M5S: “Sempre più isolati i Comuni dell’Agrigentino”

Scorrimento veloce Palermo–Agrigento, i lavori si fermeranno a Manganaro, per completare l’opera vanno reperiti nuovi fondi. Stamattina l’audizione a Palazzo dei Normanni chiesta dai Cinquestelle.

“Tagliata fuori la provincia di Agrigento, sempre più isolata e distante dagli altri capoluoghi siciliani. E’ un quadro sconfortante quello che emerge dall’audizione di oggi in IV commissione all’Ars, con oggetto il completamento dello scorrimento veloce Palermo – Agrigento”. Lo dice il deputato del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo che, insieme al collega parlamentare Giampiero Trizzino, aveva chiesto di sentire l’assessore alle Infrastrutture e il dirigente del dipartimento, nonché i vertici dell’Anas, proprio sugli stanziamenti finanziari previsti per il completamento dell’opera e, quindi, sull’esclusione dalla lista delle opere di interesse nazionale.

“Nonostante le rassicurazioni da parte dell’assessorato sul fatto che la fuoriuscita dal piano delle opere strategiche non comprometterà i lavori già in corso, – afferma Mangiacavallo – lascia molte perplessità e molta amarezza, invece, che buona parte del tratto non abbia ancora una storia certa”. “Durante l’audizione di oggi, – continua il deputato – sono state date garanzie soltanto rispetto ai tempi e finanziamenti per il completamento dei lotti da Palermo fino a Bolognetta e da Bolognetta a Manganaro. Invece, nessun finanziamento e nessuna scadenza certa per completare la Palermo-Agrigento di cui si parla ormai da circa 20 anni; sulle carte della Regione leggiamo solamente ‘risorse da reperire’”.

Il parlamentare 5Stelle è critico anche riguardo il tratto che dovrebbe essere completato, quello che va da Palermo a Bolognetta, e che verrà consegnato, comunque, con due anni di ritardo. “Sette anni di lavori, interruzioni continue e strade inutilizzabili, – conclude Mangiacavallo – tutto questo per avere soltanto una corsia in più. L’attuale strada a due corsie, dalla quale passano oltre 22 mila macchine al giorno, passerà infatti a tre corsie. In pratica, anni di vitaccia per viaggiatori, pendolari e turisti, per un’opera che somiglia sempre di più ad un ‘topolino partorito dalla montagna’”.

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A Palermo il 24 e 25 settembre per il nostro futuro #Italia5Stelle

di Chiara Appendino

Il 24 e 25 settembre si terrà la terza edizione di Italia 5 Stelle a Palermo. Come gli altri anni sarò presente, un po’ emozionata quest’anno perché per la prima volta parteciperò come sindaca, e sarà una bella occasione per conoscersi, fare due parole, e parlare del futuro delle nostre città e del nostro Paese. Quindi vi invito ad esserci, e ringrazio anche tutti coloro che stanno lavorando sodo, i volontari, per far si che questo grade evento si possa realizzare. Ci vediamo a Palermo il 24 e il 25. Sostieni Italia 5 Stelle con una donazione!

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#Italia5Stelle 2016: 24 – 25 settembre a Palermo

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Di Roberta Lombardi

Avete un importantissimo appuntamento da fissare nella vostra agenda. Il 24 e 25 Settembre si terrà la terza edizione di Italia 5 Stelle a Palermo.

Italia 5 Stelle è l’incontro nazionale del MoVimento 5 Stelle dove tutti gli eletti, a tutti i livelli istituzionali, i simpatizzanti, gli attivisti, i semplici curiosi passano insieme un weekend di sogni, progetti, allegria, entusiasmo, passione per la politica.

Se non ci siete mai stati è l’occasione buona per sperimentare quest’atmosfera incredibile.
E siccome non vogliamo arrivare in Sicilia a nuoto come fece qualche anno fa Beppe Grillo, stiamo mettendo su un sistema di convenzioni con vettori aerei e marittimi, che verranno illustrati nel mini sito dedicato ad Italia 5 stelle che sarà pronto nei prossimi giorni. Giorno dopo giorno troverete prossimamente indicazioni logistiche.

Come sempre vi chiediamo un piccolo contributo: SOSTIENI ITALIA 5 STELLE CON UNA DONAZIONE -> http://bep.pe/donaperitalia5stelle

Ogni manifestazione, ogni campagna elettorale, ogni sogno targato 5 stelle, dipende dal contributo di ciascuno di noi. Ci vediamo a Palermo il 24 e 25 settembre!

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Il M5S riaccorcia la Sicilia: grazie ai deputati dell’Ars, in un mese una strada-scorciatoia che riavvicinerà Palermo e Catania

Mentre i siciliani, stanchi, attendono da mesi le mosse dello Stato e della Regione dopo il crollo del viadotto sulla A 19, i parlamentari di sala d’Ercole in pochi giorni hanno raccolto l’appello del Comune di Caltavuturo che ricercava i finanziatori dell’opera. L’arteria, che costerà 300 mila euro, consentirà agli automobilisti di muoversi tra la Sicilia orientale e occidentale con notevole risparmio di tempo e fatica. I Cinquestelle: “Altro che protesta, noi siamo già forza di governo”.

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Il M5S riaccorcia le distanze tra Palermo e Catania. Saranno i soldi cui rinunciano mensilmente i 14 parlamentari Cinquestelle all’Ars a finanziare la realizzazione della strada a ridosso del paese di Caltavuturo che permetterà ai siciliani di fare la spola tra la Sicilia occidentale e quella orientale con meno disagi e con oltre quaranta minuti in meno rispetto ai tempi di percorrenza attuali. Una volta completata (massimo in un mese), la strada consentirà infatti ai tantissimi automobilisti in marcia sulla A19 di evitare il lungo e tortuosissimo giro da Polizzi, che attualmente li costringe ad “arrampicarsi” sulle montagne per bypassare il tratto di autostrada interdetto dopo il crollo del pilone del ponte Himera.
Da metà luglio in poi, chi sarà diretto a Catania da Palermo potrà uscire a Scillato e, attraverso la nuova strada, potrà rientrare a Tremonzelli. Uscita a Tremonzelli e rientro a Scillato, invece, per chi viaggerà in direzione opposta.

L’operazione è stata presentata oggi in una conferenza stampa all’Ars tenuta da alcuni deputati del Movimento, collegati in diretta streaming con alcuni dei loro colleghi presenti a Caltavuturo, assieme al sindaco, ai titolari delle aziende che realizzeranno i lavori e ad una rappresentanza degli abitanti del paese, che saranno tra i principali beneficiari dell’operazione.

Abbiamo accolto con grande piacere – ha detto il capogruppo Salvatore Siragusa in conferenza stampa – l’appello lanciato a mezzo stampa del comitato civico di Caltavuturo che ricercava finanziatori per fare diventare una vera strada la vecchia regia trazzera che due ditte locali hanno riportato in vita per disperazione in questi giorni a proprie spese. Il fondo della strada, però, realizzato con materiale da cava compattato, si è andato via via consumando, per cui andava risistemato. Progetto e autorizzazioni già ci sono. I soldi li metteremo noi”.

La strada lunga circa poco più di un chilometro e larga cinque metri costerà circa 300 mila euro, Sarà realizzata in calcestruzzo con canali di gronda e guardrail. Saranno installati anche due impianti semaforici e una cartellonistica che indicherà agli automobilisti il percorso da fare per bypassare l’interruzione sulla A-19.

Dal momento del via – ha detto Siragusa – i lavori si protrarranno per non più di un mese. A metà luglio i siciliani dovrebbero poter tirare un sospiro di sollievo. I vantaggi infatti saranno notevoli in termini di tempo, visto che il percorso durerà circa 40 minuti in meno rispetto al giro da Polizzi, e in termini di comodità, dal momento che il nuovo percorso sarà nettamente più agevole di quello alternativo che porta sulle montagne”.

L’operazione – ha detto Giorgio Ciaccio – è la risposta a chi ci accusa di essere solo protesta. Noi siamo già forza di governo. Rispondiamo con i fatti all’inerzia dei governi centrale e regionale che ancora cincischiano vergognosamente mentre l’economia isolana muore giornalmente. Ancora non c’è nemmeno l’ombra delle ruspe che dovrebbero realizzare la bretella. Qui si rischia di vedere passare invano non solo l’estate, ma anche l’autunno e, probabilmente, pure l’inverno. Facile per chi è comodante seduto in poltrona, magari ai piani alti di un ufficio statale o regionale. Molto meno per chi fa quotidianamente la spola in questa sfortunata autostrada”.

I problemi – ha aggiunto Ciaccio – si risolvono solo se c’è veramente la volontà e la determinazione di risolverli. Un approccio che noi, a dispetto di quel che si vuol fare passare, teniamo sempre in mente. A chi fa finta di non vederlo ricordiamo che con i nostri soldi abbiamo finanziato circa oltre 30 imprese con il microcredito, che è ormai una consolidata realtà, e che abbiamo avviato il nuovo progetto, ‘Polmoni urbani’, per la rinascita dei centro storici, che, a giudicare dalla numerosissime adesioni, si sta rivelando un grosso successo. E tutto questo per non parlare dei successi dei nostri comuni a cinque Stelle, che in pochissimo tempo stanno diventando numerosissimi. Cito, ad esempio, solo Bagheria, che dopo appena un anno ha quasi rimesso a posto i conti e si appresta ad uscire dal dissesto e che ha visto scomparire l’immondizia dalla sue strade”.

L’operazione, come accennato, sarà realizzata con la parte dei soldi cui i parlamentari all’Ars rinunciano mensilmente. Non sono comunque disdegnate offerte dei privati, e soprattutto quelle provenienti dalle istituzioni.

Anzi – ha detto Salvatore Tancredi – sfidiamo i deputati dell’Ars ancora una volta a contribuire e a non voltarsi come sempre dall’altro lato. Siamo in 90, basterebbe mettere poco più di tremila euro a testa per finanziare l’intera operazione e potere dire che la strada è un regalo dell’Ars ai siciliani. Aspettiamo, ma siamo sicuri che ancora una volta il nostro appello non sortirà alcun effetto”. Tancredi ha anche ironizzato sulle capacità operativa del governo: “Se – ha detto – siamo costretti a rimettere in piedi una regia trazzera del 1800 per garantire, peraltro a spese nostre, la continuità territoriale in Sicilia, questo la dice lunga su chi ci amministra”.

L’operazione è stata accolta con entusiasmo a Caltavuturo, dove, accanto al sindaco e ad alcuni deputati dell’Ars, collegati in streaming con la sala stampa di Palazzo dei Normanni, si sono radunati tantissimi cittadini entusiasti. A solennizzare il momento un simbolico mega assegno di 300 mila euro che i deputati hanno srotolato sul punto dove nascerà la strada.

Crocetta, Renzi e le istituzioni – ha detto Giancarlo Cancelleri – si sono mostrati incapaci di fronte a questa emergenza, i loro tempi di intervento sono biblici, troppo lunghi per una terra che ha bisogno di azioni concrete, ora e subito. I cittadini oggi si sono fatti Stato grazie alla restituzione dei nostri stipendi . L’abbiamo fatto e lo rifaremo ancora, perché il nostro impegno è davvero al servizio della collettività”.

La strada di Caltavuturo non è l’unica operazione messa in campo dai parlamentari M5S per cercare di uscire al più presto dall’incubo autostrada monca. Parallelamente al finanziamento della “scorciatoia” i parlamentari nazionali del Movimento eletti in Sicilia hanno lavorato ad un progetto di bypass che consegneranno proprio oggi al ministro Delrio. Questo progetto sarà presentato ai giornalisti nella sala stampa dell’Ars martedì prossimo.
La questione A-19 è stata posta anche a Bruxelles con una interrogazione presentata dal parlamentare europeo Ignazio Corrao.

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Discariche a cielo aperto sulla Palermo-Sciacca. Interrogazione M5S: “Bonificare le aree e sorvegliarle”

IMG_9077Alla S.S. 624 Palermo-Sciacca non manca più nulla. Sull’importante arteria stradale che collega la costa tirrenica siciliana con quella mediterranea, famigerata per i numerosi incidenti verificatisi e flagellata dagli interminabili “lavori in corso”, sono presenti, anche diverse discariche abusive, specie nel “tratto palermitano”, tra i km.17 e il km.33.

Su queste ultime ha deciso di accendere i riflettori il M5S che, con un interrogazione parlamentare, sottoscritta da tutti i 14 deputati regionali, primo firmatario il parlamentare Matteo Mangiacavallo, si chiede a gran voce un intervento del governo regionale, presso i Comuni proprietari delle aree incriminate e presso l’Anas che le gestisce, affinché venga risolto l’attuale stato di degrado.

“E’ triste percorrere giornalmente questa strada – commenta il deputato Matteo Mangiacavallo – e “riempirsi la vista” di immondizia. Ci sono vere e proprie discariche abusive visibili lungo il ciglio della carreggiata, sulle piazzole di sosta e sulle cunette. Dispiace principalmente perché denotano una sostanziale assenza di senso civico diffuso tra la gente”.

“Sappiamo che Comuni e Anas non c’entrano nulla – continua Mangiacavallo – ma qualcuno deve pure provvedere a bonificare le zone interessate, sia perché rappresentano un grave problema ambientale e un grave pericolo per la salute pubblica, sia perché producono un notevolissimo danno all’immagine complessiva di un’Isola, come la nostra, che trae dal turismo una delle voci più rilevanti della propria economia”.

“Ci auguriamo che la Regione – conclude il Cinquestelle – e, quindi, anche le altre istituzioni, intervengano presto per mettere in atto un’azione di prevenzione, di vigilanza e di repressione del fenomeno, anche sulle altre strade siciliane. Dopo aver rimosso i rifiuti, occorrerebbe dotare le piazzole di sosta, almeno quelle, di sistemi di videosorveglianza e di cartelli indicanti il “divieto di discarica”. So che se manca il senso civico tutto questo serve a poco ma un primo passo potrebbe comunque fungere da deterrente per tutti i potenziali conferimenti futuri oltre che dare maggiore certezza al poter rintracciare e punire i responsabili di tali gesti incivili”.

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Autolinee Gallo: interrogazione a risposta scritta di Matteo Mangiacavallo e M5S

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Riportiamo il post, pubblicato su laltrasciacca.it, che riporta l’interrogazione del portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo.

Sono anni che sbattiamo contro il muro di gomma della Regione quando segnaliamo i disservizi delle autolinee Gallo-Sais. L’unico servizio di trasporto pubblico a nostra disposizione per andare a Palermo non è ancora degno di questo nome.

Nel 2014 se stacchi il biglietto del bus per Palermo, soprattutto in certi orari e in certi giorni, non sei affatto sicuro che su quel bus ci potrai salire! Non esiste la possibilità di prenotare il posto sul bus, pur pagandolo anticipatamente, né tanto meno la prenotazione e l’acquisto on line dei biglietti.

Ad aggravare la situazione, l’aumento notevole dei viaggiatori per via dell’istituzione della navetta che gira per alcuni comuni della Valle del Belice e che fa fermata presso il bivio Gulfa, nei pressi di Sambuca di Sicilia. Tanto di cappello alle amministrazioni belicine che sono riuscite ad ottenere questa fermata, ma all’aumento dei viaggiatori, secondo voi, è corrisposto l’aumento delle corse?

Sottoscriviamo  Matteo Mangiacavallo quando scrive: “Sono trascorsi ben sei mesi dall’aprile 2014, termine (stabilito in seno alla riunione del 14 novembre 2013) entro il quale le Autolinee GALLO srl, si impegnava ad introdurre un sistema di prenotazioni; nonostante le numerose interlocuzioni avvenute nel corso degli scorsi mesi (e degli ultimi anni) tra i dirigenti del Dipartimento regionale ai Trasporti e i rappresentanti del Comitato spontaneo dei pendolari della tratta SCIACCA-PALERMO-SCIACCA, l’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca ed i rappresentati della politica e i responsabili dell’azienda AUTOLINEE GALLO srl, i disservizi segnalati dagli utenti permangono e nessuno dei punti posti all’attenzione man mano sono stati ancora stati risolti”, e nello stesso tempo chiediamo con forza anche alle nostre autorità cittadine, a quelle dei comuni interessati alla tratta CATTOLICA-PALERMO, agli organi di controllo regionali, che siano vigili nei confronti della ditta Gallo-Sais, e che facciano anche loro pressing affinché, una volta e per tutte, sia dato il via al servizio di prenotazione dei posti sia nelle biglietterie che on-line.

Solo in questo modo la ditta Gallo-Sais potrà quantificare in anticipo il numero di utenti che richiedono il servizio e predisporre un numero di bus adeguato, evitando di lasciare a terra decine e decine di persone che il biglietto lo hanno comunque pagato.

A seguire l’interrogazione parlamentare.

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

INTERROGAZIONE

(CON RISPOSTA SCRITTA E URGENTE)

Iniziative urgenti finalizzate a porre fine alle problematiche inerenti il servizio di trasporto pubblico Palermo-Sciacca-Palermo effettuato dalla Ditta “Autolinee Gallo Srl”.
Al Presidente della Regione

All’Assessore regionale alle infrastrutture ed alla mobilità

PREMESSO CHE:

– l’azienda AUTOLINEE GALLO S.R.L., appartenente al gruppo “SAIS TRASPORTI”, gestisce, in regime di monopolio, il servizio di trasporto pubblico relativo alla tratta SCIACCA-PALERMO-SCIACCA;

RILEVATO CHE:

gli utenti, pendolari e non, di tale tratta, lamentano, da svariati anni, numerose criticità tra le quali:

a) l’emissione “incontrollata” dei titoli di viaggio con conseguente sovraffollamento di alcune corse;
b) mezzi di trasporto non sempre funzionanti a dovere (aria condizionata guasta, interruzione corse, soppressione corse) e, da quanto viene denunciato dagli utenti, anche carenti sotto l’aspetto igenico;
c) la mancata disponibilità di una carta dei diritti del passeggero sia all’interno dei mezzi che presso le biglietterie ne’, tanto meno, sul sito internet della ditta, con conseguenti difficoltà per l’inoltro dei reclami;
d) la mancanza di un effettivo controllo sull’efficienza e/o sulla qualità del servizio svolto;
f) l’assenza di strumenti atti a garantire agli utenti la possibilità di rilasciare feedback da parte degli utenti, indispensabile per avere un quadro puntuale e reale in ordine al servizio di trasporto pubblico reso dalla ditta Gallo;
g) la variazione in peius del rapporto “numero viaggiatori/numero posti disponibili” causato dalla riduzione del numero complessivo delle corse e dell’aumento progressivo del numero dei viaggiatori.

CONSIDERATO CHE:

in relazione al punto g) la causa va ravvisata sul fatto che, a coloro che usufruivano normalmente del servizio, si sono aggiunti gli utenti che percorrevano le tratte “minori” oggi del tutto cancellate (ad esempio, l’abolizione della tratta Caltabellotta-Palermo);
per approfondire e riscontrare le problematiche sopra elencate, veniva convocata, in data 22 ottobre 2013, un’audizione in IV Commissione legislativa ARS, alla presenza dei vertici e/o rappresentanti delle AUTOLINEE GALLO SAIS, del Governo Regionale nella persona Dirigente Generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Dott. Giovanni Arnone e di una delegazione del comitato spontaneo dei pendolari della tratta Palermo-Sciacca-Palermo;
al termine della suddetta audizione, su proposta del dott. Giovanni Arnone, e su invito del Presidente della IV Commissione legislativa ARS, si stabiliva di organizzare un “tavolo tecnico” tra tutte le parti interessate per ragionare insieme sulle possibili soluzioni;
in data 14 novembre 2013 si svolgeva presso il Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, una riunione alla presenza dei rappresentanti della Autolinee Gallo srl, i rappresentanti del comitato spontaneo dei pendolari, il Sindaco di Sciacca F. Di Paola e il Dirigente responsabile del Servizio 1 – Autotrasporto Persone V. Pacetto, in seno alla quale:
a) i dirigenti della Autolinee Gallo S.r.l. hanno riconosciuto che l’introduzione di un sistema di prenotazione consentirebbe di controllare meglio l’emissione dei titoli di viaggio di evitare le potenziali resse per accaparrarsi un posto sull’autobus, di pianificare i trasferimenti dei viaggiatori, assumendo contestualmente l’impegno formale di renderlo operativo quanto sopra evidenziato entro il mese di aprile 2014 e nelle more di tale adozione, anche quello di contenere il problema palesato dai pendolari, mettendo a disposizione corse bis negli orari e nei giorni più critici;
b) per migliorare la comunicazione tra l’azienda trasporti e l’utenza, veniva chiesto di attivare una linea di comunicazione telefonica distinta da quelle delle biglietterie per segnalare eventuali disservizi, effettuare reclami, chiedere chiarimenti o informazioni su ritardi, deviazioni, corse soppresse e quant’altro e, in alternativa, di creare un’apposita sezione sul sito internet dell’azienda;
c) veniva assunto l’impegno alla pubblicazione della carta integrale dei servizi e dei valori dei parametri di qualità del servizio erogato, incluso il grado di soddisfazione dei viaggiatori;

RILEVATO CHE:

– sono trascorsi ben sei mesi dall’aprile 2014 termine (stabilito in seno alla riunione del 14 novembre 2013) entro il quale le AUTOLINEE GALLO srl, si impegnava ad introdurre un sistema di prenotazioni;

– nonostante le numerose interlocuzioni avvenute nel corso degli scorsi mesi (e degli ultimi anni) tra i dirigenti del Dipartimento regionale ai Trasporti e i rappresentanti del Comitato spontaneo dei pendolari della tratta SCIACCA-PALERMO-SCIACCA, l’associazione di promozione sociale L’ALTRASCIACCA ed i rappresentati della politica e i responsabili dell’azienda AUTOLINEE GALLO srl,  i disservizi segnalati dagli utenti permangono all’ordine del giorno e nessuno dei punti posti all’attenzione man mano sono stati ancora stati risolti;

GLI INTERROGANTI CHIEDONO (CON RISPOSTA SCRITTA E URGENTE)

DI SAPERE:

quali iniziative intende mettere in atto il governo regionale, e nello specifico l’assessorato alle infrastrutture ed alla mobilità, per far fronte e porre fine immediatamente alle problematiche sopra evidenziate, inerenti al servizio di trasporto pubblico Palermo-Sciacca-Palermo

22 ottobre 2014

MANGIACAVALLO

CAPPELLO

CANCELLERI

TRIZZINO

ZITO

CIACCIO

SIRAGUSA

TANCREDI

CIANCIO

FOTI

FERRERI

PALMERI

LA ROCCA

ZAFARANA

Fonte: laltrasciacca.it

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Strade statali per Sciacca: lavori a rilento e disagi per i viaggiatori. Due interpellanze M5S all’Ars

I due atti, a firma del deputato Mangiacavallo, sono relativi alle SS 115 e 624, che mettono in collegamento la città di Sciacca, rispettivamente con Agrigento e Palermo. “Chiediamo al governo di fare pressione sull’Anas per velocizzare le operazioni”.

Due interpellanze parlamentari sono state presentate dal deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo per chiedere un intervento urgente del governo siciliano presso l’ANAS al fine di sollecitare un’accelerazione dei lavori sulle due principali arterie stradali di collegamento con la città di Sciacca: la SS 115 e la SS 624.

Sulla tratta Sciacca/Agrigento della SS 115 si sta procedendo alla sostituzione delle barriere di protezione nonché al rifacimento dei cordoli e dei giunti di dilatazione del viadotto Carabollace; mentre sulla SS624, Palermo-Sciacca, alla manutenzione e sostituzione delle barriere laterali.

Ci troviamo di fronte – dichiara il deputato Cinquestelle – ad un vero e proprio calvario per i viaggiatori, soprattutto se pendolari. In questi giorni, sulla SS624, si sono registrate ben quattro interruzioni con circolazione alternata regolata da impianto semaforico, mentre il passaggio del Viadotto Oreto, interessato dai lavori di rifacimento delle barriere laterali, è ormai divenuto insostenibile”.

Con queste interpellanze – spiega Mangiacavallo – abbiamo chiesto al governo regionale se intende intervenire presso l’ANAS affinché si mettano in atto tutte le azioni necessarie per mettere la parola ‘fine’ alle condizioni di disagio alle quali sono sottoposti i viaggiatori, automobilisti e non, che sono costretti a percorrere queste due strade. Il termine dei lavori, precedentemente fissato, slitta di giorno in giorno e, forse, l’impiego di un numero maggiore di mezzi e uomini garantirebbe una più celere esecuzione delle opere e conseguentemente il ripristino di una regolare viabilità nelle nelle due tratte stradali in questione”.

Abbiamo appreso – conclude Mangiacavallo – che i lavori sul viadotto Carabollace termineranno entro il prossimo mese di Gennaio. Noi, come tutti i cittadini stanchi e disillusi, da buoni ‘San Tommaso’, se non vedremo non crederemo e al fine di contenere i tempi di consegna chiediamo di fare presto e in fretta”.

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Esclusivo: Beppe Grillo a Palermo – #VinciamoNoi Tour

6 Maggio 2014. Beppe Grillo parla alla piazza dal palco di Palermo – seconda giornata del #VinciamoNoi Tour!

“Qualcosa è già cambiata, dall’ultima volta che sono venuto qua a nuoto, questa volta in aereo! L’ho girata tutta la Sicilia, ho girato anche i loro paesi (…) La cooperativa di destra e la cooperativa di sinistra, perché non ce n’era una! Ce n’erano due, una in concorrenza con l’altra! Allora il problema che li univa era il problema delle reti. Le reti imposte dall’unione europea! Reti con la maglia larga per la pesca del gamberetto! Cazzo il gamberetto faceva degli slalom dentro! Loro erano lì senza lavoro, abbiamo fatto un giro sul peschereccio. Mi hanno detto vedi non possiamo pescare il tonno rosso perché è protetto! Arrivano le portaerei Giapponesi e portano via tutto il tonno leggermente fuori dalle acque territoriali! Ho detto loro: dovete istruire il tonno dove cazzo è la linea dell’acqua territoriale, in modo che stia un po’ più di qua! (…) Siamo in un mondo capovolto, siamo in un dramma, come la pesta nel 1300. Io mi sono andato a leggere un po’ la storia…” (…)

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Durante il comizio di Grillo una notizia attesa dalle imprese. Microcredito M5S, si parte. Le domande dalla prossima settimana

Un bagno di folla per il comizio di Grillo al Politeama, che regala ai siciliani la buona notizia del via libera ai prestiti per le imprese. Una bordata dal palco contro le cabine di Mondello. Spazio anche ai candidati alle europee e ai candidati sindaci. Sul palco anche un intervento di Salvatore Borsellino a favore del giudice Di Matteo.

Microcredto, finalmente si parte. Dalla prossima settimana sarà possibile alle imprese inviare le prime domande per l’accesso ai prestiti, resi possibili dal fondo creato dai deputati con la restituzione di gran parte dei loro stipendi. E’ saranno finanziamenti molto appetibili, considerati i tassi bassi (’1,5 per cento) e che per l’accesso al credito non ci sarà bisogno di alcuna garanzia.

La garanzia – dicono i deputati – sono i nostri soldi, il fondo creato con la restituzione dei nostri stipendi che interverrà in caso di insolvenza da parte dei debitori”.

Tra le pieghe del comizio di Grillo ieri al Politeama, una notizia che tantissimi siciliani aspettavano da tempo. Il via libera al microcredito, finora messo in naftalina dall’ostruzionismo della Regione “che – dice il deputato Giorgio Ciaccio – ci ha rimpallato per tantissimo tempo tra assessorato e Cga, in attesa dell’approvazione del regolamento”.

Una vera e propria melina che ha portato i deputati del Movimento a bypassarre Regione ed Ars e a sbracciarsi per fare tutto da soli.

A dare la buona novella dal palco è stato l’ex capogruppo all’Ars Giancarlo Cancelleri, mentre sul maxischermo scorrevano le immagini della firma dell’accordo con Banca Etica e con Impact Hub Sicilia, gli istituti che erogheranno i fondi e selezioneranno le domande di credito.

I prestiti saranno a disposizione di imprese, anche individuali, che abbiano sede legale in Sicilia e cha abbiano in cantiere nuovi progetti o anche semplici acquisti di attrezzature. L’importante che siano finanziamenti eticamente compatibili. Saranno bocciate, ad esempio, richieste di prestiti per slot machines o per incentivazioni al gioco di azzardo.

Le somme che saranno messe a disposizione delle imprese vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 25.000 euro. Tutti i dettagli dell’operazione saranno resi noti giovedì mattina nel corso di una conferenza stampa all’Ars. Con Cancelleri si sono alteranti sul palco i deputati nazionaliSantangeloGiarrusso, e Nuti.

Da quest’ultimo è arrivata una bordata contro le cabine di Mondello, contro le quali il Movimento 5 stelle ha avviato una campagna che mira a restituire dopo oltre un secolo il litorale ai palermitani e ai turisti.

Ad aprire gli interventi sul palco è stato Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia, che ha fatto un intervento a favore del giudice Di Matteo, che una circolare del Csm rischia di estromettere dal pool di Palermo.

Nella serata c’è stato spazio pure per sette degli otto candidati Cinquestelle alle europee per la circoscrizione insulare (Ignazio Corrao, Paola Sobrio, Maria Cristina Saija, Simona Suriano, Antonio Zanotto, Antonella Di Prima, e Nicola Marini) e per i candidati sindaci in alcuni comuni della Sicilia. In mezzo il pirotecnico intervento di Grillo, che, davanti ad una piazza gremita, ha toccato tantissimi argomenti, dai 7 punti che il Movimento porterà in Europa (a partire dall’abolizione del fiscal compact), allo scandalo Monte Paschi di Siena, per arrivare alle bordate contro Berlusconi, Renzi e la Boldrini “che se calendarizzerà il voto sulla richiesta d’arresto per Genovese dopo le elezioni sarà per sfruttare i suoi 20 mila voti”.

Di seguito alcune foto della folla in Piazza Politeama durante l’intervento di Beppe Grillo (6 maggio 2014).

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Palermo: oggi, 6 maggio, alle 20:30 Beppe Grillo in Piazza Politeama

Durante l’evento  i deputati regionali all’Ars comunicheranno ai cittadini una buona notizia.

Non ci sono state grosse sorprese dell’ultimo minuto. Sebbene sul filo di lana, è arrivato oggi il sì del Comune per il comizio di Beppe Grillo a Palermo. L’unica novità, rispetto a quanto chiesto dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, è la posizione del palco, che sarà montato nella parte alta della piazza (Castelnuovo), dietro la statua di Carlo Cottone.

Fino all’ultimo momento il Suap (lo sportello unico per le attività produttive del Comune), che è tenuto a dare il via libera di concerto con la Soprintendeza, ha tenuto col fiato sospeso attivisti e simpatizzanti Cinquestelle, facendo temere una riedizione della scena vista due anni fa, quando la piazza, proprio a ridosso del comizio, fu negata al Movimento.

Sul palco (10 metri per 8), oltre a Grillo saliranno alcuni deputati regionali e nazionali M5S e i candidati alle prossime elezioni europee per il Movimento.

I deputati all’Ars durante l’evento comunicheranno ai cittadini una buona notizia.

Il comizio di Grillo è il piatto forte del #Vinciamonoitour, il giro itinerante che, in vista delle elezioni europee, fino al 22 maggio porterà i parlamentari e i candidati Cinquestelle ad incontrare i cittadini da un capo all’altro della Sicilia e della Sardegna.

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