MoVimento 5 Stelle – Firma Day e Presentazione del Programma ai giornalisti.

Il Movimento Cinque Stelle annuncia l’inizio della raccolta delle firme necessarie per la presentazione delle liste provinciali e di quella regionale per le elezioni del 28 ottobre 2012.

«Un primo appuntamento con gli elettori, ai quali chiediamo di attivarsi e di intraprendere insieme a noi questo processo di democrazia partecipata, che è il baluardo della nostra proposta elettorale». Questo è quanto dichiara Giancarlo Cancelleri,  portavoce candidato alla Presidenza della Regione siciliana, in merito al “Firma day”, l’evento che coinvolgerà i cittadini in vari comuni siciliani, impegnati nella sottoscrizione delle liste del Movimento Cinque Stelle.

Sul sito sicilia5stelle.it (ma anche sul nostro a questo indirizzo) è disponibile il calendario con date e luoghi della raccolta.

Lunedì 24 settembre alle 11 verrà presentato ai giornalisti, nella sala stampa dell’ARS in piazza del Parlamento, il programma del Movimento Cinque Stelle, già visibile online sul sito sicilia5stelle.it.

Il programma è stato redatto interamente insieme ai cittadini elettori, sia nella fase di proposta che in quella di votazione, grazie alla piattaforma Liquid Feedback, utilizzata per la prima volta in Italia dal Movimento Cinque Stelle. Il testo è diviso in cinque macroaree, che trattano tutti gli aspetti della vita sociale.

Saranno presenti i candidati del Movimento 5 stelle all’Assemblea regionale siciliana e il portavoce Giancarlo Cancelleri.

Per agevolare il lavoro dei giornalisti, dalle ore 10.30, prima della conferenza, sempre nella sala stampa dell’Ars, sarà possibile intervistare il portavoce candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Giancarlo Cancelleri e alcuni dei candidati nei vari collegi provinciali.

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M5S e Liquid Feedback, come funziona la piattaforma online

Al via i primi test con il software sviluppato dal “Partito dei Pirati” che permette di prendere decisioni attraverso discussioni e votazioni democratiche su Internet. In Sicilia è già stato usato per definire il programma per le prossime regionali, ma con alcune limitazioni

Poca democrazia nel MoVimento 5 stelle? Beppe Grillo, dopo l’accusa fuori-onda del consigliere emiliano Giovanni Favia sulla scarsa democrazia interna, ha affrontato la questione con un post sul suo blog. Nel suo intervento, Grillo ha annunciato che “per le prossime elezioni politiche i candidati del M5S saranno scelti on line e il programma sarà discusso e completato attraverso una piattaforma in Rete. In modo trasparente”. Come? A spiegare quali potrebbero essere le modalità delle consultazioni è Mattia Calise, consigliere per il M5S al Comune di Milano, che conferma l’interesse del movimento per Liquid Feedback, la piattaforma software creata dai “pirati” tedeschi di Interaktive Demokratie.

Il software è stato tradotto in italiano dai militanti del MeetUp (i “circoli” del movimento, ndr.) di Bergamo con l’obiettivo di integrare il sistema di comunicazione via Internet dei 5 Stelle e consentire di prendere decisioni condivise. Non è detto però che sia questo lo strumento a cui si riferisce Grillo nel suo messaggio. “I test si stanno svolgendo in diversi MeetUp, ma non si tratta ancora di un progetto a livello nazionale” spiega Calise. “Si tratta più che altro in un percorso di sperimentazione che gli attivisti stanno portando avanti in maniera indipendente”.

Come funziona – Liquid Feedback è un progetto open source che permette alle associazioni di offrire ai suoi membri uno spazio libero per prendere parte ai processi decisionali. L’idea è quella di approvare (o indirizzare) le singole decisioni attraverso un dibattito Web. Il processo è distinto in due fasi: discussione e votazione. Se la prima ricorda da vicino il funzionamento di un qualsiasi forum Internet, la parte più interessante è quella che riguarda la fase decisionale. La votazione avviene infatti secondo il cosiddetto “metodo Schulze”, che prevede la possibilità di esprimere la propria opinione su un quesito in maniera articolata, creando una gerarchia di preferenze delle varie soluzioni. Il metodo è spiegato in maniera piuttosto intuitiva in un video pubblicato su YouTube dagli stessi sviluppatori di Liquid Feedback. Semplificando, ogni mozione riceve un punteggio di preferenza da parte di ogni partecipante e quella che ottiene il punteggio migliore viene approvata. Un sistema che potrebbe essere utilizzato non solo per la scelta dei candidati alle prossime elezioni o per la definizione del programma, ma anche nei casi di democrazia interna più spinosi, come quello della “scomunica” recapitata da Grillo al consigliere ferrarese Valentino Tavolazzi attraverso un post sul blog e messa all’indice dai dissidenti del M5S come dimostrazione della scarsa democrazia interna al movimento.

Delegati virtuali – L’adozione di Liquid Feedback rappresenterebbe quindi la messa in pratica di quella democrazia diretta e partecipativa che il M5S sostiene fin dalla sua nascita. Pronti dunque per una partecipazione “orizzontale” e per la scomparsa del concetto di delega? Non proprio. Anzi: la delega, sia nella discussione che nella votazione, sarebbe parte integrante e fondamentale del sistema della liquid democracy. Secondo gli autori del software, infatti, non tutti i partecipanti possono avere il tempo e le competenze necessarie per dire la loro su un argomento. Per ovviare al problema, Liquid Feedback permette di delegare il proprio voto a un altro partecipante. La delega è valida solo per ogni singolo argomento (topic ndr) e può essere revocata in qualsiasi momento. Insomma: a prima vista il sistema non sembrerebbe molto diverso da quello utilizzato all’interno di un partito tradizionale, attraverso i vari direttivi o circoli provinciali, regionali e nazionali, con l’eccezione che tutto avviene tramite Web. Alfonso Moscato, del MeetUp di Palermo, sottolinea però la diversa natura che assume la delega nella liquid democracy: “Limitandosi ad argomenti specifici, la delega permette di affidare le decisioni a chi dimostra di avere una buona competenza sul tema trattato. Visto che può essere revocata in maniera istantanea, poi, rappresenta uno strumento di controllo estremamente efficace: se il delegato esprime opinioni contrastanti con le mie, posso sfiduciarlo con un clic. Proprio lo strumento che ci vorrebbe per garantire il rispetto del mandato tra eletti ed elettori”.

Quali controlli? – L’utilizzo di Internet come strumento per il processo decisionale pone nuovi problemi, soprattutto per quanto riguarda i controlli sull’identità e la genuinità degli iscritti. Secondo quanto dichiarato da Grillo sul suo blog, infatti, il processo dovrebbe essere “aperto a tutti”. Ma con quali controlli e quali garanzie? Quando si parla di numeri su Internet, infatti, le cose si fanno piuttosto complicate. Non a caso per i controlli si parla di firme digitali o posta certificata. Una soluzione che potrebbe permettere di evitare casi come quello scoppiato a luglio, dopo la polemica di Marco Camisani Calzolari – docente dello IULM e tra gli autori del sito forzasilvio.it – secondo il quale molti dei follower di Beppe Grillo su Twitter sarebbero dei “bot”, utenti fantasma generati automaticamente e gestiti via computer. Nello scorso luglio il tutto si è risolto con un botta e risposta al vetriolo tra il professore e gli attivisti del movimento, ma in tempi di liquid democracy dubbi del genere potrebbero avere ripercussioni molto più ampie e minare il sogno di una partecipazione orizzontale sul Web. In Sicilia, dove Liquid Feedback è stato utilizzato per definire il programma alle prossime regionali, l’accesso è stato limitato agli attivisti. “Per la partecipazione abbiamo chiesto l’invio di una copia della carta d’identità e l’URL (il collegamento Internet ndr) del profilo MeetUp di appartenenza” spiega Moscato. Per alcune decisioni viene anche fissato un quorum, del 20%, il cui raggiungimento è vincolante per la validità della votazione.

di | 19 settembre 2012

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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E’ online il programma del Movimento Cinque Stelle Sicilia

Il programma del Movimento Cinque Stelle Sicilia è online da oggi sul sito www.sicilia5stelle.it nella sezione “Regionali 2012” e sarà presentato in conferenza stampa a Palermo il 24 settembre. (I link sono anche disponibili sul nostro sito nella sezione “Elezioni” raggiungibile dal menu principale.)

I punti del programma sono stati redatti dagli attivisti che hanno discusso e poi votato sulla piattaforma Liquid Feedback, un software open-source che funge da parlamento virtuale.

Il programma è diviso in macroaree che contengono al loro interno dei sottopunti: i temi passano dall’ambiente alla legalità, dallo sviluppo ai cittadini, non dimenticando la cultura. I punti di assoluta innovazione riguardano gli istituti di partecipazione democratica del cittadino che forniscono gli strumenti per l’attuazione del controllo verso gli eletti e la pubblica amministrazione che il Movimento Cinque Stelle propone, di snellimento della burocrazia per incentivare l’imprenditoria privata e la concorrenza puntando su turismo e agricoltura.

Molti sono i punti dedicati a quelli che sono ormai i temi “storici” del Movimento Cinque Stelle: l’ambiente che promuove la strategia “rifiuti zero” e la gestione pubblica dell’acqua, la produzione di energia mediante l’uso delle fonti rinnovabili, il ripristino della rete dei trasporti puntando alla riduzione di quello automobilistico verso quello su rotaia e promuovendo quello ciclabile, software open-source nella pubblica amministrazione ed eliminazione del digital devide (il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione – in particolare personal computer e Internet – e chi ne è escluso, in modo parziale o totale).

Una particolare attenzione è poi stata dedicata ai temi scottanti come la sanità e l’istruzione, soffermandosi su alcune classi di lavoratori come il corpo della forestale e i lavoratori nel campo della formazione professionale.

Esprime soddisfazione per il risultato ottenuto il portavoce candidato alla Presidenza della Regione siciliana Giancarlo Cancelleri: «È un programma frutto del lavoro dei cittadini, che hanno espresso le proprie proposte in relazione alle proprie competenze, dando cosi vita ad un manifesto articolato e semplice, non carente di concretezza».

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Il programma non sarà presentato il 10 ma il 15 settembre 2012

Il Movimento Cinque Stelle Sicilia comunica che il proprio programma per le Elezioni Regionali 2012 non sarà più presentato oggi 10 settembre, come precedentemente annunciato.

La folta partecipazione da parte degli attivisti nel proporre argomenti da aggiungere al programma e nella discussione online ci costringe ben volentieri a posticipare la presentazione il prossimo venerdì 15 settembre.

L’intero manifesto con le nostre idee per la Sicilia sarà visibile sul sito www.sicilia5stelle.it.

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