Non rinnovate quella convenzione con la Pro Loco!

L’Assemblea M5S di Sciacca si unisce alla nota del gruppo consiliare di opposizione relativamente al rinnovo della convenzione tra comune e Pro Loco “Sciacca Terme”. Il Comune non lasci aggravi e incombenze alla prossima amministrazione. Prima di stipulare qualsivoglia convenzione occorre una regolamentazione dettagliata basata sui principi meritocratici rispettando l’obiettivo principale della Pro Loco ovvero promuovere lo sviluppo e la valorizzazione turistica, culturale e sociale con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione delle tradizioni locali.

Mettiamo in evidenza la poca trasparenza che in questi anni sembra aver caratterizzato la Pro Loco “Sciacca Terme”, ricordando ad esempio la presentazione del bilancio inerente “Azzurro Fest”, avvenuta solo dopo continui solleciti da parte del Comune (ancora non disponibile sull’albo pretorio) e, non ultima, la vicenda dei manifesti presunti abusivi sempre per “Azzurro Fest” per i quali la Polizia Municipale con nota prot. n. 184/16 – P.G. Del 13/10/2016 chiede ed attende notizie dal Comune di Sciacca al fine di adottare eventuali provvedimenti. Così come vogliamo ricordare a questa Amministrazione che siamo ancora in attesa di una risposta da parte dell’ANAC relativamente alla presunta illegittimità del bando di affidamento dei servizi connessi al Carnevale di Sciacca 2017.

Insomma, di questa ProLoco “Sciacca Terme” così com’è non ne abbiamo bisogno.

Assemblea M5S Sciacca

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Il bando per l’affidamento di servizi connessi alla manifestazione del Carnevale 2017 è in contrasto con la delibera ANAC

Requisiti ed elementi per l’affidamento dei servizi connessi al Carnevale di Sciacca 2016 (art. 3 del bando)

Lo scorso 30 dicembre 2016 una commissione esaminatrice presieduta dall’Avv. Michele Todaro ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria dei servizi connessi alla manifestazione del Carnevale 2017 all’unico soggetto che ha presentato una proposta di collaborazione: la Pro Loco Sciacca Terme.

L’associazione locale saccense, dunque, per il secondo anno consecutivo si troverebbe a farsi carico di una serie di servizi, tra i quali i noli del palco, gli impianti audio e luci, la conduzione della manifestazione, a fronte della concessione a titolo gratuito del suolo pubblico all’interno del centro storico ad uso commerciale, espositivo e per la vendita di alimenti e beveraggi.

Senza entrare nel merito dell’effettivo vantaggio economico per il Comune di Sciacca di una siffatta proposta di collaborazione, riteniamo che il bando per l’affidamento esterno dei predetti servizi, redatto in base alle indicazioni dell’assessore Monte, ex presidente della Pro Loco Sciacca Terme, così come approvato con determina dirigenziale n. 399 del 12/12/2016 dal responsabile del 1° settore, successivamente presidente della commissione di gara, Avv. Michele Todaro, sia in contrasto con la delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione N. 580 del 18/05/2016.

Infatti il bando di gara prevedeva tra i criteri di valutazione delle offerte che sarebbero pervenute:

  1. L’aver effettuato precedenti collaborazioni con il Comune di Sciacca per qualsiasi manifestazione (punti 0.2 per ogni collaborazione per un massimo di 1).

  2. L’aver effettuato precedenti collaborazioni con il Comune di Sciacca per manifestazioni che hanno richiesto un impegno similare alla presente (punti 1 per ogni collaborazione per un massimo di 3).

La delibera ANAC N. 580 del 18/05/2016 stabilisce chiaramente che I bandi di gara non possono prevedere requisiti soggettivi dei concorrenti legati ad elementi di localizzazione territoriale, con effetti escludenti dalle gare pubbliche o con valore discriminante in sede di valutazione delle offerte e non attinenti alle reali esigenze di esecuzione del contratto ma esclusivamente ai requisiti tecnico-organizzativi delle imprese. Simili clausole rappresentano, infatti, una violazione dei principi di uguaglianza, non discriminazione, parità di trattamento e concorrenza, i quali vietano ogni discriminazione dei concorrenti ratione loci.

L’aver inserito tra i criteri di valutazione l’esperienza in collaborazioni precedenti solo ed esclusivamente con il Comune di Sciacca è, a nostro avviso, in evidente contrasto con tale delibera, sembrerebbe voler favorire qualche concorrente e potrebbe rendere nulli il bando e tutti gli atti da esso scaturiti.

L’Assemblea del M5S di Sciacca trasmetterà all’ANAC tutta la documentazione relativa alla procedura di gara per le dovute considerazioni.

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