Proposta del M5S per la disciplina del voto non palese per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale

Venerdì 14 luglio alle ore 19:00 finalmente avrà luogo la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Sciacca. In tale occasione i consiglieri dovranno eleggere il Presidente del Consiglio, figura istituzionale di grande importanza poiché rappresenta il Consiglio stesso e ne assicura il buon andamento, ispirandosi a criteri di imparzialità. Proprio per questo la scelta del consigliere, che andrà a rivestire questo ruolo, deve essere fatta con grande responsabilità. Il M5s non è rimasto ad attendere tale evento senza far nulla, ma ha lavorato al fine di perseguire uno dei suoi principali obiettivi: garantire la trasparenza dell’operato dell’amministrazione. A tal fine, tramite il nostro portavoce Alessandro Curreri, che oggi parteciperà alla conferenza dei capigruppo, presso l’Ufficio di Presidenza del Palazzo di Città ha presentato una mozione d’ordine volta a disciplinare il voto “non palese”. Il M5s propone , infatti, di utilizzare una scheda prestampata con l’elenco dei nomi dei 24 consiglieri, in modo da poter apporre una semplice x in un quadratino accanto al nome del consigliere che si vuole votare. Questo sistema di voto andrebbe a sostituire quello, fino ad adesso adottato, che prevedeva di scrivere nome e cognome del consigliere comunale. La proposta parte dalla necessità di rispettare l’articolo 13 dello Statuto, che evidenzia l’esigenza di tutelare la riservatezza oppure la libertà di espressione del consigliere comunale, dando quindi la possibilità di esprimere un “voto segreto”, che “segreto” deve restare.

Share

Cancelleri (M5S): “Riesumazione delle Province solo per creare nuove poltrone. Se andremo al governo le aboliremo noi, salvaguardando servizi e dipendenti”

“Altro che stipendi dei dipendenti, manutenzione di scuole e strade, l’unica cosa che riesce a trovare la quadra tra questa squinternata maggioranza e sterile opposizione è la poltrona. La riesumazione delle Province, con annessi consiglieri provinciali e gettoni di presenza, ha solo ed esclusivamente questa chiave di lettura”.

Commenta così, il “vergognoso voto” in commissione Affari istituzionali all’Ars di tutti i partiti tranne il M5S che reintroduce la componente politica elettiva nei liberi consorzi e nelle città metropolitane.

“L’abolizione delle province senza se e senza ma, la salvaguardia dei dipendenti e la totale rivitalizzazione dei servizi al cittadino in tutto il territorio siciliano – afferma Cancelleri – saranno tra le priorità del M5S, qualora dovesse governare questa Regione. Lo faremo in tempi strettissimi. Con una legge che abbiamo già scritto”.

“Questa operazione – commenta il deputato Salvatore Siragusa, componente M5S della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars – è solo una manovra di bassa clientela elettorale per consentire ai portatori di voti dei deputati regionali di potere continuare a sperare in uno strapuntino politico lautamente retribuito, che poco ha a che vedere con la democrazia”.

Share

Terme di Sciacca, il M5S vigilerà con attenzione sull’operato di chi ne prometteva il rilancio e invece le ha chiuse

Apprendiamo dalla stampa che l’Assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, in un incontro con il sindaco Francesca Valenti ha confermato che entro fine luglio il Comune di Sciacca ritornerà in possesso del suo inestimabile patrimonio termale. Lo stesso ha poi rassicurato che la Regione Siciliana collaborerà con la nostra amministrazione per la stesura del bando che porterà alla riapertura delle Terme.

L’annosa questione delle Terme di Sciacca, che costituisce per la nostra città una spina nel fianco ormai da troppi anni, sembrerebbe così giungere (il condizionale è d’obbligo) a un momento di svolta. L’argomento ci sta particolarmente a cuore, non solo perché è stato uno dei temi centrali della recente campagna elettorale con le amministrative di Sciacca, ma perché costituisce anche uno di quei punti fermi da cui il M5S vuole iniziare il suo lavoro di forza politica di opposizione. Il Movimento, con i suoi due portavoce al consiglio comunale, vigilerà su questa vicenda con tenacia e ostinazione affinché le promesse fatte ai cittadini non rimangano mere e fuligginose chiacchiere elettorali, ma si trasformino in fatti concreti con soluzioni reali ma soprattutto a vantaggio dell’intera collettività.

Noi saccensi siamo stanchi di essere presi in giro da un governo a guida PD che doveva rilanciare le Terme ma che le ha fatte chiudere, che ha perso 5 anni per trovare una soluzione alla vicenda e che continua a promettere che tutto si concluderà a breve. Cara Valenti, siamo fiduciosi ma non siamo ingenui!

L’azione dei nostri consiglieri si innesterà nel percorso politico già intrapreso in sede regionale dai nostri portavoce e da oggi rafforzerà l’incisività della nostra battaglia per la riapertura della struttura termale. Vogliamo a tal proposito evidenziare che i deputati pentastellati, dinanzi alla cecità del governo regionale, hanno continuato incessantemente a lavorare per salvaguardare il nostro patrimonio termale. In tale ottica hanno chiesto il ricongiungimento del patrimonio in capo alla Regione mediante cessione dell’usufrutto sui beni, di cui godeva la SPA in liquidazione e che impediva la pubblicazione dei bandi per l’affidamento, hanno sollecitato la predisposizione dall’allaccio fognario ed hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti per chiedere la condanna dei responsabili dell’insensata chiusura della struttura senza una preventiva adeguata preparazione degli impianti.

Attenderemo con impazienza i fatti. Al primo agosto!

Share

I risultati delle Regionarie siciliane

Di seguito i 62 più votati delle Regionarie siciliane in ordine alfabetico (tra parentesi la provincia di appartenenza).

  1. Adorno Erminia lidia (Catania)
  2. Aiello Davide (Palermo)
  3. Alfarini Giampiero Ercole Dimitri (Enna)
  4. Anastasi Cristiano (Catania)
  5. Bellassai Patrizia (Ragusa)
  6. Bellavia Maria (Agrigento)
  7. Callea Giovanni (Palermo)
  8. Campo Stefania (Ragusa)
  9. Cancelleri Giovanni Carlo (Caltanissetta)
  10. Cantarella Giovanni (Catania)
  11. Cappello Francesco (Catania)
  12. Cassese Paola (Siracusa)
  13. Ciancio Gianina (Catania)
  14. Ciappina Gionata (Catania)
  15. Cimino Rosalba (Agrigento)
  16. Cina’ Salvatore (Agrigento)
  17. Damante Ketty (Caltanissetta)
  18. De luca Antonino (Messina)
  19. Di Caro Giovanni (Agrigento)
  20. Di Paola Nunzio (Caltanissetta)
  21. Diana Valeria (Catania)
  22. Fanara Carlo (Messina)
  23. Fargione Massimiliano (Siracusa)
  24. Favuzza Erika (Palermo)
  25. Ferreri Vanessa (Ragusa)
  26. Fodale Flavia (Trapani)
  27. Fortuna Fabio (Siracusa)
  28. Foti Angela (Catania)
  29. Inglese Giovanni (Trapani)
  30. La Gaipa Fabrizio (Agrigento)
  31. Laspada Alberto (Messina)
  32. Lauria Teresa (Siracusa)
  33. Li Destri Giacomo (Palermo)
  34. Listì Maman Alì (Palermo)
  35. Lo Bianco Rosaria (Palermo)
  36. Mangiacavallo Matteo (Agrigento)
  37. Marano Jose (Catania)
  38. Mazzeo Francesco (Messina)
  39. Moscarelli Angelo (Palermo)
  40. Nicolosi Gaetano (Catania)
  41. Pagana Elena (Enna)
  42. Palmeri Valentina (Trapani)
  43. Papiro Antonella (Messina)
  44. Parente Antonio (Palermo)
  45. Raffa Angela (Messina)
  46. Rallo Stefano Maria (Trapani)
  47. Randazzo Antonino (Palermo)
  48. Russo Leonardo (Messina)
  49. Santocono Giampiero (Catania)
  50. Sapienza Antonino (Catania)
  51. Scarcella Giuseppe (Catania)
  52. Schembri Lydia angela (Palermo)
  53. Schillaci Roberta (Palermo)
  54. Siragusa Salvatore (Palermo)
  55. Spata Carmelo (Ragusa)
  56. Sunseri Luigi (Palermo)
  57. Tancredi Sergio (Trapani)
  58. Trifirò Carmela (Palermo)
  59. Trizzino Giampiero (Palermo)
  60. Vilardi Rosa (Palermo)
  61. Zafarana Valentina (Messina)
  62. Zito Stefano (Siracusa)

Fonte: ilblogdellestelle.it

Share

Movimento 5 Stelle di Sciacca: stasera l’assemblea al Castello Incantato

Tutto pronto per la prima assemblea del M5S di Sciacca dopo le recenti amministrative. All’ordine del giorno la presentazione dei due portavoce eletti al Consiglio comunale e dei temi più cari al Movimento su cui sarà vigile l’azione di opposizione pentastellata. Una serata che ha l’intento di riunire attivisti e simpatizzanti del M5S che desiderano portare la propria voce in aula tramite i nostri due consiglieri.

Si terrà stasera alle ore 21.00, presso il Castello Incantato, l’assemblea del M5S di Sciacca, già preannunciata nei giorni scorsi e aperta alla partecipazione di tutti, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati.

Si tratta della prima assemblea del Movimento all’indomani del voto delle amministrative che, a Sciacca, ha visto la lista pentastellata partecipare con un importante riscontro. Il M5S, infatti, ha portato a casa il risultato di essere il primo partito cittadino con la lista più votata e due rappresentanti eletti in Consiglio comunale, Alessandro Curreri e Teresa Bilello.

Oggetto dell’assemblea, oltre all’analisi del voto, sarà la presentazione della nuova organizzazione del gruppo: dallo staff alle Commissioni Parallele, dalle assemblee a tutti gli strumenti di partecipazione a disposizione di attivisti, simpatizzanti e cittadini che vogliano dare il loro contributo di idee e di azione al movimento.

L’assemblea sarà anche l’occasione per parlare dei grandi temi cari al M5S e sui quali il Movimento intende vigilare in Consiglio comunale con i suoi due portavoce. La tempistica dei principali atti amministrativi, una maggiore trasparenza sull’operato degli assessori in termini di obiettivi, budget e tempi, la corretta regolamentazione di convenzioni come quella con la Pro Loco, il destino delle Terme, la razionalizzazione dell’imposta di soggiorno, saranno solo alcuni dei temi trattati.

Nella parte conclusiva l’assemblea sarà aperta agli interventi dei presenti e a ricevere proposte o suggerimenti. Faremo tutto ciò accompagnati anche da un concerto live. Staremo insieme raccogliendo le vostre adesioni, all’insegna dell’amicizia e con della buona musica…

#RicominciamoDaNoi

Share

Per la Sicilia una #RivoluzioneGentile dei cittadini

Domenica 9 luglio alle 19:30 ci vediamo al Castello a mare a Palermo, insieme a Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio e tanti parlamentari nazionali, per proclamare il risultato delle regionarie online con le quali sceglieremo questa settimana la nostra squadra e il nostro candidato presidente. Non mancate, sarà una festa di democrazia, sarà l’inizio della storia in cui racconteremo al mondo che la Sicilia è fatta di uomini e di donne, straordinariamente normali, che hanno deciso di voltare pagina, e che nessuno potrà fermarli! L’evento avrà inizio ore 19:30, fine ore 21:30. Il Castello a Mare si trova in via Filippo Patti n. 25 a Palermo, qui trovate tutte le info.

di MoVimento 5 Stelle Sicilia

Questa settimana, a partire da domani, ci saranno le “Regionarie”, la selezione attraverso il metodo online con il quale il M5S sceglie i propri candidati per le elezioni. Credo che sia un grande momento di democrazia reale, sono infatti quasi 700 i partecipanti che si sono messi a disposizione per questa sfida. Questo dato, se da un lato è meramente numerico, dall’altro è invece indice di grande cambiamento culturale. Prima erano le sezioni di partito, attraverso i loro segretari, a decidere chi candidare, e per i partiti è ancora così, purtroppo, fatto che li porta a scegliere gente senza meriti o professionalità precise, senza la minima idea di quel che li aspetta e, in alcuni casi, senza che sappiano parlare neanche in italiano. Con il M5S, un cittadino normale può proporsi e sottoporsi al voto di altri cittadini, che lo valuteranno, e statene certi che lo faranno, sulla base delle competenze, del curriculum e del modo di porsi: è quasi una selezione darwiniana, insomma.

E’ chiaro che un metodo del genere applicato al PD, a Forza Italia o ai partiti in generale genererebbe la scomparsa dei notabili che da 20, 30 o anche 40 anni siedono nei vari parlamenti e nelle istituzioni, quindi la parola d’ordine è denigrare questo metodo. Il PD ci accusa, ad esempio, che siamo solo click, dimenticandosi delle loro disastrose primarie, dove cinesi, immigrati e “donatori di 2 euro” vengono ripresi dalle telecamere di tutte le televisioni nazionali.

Ma quei click non sono frutto di un algoritmo. Dietro ogni voto online c’è un volto, una vita, una storia. Ci sono sogni, speranze, a volte anche rabbia, ci sono mogli, mamme, mariti, padri. Ci sono figli, nonni, ci sono uomini e donne, insomma. In buona sostanza non è il metodo a scegliere, ma chi sceglie lo fa attraverso quel metodo.

Il 9 luglio ci incontreremo a Palermo per proclamare la nostra squadra e il nostro candidato presidente, e non c’è orgoglio più grande nel dimostrare che il Movimento è un progetto politico serio che sa affrontare con grande civiltà e serenità le sfide che lo attendono, mentre gli altri litigano per i nomi che, probabilmente, arriveranno, come sempre, all’ultimo minuto.

Sarà l’ennesima tappa di quella “rivoluzione gentile dei cittadini”, avviata in Sicilia nel 2012, e da lì andremo avanti, cercando di raccogliere quante più persone possibili. Il primo passo è proprio questo, riportarle a votare, farle partecipare al momento democratico del voto, poi dovremo conquistare la loro fiducia con i fatti. Al bando le promesse, i cittadini vogliono i fatti e noi in questi anni abbiamo dimostrato di farli sempre seguire alle parole: avevamo detto che ci saremmo tagliati lo stipendio e lo abbiamo fatto, mettendo a frutto oltre 3 milioni di euro, che in questi anni hanno creato lavoro con il microcredito alle aziende, hanno permesso la costruzione di una strada per superare il crollo del ponte sulla Catania-Palermo e altre iniziative di rilancio della nostra terra.

Conquistare la fiducia dei cittadini non sarà facile, lo sappiamo bene, ma voglio ricordare a tutti che il voto è come un martello, voi dateci il martello e noi inchioderemo i responsabili dello sfacelo che ci circonda alle loro responsabilità, li inchioderemo ai loro sontuosi stipendi, ai loro privilegi, al lavoro che non hanno mai dato e alle strade che non hanno mai costruito né sistemato. Li inchioderemo agli ospedali che hanno chiuso e inchioderemo chiunque si metterà fra i cittadini e il loro futuro, fra i cittadini e la Sicilia.

La rivoluzione gentile dei cittadini porta con sé una grande responsabilità, che tutti insieme dobbiamo prenderci: raccontare al mondo come la Sicilia sia semplicemente la terra degli uomini e delle donne di buona volontà.

Fonte: ilblogdellestelle.it

 

Share

“Visioni, la Sicilia che vogliamo”, il 15 luglio il convegno targato M5S Sicilia e Boom Polmoni Urbani, protagoniste la rigenerazione urbana e l’innovazione sociale

Scade giorno 7 la call “Visioni Urbane”, raccogliamo idee, esperienze e progetti. I poster selezionati verranno stampati ed esposti durante la giornata.

Il 15 luglio prossimo il M5S Sicilia va a teatro e sperimenta un nuovo modo di parlare ai cittadini. L’obiettivo è quello di raccontare agli spettatori le eccellenze più innovative progettate e realizzate nella nostra Isola. L’evento vedrà salire sul palco giovani legati al mondo della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale, protagonisti anche i progetti vincitori del concorso di idee finanziato con le restituzione di parte degli stipendi dei deputati all’Ars Cinquestelle, Boom Polmoni Urbani. Appuntamento a Catania, presso il Palazzo della cultura, sabato 15 luglio, dalle ore 11 alle 19.

Attraverso la diretta testimonianza dei protagonisti, si parlerà di una Sicilia mossa dall’entusiasmo e che deve rappresentare un esempio e un modello di sviluppo, il cui fine è il miglioramento della qualità della vita. Da un lato analizzando le criticità e gli ostacoli che oggi incontrano gli “addetti ai lavori” e dall’altra proponendo soluzioni realizzabili e modifiche al quadro normativo vigente.

“Visioni – affermano i parlamentari del Movimento 5 Stelle – vuole raccontare attraverso i protagonisti dell’innovazione culturale, sociale e tecnologica quella parte di Sicilia che viene spesso ignorata da mass media e Istituzioni, nonchè da una classe dirigente troppo spesso non in grado di interpretare le esigenze del territorio”.

Inoltre, i Cinquestelle invitano a rispondere presto alla call di Visioni, aperta a tutti coloro che stanno realizzando un progetto o che abbiano una esperienze nel settore da raccontare. La scadenza è il 7 luglio, alle 11. “Raccogliamo idee, progetti, esperienze, con l’obiettivo di realizzare una sessione di poster che raccontino l’intraprendenza del tessuto associativo e imprenditoriale in Sicilia” dicono dal Movimento. I poster selezionati verranno stampati ed esposti durante la giornata.

E’ possibile avere maggiori info consultando sul sito web www.polmoniurbani.it

La selezione delle proposte e la successiva stampa dei poster sarà effettuata da Boom Polmoni Urbani.

Share

Grande Festa dello sport a Enna, i big del mondo atletico e della musica siciliana e i deputati M5S all’Ars consegnano 60 borse di studio agli atleti disabili

Presenti, nelle vesti di testimonial, Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

“Oggi (1 luglio 2017, n.d.r.) è un giorno molto importante, finalmente la politica dimostra di avere attenzione per lo sport”. Così questa mattina i deputati 5Stelle Giancarlo Cancelleri e Giampiero Trizzino hanno dato il via ad una grande festa che ha visto sport e disabilità protagonisti della cerimonia di consegna di 60 borse di studio, istituite dal M5S Sicilia per gli atleti disabili più meritevoli, dal valore complessivo di 30 mila euro. L’iniziativa è stata finanziata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei deputati 5Stelle all’Ars ed è stata realizzata tramite un accordo sottoscritto il 26 gennaio con il Panathlon Area 9 Sicilia. I beneficiari sono arrivati da tutte le nove le province e afferiscono a numerosi sport, tra questi il tennis tavolo, l’atletica leggera, la scherma e il judo (in allegato i nomi e le discipline dei vincitori).

L’evento dello scorso primo luglio, che si è tenuto a Enna bassa, nel campetto di atletica leggera “Pregadio”, ha visto la partecipazione dei parlamentari regionali del Movimento 5 Stelle, dei vertici del Panathlon Sicilia, degli atleti vincitori di borsa e dei testimonial, big della musica e dello sport in Sicilia. Proprio questi ultimi hanno premiato, uno ad uno, i 60 atleti, con entusiasmo e commozione; sono: Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

“Quella di oggi – conclude Cancelleri – è stata una stupenda iniziativa che ci permette di conoscere persone fantastiche, grandi sportivi e grandi uomini e donne; ma è anche un grande esempio di come il Movimento 5 Stelle intende valorizzare lo Sport”. Così i deputati Cinquestelle anticipano le azioni che metterebbero in campo se dovessero andare al governo della Regione, e parlano della creazione di un fondo permanente per le borse di studio, per tutti gli atleti; e la creazione di un fondo per la costruzione di impianti sportivi in Sicilia.

Anche il governatore regionale del Panathlon Eugenio Guglielmino, intervenuto in apertura insieme ai deputati 5 Stelle e all’anima del progetto Roberta Cascio, non lascia dubbi, “non era mai successo che qualcuno desse tanta attenzione allo sport, – afferma Guglielmino – la cifra messa a disposizione permetterà agli atleti disabili di soddisfare diverse esigenze, ma soprattutto, una cifra come quella donata dal M5S non si era mai vista nel panorama italiano”.

In conclusione, parla Giampiero Trizzino: “Una sorte di Notte degli Oscar, o meglio ’Giorno degli oscar’, dove i protagonisti non sono soltanto campioni nello sport, ma anche eroi nella vita. Lo sport non va visto soltanto come una pratica sana, ma anche un modo di vivere e di socializzare. E’ compito della politica incentivarlo”.

Share

IL 5 LUGLIO ORE 21 PRESSO “IL CASTELLO INCANTATO” EVENTO 5STELLE: “Ricominciamo da Noi”

Giorni di intenso lavoro per il M5S di Sciacca che, in seguito alle elezioni amministrative di giugno 2017, si sta riorganizzando per offrire alla città un progetto politico concreto, costruttivo, in grado di coinvolgere i cittadini e portarli finalmente all’interno delle istituzioni.

In occasione dell’evento “Ricominciamo da Noi” che si terrà giorno 5 Luglio, ore 21, nella magnifica sede del Castello Incantato, il M5S presenterà la nuova organizzazione, raccoglierà proposte, idee e nuove adesioni. Un momento di democrazia partecipata con un invito rivolto a tutta la città, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati, per parlare di Sciacca, di proposte, di condivisione, di partecipazione attiva dei cittadini e di futuro insieme.

Il grande entusiasmo e la forte spinta costruttiva che tiene unito il gruppo M5S a Sciacca, derivano sicuramente dalle amministrative 2017, con le quali il M5S ha ottenuto un risultato storico.

Sciacca si afferma come il primo comune in tutta la Sicilia con la maggior percentuale 5stelle tra i “grandi” comuni (con più di 15000 abitanti), il M5S cresce dal 4,22% di preferenze nel 2012 all’oltre 15% di oggi e si conferma pertanto come prima forza politica della città. Ma soprattutto, per la prima volta, il M5S riesce ad entrare all’interno delle Istituzioni locali, diventando una vera realtà politica con due portavoce eletti in Consiglio comunale.

Perché li chiamiamo portavoce? Perché gli eletti del Movimento 5 Stelle condividono con i cittadini le prerogative della loro carica. All´interno delle istituzioni, sono i terminali dei gruppi di lavoro: lo strumento per portare le istanze e le proposte nei consigli.

Chi sceglie il Movimento 5 Stelle non delega, ma decide di partecipare in prima persona. Cosa significa partecipare? Significa avere la possibilità di denunciare le situazioni di degrado e proporre nuovi temi riguardanti il Comune di Sciacca dando un contributo personale alla vita politica della città. Significa inoltre aver la possibilità di valutare gli atti in itinere (delibere e ODG di altri gruppi consiliari), proponendo emendamenti e come il M5S dovrebbe votarli in consiglio.

Come può il singolo cittadino partecipare? Il Movimento 5 stelle ha creato per ciascuna Commissione consiliare un corrispondente gruppo di lavoro formato da Cittadini. Queste “Commissioni parallele” hanno bisogno del contributo di tutti, ogni singolo cittadino deve avere il suo spazio per poter ascoltare e farsi ascoltare, apportando idee e contenuti. Le rivoluzioni si compiono dal basso e con un lavoro di squadra dove uno vale uno. Questi sono i valori imprescindibili attorno ai quali si svilupperà l’attività del M5S a Sciacca.

Accanto alle Commissioni parallele il Movimento 5 stelle ha inoltre dato vita ad un momento di forte democrazia partecipata con porta aperte a tutta la città: l’Assemblea, momento di incontro con la città a cadenza bimestrale. Durante le Assemblee 5stelle i due portavoce riferiranno circa l’attività consiliare dell’ultimo mese (per apportare trasparenza), i referenti delle Commissioni parallele parleranno di proposte/denunce (per assicurare condivisione), si ascolterà la città e si prenderanno decisioni insieme (per garantire partecipazione).

Tuttavia, mentre il M5S è duramente impegnato in questi giorni per l’organizzazione di questi momenti di democrazia partecipata, a malincuore si leggono articoli di giornale o post sui social in cui si parla di M5S fratturato o diviso. A tal proposito teniamo a precisare che, come spesso accade in ogni partito politico, movimento, associazione o gruppo “allargato” di persone, anche nel M5S di Sciacca sono presenti alcuni attivisti che hanno mostrato atteggiamenti di palese disaccordo rispetto alla maggioranza del gruppo. La dialettica è ovvia e consueta in qualsiasi gruppo e può essere liberamente manifestata, tuttavia, in virtù delle regole e dei valori propri del M5S, lo staff tiene a precisare che gli attivisti non parlano e non possono parlare a nome del M5S. Gli unici autorizzati a parlare in nome e per conto del Movimento sono i due neo eletti consiglieri Alessandro Curreri e Teresa Bilello. I nostri due portavoce sono supportati da uno staff attento, unito e preparato e dalle Commissioni parallele aperte al contributo dei cittadini, con l’obiettivo di portare le istanze di questi ultimi nelle Istituzioni, lavorare per la città e preparare un’attività di opposizione costruttiva in Consiglio, nell’esclusivo interesse del cittadino. Il gruppo del M5S oggi è più che mai unito, costituito da persone che amano costruire invece che distruggere, preferiscono le proposte alle sterili critiche, danno spazio e valore al pensiero e alla volontà del gruppo e non a singoli individualismi o a smanie di protagonismo.

Noi del M5S siamo per un atteggiamento costruttivo nell’esclusivo interesse della città. Per crescere insieme, pianificare le strategie future, proporre alla città una nuova struttura organizzata di gruppi di lavoro a supporto del M5S di Sciacca, presentare i suoi due portavoce eletti e trovare nuove adesioni, ovvero per un bel momento di DEMOCRAZIA PARTECIPATA vi aspettiamo il prossimo 5 luglio, presso il Castello Incantato, ore 21 per l’evento 5 stelle “Ricominciamo da Noi”, evento aperto a tutti, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati. Per una Sciacca migliore… #RicominciamoDaNoi !

Il M5S di Sciacca

 

Share

Terme di Sciacca, M5S: “Solo annunci da campagna elettorale, ennesima vergogna a danno dei cittadini saccensi”

Il deputato 5Stelle all’Ars Mangiacavallo: “L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

Si è svolto ieri a Palermo un incontro tra l’assessore regionale al Bilancio Baccei, il commissario liquidatore delle Terme di Sciacca Carlo Turriciano e i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Finanze e Funzione Pubblica. Sugli esiti di tale riunione interviene il parlamentare saccense del M5S Matteo Mangiacavallo.

“Noi saccensi abbiamo sopportato di tutto in questi quattro anni e mezzo – dichiara Mangiacavallo – dal bando non rinnovato ai minibandi che non abbiamo mai visto, dalla sfilata di onorevoli e assessori che volevano rilanciare le terme alla loro definitiva chiusura, dalle soluzioni che non arrivavano mai a quelle last minute, ma farci prendere in giro per l’ennesima volta non glielo consentiamo. Lo capisce anche un bambino che siamo in campagna elettorale e che l’incontro di ieri con relative dichiarazioni dell’assessore servivano per lavare le coscienze di un governo regionale, simbolo di incapacità e improvvisazione, e di chi lo sostiene a Sciacca. Sembra l’asfalto elettorale di chi ripara le buche delle strade solo a fine mandato”.

“Ieri non è accaduto nulla di nuovo – continua il deputato regionale del M5S – non si è chiusa alcuna liquidazione e non è stato restituito alcun bene alla Regione. E’ stato definito, per l’ennesima volta, un percorso e ci vorrà ulteriore tempo per completarlo. Il commissario liquidatore procederà con la restituzione dell’usufrutto e man mano, dopo aver saldato i debiti, completerà la chiusura della società. Ma annunciare ai quattro venti ciò che ancora non è, per consentire a qualcun altro di fregiarsi, in piena campagna elettorale, di una riapertura delle Terme è l’ennesimo schiaffo al buonsenso dei cittadini che non possiamo sopportare. L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

“Le Terme di Sciacca sono state oggetto di lottizzazione politica per troppi anni – conclude Matteo Mangiacavallo – e sono state usate impropriamente in tutte le campagne elettorali, compresa quella attualmente in corso. Noi del M5S non possiamo consentirglielo ancora. E’ stato tracciato un percorso che porterà alla liquidazione della società, alla riunificazione dei beni e alla concessione al Comune. Staremo addosso ai signori della Regione affinché questo processo, che dura già da troppi mesi, si concluda in tempi rapidi. Dopodiché, la politica stia lontana dalle Terme di Sciacca”.

Share