NUOVO INCONTRO TRA MANGIACAVALLO E VENUTI. TRA I TEMI AFFRONTATI LE CRITICITA’ DEL P.S. DELL’OSPEDALE DI SCIACCA

Si è svolto questa settimana un nuovo incontro tra il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento. A seguire hanno avuto luogo altri incontri tra l’Ing. Venuti e i responsabili dell’Ospedale di Sciacca, il dott. Migliazzo e la dott.ssa Dubolino.

Durante questo nuovo incontro, che segue quello svoltosi la scorsa settimana per fare un primo punto della situazione sulle criticità legate al personale e le problematiche strutturali dei nosocomi provinciali, alla luce della drammatica situazione in cui versano diversi reparti dell’Ospedale Giovanni Paolo II, Pronto Soccorso e Cardiologia in primis, il portavoce del M5S ha chiesto immediate e pronte risposte.

Sono state avanzate soluzioni in ordine anche all’annoso problema delle zanzare e quello, più recente, legato al potenziamento dei poliambulatori per garantire le vaccinazioni. Si è parlato inoltre di igiene e appalti per la pulizia degli esterni, di sicurezza e di sorveglianza negli ospedali, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato proprio l’ospedale saccense.

Il Commissario Venuti ha preso impegni precisi con il parlamentare Matteo Mangiacavallo che vigilerà per tornare a farsi sentire, anche con l’Assessore regionale, qualora i tempi non venissero rispettati e le risposte attese non arrivassero urgentemente.

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TERME DI SCIACCA, LE STUFE RESTANO ALLA SOCIETA’ IN LIQUIDAZIONE. MANGIACAVALLO (M5S): “RICONGIUNGIMENTO FARLOCCO DEI BENI. GLI INTERESSI ELETTORALI PREVALGONO SU QUELLI DEI CITTADINI”

Non è ancora arrivato il giorno in cui il patrimonio termale viene restituito al Comune di Sciacca, anche se in concessione, ma è arrivato il giorno in cui sta per avvenire il ricongiungimento dei beni presso la Regione Siciliana. Ricongiungimento farlocco, visto che parte degli immobili nonché, udite bene, tutti i mobili di proprietà e in usufrutto delle Terme di Sciacca Spa resteranno nella disponibilità dell’attuale proprietario.

Oggi pomeriggio, infatti, la Regione Siciliana e la Società Terme di Sciacca in liquidazione si vedranno per sottoscrivere un atto in cui non saranno inclusi il Motel Agip e i due alberghi di San Calogero (il grande e il piccolo) con annesse stufe. Questi ultimi beni, dunque, non potranno transitare in concessione al Comune di Sciacca. Viene smentita così l’amministrazione Valenti che aveva parlato di “bando unico”, adesso monco.

Interviene sull’argomento il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo che in questi anni ha seguito personalmente l’intera vicenda.

“Per l’ennesima volta le Terme vengono utilizzate per scopi elettorali e vengono anteposte le esigenze dei partiti a quelle dei cittadini. – commenta Mangiacavallo – Sarebbe bastato un mese, tempo tecnico occorrente per sistemare i problemi di accatastamento degli immobili di San Calogero, stufe comprese, e produrre un inventario dei mobili di tutte le altre strutture, per ottenere il ricongiungimento di tutto il patrimonio e il transito completo al Comune di Sciacca. Ma il PD regionale, il governo Crocetta e chi lo sostiene a livello locale, amministrazione compresa, a quanto pare non possono attendere. Hanno l’urgente bisogno di chiudere il passaggio prima del prossimo 5 novembre per intestarsi un risultato più che discutibile, da vendersi in campagna elettorale. Trovo questo modo di ragionare vergognoso e irrispettoso nei confronti della città”.

“Per quanto in maniera raffazzonata tentino di spiegare ai cittadini saccensi che il passaggio da Regione a Comune di parte dei beni, e non di tutti, sia un risultato di cui vantarsi – continua Matteo Mangiacavallo – dimenticano di ricordare che le Terme di Sciacca, aperte da sempre, sono chiuse da tre anni per mano di questo stesso governo. Abbiamo lavorato cinque anni per arrivare al ricongiungimento completo dei beni e questa operazione viene vanificata poiché non si può attendere oltre data l’imminenza delle elezioni regionali. Ve le immaginate le Terme di Sciacca senza le stufe? Il risultato di anni di cattiva gestione politica è sotto gli occhi di tutti. La politica deve rimanere fuori dalla Terme. Non può essere accettato un passaggio in cui la politica regionale cede spazio alla politica locale perché sarebbe la continuazione di una gestione fallimentare”.

“In quest’ottica, il gruppo consiliare del M5S di Sciacca aveva avanzato una proposta al Consiglio Comunale – conclude Mangiacavallo – che prevede la creazione di un tavolo tecnico politico per stabilire un percorso e definire un futuro per le Terme di Sciacca condiviso con la città. Tavolo, che a differenza della commissione proposta dalla maggioranza, deve essere presieduto dall’amministrazione comunale che ha assunto l’onere di prendere le decisioni e deve essere partecipato dalla società civile e dai professionisti. Vogliamo che le decisioni siano prese, in piena trasparenza, davanti a tutti i cittadini. E a chi pensa che i nostri consiglieri sono ingenui, rispondo che ci vedono molto bene perché vedono oltre e leggono anche i loro cattivi pensieri. Per questo non gli consentiremo di fare a Sciacca quello che hanno fatto in Regione Siciliana per tanti, troppi anni”.

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TERME DI SCIACCA – A BREVE IL PASSAGGIO TRA REGIONE E COMUNE? MANGIACAVALLO (M5S): “NESSUNO PARLI DI VITTORIA FINCHÉ LE TERME NON SARANNO RIAPERTE”

Le Terme di Sciacca sono l’argomento caldo di questi giorni. Se n’è parlato durante la campagna elettorale delle amministrative e se ne parlerà ancora, anche perché a breve dovrebbe avvenire il processo di riunificazione del patrimonio termale presso la Regione Siciliana e successivamente la concessione dei beni al Comune di Sciacca. Il condizionale è d’obbligo quando si parla di governo Crocetta. Se ne parlerà anche in Consiglio comunale dove sarà discussa una mozione presentata dal M5S di Sciacca che punta all’istituzione di un tavolo tecnico-politico per arrivare, in tempi brevi, alla stesura di un bando per l’affidamento della gestione. Sulla questione interviene anche il deputato regionale Matteo Mangiacavallo.

Ho sentito i funzionari della Regione che dicono di avere tutto pronto – dichiara Mangiacavallo – anche se, a mio avviso, prima di chiudere la partita del ricongiungimento dei beni termali, ci sono diverse carte da mettere a posto, soprattutto se si vogliono fare le cose per bene. Ho l’impressione che l’Amministrazione regionale, che ha visto sempre le Terme di Sciacca come un problema e mai come una risorsa e che le ha chiuse a Marzo 2015, ora se ne voglia liberare per intestarsi un tanto ridicolo quanto squallido risultato politico.

I cittadini di Sciacca non si fanno prendere in giro – continua il deputato saccense – e sanno benissimo che questo passaggio, per il quale ho lavorato anch’io da anni, non sarà quello conclusivo. Se la Regione dovesse tener fede, per una volta, ai tempi che si è data, sarà una “palla avvelenata” che Baccei lancerà dritta al Comune. Ma il Comune è pronto a gestire le sorti del patrimonio termale? Non si sa. Noi del M5S abbiamo presentato una proposta che segna un percorso che può essere portato avanti e che speriamo possa essere votata in Consiglio comunale. Nel frattempo nessuno gridi vittoria finché le Terme non saranno riaperte”.

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REGIONALI – SCIACCA: L’UNICA CERTEZZA E’ LA CANDIDATURA DI MATTEO MANGIACAVALLO PER IL M5S

Mentre il Centro Destra prepara la “grande accozzaglia” guidata da Musumeci, il Centro Sinistra scarica il proprio presidente Crocetta provando, senza pudore, a far dimenticare 5 anni fallimentari.

È chiaro che in Sicilia per i partiti tradizionali esiste un unico avversario da battere: il Movimento 5 Stelle.

A Sciacca, a due mesi dal voto e nel silenzio dei partiti impegnati probabilmente nel classico “gioco dei pesi”, abbiamo una sola certezza, la ricandidatura del deputato regionale uscente Matteo Mangiacavallo con la lista del Movimento 5 Stelle.

Dopo 5 anni di opposizione, proposte e impegno per il territorio, il Movimento 5 Stelle è pronto per governare dimostrando che, dove i partiti hanno già fallito, una buona politica per la Sicilia esiste e può essere portata avanti.

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INCONTRO ALL’ASP DI AGRIGENTO TRA IL DEPUTATO REGIONALE MATTEO MANGIACAVALLO E IL COMMISSARIO VENUTI

A sinistra Matteo Mangiacavallo, portavoce all’ARS del M5S, e a destra Gervasio Venuti, commissario dell’ASP di Agrigento

Si è svolto ieri un incontro tra il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo e il neo commissario dell’ASP di Agrigento, l’ing. Gervasio Venuti.

Si è trattato di un confronto cordiale e amichevole durante il quale il parlamentare saccense ha chiesto chiarimenti circa lo stato di precarietà della dirigenza medica degli ospedali agrigentini e le soluzioni che il commissario intende adottare per risolvere tutte le criticità presenti, incluse quelle strutturali di alcuni nosocomi, per le quali da tempo sono previsti precisi investimenti da parte dell’ASP.

Ho avuto una prima buona impressione del dott. Venuti – afferma Matteo Mangiacavallo – e ciò alimenta in me la speranza che possa agire in linea di discontinuità con chi lo ha immediatamente preceduto. Ho chiesto informazioni su come intende procedere per far fronte a problemi ormai cronicizzati legati alla carenza di personale, ai rinnovi contrattuali e alle assunzioni, allo stato dei nostri ospedali, passando dalle zanzare agli ascensori non funzionanti. Ci rivedremo nei prossimi giorni per fare un nuovo punto della situazione“.

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#aTuttaSicilia Tour del M5S, tappa a Sciacca il 22 agosto con Cancelleri, Di Maio e Di Battista

 

Anche a Sciacca è prevista una tappa di #aTuttaSicilia, il tour regionale del Movimento 5 Stelle che vede protagonisti il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Giancarlo Cancelleri, il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio e il deputato Alessandro Di Battista.

L’appuntamento è in Piazza Don Minzoni, di fronte la Chiesa Madre, il prossimo 22 agosto, alle 20.30. Saranno presenti anche i candidati all’ARS della provincia di Agrigento per il M5S, in particolare il saccense Matteo Mangiacavallo, Giovanni Di Caro, Fabrizio La Gaipa, Mariella Bellavia, Rosalba Cimino e Salvatore Cinà.

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Manager sanità, M5S: “Bene la non riconferma di Ficarra”

Il deputato Mangiacavallo: “Troppe divergenze tra il direttore e gli organi istituzionali, inopportuna sarebbe stata la nomina di commissario”.

Al latrato segui’ il morso!

“Il gruppo parlamentate del Movimento 5 Stelle all’Ars accoglie con favore la decisione assunta dall’assessore alla Salute Gucciardi di non incaricare quale commissario dell’Asp di Agrigento il dottore Ficarra, già direttore generale della stessa Asp”. Così il deputato Matteo Mangiacavallo che aveva manifestato più volte perplessità sull’operato dell’ex manager mediante la presentazione di numerosi atti parlamentari e attraverso una diretta interlocuzione con l’assessorato, in ordine alle diverse e numerose disfunzioni all’interno dei vari presidi ospedalieri ricadenti sotto l’amministrazione dell’Asp agrigentina. “Questo gruppo – afferma il deputato 5Stelle – ha monitorato il lavoro del direttore generale in questi anni, evidenziando appunto le divergenze e le conflittualità con gli organi istituzionali del territorio”. “Pertanto, – conclude Mangiacavallo – sarebbe stata inopportuna la nomina anche solo da commissario”.

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Terme di Sciacca, M5S: “Solo annunci da campagna elettorale, ennesima vergogna a danno dei cittadini saccensi”

Il deputato 5Stelle all’Ars Mangiacavallo: “L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

Si è svolto ieri a Palermo un incontro tra l’assessore regionale al Bilancio Baccei, il commissario liquidatore delle Terme di Sciacca Carlo Turriciano e i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Finanze e Funzione Pubblica. Sugli esiti di tale riunione interviene il parlamentare saccense del M5S Matteo Mangiacavallo.

“Noi saccensi abbiamo sopportato di tutto in questi quattro anni e mezzo – dichiara Mangiacavallo – dal bando non rinnovato ai minibandi che non abbiamo mai visto, dalla sfilata di onorevoli e assessori che volevano rilanciare le terme alla loro definitiva chiusura, dalle soluzioni che non arrivavano mai a quelle last minute, ma farci prendere in giro per l’ennesima volta non glielo consentiamo. Lo capisce anche un bambino che siamo in campagna elettorale e che l’incontro di ieri con relative dichiarazioni dell’assessore servivano per lavare le coscienze di un governo regionale, simbolo di incapacità e improvvisazione, e di chi lo sostiene a Sciacca. Sembra l’asfalto elettorale di chi ripara le buche delle strade solo a fine mandato”.

“Ieri non è accaduto nulla di nuovo – continua il deputato regionale del M5S – non si è chiusa alcuna liquidazione e non è stato restituito alcun bene alla Regione. E’ stato definito, per l’ennesima volta, un percorso e ci vorrà ulteriore tempo per completarlo. Il commissario liquidatore procederà con la restituzione dell’usufrutto e man mano, dopo aver saldato i debiti, completerà la chiusura della società. Ma annunciare ai quattro venti ciò che ancora non è, per consentire a qualcun altro di fregiarsi, in piena campagna elettorale, di una riapertura delle Terme è l’ennesimo schiaffo al buonsenso dei cittadini che non possiamo sopportare. L’unico modo per cancellare le loro vergogne non è un comunicato stampa ma andarsene prima possibile, e possibilmente in silenzio”.

“Le Terme di Sciacca sono state oggetto di lottizzazione politica per troppi anni – conclude Matteo Mangiacavallo – e sono state usate impropriamente in tutte le campagne elettorali, compresa quella attualmente in corso. Noi del M5S non possiamo consentirglielo ancora. E’ stato tracciato un percorso che porterà alla liquidazione della società, alla riunificazione dei beni e alla concessione al Comune. Staremo addosso ai signori della Regione affinché questo processo, che dura già da troppi mesi, si concluda in tempi rapidi. Dopodiché, la politica stia lontana dalle Terme di Sciacca”.

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Sciacca. Successo per il comizio M5S, Mistretta e Di Battista incantano la piazza

Bagno di folla ieri sera per il comizio in piazza Scandaliato. Dirompenti gli interventi del candidato sindaco Domenico Mistretta e del deputato alla Camera Alessandro Di Battista.

Bagno di folla ieri sera per il comizio del Movimento 5 Stelle di Sciacca, tenutosi in piazza Scandaliato. Una compattissima squadra di candidati consiglieri, assessori designati e addetti ai lavori hanno accompagnato e sostenuto l’intervento del candidato sindaco 5 Stelle Domenico Mistretta che ha sorpreso la piazza con un’energia ed una determinazione dirompenti.

Dopo la presentazione dei candidati al consiglio comunale con cui si è aperta la serata, è seguito l’intervento del deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e del collega Sergio Tancredi che hanno parlato del lavoro svolto in questi anni dai deputati all’ARS, e quindi anche della recente rinuncia al vitalizio. Sono seguiti gli interventi di Gregorio Indelicato, Giacomo Fauci e Giuseppe Geraldi, rispettivamente designati assessori all’Urbanistica, alle Attività produttive ed allo Sport e Sanità.

Sul palco anche il deputato Giancarlo Cancelleri e l’europarlamentare Ignazio Corrao; e infine è intervenuto il candidato sindaco del M5S Domenico Mistretta che ha parlato dei temi più rilevanti e più dibattuti della campagna elettorale, tra questi la ripubblicizzazione dell’acqua, la riapertura delle Terme, la revisione del sistema di raccolta rifiuti e, infine, l’impegno per un sistema amministrativo trasparente e veramente partecipato.

La chiusura, affidata al deputato nazionale Alessandro Di Battista, portavoce alla Camera del M5S, ha creato grande entusiasmo e coinvolgimento dell’enorme pubblico che ha seguito il comizio. Forti le denunce del deputato che ha rivolto il suo intervento alla necessità di attuare un cambiamento vero della politica, soprattutto in Sicilia, terra abbandonata anche dai suoi stessi rappresentanti e dalla quale può partire una rivoluzione a 5 stelle.

Il Movimento 5 Stelle – dice Domenico Mistretta, all’indomani del comizio con Di Battista – è perfetto esempio di collegamenti virtuosi, un unico coro che parte da Sciacca, dialoga con la Regione e arriva fino a Roma. Una Rivoluzione non la si compie da soli. E noi non siamo soli. La città di Sciacca non è sola. Siamo una grande squadra, unita,  compatta, con la voglia di riportare competenza, trasparenza e rappresentazione diretta nelle istituzioni”. “Dopo il salto nel buio provocato da anni di politica scellerata al servizio di pochi, – conclude il deputato all’Ars di Sciacca, Matteo Mangiacavallo – noi proponiamo il salto ‘dal’ buio”.

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Domani sera, 4 giugno, appuntamento a Sciacca con Alessandro Di Battista

Fine settimana colmo di appuntamenti per il M5S di Sciacca: comizi e incontri con la gente in diversi quartieri della città per illustrare la proposta amministrativa pentastellata. Domenica sera, in Piazza Scandaliato, si terrà il comizio di Alessandro Di Battista.

Ultimo fine settimana di campagna elettorale pieno di impegni per il candidato sindaco Domenico Mistretta, i candidati consiglieri e gli assessori designati del M5S di Sciacca.

Sia sabato 3 che domenica 4 giugno continueranno gli incontri con la gente dei diversi quartieri della città per raccogliere le loro istanze e illustrare il progetto amministrativo a 5 stelle.

Questa mattina l’appuntamento è nel quartiere della Marina per le ore 10:00, dove i candidati terranno un comizio e proporranno le soluzioni ai problemi che negli ultimi decenni hanno messo in ginocchio il settore della pesca e degli ittico-conservieri.

Domani sera, 4 giugno, giungerà a Sciacca Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato, alle ore 20:30, a sostegno del candidato sindaco Domenico Mistretta e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

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