Manager sanità, M5S: “Bene la non riconferma di Ficarra”

Il deputato Mangiacavallo: “Troppe divergenze tra il direttore e gli organi istituzionali, inopportuna sarebbe stata la nomina di commissario”.

Al latrato segui’ il morso!

“Il gruppo parlamentate del Movimento 5 Stelle all’Ars accoglie con favore la decisione assunta dall’assessore alla Salute Gucciardi di non incaricare quale commissario dell’Asp di Agrigento il dottore Ficarra, già direttore generale della stessa Asp”. Così il deputato Matteo Mangiacavallo che aveva manifestato più volte perplessità sull’operato dell’ex manager mediante la presentazione di numerosi atti parlamentari e attraverso una diretta interlocuzione con l’assessorato, in ordine alle diverse e numerose disfunzioni all’interno dei vari presidi ospedalieri ricadenti sotto l’amministrazione dell’Asp agrigentina. “Questo gruppo – afferma il deputato 5Stelle – ha monitorato il lavoro del direttore generale in questi anni, evidenziando appunto le divergenze e le conflittualità con gli organi istituzionali del territorio”. “Pertanto, – conclude Mangiacavallo – sarebbe stata inopportuna la nomina anche solo da commissario”.

Share

Terme di Sciacca, M5S: “Solo annunci da campagna elettorale, ennesima vergogna a danno dei cittadini saccensi”

Il deputato 5Stelle all’Ars Mangiacavallo: “L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

Si è svolto ieri a Palermo un incontro tra l’assessore regionale al Bilancio Baccei, il commissario liquidatore delle Terme di Sciacca Carlo Turriciano e i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Finanze e Funzione Pubblica. Sugli esiti di tale riunione interviene il parlamentare saccense del M5S Matteo Mangiacavallo.

“Noi saccensi abbiamo sopportato di tutto in questi quattro anni e mezzo – dichiara Mangiacavallo – dal bando non rinnovato ai minibandi che non abbiamo mai visto, dalla sfilata di onorevoli e assessori che volevano rilanciare le terme alla loro definitiva chiusura, dalle soluzioni che non arrivavano mai a quelle last minute, ma farci prendere in giro per l’ennesima volta non glielo consentiamo. Lo capisce anche un bambino che siamo in campagna elettorale e che l’incontro di ieri con relative dichiarazioni dell’assessore servivano per lavare le coscienze di un governo regionale, simbolo di incapacità e improvvisazione, e di chi lo sostiene a Sciacca. Sembra l’asfalto elettorale di chi ripara le buche delle strade solo a fine mandato”.

“Ieri non è accaduto nulla di nuovo – continua il deputato regionale del M5S – non si è chiusa alcuna liquidazione e non è stato restituito alcun bene alla Regione. E’ stato definito, per l’ennesima volta, un percorso e ci vorrà ulteriore tempo per completarlo. Il commissario liquidatore procederà con la restituzione dell’usufrutto e man mano, dopo aver saldato i debiti, completerà la chiusura della società. Ma annunciare ai quattro venti ciò che ancora non è, per consentire a qualcun altro di fregiarsi, in piena campagna elettorale, di una riapertura delle Terme è l’ennesimo schiaffo al buonsenso dei cittadini che non possiamo sopportare. L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

“Le Terme di Sciacca sono state oggetto di lottizzazione politica per troppi anni – conclude Matteo Mangiacavallo – e sono state usate impropriamente in tutte le campagne elettorali, compresa quella attualmente in corso. Noi del M5S non possiamo consentirglielo ancora. E’ stato tracciato un percorso che porterà alla liquidazione della società, alla riunificazione dei beni e alla concessione al Comune. Staremo addosso ai signori della Regione affinché questo processo, che dura già da troppi mesi, si concluda in tempi rapidi. Dopodiché, la politica stia lontana dalle Terme di Sciacca”.

Share

Sciacca. Successo per il comizio M5S, Mistretta e Di Battista incantano la piazza

Bagno di folla ieri sera per il comizio in piazza Scandaliato. Dirompenti gli interventi del candidato sindaco Domenico Mistretta e del deputato alla Camera Alessandro Di Battista.

Bagno di folla ieri sera per il comizio del Movimento 5 Stelle di Sciacca, tenutosi in piazza Scandaliato. Una compattissima squadra di candidati consiglieri, assessori designati e addetti ai lavori hanno accompagnato e sostenuto l’intervento del candidato sindaco 5 Stelle Domenico Mistretta che ha sorpreso la piazza con un’energia ed una determinazione dirompenti.

Dopo la presentazione dei candidati al consiglio comunale con cui si è aperta la serata, è seguito l’intervento del deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e del collega Sergio Tancredi che hanno parlato del lavoro svolto in questi anni dai deputati all’ARS, e quindi anche della recente rinuncia al vitalizio. Sono seguiti gli interventi di Gregorio Indelicato, Giacomo Fauci e Giuseppe Geraldi, rispettivamente designati assessori all’Urbanistica, alle Attività produttive ed allo Sport e Sanità.

Sul palco anche il deputato Giancarlo Cancelleri e l’europarlamentare Ignazio Corrao; e infine è intervenuto il candidato sindaco del M5S Domenico Mistretta che ha parlato dei temi più rilevanti e più dibattuti della campagna elettorale, tra questi la ripubblicizzazione dell’acqua, la riapertura delle Terme, la revisione del sistema di raccolta rifiuti e, infine, l’impegno per un sistema amministrativo trasparente e veramente partecipato.

La chiusura, affidata al deputato nazionale Alessandro Di Battista, portavoce alla Camera del M5S, ha creato grande entusiasmo e coinvolgimento dell’enorme pubblico che ha seguito il comizio. Forti le denunce del deputato che ha rivolto il suo intervento alla necessità di attuare un cambiamento vero della politica, soprattutto in Sicilia, terra abbandonata anche dai suoi stessi rappresentanti e dalla quale può partire una rivoluzione a 5 stelle.

Il Movimento 5 Stelle – dice Domenico Mistretta, all’indomani del comizio con Di Battista – è perfetto esempio di collegamenti virtuosi, un unico coro che parte da Sciacca, dialoga con la Regione e arriva fino a Roma. Una Rivoluzione non la si compie da soli. E noi non siamo soli. La città di Sciacca non è sola. Siamo una grande squadra, unita,  compatta, con la voglia di riportare competenza, trasparenza e rappresentazione diretta nelle istituzioni”. “Dopo il salto nel buio provocato da anni di politica scellerata al servizio di pochi, – conclude il deputato all’Ars di Sciacca, Matteo Mangiacavallo – noi proponiamo il salto ‘dal’ buio”.

Share

Domani sera, 4 giugno, appuntamento a Sciacca con Alessandro Di Battista

Fine settimana colmo di appuntamenti per il M5S di Sciacca: comizi e incontri con la gente in diversi quartieri della città per illustrare la proposta amministrativa pentastellata. Domenica sera, in Piazza Scandaliato, si terrà il comizio di Alessandro Di Battista.

Ultimo fine settimana di campagna elettorale pieno di impegni per il candidato sindaco Domenico Mistretta, i candidati consiglieri e gli assessori designati del M5S di Sciacca.

Sia sabato 3 che domenica 4 giugno continueranno gli incontri con la gente dei diversi quartieri della città per raccogliere le loro istanze e illustrare il progetto amministrativo a 5 stelle.

Questa mattina l’appuntamento è nel quartiere della Marina per le ore 10:00, dove i candidati terranno un comizio e proporranno le soluzioni ai problemi che negli ultimi decenni hanno messo in ginocchio il settore della pesca e degli ittico-conservieri.

Domani sera, 4 giugno, giungerà a Sciacca Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato, alle ore 20:30, a sostegno del candidato sindaco Domenico Mistretta e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

Share

Giorni ricchi di eventi per il M5S di Sciacca

Oggi si svolgerà la passeggiata culturale “Salirò!”, venerdì 2 giugno l’agorà in spiaggia con Roberto Fico e Vincenzo Santangelo e domenica 4 giugno il comizio di Alessandro Di Battista in Piazza A. Scandaliato.

Cultura, benessere e socialità in movimento, sono queste le finalità della “passeggiata culturale” che partirà oggi dalle antiche Grotte del Caricatore, nella zona della Marina, per snodarsi attraverso alcuni luoghi nascosti della nostra città e raggiungere infine la Piazza Angelo Scandaliato. In questo cammino a tappe, che avrà inizio alle 18:30, alcuni “ciceroni” d’eccezione aiuteranno i cittadini partecipanti a riscoprire Sciacca.

Si terrà invece in spiaggia un’agorà a 5 stelle il prossimo 2 giugno. L’appuntamento è presso lo stabilimento balneare Aloha​,​ in località San Marco, a partire dalle ore 11:00. Parteciperanno i portavoce del M5S Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e il senatore Vincenzo Santangelo insieme al candidato sindaco di Sciacca, Domenico Mistretta, ai candidati al Consiglio comunale e agli assessori designati per discutere di mare, spiagge, turismo e di come potrà svilupparsi Sciacca amministrata dal M5S.

Infine, l’altro importante appuntamento in programma è previsto per la serata del 4 giugno, con la presenza a Sciacca di Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato a sostegno del nostro candidato sindaco e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

Share

Il M5S incontra gli operatori dell’ospedale di Sciacca

Domenico Mistretta, candidato sindaco del M5S, in visita presso gli uffici amministrativi dell’ospedale di Sciacca accompagnato dai parlamentari Cappello e Mangiacavallo.

Nel calendario di incontri con la cittadinanza portato avanti in questi giorni dal Movimento 5 Stelle, dopo l’Agorà di ieri con gli abitanti del Villaggio Pescatori, oggi, tappa anche all’ospedale per il candidato sindaco pentastellato, Domenico Mistretta, accompagnato dai deputati regionali Francesco CappelloMatteo Mangiacavallo, oltre che dall’assessore designato, Giuseppe Geraldi.

In visita presso gli uffici amministrativi dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, candidati e deputati hanno incontrato gli operatori e l’avvocato Rosanna Dubolino. Il giro è proseguito incontrando la responsabile del Servizio Veterinario, dott.ssa Natalia Sciortino, il dottor Calogero Cirafisi del Centro Alzheimer, la responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, Lilla Piazza, e con un giro nei reparti dove i pentastellati hanno dialogato con medici, infermieri, ausiliari e pazienti.

Il tour a 5 stelle prosegue, oggi pomeriggio, con la visita dei candidati del Movimento in programma anche in Contrada Seniazza mentre si preparano due importanti incontri: il 2 giugno, presso lo stabilimento balneare Aloha, in Contrada San Marco, a partire dalle 11.00, con il portavoce del M5S, Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione di Vigilanza Rai, e Vincenzo Santangelo, senatore, per sostenere il candidato sindaco, Domenico Mistretta ed i candidati al Consiglio Comunale alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno e parlare di spiagge, mare, turismo, sport.

L’altro appuntamento in programma vedrà la presenza, nella serata del 4 giugno, del deputato nazionale Alessandro Di Battista, che comizierà in Piazza A. Scandaliato insieme ai candidati del Movimento 5 Stelle.

Share

Agorà a 5 stelle a Sciacca – Piazzale delle Terme, domenica 21 maggio, ore 10:00

Agorà a 5 stelle domenica prossima a Sciacca. Si svolgerà nel piazzale delle Terme alle ore 10:00. Saranno presenti i portavoce all’ARS del M5S Francesco Cappello, componente della Commissione VI “Servizi Sociali e Sanitari”, Salvatore Siragusa, componente della Commissione III “Attività Produttive” e Matteo Mangiacavallo, componente Commissione I “Affari Istituzionali”. Parteciperanno anche il candidato a sindaco di Sciacca del M5S, Domenico Mistretta, e i candidati al Consiglio comunale per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno, nonche’ gli assessori designati. Si parlerà di ospedale e sanità, di terme e acqua pubblica e di legge elettorale. Sarà pure l’occasione per esporre alcune delle idee dei nostri candidati sul futuro di Sciacca. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Share

M5S: “Sempre più isolati i Comuni dell’Agrigentino”

Scorrimento veloce Palermo–Agrigento, i lavori si fermeranno a Manganaro, per completare l’opera vanno reperiti nuovi fondi. Stamattina l’audizione a Palazzo dei Normanni chiesta dai Cinquestelle.

“Tagliata fuori la provincia di Agrigento, sempre più isolata e distante dagli altri capoluoghi siciliani. E’ un quadro sconfortante quello che emerge dall’audizione di oggi in IV commissione all’Ars, con oggetto il completamento dello scorrimento veloce Palermo – Agrigento”. Lo dice il deputato del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo che, insieme al collega parlamentare Giampiero Trizzino, aveva chiesto di sentire l’assessore alle Infrastrutture e il dirigente del dipartimento, nonché i vertici dell’Anas, proprio sugli stanziamenti finanziari previsti per il completamento dell’opera e, quindi, sull’esclusione dalla lista delle opere di interesse nazionale.

“Nonostante le rassicurazioni da parte dell’assessorato sul fatto che la fuoriuscita dal piano delle opere strategiche non comprometterà i lavori già in corso, – afferma Mangiacavallo – lascia molte perplessità e molta amarezza, invece, che buona parte del tratto non abbia ancora una storia certa”. “Durante l’audizione di oggi, – continua il deputato – sono state date garanzie soltanto rispetto ai tempi e finanziamenti per il completamento dei lotti da Palermo fino a Bolognetta e da Bolognetta a Manganaro. Invece, nessun finanziamento e nessuna scadenza certa per completare la Palermo-Agrigento di cui si parla ormai da circa 20 anni; sulle carte della Regione leggiamo solamente ‘risorse da reperire’”.

Il parlamentare 5Stelle è critico anche riguardo il tratto che dovrebbe essere completato, quello che va da Palermo a Bolognetta, e che verrà consegnato, comunque, con due anni di ritardo. “Sette anni di lavori, interruzioni continue e strade inutilizzabili, – conclude Mangiacavallo – tutto questo per avere soltanto una corsia in più. L’attuale strada a due corsie, dalla quale passano oltre 22 mila macchine al giorno, passerà infatti a tre corsie. In pratica, anni di vitaccia per viaggiatori, pendolari e turisti, per un’opera che somiglia sempre di più ad un ‘topolino partorito dalla montagna’”.

Share

Ospedale Sciacca, pronto soccorso senza primario. Mangiacavallo (M5S) “Stallo incomprensibile”

Il deputato regionale saccense interviene su avviso interno scaduto da oltre tre mesi: “Chiediamo risposta al direttore generale”.

Era stato pubblicato dall’ASP di Agrigento, in data 22/09/2016,  l’avviso interno per il conferimento incarico di sostituzione, ex art. 18, del primario del Pronto Soccorso di Sciacca, dott. Michele Carlino, andato in pensione. Bando scaduto da oltre tre mesi e al quale hanno manifestato il loro interesse sei dirigenti medici degli Ospedali riuniti di Sciacca e Ribera: Angelo Di Rosa, Gaspare Marinello, Giuseppe Spallino, Ida Oliviero, Umberto Marsala e Vincenzo Bonomo.

Della questione si è interessato il deputato regionale Matteo Mangiacavallo che più volte, in questi mesi, ha interpellato l’ASP di Agrigento per ottenere notizie in merito. Con l’ultima risposta datata 21/11/2016, il direttore generale, dott. Lucio Ficarra, faceva sapere che ai curricula pervenuti, e dunque in fase di valutazione, se n’era aggiunto un settimo, quello del dott. Ignazio Galizia, giunto da Palermo al Pronto Soccorso di Sciacca e addirittura accreditato dalla stampa come primario in pectore. Notizia mai confermata, tant’è che dal 23 settembre tali funzioni vengono svolte dal direttore sanitario Dott. Gaetano Migliazzo.

“La situazione è chiara, chiarissima – afferma Matteo Mangiacavallo – e non capiamo il motivo per cui il direttore generale non abbiamo ancora scelto. O forse si, perché a pensar male, diceva qualcuno, si fa peccato ma spesso ci si azzecca”.

“Abbiamo fatto presente all’ASP – continua il deputato saccense – che non esiste un settimo candidato. L’ultimo arrivato non ha partecipato all’avviso interno e non è un medico già in servizio. Motivo per il quale la scelta deve ricadere tra i sei dirigenti che hanno manifestato interesse a ricoprire quel ruolo e che ad oggi vedono mortificata la loro legittima aspettativa”.

“Purtroppo siamo alle solite – conclude Mangiacavallo – anche se siamo sicuri che la nomina arriverà presto, pur se in ritardo, e su base meritocratica. E’ un obiettivo del Movimento 5 Stelle, far sì che non prevalgano scelte parentocratiche o partitocratiche, a partire proprio dalle nomine dei direttori generali delle ASP”.

Share

Il M5S è “buona e nuova” Politica senza ricorrere all’usato garantito già messo alla prova con esito negativo

Spesso mi sono imbattuto in politicanti saccensi che, poveri di argomenti, finiscono col cercare la rissa verbale o la polemica. Noi del Movimento 5 Stelle non siamo interessati a questo modo di fare politica, se di politica si tratta. I cittadini sono stanchi di chi parla tanto e poi non riesce a risolvere i loro problemi.

In questi giorni in cui si parla di loro, ci hanno provato pure i ragazzi di “Mizzica”. Si definiscono “buona” ma non “nuova” politica, e cominciano la loro campagna elettorale attaccando il M5S. Per carità, ci può pure stare se lo fai guardando ai responsabili del fallimento saccense. Se invece guardi a noi che ancora siamo la “proposta” e non i responsabili, allora cerchi antagonismo o visibilità. Spero per loro che sia soltanto uno scivolone e nessuna delle due ipotesi.

Alle prossime amministrative di Sciacca il movimento 5 stelle vuole rappresentare, e mettere insieme, la nuova ma anche la buona politica. Per questo motivo, all’attacco dei ragazzi di Mizzica ho risposto con un invito a schierarsi col movimento, nel movimento. Stare in un comparto con regole più rigide non è uno steccato, o un recinto, come lo definiscono nel loro “rifiuto”, ma la garanzia che la “vecchia” politica deve restare fuori dal nostro stereotipo. Mi auguro quindi che quando parlano di “orizzonti” non vogliano dire che sono pronti ad “imbarcare di tutto”, anche tutte quelle “zavorre” che non hanno il coraggio di presentarsi col simbolo del partito che votano, poiché sarebbe l’ennesimo raggiro confezionato a danno dei saccensi. Solo il tempo potrà fugare questi dubbi e i cittadini sapranno scegliere.

Il nostro “salvagente” glielo abbiamo passato, e siamo pronti a collaborare anche nel futuro ma con chi ha ridotto Sciacca ai minimi termini, lo diciamo fin da subito, noi non ci stiamo, anche se per Mizzica può essere un “usato garantito”.

La politica, nuova e/o buona che sia, deve essere soprattutto chiara. Ci vediamo alle prossime amministrative. Fino a quel momento, lasciamo le polemiche a chi preferisce le chiacchiere ai fatti.

Matteo Mangiacavallo

Share