Questione Terna, partiti i tavoli tecnici

Zafarana: “Dalla Regione segni di dialogo”

Partiti i tavoli tecnici presso l’assessorato Ambiente per la risoluzione delle criticità dell’elettrodotto Terna nella Valle del Mela.

I tavoli  mirano a dare seguito all’atto di indirizzo derivante dall’approvazione in aula della mozione che impegna il governo a convincere Terna a rivedere il progetto dell’impianto a salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente.

Agli incontri hanno partecipato i deputati M5S, Valentina Zafarana e Giampiero Trizzino, presidente della Commissione Ambiente dell’Ars. Erano presenti pure rappresentanti delle istituzioni, dei  comitati di cittadini e di Terna.

E’ stato un incontro positivo – commenta Valentina Zafarana – nel quale abbiamo constatato  l’apertura da parte della Regione nei confronti delle popolazioni locali che fa ben sperare per il futuro. Un’altra tessera del mosaico è andata a posto, anche se sappiamo che il lavoro di composizione dell’opera è ancora lungo”.

La questione ora dovrebbe coinvolgere Roma.

Al prossimo tavolo tecnico – dice Valentina Zafarana – aspettiamo la partecipazione ministeriale”.

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I dodici tir affondati (e dimenticati) al largo di Capo Zafferano

Affondati 4 mesi fa, il M5S lancia un appello alla Regione per recuperarli. Una potenziale bomba ecologica ad una ventina di chilometri dalla costa palermitana.

Da quasi quattro mesi 12 tir giacciono dimenticati al largo di Capo Zafferano, a circa a due miglia nord est, dove si trovano in seguito a quanto accaduto il 9 dicembre scorso, quando un traghetto – partito da Livorno alla volta del capoluogo siciliano – appartenente all’azienda “Grimaldi” e denominato “Euro Cargo Cagliari”, trovatosi in balia della burrasca riversò in mare una dozzina di autoarticolati e di rimorchi.

I tir, due dei quali contenevano generi alimentari e pacchi di varia natura, mentre uno era vuoto, si trovano ancora lì, in un tratto di mare con una profondità di 500 metri: ma adesso, quando sono trascorsi più di 100 giorni, qualcosa si muove e la vicenda torna finalmente d’attualità tra i banchi della politica. A riportarla alla ribalta è Salvatore Siragusa, deputato del Movimento 5 Stelle, che lancia un appello alla Regione: “Si recuperino al più presto i tir affondati al largo di Capo Zafferano”, ha sottolineato l’esponente M5S chiedendo alla giunta Crocetta, di trovare un modo per disinnescare “una grande, potenziale, bomba ecologica”.

“Studieremo – ha detto Siragusa – un atto politico che impegni il Governo a muoversi per risolvere il problema che, oltre a compromettere l’ambiente, rischia di penalizzare particolarmente i pescatori del luogo, che già in qualche caso hanno visto danneggiate le loro attrezzature dai mezzi adagiati sul fondo”.
In attesa di risposte concrete da Palazzo d’Orleans Siragusa, assieme ad un altro collega del Movimento 5 Stelle, Matteo Mangiacavallo, ha sollevato il problema dei tir nel corso di un incontro all’Ars con una delegazione di pescatori di Porticello. Nell’occasione, sono stati anche affrontati le difficoltà che da tempo sta attraversando la categoria.

Fonte: Italpress – Corriere del Mezzogiorno

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Sesta Stella: Ri-Progettare le Pari Opportunità – Convegno all’ARS

Il MoVimento 5 Stelle ha il piacere di invitarvi al convegno, come da oggetto, che si terrà Lunedì 4 Febbraio alle ore 16.00 presso la Sala Gialla dell’ARS.

L’evento verterà sulle azioni intraprese dal MoVimento 5 Stelle per la difesa dei diritti civili e sulla presentazione del progetto “Equal”, volto ad agevolare la partecipazione alla vita politica da parte della popolazione femminile.

Nel corso del convegno interverranno una rappresentate dell’Associazione “Le Onde”, la Dott.ssa Dejanira Piras, la Cittadina all’ARS Claudia La Rocca, Daniela Tomasino in rappresentanza di “ArciGay”, la consigliera di parità regionale Natalina Costa e il Direttore di Banca Etica, Steni Di Piazza.

Per motivi organizzativi, vi preghiamo di dare risposta circa la vostra partecipazione scrivendo il numero di partecipanti, nome e cognome all’indirizzo adesioni@sicilia5stelle.it.

Interventi:

  • Una rete contro la violenza di genere
    Ass. Le Onde
  • Un nuovo modo di fare politica: progetto Equal
    Dott.ssa Dejanira Piras
  • “Norme contro la discriminazione determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”
    On. Claudia La Rocca e Dott.ssa Daniela Tomasino
  • Il ruolo della consigliera di parità
    Dott.ssa Natalina Costa
  • La finanza etica
    Dott. Steni Di Piazza

Moderatrice: Dott.ssa Valentina Botta

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Si riparte tutti insieme … per l’Acqua Pubblica in Sicilia

Domenica 18 Novembre 2012, a Caltanissetta, ha avuto luogo un incontro tra attivisti e parlamentari del M5S Sicilia, il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua e dei beni comuni, il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua AcquainSicilia.org, Liberacqua Onlus e diversi altri Comitati Cittadini, associazioni, rappresentanti politici e liberi cittadini che si battono da tempo nella nostra Regione contro la privatizzazione dell’acqua e del servizio idrico.

Al termine di un dibattito costruttivo, ricercato con l’appello di qualche giorno fa e dunque auspicato dalla deputazione regionale del M5S, i presenti hanno sottoscritto in maniera informale la condivisione degli intenti nel prefigurare un reale disegno di ripubblicizzazione di tutti i servizi locali, prendendo a modello l’ipotesi dell’azienda speciale,  prevedendo strumenti per la partecipazione diretta ed effettiva dei cittadini nelle scelte gestionali, di pianificazione e programmazione, che non degradi il cittadino a mero utente del servizio in una logica privatistica e contrattualistica.
Pertanto, si ripartirà insieme dal disegno di legge di iniziativa popolare nella sua versione originaria, precedente alle modifiche peggiorative subite in IV Commissione, per far dunque approvare in Assemblea della Regione Siciliana una legge che assicuri la tutela della risorsa idrica e della sua qualità e la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e la gestione dello stesso mediante Enti di diritto pubblico, che prevedano strumenti per la partecipazione diretta dei cittadini nella gestione dell’ente stesso.
La riunificazione di tutte le forze siciliane contrarie alla privatizzazione dell’acqua si concretizzerà, di fatto, nell’istituzione di un tavolo tecnico che si riunirà periodicamente per discutere e confrontarsi sulle modifiche da apportare alla proposta di legge “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia“ già presentata all’ARS il 7 Settembre 2010, supportata da 35.000 firme di cittadini siciliani e scelta ieri come base di partenza dal nuovo “gruppo di studio” per l’acqua bene comune.
Sarà istituito, nei prossimi giorni, un forum di discussione aperto a tutti i cittadini, al cui interno sarà disponibile la base di proposta di legge  sopra menzionata e tutte le proposte di emendamento con relativa motivazione. Ciascuno potrà intervenire per far sì, che la nuova legge siciliana per la ripubblicizzazione dell’acqua, sia il frutto di una più ampia e maggiore partecipazione possibile.
Si riparte, tutti insieme, per l’acqua pubblica!

Fonte: sicilia5stelle.it

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Porci senza ali – Sen. Elio Lannuti

“Questi fanno le cose contro Beppe Grillo, tra l’altro anche questo aumento al 42,5% è in funzione anti Grillo, uno non può fare una legge Anti Grillo! Uno fa la legge nell’interesse della governabilità, del paese, non anti Grillo. Io non faccio parte della Commissione Affari Costituzionali, però ogni senatore può andare in tutte le commissioni e sono andato a ascoltare. Ci sono senatori che hanno detto una volta: “Noi pensavamo di aumentare dal 4% al 5% la soglia per accedere al Parlamento, quando abbiamo iniziato questa legge per, diciamo, fare uno sbarramento anti Grillo. Attualmente invece poiché l’area di voto di Grillo è intorno al 30% ci dobbiamo attrezzare per evitare quanto più possibile che Grillo possa andare al governo”. Perché se dovesse restare questa legge elettorale il MoVimento 5 Stelle diventa il primo partito, con il premio di maggioranza va al governo del Paese! Sen. Elio Lannutti

Intervento del Sen. Elio Lannutti, Senatore indipendente Italia dei Valori

“Ciao a tutti gli amici del Blog di Beppe Grillo e faccio un grande in bocca al lupo, io ritengo e penso che la forza del cambiamento sarà più forte delle resistenze di palazzo.
Io sono Elio Lannutti, Presidente dalla Adusbef. Beppe Grillo ha fatto la prefazione a un mio libro: “La Repubblica della Banche”, ho partecipato al primo V Day, quello sul Parlamento pulito nella raccolta delle firme per raccogliere 350.000 mila firme che poi sono rimaste lettera morta. Beppe Grillo è venuto anche in Commissione Affari Costituzionali a presentare un sollecito a quella legge, ma non c’è stato nulla da fare. Sono senatore indipendente dell’Italia dei Valori e soprattutto ho partecipato, con Beppe Grillo a tantissime assemblee degli azionisti, dalla a Torino alla Telecom, a molte assemblee degli azionisti dove c’era anche l’azione di responsabilità verso il tronchetto dell’infelicità, come lo aveva ribattezzato Beppe Grillo, che era Marco Tronchetti Provera.
Questi fanno le cose contro Beppe Grillo, tra l’altro anche questo aumento al 42,5% è in funzione anti Grillo, uno non può fare una legge Anti Grillo! Uno fa la legge nell’interesse della governabilità, del paese, non anti Grillo.
La paura che io ho colto (poi nei resoconti le cose scomode vengono tolte), ho sentito con le mie orecchie, ero presente. Io non faccio parte della Commissione Affari Costituzionali, però ogni senatore può andare in tutte le commissioni, sono andato a ascoltare, e ci sono senatori che hanno detto una volta: “Noi pensavamo di aumentare dal 4% al 5% la soglia per accedere al Parlamento, quando abbiamo iniziato questa legge per, diciamo, fare uno sbarramento anti Grillo”, questo testualmente. “Attualmente invece poiché l’area di voto di Grillo è intorno al 30% ci dobbiamo attrezzare per evitare quanto più possibile che Grillo possa andare al governo”, perché se dovesse restare questa legge elettorale il MoVimento 5 Stelle diventa il primo partito, con il premio di maggioranza va al governo del Paese! Quindi questa è la situazione.
Più volte in aula ho affermato che i Movimento 5 Stelle non rappresenta l’antipolitica, ma il bisogno di milioni di cittadini di liberare l’Italia da cricche, da faccendieri, da un ciarpame di lestofanti e affaristi, combriccole che hanno occupato le istituzioni e hanno prodotto uno dei più grandi debiti pubblici del mondo, quasi duemila miliardi di debito pubblico. Questa politica che ha portato il Paese sull’orlo del precipizio e della bancarotta, al punto da avere avuto bisogno di un commissario, di un tecnocrate, che risponde al nome di Monti, un commissario scelto dalle tecnocrazie, da Goldman Sachs, nel gruppo Bildberg, per commissariare l’Italia e cedere quella residua sovranità. Voglio ricordare che la sovranità in Italia, lo prevede la Costituzione, appartiene al popolo, invece noi la cediamo ai tecnocrati, agli oligarchi, ai cleptocrati europei e i cittadini restano in balia di se stessi, i giovani non trovano lavoro, abbiamo una disoccupazione che è la più elevata, soprattutto a livello giovanile, abbiamo un Paese allo sbando e come si può fare per rimediare? Solo al basso, solo dai cittadini che si organizzano, perché la gente non crede più ai ladri, ai mariuoli, ai faccendieri.
Quello che è accaduto ieri è grave. Questa paura, questo terrore sacro per gente pulita, che vuole sostituire gli indagati, i condannati, i trafficanti da parte di chi viene qui semplicemente non per essere al servizio dei cittadini, ma di qualche cricca e combriccola, amicale. Mi auguro che il popolo saprà valutare anche quello che il Palazzo sta facendo.
L’Italia dei Valori si è opposta, e anche il Partito Democratico non era d’accordo su questo sbarramento al 42 e mezzo per cento. C’è una ricostruzione molto interessante che ha fatto Repubblica e che chiama in causa anche il Presidente della Repubblica, fa insinuazioni, io però queste cose non sono in grado di confermarle. Probabilmente non era d’accordo (IL PD) perché aveva fatto degli accordi in precedenza con Casini e con il Popolo della Libertà e questo accordo non è stato mantenuto, perché è rientrata in gioco la Lega e hanno la maggioranza in commissione, con l’UDC , e quindi si sono approvati un “porcellinum”: il 42,5 %, ma chi ci arriva per avere il premio? Oggi nell’attuale “porcellum” se una coalizione prende il trenta per cento, e potrebbe essere anche il MoVimento di Beppe Grillo, con la attuale legge, prende il premio di maggioranza e governa il Paese! Con questa riforma invece bisogna arrivare al 42,5 % per il premio di maggioranza e adesso stanno discutendo se dare un piccolo premio dal 7 al 10% al primo partito. Questa è la situazione.
Si sono compattati, è rinata la maggioranza del porcellum, ossia UDC di Casini, che qui il capogruppo è D’Alia, Lega Nord rappresentata da Calderoli, autore della prima porcata e allora c’era Forza Italia e adesso è Popolo della Libertà, con l’aggiunta di Api, Rutelli, che ha proprio affermato, anche alla stampa, che bisogna fermare Beppe Grillo.
C’è un clima di paura, terrore verso liste pulite, verso un Parlamento pulito! Verso la possibilità che come dice Beppe Grillo: “Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere !” non è solo un auspicio, ma sarà la realtà, quando si voterà a aprile. Io lo dico spesso ai miei colleghi, Beppe Grillo esoderà, per utilizzare il linguaggio della Fornero, l’80% dell’attuale Parlamento.
Non è vero come dice Cesa, abbiamo messo una soglia alta perché la stessa Corte Costituzionale sta lavorando sul premio di maggioranza del Porcellum e non si può prendere un bonus del 25%, “Un tetto va messo, è necessario”, dice Cesa.
A me non risulta che la Corte Costituzionale abbia messo alcuna soglia. Monti sprona i partiti all’intesa, dice “Non costringetemi a intervenire, perché potrebbe essere tecnicamente possibile una nostra iniziativa, ma politicamente non è auspicabile.
Qui o si vuole eliminare i nominati in Parlamento, quindi il porcellum, o fare una riforma, a uso e consumo dell’attuale potere politico, dell’attuale casta politica. Io non so se Monti vorrà intervenire, ma in quel caso non dovrebbe farlo per ricostituire quella alleanza che c’era e che ha fatto il porcellum, ma invece per offrire anche alle nuove forze che non sono mai state presenti in Parlamento stesse possibilità e opportunità”.

Fonte: beppegrillo.it

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I soldi non sono l’economia

I soldi non sono l’economia. L’economia è un’altra cosa. “Oikos”, casa, e “nomos”, legge. Le regole della casa, della gestione delle cose. L’economia è pesante. È tangibile, non è evanescente. I partiti vogliono fare autostrade, corridoio cinque per spostare camion o mettere merci sulla ferrovia dagli Urali al Portogallo, il ponte di Messina per collegare la Russia alla Sicilia. Per trasportare cosa? In Sicilia buttiamo via le arance perché la finanza ha truccato il prezzo di quelle tunisine rendendole più convenienti. È questa l’economia che vogliamo?

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Inizia la Campagna elettorale del Movimento 5 stelle Menfi. Aperta la sede.

Presente il candidato saccense al consiglio regionale Matteo Mangiacavallo

Sabato 29 settembre è iniziata a Menfi ufficialmente la Campagna elettorale per le Elezioni Regionali con un Banchetto presso il Mercato, e successivamente è stata presentata la sede elettorale. Nonostante il Movimento 5 Stelle di Menfi, abbia il fulcro organizzativo in rete (www.menfi5stelle.it), di fronte all’esigenza di diffondere le proprie idee e le proprie proposte anche nei confronti di chi non ha internet, ha inaugurato la sua sede elettorale in via della vittoria a Menfi (di fianco alla Birreria Italia), sede messa a disposizione dell’Associazione Menfi Vive per un mese, e a titolo completamente gratuito.

Matteo Mangiacavallo (a sinistra) e Giancarlo Cancelleri (a destra)

Scrive il movimento nel suo comunicato stampa:

In questi giorni di campagna elettorale, il nostro nuovo locale in pieno centro storico sarà a disposizione di chiunque voglia avvicinarsi al nostro mondo politico, anche soltanto per chiedere informazioni.

Ad inaugurarla sabato 29 settembre, insieme a tutto il Meetup Menfi 5 Stelle c’è stato anche il Meetup Sciacca a 5 Stelle, arrivato a Menfi per svolgere un banchetto informativo al mercato, con la finalità di promuovere le iniziative e il programma del M5S, e per far conoscere alla nostra gente uno dei candidati al consiglio regionale per il M5S, Matteo Mangiacavallo, giovane tecnico informatico di Sciacca (nella foto insieme al candidato alla presidenza della regione per il M5S, Giancarlo Cancelleri).

“Sono rimasto ben impressionato dalla gente di Menfi” – dice Mangiacavallo – “che è una cittadina che non finisce mai di stupirmi. Anche lì come nel resto delle realtà del belicino c’è molta delusione e disillusione verso i partiti e indignazione per gli esagerati costi della politica. Noi del Movimento 5 Stelle siamo benvoluti e la nostra rivoluzione sta per iniziare!”

Prossimamente a Menfi arriveranno anche gli altri candidati della circoscrizione di Agrigento per il M5S. Emma Giannì, altra candidata di Sciacca, conosciuta per la sua candidatura a sindaco con la quale il M5S ha fatto un’ottima figura alle scorse amministrative, che hanno visto fra l’altro Matteo Mangiacavallo essere fra i candidati consiglieri più votati in assoluto.

Giovanni Di Caro, ingegnere informatico di Favara, Giuseppe Zagarrio, impiegato di Ravanusa, Emanuele Dalli Cardillo, avvocato di Porto Empedocle, e Claudia La Rocca, originaria di Bagheria che vive a Palermo e si occupa di turismo sostenibile.

Insieme a loro avremo anche il piacere di avere il candidato presidente alla regione per il M5S, Giancarlo Cancelleri, un geometra 37enne di Caltanissetta, volto storico del M5S siciliano. Nei prossimi giorni ve li faremo conoscere uno ad uno. Ognuno di loro vale uno, e se verrà eletto si farà portavoce non di se’ stesso, ma del nostro programma elettorale.

Il Movimento 5 Stelle si spende per un ricambio radicale dell’attuale classe politica, di cui fanno parte da tanto tempo almeno 4 dei 5 candidati locali di Menfi, e soprattutto vuole rivoluzionare il modo di fare politica, eliminando i privilegi e le carriere, lottando contro le solite candidature di servizio che sono utili non alla cittadinanza, ma soltanto ad un sistema malato che cerca di salvarsi a spese dei Cittadini. Votare il paesano oggi non serve più, perché non è mai riuscito e mai riuscirà a fare gli interessi dei menfitani, perché dovrà prima fare gli interessi della casta.

Fonte: belicenews.it

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SOStieni il Movimento 5 Stelle Sicilia

SOStieni il Movimento 5 Stelle Sicilia è una campagna di donazioni creata per contribuire economicamente alla campagna elettorale per le elezioni regionali.

Ormai tutti sanno che il M5S rifiuta i rimborsi elettorali. Al contrario di quanto dicono i partiti, una politica senza soldi pubblici è possibile, e noi lo abbiamo dimostrato, e lo stiamo dimostrando in questi giorni di campagna elettorale regionale. Riducendo gli sprechi, attraverso l’uso di mezzi propri, di internet e aguzzando l’ingegno, gli attivisti del M5S di tutta la Sicilia stanno portando avanti una propaganda elettorale senza precedenti dal punto di vista organizzativo, logistico, ed economico.

Grazie alla generosità di migliaia di cittadini sparsi in tutta Italia, stiamo raggiungendo la cifra necessaria affinchè possiamo svolgere una campagna elettorale che non ha nulla da invidiare a quella dei partiti, che invece ricevono milioni di euro di soldi pubblici.

Non solo: nonostante il M5S spenda almeno 1 decimo dei soldi in meno rispetto ai partiti, la nostra campagna elettorale è di proporzioni enormi, efficace, efficiente. Verrebbe da chiedersi: ma che ci fanno i partiti con i rimborsi elettorali, se noi, con qualche decina di migliaia di euro, riusciamo a coprire tutte le spese per una campagna assai migliore dal punto di vista propagandistico?!

Il nostro sito regionale ha messo a disposizione uno spazio per le donazioni. Grazie a Beppe Grillo, che lo ha pubblicato in prima pagina nel suo blog, siamo passati da 3 mila a 15mila euro ricevuti nell’arco di 3 giorni.
15mila volte grazie a tutti coloro che hanno contribuito!!

Per chi ancora non l’avesse fatto e vuole contribuire, è invitato ad andare in questa pagina e compilare tutti i campi richiesti. La raccolta delle donazioni è totalmente trasparente. La donazione può essere fatta in forma anonima o firmandosi. E’ possibile anche lasciare un breve messaggio (vi invitiamo a leggere quelli lasciati dagli altri cittadini, che ci hanno fatto davvero commuovere).

SOStieni anche tu il M5S: il tuo piccolo contributo sarà un investimento per dimostrare ai partiti che si può partecipare con forza alle elezioni senza prendere un euro di finanziamento pubblico. E ci darà l’opportunità di poter spazzare via questi parassiti politici che ogni giorno succhiano dalle nostre tasche ingenti somme di denaro per perpetuare i loro sporchi privilegi.

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Il M5S presenta il primo spot elettorale in versione LIS (Lingua italiana dei segni)

Un video realizzato con l’uso della lingua italiana dei segni (LIS) per invitare anche la Comunità dei Sordi Siciliani a partecipare alla stesura del programma del Movimento Cinque Stelle. Così il portavoce e candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Giancarlo Cancelleri ha deciso di dare un nuovo slancio alla campagna elettorale, rapportandosi anche con questa fascia di elettori.

Per questo motivo sul canale YouTube del Movimento Cinque Stelle è in onda un video realizzato con la LIS. Il filmato, lungo 46 secondi, vede protagonista Giancarlo Cancelleri con una rappresentanza della comunità dei sordi di Caltanissetta.

Il video nasce dalla condivisione di intenti fra i gruppi che vogliono da una parte non essere esclusi dalla vita politica e dall’altra inglobare tutte le comunità che compongono il tessuto sociale siciliano.

«L’incontro con persone così propositive e attive – afferma Giancarlo Cancelleri – ha fatto nascere l’idea di un video da fare insieme che potesse farli sentire cittadini della stessa società a cui tanto offrono e da cui poco ricevono. Inoltre il potere imparare alcuni segni della LIS è stato affascinante. Insieme abbiamo creato il segno corrispondente al mio nome. E’ stato un piacere assistere alla creazione del segno che da ora andrà ad indicare il Movimento Cinque Stelle in tutta Italia».

Ricordiamo che il programma ufficiale del Movimento Cinque Stelle sarà pubblicato sul sito www.sicilia5stelle.it dal 15 settembre. Tale programma è aperto alle proposte degli elettori, che potranno presentare le loro proposte scrivendo all’indirizzo info@sicilia5stelle.it.

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Il programma non sarà presentato il 10 ma il 15 settembre 2012

Il Movimento Cinque Stelle Sicilia comunica che il proprio programma per le Elezioni Regionali 2012 non sarà più presentato oggi 10 settembre, come precedentemente annunciato.

La folta partecipazione da parte degli attivisti nel proporre argomenti da aggiungere al programma e nella discussione online ci costringe ben volentieri a posticipare la presentazione il prossimo venerdì 15 settembre.

L’intero manifesto con le nostre idee per la Sicilia sarà visibile sul sito www.sicilia5stelle.it.

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