Ribera: Parlamento in piazza, incontro con i cittadini venerdi’ 28 marzo

Il Meetup di Ribera ha organizzato un incontro che si terrà venerdì 28 Marzo 2014, alle ore 17.00 presso la sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa” del Comune di Ribera, con alcuni portavoce del MoVimento 5 Stelle.

Saranno presenti: Ornella Bertorotta, membro della commissione bilancio al Senato, Azzurra Cancelleri, membro della commissione finanze alla Camera, Marialucia Lorefice, membro commissione affari sociali alla Camera.

Saranno presenti anche i portavoce all’ARS, Matteo Mangiacavallo, commissione attività produttive, Salvatore Siragusa, commissione affari sociali, e Valentina Palmeri, commissione ambiente e territorio.

Quello di venerdì è il primo di una serie di incontri rivolti a tutti, con parlamentari nazionali e regionali che illustreranno il loro lavoro e risponderanno alle domande poste dai cittadini presenti.

Meetup di Ribera del Movimento 5 Stelle

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Imu agricola. Piattaforma al Ministero e all’Assessorato Regionale all’Agricoltura.

Associazioni di categoria, Soat e amministratori comunali di Ribera, Sciacca, Menfi e Bivona stileranno un documento per tentare di essere inclusi nelle zone svantaggiate esonerate dal pagamento dell’Imu agricola. Lo ha stabilito l’apposito tavolo tecnico convocato ieri mattina, venerdì 31 gennaio, dall’assessore comunale di Ribera Giuseppina Spataro.

La piattaforma, già nella prossima settimana, su iniziativa del senatore Giuseppe Ruvolo, sarà portata all’attenzione del Ministero delle Politiche Agricole, mentre martedì 11 febbraio arriverà in Commissione Agricoltura all’Ars grazie al deputato Matteo Mangiacavallo.

La questione è stata già valutata dai funzionari della Regione Siciliana nel corso dell’incontro all’Assessorato Regionale il 24 gennaio scorso. “Siamo stati rassicurati dal fatto che per il prossimo Piano di Sviluppo Rurale non ci saranno restrizioni per i nostri Comuni – spiega l’assessore riberese Spataro – e dall’avvio di una nuova ricognizione del Ministero per allargare il perimetro delle zone svantaggiate”.

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Imu agricola, domani audizione in Commissione. Mangiacavallo: “Ci sono buoni margini per i 4 comuni esclusi dell’agrigentino”

Assente giustificato, per via della Finanziaria, al tavolo tecnico istituito a Ribera lo scorso 13 gennaio, il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo aveva promesso un interessamento immediato nella battaglia contro l’Imu agricola che, in provincia di Agrigento, viene pagata in 4 paesi non inseriti tra le aree montane o svantaggiate: Menfi, Sciacca, Bivona e Ribera. In data odierna ha chiesto e ottenuto l’integrazione dell’ordine del giorno della seduta della III commissione parlamentare legislativa all’ARS di domani, mercoledì 29 gennaio 2014, con l’audizione dell’ass. Dario Cartabellotta sul tema delle zone agricole svantaggiate.

Quello di cominciare a discuterne parallelamente anche in terza commissione è un primo passo necessario, considerato l’importante ruolo assegnato al Governo regionale in ambito di ri-perimetrazione delle zone agricole svantaggiate. Ho partecipato all’incontro tra istituzioni locali e sindacati, lo scorso venerdì 24, presso l’Assessorato Regionale all’Agricoltura. Ci sono buoni margini per l’inserimento dei 4 comuni dell’agrigentino che allo stato attuale risultano esclusi – sostiene Matteo Mangiacavallo – ma bisogna fare un buon lavoro sinergico tra tutte le forze politiche, principalmente all’interno del tavolo tecnico che si riunirà nuovamente il prossimo 31 gennaio a Ribera. Nella seduta di commissione in programma domani chiederò l’audizione nel breve periodo del tavolo tecnico provinciale convocato dall’assessore riberese Giuseppina Spataro.

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Istituto Toscanini di Ribera, finanziamenti in arrivo. Mangiacavallo (M5S): “Vittoria degli insegnanti e degli alunni”

“Una vittoria degli insegnanti, degli studenti e dei loro familiari”. E’ soddisfatto il deputato del Movimento Cinque Stelle, Matteo Mangiacavallo, degli ultimi sviluppi della situazione dell’istituto “Toscanini” di Ribera, che, stando alle ultime assicurazioni arrivate dalla Regione, dovrebbe avere assicurate le risorse per il mantenimento dell’offerta formativa.

Prendo atto – afferma Mangiacavallo – delle rassicurazioni degli assessori regionali Valenti e Scilabra circa la pronta soluzione dell’annosa vicenda legata al finanziamento delle attività dell’istituto. Se quanto annunciato si concretizzasse, sarebbe il giusto epilogo di una battaglia che ha visto come vittoriosi protagonisti gli insegnanti, gli studenti e i loro familiari, rappresentanti di una società civile, sana e pulita che sa rivendicare in maniera pacifica un sacrosanto e legittimo diritto, come quello allo studio.

Vigilerò, insieme alla deputazione regionale del M5S, affinché quanto annunciato durante l’incontro con il presidente dell’Istituto, ovvero l’inserimento delle somme necessarie per il mantenimento dell’offerta formativa del Toscanini all’interno del Bilancio di previsione 2014, non venga disatteso”.

E’ impensabile – continua Mangiacavallo – assistere sistematicamente alla messa in discussione di tutti i diritti essenziali dei cittadini, quando il tema ricorrente è rappresentato dai tagli alla spesa pubblica. Purtroppo è ormai un’abitudine della cattiva politica cercare di farsi paladina risolutrice di problematiche che essa stessa ha precedentemente generato”.

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Istituto Toscanini di Ribera – Approvata la risoluzione presentata in V Commissione da M. Mangiacavallo

In merito alla problematica inerente l’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini, oggi era in discussione in Commissione V dell’ARS (Cultura, formazione e lavoro) la risoluzione presentata dal deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo con la quale si chiedeva al Governo regionale di intervenire presso il commissario Infurnari, invitandolo a revocare la propria determinazione n. 25 del 13.09.2013 con la quale si riducevano i finanziamenti destinati all’ente strumentale (decretandone, di fatto, la soppressione) e adottare ogni misura necessaria per il mantenimento della sua importante attività per l’anno in corso ed il seguente. La predetta risoluzione è stata sottoscritta dall’intera Commissione e approvata nella seduta di oggi all’unanimità.

Per approfondimenti: http://www.sciacca5stelle.it/2013/09/20/istituto-toscanini-di-ribera-m-mangiacavallo-presenta-risoluzione-in-quinta-commissione-allars/

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Istituto Toscanini di Ribera, M. Mangiacavallo presenta risoluzione in Quinta Commissione all’ARS

In merito alla problematica inerente all’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini”, il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo ha presentato quest’oggi una risoluzione in Commissione V dell’ARS (Cultura, formazione e lavoro) da discutere urgentemente (già mercoledì della prossima settimana) con la quale si chiede al Governo regionale di intervenire presso il commissario Infurnari invitandolo a revocare la propria determinazione n. 25 del 13.09.2013 con la quale riduceva i finanziamenti all’ente strumentale, decretandone, di fatto, la soppressione.

Riportiamo qui di seguito il testo della risoluzione presentata.

XVI LEGISLATURA

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

COMMISSIONE V – CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO

RISOLUZIONE N.

“INIZIATIVE URGENTI FINALIZZATE ALLA TUTELA DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI “ARTURO TOSCANINI” (ENTE STRUMENTALE ISTITUITO DALLA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO NEL 1991), CON SEDE IN RIBERA (AG)”

PREMESSO:

– che nel 2003 l’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” (in atto Ente strumentale e fino al 2003 Unità operativa complessa, istituito dalla Provincia Regionale di Agrigento con Delibera C.P. n. 190/91 e s.m.i.), con sede in Ribera (Ag), possedendo tutti i requisiti previsti, ha ottenuto, con Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 47 /03, il pareggiamento ai Conservatori Statali di Musica e pertanto lo stesso ha acquisito il beneficio giuridico di “Istituto Musicale Pareggiato”, acronimo IMP, riservato alle pubbliche amministrazioni dello Stato ;

– che con Decreto Direzione Generale MIUR AFAM n. 246/09, a seguito della Legge statale di riforma dei Conservatori di Musica ed Istituti Musicali Pareggiati n°508/99, ha ottenuto, a seguito di severe ispezioni per l’accertamento dei requisiti generali, l’accreditamento nel sistema nazionale AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) dal Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR) finalizzato anche al rilascio di Titoli di studio universitari quali Lauree (Diplomi Accademici) di 1° e 2° Livello secondo il sistema europeo dei crediti formativi ed alla partecipazione al connesso programma di mobilità transnazionale Erasmus;

– che con l’approvazione dello Statuto di Autonomia, esitato dall’Ente principale istitutore Provincia Regionale di Agrigento, da parte del MIUR Direzione Generale AFAM, l’Istituto è stato trasformato ope legis in Ente Pubblico strumentale della Provincia Regionale di Agrigento, denominato come tutti gli altri Conservatori di Musica statali d’Italia: Istituto Superiore di Studi Musicali, acronimo ISSM, dotato di piena autonomia, quale Conservatorio di Musica parastatale;

– che, in attesa del completamento del processo di statizzazione, avviato con la Legge 508/99 e non ancora portato a termine da parte dello Stato per tutti i 20 ISSM parastatali d’Italia, l’unica fonte di finanziamento è l’Ente istitutore ossia la Provincia Regionale di Agrigento, che con atto di Convenzione 30/4/2010 si è obbligata a finanziarlo per 20 anni a partire dal 2010 con € 1milione annui, fatti salvi i rinnovi contrattuali per il personale in servizio secondo propria dotazione organica (in atto rideterminato ad € 1.165.mila);

– che a seguito della predetta trasformazione il personale docente di ruolo, assunto con regolare pubblico concorso a cattedra già nel 1999, è transitato dai ruoli della Provincia di Agrigento a quello dell’Istituto Ente strumentale in attesa di essere assorbito dallo Stato come previsto sempre dalla 508/99;

VISTA:

– la determinazione del Commissario straordinario della Provincia Regionale di Agrigento n. 25 del 13.09.2013 (di cui si allega copia alla presente) nella quale viene stabilito che, per il 2014, “alla luce delle difficoltà economiche … evidenziate” viene “ridotto il finanziamento erogato all’Istituto Toscanini da 1.150mila a 100mila” salvo “la possibilità di rivalutare quanto deciso nel caso intervengano fatti tali da incidere positivamente e significativamente sulla capacità di bilancio dell’Ente per l’anno a venire”;

RILEVATO:

– che detta determinazione appare illegittima in più parti ed invero:

1) nulla è stato concordato in merito con l’Ente strumentale; nell’art. 1 comma 3 “… tale finanziamento potrà essere rideterminato … con cadenza triennale tenuto conto delle esigenze di bilancio della Provincia e delle esigenze organizzative dell’Istituto” si evidenzia una decisione presa in maniera del tutto unilaterale, non solo perché necessita della sottoscrizione dell’altra parte contraente (non sussistendo clausola rescissoria) ma soprattutto perché non si tiene conto nel passaggio “… delle esigenze organizzative dell’Istituto” ma solo di quelle di Bilancio della Provincia;

2) non viene rispettata la cadenza triennale che decorre dal 30 aprile 2010 data di stipula della Convenzione così come peraltro stabilito inequivocabilmente all’art.13: “La presente Convenzione ha durata di venti anni a far tempo dalla sua stipula….” Quindi la Provincia avrebbe dovuto convocare le parti entro e non oltre la data annuale di ricorrenza della stipula 30 aprile 2013 per poter procedere ad una eventuale rideterminazione in diminuzione, sempre se fosse stata rivistain maniera congiunta e condivisa;

3) è incoerente con lo Statuto d’autonomia dell’Istituto – Ente strumentale, esitato con Delibere C.P. nn. 5/05 e s.m.i. e G.P. n.33/09, successivamente approvato dal MIUR AFAM per l’accreditamento nel relativo sistema nazionale dei Conservatori di Musica, nel cui ar. 3 così dispone: “………Fino alla statizzazione prevista dalla Legge n.508/99, l’Istituto viene finanziato prevalentemente dalla Provincia Regionale di Agrigento giusta deliberazione del Consiglio Provinciale n. 100/92, approvata con decisione n. 189/93 dalla Commissione Regionale per la finanza locale, e giusta deliberazione n. 15 del 22/02/94 con la quale il Consiglio Provinciale ha preso atto della suddetta decisione……”, finanziamento prevalente per l’appunto stabilito nella Convenzione vigente compensato in parte (per il 2012 con € 485.000 circa) secondo popolazione studentesca dalla Regione Siciliana con contributo ex L.R. n.15/93 e s.m.i.;

4) è inammissibile poiché, nelle premesse illustrative, fonda la sua ratio su ipotesi, disponendo la riduzione del finanziamento pattuito, da una parte per gli effetti della LR n.7/13 di cessazione delle Provincie Regionali – “ Ritenuto, ragionevolmente, che la Regione disporrà anche in merito a tutti i rapporti giuridici ed economici attualmente facenti capo alle sopprimenti Provincie Regionali e quindi anche in ordine alla fattispecie del finanziamento, dal primo gennaio 2014, degli Istituti Superiori di Studi Musicali in atto sostenuti economicamente dalle Provincie” e dall’altra, in modo peraltro contradditorio ed ipotetico, “Ritenuto, tuttavia, di dover prendere in considerazione l’eventualità, paventata anche da componenti del governo regionale, che il termine di cui al’art. 1 della LR n.7/13 venga differito di un anno e che, quindi, questo Ente debba farsi carico del finanziamento del Toscanini anche per l’anno 2014”. Altresì nelle premesse non viene citata la Delibera CP n. 46/13 di ratifica della Convenzione vigente (il Consiglio è l’organo competente) ma solo quella approvativa di GP n.19/10;

5) appare contraddittorio il passaggio in premessa della predetta Determinazione in cui si afferma che per il 2014 “la rimanenza, presunta, di circa 5 milioni non è sufficiente a garantire neanche lo svolgimento dei servizi istituzionali essenziali di competenza dell’Ente” prima di tutto perchè l’Ente strumentale, finchè rimane attivo, rientra tra i servizi essenziali e le spese correnti e poi perché la superiore cifra sarebbe pienamente sufficiente a far fronte alle obbligazioni statutarie e di Convenzione dell’Ente principale;

6) sotto il profilo della competenza in quanto i paventati tagli potrebbero invece essere compensati (il Presidente della Regione infatti ha dichiarato più volte che nessuna Scuola sarà chiusa) e comunque riportati nel documento contabile di previsione compreso il pluriennale 2013/14 o più precisamente il 2014/16, quindi si evidenzia illegittimità sotto il profilo della motivazione non avendo ancora oggi il Commissario approvato il Bilancio;

7) non riporta il potere sostitutivo degli Organi provinciali rappresentati (Presidente, Giunta, Consiglio).

CONSIDERATO:

– che, tale situazione compromette seriamente il diritto allo studio di centinaia di studenti provenienti da tutta la Provincia e non solo, molti dei quali impegnati in questo difficile e lungo Corso di studi da tanti anni, problema che ricade conseguentemente e direttamente sulle loro famiglie; i diritti del personale supplente, nominato con regolari contratti annuali fino ad ottobre; i diritti del personale docente di ruolo il cui posto di lavoro a tempo “indeterminato” al momento non è più garantito dall’Ente principale di provenienza Provincia Regionale di Agrigento, né tanto meno dal proprio Ente strumentale ISSM Toscanini, né in atto dall’Ente finale di transito, lo Stato, fino a quando non verrà approvata la Legge di statizzazione in itinere;

LA COMMISSIONE V – CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO

IMPEGNA IL GOVERNO REGIONALE

E PER ESSO…

– ad intervenire tempestivamente a tutela dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” convocando il commissario straordinario della Provincia Regionale di Agrigento ed invitandolo a revocare la determinazione n. 25 del 13.09.2013;

– ad adottare urgentemente tutte le iniziative necessarie, per il tramite del nominato Commissario straordinario, volte a garantire il regolare e corretto funzionamento dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” (fra tutti anche gli adempimenti relativi al pagamento degli stipendi di tutti i lavoratori dell’Istituto) atteso che le Province Regionali verranno gestite ed amministrate attraverso la figura di un Commissario Straordinario sino alla costituzione del libero consorzio dei comuni e pertanto provvedere a tutte le necessità del territorio provinciale, primo fra tutti il diritto allo studio. Ciò anche al fine di evitare l’ingiusta chiusura di una struttura pubblica efficiente ed efficace nell’interesse della collettività nonché la soccombenza certa dell’Ente principale e di riflesso della Regione Siciliana a seguito di preannunciati contenziosi a difesa dei diritti lesi sia da parte dei docenti che degli studenti.

18 settembre 2013

FIRMATARI

MATTEO MANGIACAVALLO (M5S)

 

 

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Interpellanza al Governo Regionale di M. Mangiacavallo circa l’adozione di misure urgenti per la tutela dell’Istituto “A. Toscanini”

Il cittadino a 5 stelle all’ARS Matteo Mangiacavallo ha presentato un’interpellanza al Governo Regionale circa l’adozione di misure urgenti per la tutela dell’Istituto “A. Toscanini” di Ribera.

L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” è un istituto pareggiato ai Conservatori di Musica di Stato ed ha ottenuto l’accreditamento AFAM (Alta Formazione Artistico Musicale) dal Ministero dell’Università e Ricerca per rilasciare titoli di studio accademici di 1° e 2° livello secondo il sistema europeo dei crediti formativi.

Allo stato attuale, l’Istituto “A. Toscanini” è un ente pubblico strumentale della Provincia Regionale di Agrigento, dotato di piena autonomia, in attesa del completamento del processo di statizzazione avviato con la legge 508/99 e non ancora portato a termine da parte dello Stato per tutti gli istituti superiori di studi musicali d’Italia. Ne segue che l’unica fonte di finanziamento è l’ente istitutore, ossia la Provincia di Agrigento, la quale, con atto di Convenzione 30/4/2010, si è obbligata a finanziarlo per 20 anni, a partire dal 2010, con 1 milione di euro all’anno, fatti salvi i rinnovi contrattuali per il personale in servizio secondo la dotazione organica.

Nel mese di maggio 2013 è arrivata la sospensione improvvisa e inaspettata del finanziamento da parte della Provincia di Agrigento, mettendo sin da subito l’Istituto in grave difficoltà economica data l’impossibilità di erogare gli stipendi e di provvedere alle normali spese di funzionamento.

Tale situazione compromette seriamente il diritto allo studio di centinaia di studenti provenienti da tutta la Provincia e non solo, i diritti del personale supplente, nominato con regolari contratti annuali fino a ottobre e già senza stipendio dal mese di giugno, i diritti del personale docente di ruolo che si troveranno anch’essi senza stipendio dal mese di luglio e il cui posto di lavoro a tempo indeterminato al momento non è più garantito.

Il portavoce del M5S Matteo Mangiacavallo chiede quali provvedimenti la Regione Siciliana intenderà assumere per garantire il regolare e corretto funzionamento dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini”, uno dei pochi centri di eccellenza del territorio agrigentino, e per tutelare il fondamentale diritto allo studio, atteso che la Provincia Regionale sarà gestita e amministrata attraverso la figura di un Commissario Straordinario sino alla costituzione del libero consorzio dei Comuni. Matteo Mangiacavallo chiede inoltre quali provvedimenti il Governo Regionale intenderà adottare, tramite il nominato Commissario straordinario, per far fronte al pagamento degli stipendi di tutti i lavoratori dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini”.

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Il M5S regionale presenta mozione per l’ospedale di Ribera

Il portavoce regionale del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo: “Il governo deve mantenere i 118 posti letto”

Il 12 Giugno, il portavoce regionale Matteo Mangiacavallo (M5S) – insieme a tutto il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’ARS – ha presentato una mozione per l’ospedale di Ribera a seguito delle segnalazioni di numerosi operatori sanitari e medici che lavorano nel nostro nosocomio, i quali, attraverso Ribera 5 Stelle, si sono potuti rivolgere al deputato agrigentino. I reparti della struttura versano in una situazione di sofferenza che non può più essere ignorata, come hanno dimostrato le testimonianze degli addetti ai lavori, nonostante le innumerevoli promesse (nel recente passato) dei dirigenti e della politica che per anni hanno governato in regione e nonostante il silenzio e gli inviti alla calma da parte di alcuni politici Riberesi (negli ultimi due mesi), stranamente coincidenti con l’entrata in scena della fondazione “Maugeri” e del suo polo riabilitativo.

Con questa mozione si vuole impegnare il governo al mantenimento dei 118 posti letto complessivi indicati dal decreto assessoriale 0745 del 2010 affinché vengano garantiti i livelli essenziali di assistenza (i cosiddetti LEA). L’ospedale di Ribera è il primo punto di riferimento, oltre che ai comuni del distretto di Ribera, dei comuni della zona pedemontana (Cianciana, Bivona, Alessandria della Rocca, Santo Stefano di Quisquina ecc.). Il Movimento 5 stelle continuerà ad impegnarsi finchè il governo non si farà carico di questa direttiva e mantenga gli impegni presi dall’Assessorato Regionale Sanità.

Ribera 5 Stelle

Francesco Zambuto
Antonio Zagra
Roberto Lino

 Fonte: ripost.it

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Istituto Toscanini: successo di partecipazione all’assemblea di sabato scorso

Successo di partecipazione all’Assemblea plenaria svoltasi sabato scorso alle 17,30 presso la Sala Diplomi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Toscanini” con sede a Ribera (Agrigento). Di fronte ad un numeroso pubblico formato da studenti e loro familiari provenienti da tutta la provincia di Agrigento, docenti, Consiglieri comunali di vari centri (Ribera, Burgio, Ravanusa, Sciacca), sono intervenuti il Sindaco di Ribera Carmelo Pace, il Senatore Giuseppe Ruvolo, il Deputato della Repubblica on.le Maria Iacono, i Deputati della Regione Siciliana Totò Cascio, Enzo Fontana e Matteo Mangiacavallo.

Hanno partecipato altresì il Segretario provinciale CGIL Gaetano Bonvissuto, il dott. Nenè Mangiacavallo, riberese già Deputato nazionale e Sottosegretetario di Stato, attualmente Commissario straordinario all’Ospedale San Raffaele “Giglio” di Cefalù (Palermo), l’Associazione Politico Culturale “Libera Sciacca”. Hanno portato il saluto all’Assemblea il Senatore Giuseppe Marinello, il Deputato nazionale on.le Tonino Moscatt, i Deputati regionali on.li Michele Cimino, Margherita La Rocca Ruvolo,Salvo Lo Giudice e Giovanni Panepinto, il Segretario Provinciale del “Movimento Megafono Lista Crocetta” Gaetano Montalbano, i Segretari Nazionali dei Sindacati UIL RUA ed UNAMS. Oggetto di dibattito l’improvvisa sospensione da maggio scorso del finanziamento al Toscanini da parte dell’Ente istitutore Provincia Regionale di Agrigento e conseguenze sull’erogazione della pubblica offerta di alta formazione musicale.

Il Direttore prof. Claudio Montesano, dopo aver salutato e ringraziato gli intervenuti, ha stigmatizzato l’assenza del Direttore Generale e del Direttore del Settore Ragioneria dell’Ente principale: “Li avevamo doverosamente invitati – ha affermato il Direttore Montesano incaricato dal Ministro dell’Università e Ricerca – per un sereno confronto sulle motivazioni della loro decisione di sospendere il finanziamento all’Ente strumentale Conservatorio Toscanini, certamente avallata dal Presidente della Provincia uscente D’Orsi. Invece prendiamo atto dell’ ingiustificata assenza e del mancato riscontro alle nostre richieste ufficiali di chiarimento. Supponiamo che abbiano deciso così per mancanza di liquidità dovuta ai tagli statali e regionali ma dissentiamo sul metodo e nel merito, atteso che poi a fine maggio hanno sbloccato più di 500 mila euro per indennità di posizione ai dirigenti, provvedimento rinviabile per senso di responsabilità istituzionale. Il Conservatorio di Musica parastatale Toscanini è parte integrante della Provincia Regionale di Agrigento, falso farlo apparire come un Ente estraneo, quindi il finanziamento di questo Ente strumentale non è di tipologia contributiva rientra tra le “spese correnti” dell’Ente principale: era doveroso adottare diverse misure per evitare il dissesto come ad esempio rinviare le suddette indennità, straordinari o diminuire gli stipendi a tutti i dipendenti gravando di più sui vertici, compreso me, in attesa che la Regione Siciliana provvedesse ad integrare le risorse necessarie a ristabilire equilibrio finanziario.

A questo punto confidiamo nella serietà istituzionale del Commissario straordinario esortandolo ad intervenire tempestivamente per sanare l’anomalia ed evitare l’avvio del contenzioso. Nel frattempo la prossima settimana presenteremo, quale atto dovuto, diffida all’Ente istitutore.” Deputati e Sindacati hanno condiviso pienamente la critica del Direttore Montesano atteso che la Convenzione di finanziamento costituisce un’obbligazione per l’Ente istitutore, fino alla statizzazione del Toscanini, da cui non si può prescindere: occorreva procedere diversamente. Ingiustificato anche il taglio unilaterale di 91 mila euro del 2012 deciso dall’amministrazione attiva che ha ritardato la nomina dei docenti supplenti di due mesi a danno degli studenti. In particolare l’on.le Iacono ha informato l’assemblea sulla presentazione del Disegno di Legge n.888 per la statizzazione dei 20 Conservatori parastatali come il Toscanini, l’on.le Moscatt sull’intervento parlamentare a sostegno del Ddl presso il Presidente della VIIa Commissione Istruzione della Camera Galan, il Senatore Ruvolo sul proprio impegno a sottoscrivere il Ddl anche al Senato per darne un taglio bipartisan.

I Deputati Regionali Totò Cascio, Enzo Fontana e Matteo Mangiacavallo hanno tuttavia sottolineato l’esigenza di presentare subito un Disegno di Legge Regionale di finanziamento transitorio, nelle more della statizzazione che avrà un lungo iter parlamentare, in cui nell’immediato la Regione Siciliana avrà un ruolo determinante per il salvataggio dei Conservatori parastatali di Ribera, Catania e Caltanissetta: in pratica il progetto di Legge prevede il subentro della Regione Siciliana alla prossima cessazione delle Provincie per provvedere al finanziamento diretto dei predetti Istituti con un procedimento di compensazione, quindi senza maggiore pubblica spesa. Nel frattempo occorre ripristinare il finanziamento al Toscanini e tutti si sono impegnati a sollecitare in tal senso il Commissario straordinario che lunedì subentrerà al governo della Provincia di Agrigento.

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI “Arturo Toscanini”

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Crollo ponte Verdura – I deputati agrigentini scrivono a Crocetta

I parlamentari regionali Salvatore Cascio, Margherita La Rocca Ruvolo, Matteo Mangiacavallo, Vincenzo Fontana, Salvatore Lo Giudice, Giovanni Panepinto, Calogero Firetto e Michele Cimino hanno scritto la seguente lettera al presidente della Regione Crocetta, mettendo in evidenza i numerosi disservizi e i notevoli disagi originatisi per via dell’interruzione della strada statale 115 a causa del crollo del ponte sul fiume Verdura e chiedendo misure speciali di Protezione Civile a tutela della comunita’.

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