E’ vero, si sente l’odore di frittura, non è aria ma una panella elettorale

Non comprendiamo quali perplessità abbia potuto generare nelle cooperative marinare di Sciacca il nostro comunicato. Ci sembra che la nostra posizione, favorevole alla soluzione trovata per la questione della pesca del I° Maggio, sia stata espressa con chiarezza. Altrettanto chiaro riteniamo sia stato il nostro disappunto nei confronti di un modus operandi ben consolidato nei partiti tradizionali: risolvere le questioni a ridosso delle elezioni per raccattare consenso elettorale.

Forse le nostre parole sono state state male interpretate, o peggio ancora, volutamente manipolate da chi, ormai da diversi anni, esercita un’evidente influenza sulla gente della marina e delle sue associazioni. Pertanto, se strumentalizzazione c’è stata, il M5S non l’ha messa in atto ma soltanto opportunamente evidenziata.

Ci piacerebbe vedere da parte del senatore Marinello un impegno costante per i comparti in sofferenza non solo durante i periodi interessati dalle campagne elettorali. Se il settore della marineria saccense oggi si trova in grosse difficoltà è a causa del totale disinteresse manifestato dalla politica di qualunque ordine e grado negli ultimi decenni, non certo a causa del M5S o del disfattismo che gli viene imputato. Problemi come l’inesistenza del mercato ittico, il costo eccessivo del carburante, lo sviluppo di una pesca eco-sostenibile, una legislazione chiara e definitiva a tutela dei nostri pescatori e del nostro mare sono ancora in attesa di una soluzione. Piuttosto i rappresentanti delle cooperative stiano attenti all’impegno profuso dai parlamentari “espressioni del territorio” contro le trivellazioni nel nostro mare: si tratta di una situazione che, se dovesse evolvere a favore delle compagnie petrolifere, sul serio rischia di far chiudere i battenti all’intero comparto in modo definitivo.

E’ vero, si sente l’odore di frittura, non è aria ma una panella elettorale.

Meetup Sciacca 5 stelle

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Una panella elettorale in salsa marinara

Una ‘panella elettorale in salsa marinara’, confezionata ad hoc dal Sindaco Di Paola e servita ‘calda calda’ al Sen. Giuseppe Marinello. Il Meetup Sciacca 5 stelle non trova altro modo per commentare la notizia, diffusa con perfetto tempismo da prima repubblica, che vedrebbe annullare le multe elevate di recente alla marina.
Comprendiamo certamente le speranze che essa alimenterà, tuttavia ci chiediamo se la singolare iniziativa di cui il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali intenderebbe farsi carico, non appaia agli stessi operatori colpiti dalle pesanti sanzioni come l’ennesimo tentativo di accaparrarsi il loro voto, a ridosso di una tornata elettorale.
Concordiamo che la soluzione al problema emerso con la pesca del 1° Maggio sia semplice, ovvero la compensazione con una giornata di fermo individuata in accordo con gli operatori del settore. Ciò che lascia perplessi, di là della tempistica dell’annuncio, è l’imbarazzante atteggiamento di uno Stato che prima legifera, poi confonde alimentando prassi (pare che in passato si sia sempre chiuso un occhio sulla pesca del 1° Maggio) che solo dopo si scoprono illegali, poi sanziona invece d’intervenire preventivamente per consentire la pesca evitando le multe e, in fine, prestandosi alla campagna elettorale del politicante di turno, torna sui suoi passi con un provvedimento ‘ad Marinellum’ che, pur condivisibile nella sostanza, è incoerente e testimone d’incapacità governativa.
La marina di Sciacca non ha certo bisogno di questi ‘servizietti’ pre-elettorali, ma di provvedimenti seri che affrontino i grandi problemi strutturali come il caro gasolio, l’istituzione del mercato ittico, lo sviluppo di una pesca eco-sostenibile.
In tutt’altra direzione si muove questo provvedimento che sembra essere la solita pezza messa ad hoc al momento opportuno per creare quella sudditanza politico-elettorale di cui i partiti si sono alimentanti sino ad oggi.

Meetup Sciacca 5 stelle

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