Domani sera, 4 giugno, appuntamento a Sciacca con Alessandro Di Battista

Fine settimana colmo di appuntamenti per il M5S di Sciacca: comizi e incontri con la gente in diversi quartieri della città per illustrare la proposta amministrativa pentastellata. Domenica sera, in Piazza Scandaliato, si terrà il comizio di Alessandro Di Battista.

Ultimo fine settimana di campagna elettorale pieno di impegni per il candidato sindaco Domenico Mistretta, i candidati consiglieri e gli assessori designati del M5S di Sciacca.

Sia sabato 3 che domenica 4 giugno continueranno gli incontri con la gente dei diversi quartieri della città per raccogliere le loro istanze e illustrare il progetto amministrativo a 5 stelle.

Questa mattina l’appuntamento è nel quartiere della Marina per le ore 10:00, dove i candidati terranno un comizio e proporranno le soluzioni ai problemi che negli ultimi decenni hanno messo in ginocchio il settore della pesca e degli ittico-conservieri.

Domani sera, 4 giugno, giungerà a Sciacca Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato, alle ore 20:30, a sostegno del candidato sindaco Domenico Mistretta e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

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Le ragioni della città

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L’Assessore Monte qualifica come ‘cattiverie’ le numerose voci levatesi attraverso social e media locali relative all’Azzurro Fest. Il Meetup Sciacca 5 stelle ritiene estremamente semplicistica e superficiale l’analisi, se così si può definire, di un evidente malumore che, se le statistiche tratte dai social non ingannano, riguarda gran parte della cittadinanza.

Gli spunti di riflessione su quanto accaduto sono diversi e riteniamo meritino da parte dell’Assessore Monte in primis, e dell’intera Amministrazione poi, una doverosa attenzione e delle risposte nelle sedi opportune.

Il primo punto di riflessione riguarda la concessione a privati, a fine di lucro, di un bene pubblico comunale. In tempi di ristrettezze economiche potremmo ritenere giustificabile simili concessioni (sia che riguardino l’organizzazione di cerimonie che eventi) laddove queste determinino un equo e chiaro vantaggio economico per le casse comunali e quindi, cosa che non è affatto ovvia, direttamente per i cittadini. Tuttavia, nel caso specifico, si rilevano due grosse anomalie, del tutto incomprensibili per il comune cittadino: la prima è che il contributo versato nelle casse comunali è solamente quello relativo all’occupazione di suolo pubblico, quindi dovuto per legge, senza ulteriori vantaggi economici da parte della nostra Amministrazione; la seconda è che il bene in questione non è un bene qualsiasi, ma si tratta della Piazza A. Scandaliato, vetrina della nostra città, che a memoria di tutti noi non è mai stata concessa per simili iniziative.

La concessione della Piazza in maniera così superficiale, caro Assessore Monte, è stato un errore clamoroso e una singolarità di specie che lascia qualche sospetto. Sarà mica che in questa città esistono ‘figli e figliastri’? Il Meetup Sciacca 5 stelle ritiene che su temi così sensibili l’Amministratore non dovrebbe giocare il ruolo del ‘one man show’ ma coinvolgere, nei modi e nelle forme più opportune, l’intera cittadinanza.

Non ci stupisce, inoltre, la mancanza di qualunque spirito ‘imprenditoriale’ da parte dell’Amministrazione di questa città, basta ricordare in tal senso (Amministrazioni Cucchiara e Turturici) la concessione ventennale di oltre 300 parcheggi pubblici, il cui fatturato annuo potenziale è di oltre 400.000€, a una cooperativa privata senza alcun ritorno per il Comune di Sciacca. L’incapacità di un’amministrazione pubblica di far cassa con le proprie risorse, laddove non in mala fede per favorire gli interessi di qualcuno, oggi è del tutto inaccettabile.

Il secondo punto di riflessione riguarda l’oggetto della manifestazione che chiaramente rappresenta l’aspetto soggettivo della questione. La città di Sciacca, per veicolare il suo ruolo di polo turistico, può aver bisogno anche di eventi come il Carnevale, delle sagre alimentari, dei concerti di Piazza e così via, ma non si può per questo relegare ad un angolo la cultura, che rappresenta, in egual misura, un volano di sviluppo sociale, economico e turistico. Constatiamo, invece, che quando si tratta di trovare i fondi per la sponsorizzazione di certe manifestazioni culturali, nate e sviluppatesi spesso grazie al mecenatismo di pochi volontari e sponsor privati, sembra venir fuori tutto il peso della crisi economica dei Comuni. Più agevole sembra invece il percorso di finanziamento di certi eventi, secondo criteri non immediatamente comprensibili, che sembrano trascendere l’oggetto ma non i soggetti. Ritorniamo a chiedere: sarà mica che in questa città esistono ‘figli e figliastri’?

Il terzo e ultimo punto di riflessione riguarda il ruolo del Consiglio Comunale. Purtroppo dall’esterno non è facile accedere per tempo a certe informazioni, ma ci fa sorridere che chi vive all’interno del Palazzo Comunale, sia che si tratti di maggioranza che di opposizione, salti sulla sedia solo a cose fatte. Chi si stupisce e chiede spiegazioni della gestione di questo evento solo adesso avrebbe invece dovuto farlo a suo tempo pretendendo che la questione, vista la rilevanza, fosse sottoposta almeno al parere del Consiglio Comunale. Ci chiediamo l’utilità del voto che la città ha voluto riservare a certi consiglieri ‘sbadati’.

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Beppe Grillo a Sciacca: “La Sicilia è vittima del proprio autonomismo”

Beppe Grillo a Sciacca (foto di Gianpaolo Schittone)
Beppe Grillo a Sciacca (foto di Gianpaolo Schittone)

Non ha deluso le aspettative la tappa saccense del tour politico di Beppe Grillo. L’affluenza massiccia di ieri sera in Piazza Scandaliato è stata un momento di grande partecipazione e coinvolgimento emotivo, proprio quello che sembra mancare in questa tornata elettorale per il rinnovo del governo regionale.

Una campagna elettorale fiacca, in cui è palpabile l’imbarazzo trasversale di quasi tutta la classe politica, toccata com’è da scandali che ne minano credibilità e autorevolezza. Imbarazzo che Grillo, con il solito gioco dei paradossi verbali, non manca di sottolineare qua e là durante il suo intervento.

Lo fa parlando della paura cui sarebbe soggetto l’intero mondo politico siciliano, consapevole di essere inadeguato alla richiesta di cambiamento che, a detta del comico genovese, sta attraversando l’intera regione. Un’isola che Grillo descrive come vittima del proprio autonomismo e come subalterna alle regioni del Nord, che a dispetto dello schema leghista della ricchezza, non farebbero altro che prendere dal Sud più di quanto dicono di dare in termini di risorse economiche.

È una chiamata di correo quella di Grillo al popolo siciliano, un invito alla responsabilità del voto e all’impegno personale per il cambiamento dello status quo, dopo la delusione delle amministrative di cinque mesi fa, in cui i partiti tradizionali hanno sostanzialmente confermato buona parte delle loro percentuali.

Questa volta però Grillo coglie l’occasione per parlare anche di finanza e globalizzazione, sferrando un duro attacco alle grandi istituzioni bancarie mondiali, colpevoli di aver strangolato diversi Paesi con il debito pubblico. Un debito, dice Grillo, immorale, e che nazioni come Equador ed Islanda hanno deciso di non pagare. Questa, in qualche modo, la strada che il Beppe Grillo indica anche per la situazione finanziaria di alcuni Paesi europei, tra cui il nostro, titolare di un debito pubblico pressoché insolvibile e che assorbe gran parte degli sforzi economici che i cittadini fanno per pagare le tasse.

Durante la serata infine, sono stati presentati anche i due candidati saccensi all’Assemblea Regionale, Matteo Mangiacavallo ed Emma Giannì. Entrambi, già protagonisti delle scorse amministrative con una lista del Movimento 5 Stelle, hanno colto l’occasione per parlare di alcuni temi politici: dalla scuola, argomento molto vicino alla sensibilità della Prof. Giannì; alle battaglie civili che sono state condotte in città negli ultimi anni, in particolare quella contro le prospezioni petrolifere a largo del mare di Sciacca, che ha visto Matteo Mangiacavallo in prima linea con il comitato stoppa la piattaforma.

A chiudere la serata il candidato alla presidenza per il Movimento di Grillo, Giancarlo Cancellieri. Un intervento, il suo, volto a presentare le proposte ideate per ridurre gli sprechi e ridare fiato all’economia. Dall’eliminazione dei privilegi ai politici al corretto utilizzo delle energie alternative e delle risorse comunitarie.

Gianpaolo Schittone

Fonte: ilmoderatore.it

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Beppe Grillo in Piazza A. Scandaliato a Sciacca (AG), 19 ottobre 2012

Beppe Grillo in Piazza A. Scandaliato a Sciacca (AG), 19 ottobre 2012
Beppe Grillo in Piazza A. Scandaliato a Sciacca (AG), 19 ottobre 2012

“Non possiamo permettere di farci sottrarre tutto quello per cui i nostri vecchi sono morti: acqua pubblica, scuola pubblica, sanità, servizi sociali! Non lo possiamo permettere!”

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Beppe Grillo a Sciacca
Beppe Grillo in Piazza A. Scandaliato a Sciacca (AG), 19 ottobre 2012

“La vecchia strada sta rapidamente invecchiando. Per favore andate via dalla nuova se non potete dare una mano. Perché i tempi stanno cambiando.”

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Stasera, 19 ottobre 2012, Beppe Grillo a Sciacca in Piazza Scandaliato, alle 21:00.

Questa sera, 19 ottobre 2012, a Sciacca farà tappa il tour elettorale siciliano di Beppe Grillo per il MoVimento 5 Stelle.

In Piazza Angelo Scandaliato alle ore 21:00 Grillo presenterà il programma del MoVimento 5 Stelle Sicilia, il portavoce candidato alla Presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri e il gruppo di candidati all’ARS per il collegio di Agrigento: Emanuele Dalli Cardillo, Giovanni Di Caro, Claudia La Rocca, Giuseppe Zagarrio, e i saccensi Emma Giannì e Matteo Mangiacavallo.

Per l’occasione sarà disponibile il servizio d’interprete LIS per non udenti a cura della dott.ssa Valentina Craparo.

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