E cosi’ i cittadini hanno scoperto ben 13 depositi di eternit-amianto…

Noi attivisti del “Meetup Sciacca 5 Stelle”, apprezzando l’atteggiamento del nostro portavoce all’ARS, Matteo Mangiacavallo, che ha preferito non alimentare la polemica scegliendo di non replicare ulteriormente all’inqualificabile risposta a mezzo stampa dell’assessore Gaetano Cognata, ci chiediamo come mai quest’ultimo faccia sapere soltanto adesso alla cittadinanza saccense che esistono ben 13 depositi di eternit-amianto pericolosi per la salute e l’ambiente e, guarda caso, solamente in seguito alla denuncia del nostro Meetup che così tanto lo ha turbato.

E’ lecito chiedersi, alla luce di queste rivelazioni, se questi depositi siano stati messi in sicurezza, se gli abitanti delle zone interessate siano stati avvisati , quali iniziative concrete l’Amministrazione intende adottare per ridurre al minimo le condizioni di pericolo per i cittadini? Se Cognata è davvero in grado di gestire questa ed altre criticità eviti di scaricare le sue responsabilità sugli altri e lasci giudicare il suo operato dai cittadini.

I cittadini di Sciacca non hanno dimenticato che l’attuale assessore, in qualità di membro della commissione consiliare di vigilanza sull’operato di Girgenti Acque, nel 2010, a seguito di indagini svolte, sottoscrisse la relazione finale con la quale si stabiliva che “non vi erano gli estremi per la risoluzione del contratto con Girgenti Acque” e, qualche mese fa, elogiava il gestore privato, in netto contrasto con l’opinione di tutta la popolazione saccense, giudicando buona la gestione del servizio idrico.

L’assessore Cognata non venga a fare lezione ai nostri parlamentari, impegnati quotidianamente nella ricerca di soluzioni politiche efficaci e immediate dei problemi della gente e nel trovare rimedi alla mala-politica degli ultimi decenni. I nostri cittadini-portavoce sono scevri da logiche localistiche e clientelari che, nel recente passato e non solo, hanno riempito le campagne elettorali dei partiti tradizionali, di cui egli stesso è esponente, esibendo potenziali collegamenti virtuosi dai quali Sciacca non ha mai ricevuto alcun vantaggio effettivo.

Auguriamo buon lavoro all’Assessore, facendogli presente che tra qualche settimana torneremo a controllare i luoghi di cui abbiamo chiesto la bonifica per verificare che il classico annuncio mediatico si sia trasformato in un’azione amministrativa concreta.

Meetup Sciacca 5 stelle

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Punti nascita, M5S: “Presentati diversi atti, nessuna risposta”

Sulla questione punti nascita il Movimento Cinque Stelle all’Ars è molto critico con la Regione. Il gruppo parlamentare ha condotto in merito una battaglia rivelatasi finora vana, visto che tutti gli atti prodotti dai deputati del Movimento sono rimasti senza risposta.

“A parte la mozione per il potenziamento dell’intero ospedale d’Augusta – afferma il deputato Stefano Zito – l’Aula ed il governo hanno risposto con il silenzio assoluto. Non sono stati presi in considerazione infatti i nostri atti riguardanti Mazzarino, Pantelleria, Lipari, Corleone e Petralia. Non si può sempre aspettare che ci scappi il morto. Qualche volta il governo ci ascolti per tempo”.

La spending review per i parlamentari 5 Stelle non può essere l’unico metro con cui operare nella sanità, specie quando ci sono di mezzo i bambini. “Con le ferie estivi e le carenze di personale – afferma Zito – i problemi si amplificano, come sta avvenendo nel reparto di neonatologia dell’ospedale di Siracusa, che, pare, stia per chiudere, con la conseguenza che i bambini dovranno essere trasferiti in altre città”.

“I punti nascita vanno potenziati adeguatamente – afferma Vanessa Ferreri– altrimenti si chiudano tutti. Non è ammissibile che la gente venga dirottata da un punto all’altro in momenti drammatici, quando la partita della vita si gioca sul filo dei secondi”.

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La politica deve restere fuori dalle nomine dei manager delle aziende sanitarie

La politica resti fuori dalla sanità”. Sulla nomina dei manager delle aziende sanitarie è chiarissimo il messaggio che arriva al governo dal Movimento Cinque Stelle per mezzo dell’intervento in aula del deputato Stefano Zito.

Non possiamo – ha detto Zito – stare a rincorrere gli errori della sanità. La gente non riesce più a sopportare la malasanità. Per questo si devono operare le scelte giuste, per evitare il meccanismo della  propagazione degli errori. Se infatti  si nominano uomini  di partito o vicini ai partiti, questi, a loro volta, potranno operare scelte clientelari, nominando non bravi medici, ma medici con ampi bacini di voti. Ecco, quindi la propagazione dell’errore della nomina, che si ripeterà fino a mettere a repentaglio la salute dei siciliani”.

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Analisi Cliniche. Costi quadrupli rispetto ai convenzionati

La denuncia nel corso di un’audizione congiunta delle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars. M5S: “Partano subito le attività ispettive”

I costi delle analisi cliniche nelle strutture pubbliche costerebbero 4 volte in più rispetto alle strutture private convenzionate. E’ quanto hanno denunciato oggi alcuni rappresentanti del coordinamento della specialistica convenzionata esterna nel corso di un’audizione congiunta tenuta dalle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars.

“Se i fatti fossero come sono stati esposti – afferma il deputato M5S Claudia La Rocca – sarebbe una gravissima anomalia. Occorre subito verificare e individuare le eventuali responsabilità di quello che potrebbe prefigurarsi come un grave danno erariale”.

Il Movimento Cinque Stelle chiede anche un cambio di passo del lavoro delle Commissioni “ridotto spesso a poco più che sterili centri di ascolto”“E’ la terza volta – afferma Stefano Zito – che questa gente viene ad esporre le stesse problematiche senza che dopo succedesse qualcosa. Non può funzionare così. Le commissioni devono tradurre le audizioni in fatti concreti per dare risposte nel più breve tempo possibile. La questione dei costi abnormi nel pubblico potrebbe essere un ottimo punto di partenza”.

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MoVimento 5 Stelle Sicilia – Cittadini – Sanità

SANITA’

[important]Vi ricordiamo che il Programma è in continua evoluzione e costante miglioramento e mira ad essere più esaustivo grazie ai numerosi suggerimenti che ci giungono da tutti voi e che speriamo continuiate a fornirci ai nostri contatti info@sicilia5stelle.it e movimento5stellesciacca@gmail.it.[/important]

– Incremento delle attività di prevenzione e di educazione alla salute, in particolare riguardo alimentazione e movimento (es. lotta all’obesità infantile), maggiori controlli sugli alimenti (ispettori sanitari) e collaborazione con i pediatri di base per il monitoraggio di infanzia e adolescenza, tramite fondi vincolati sulla prevenzione.
– Investimenti verso consultori familiari
3 – Finanziare la ricerca indipendente, in particolare sulle malattie rare, anche attraverso presentazione di progetti alla comunità europea o attingendo dai fondi destinati alla tabella H.
4 – Obbligo di ogni azienda sanitaria al collocamento dei pannelli solari per il risparmio energetico.
5 – Implementare le funzionalità della tessera sanitaria elettronica in cui vengono immagazzinate tutte le informazioni cliniche dei malati, (vaccini, esami, patologie, cure, ecc.) così da evitare lunghe anamnesi e incomprensioni.
6 – Istituzione della figura “addetto al risparmio energetico” ed istituzione dell’obbligo per gli ospedali di provvedere immediatamente alla raccolta differenziata nei singoli reparti ed uffici.
7 – Attuazione della legge 15/2000 riguardante l’istituzione dell’anagrafe canina e le norma per la tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo.
8 – Incarichi di Direzione e Manageriali designati tramite concorsi per titoli con alti standard prestazionali (alti volumi di prestazioni con alte percentuali di successo in ampi campi di intervento) da apposite commissioni nazionali, di nomina presidenziale. I membri della commissione devono avere esperienza almeno decennale in ambiti affini.
9 –  Assicurazione per i dipendenti ospedalieri obbligatoria con contratto regionale o nazionale.
10 – Formazione specifica per il personale del 118 (separato da quello di anestesia rianimazione e terapia intensiva) e del PS medico e chirurgico tramite le relative scuole di specializzazione dedicate; Formazione continua sul campo, istituzione di equipe multidisciplinari con riunioni periodiche e rivisitazione dei casi interessanti.
11 – Incentivi e penalizzazioni del personale e dei dirigenti in base alle statistiche delle équipe e dei singoli elementi per favorire la cooperazione fra gli stessi, formazione obbligatoria non pagata per chi eccede la media di errori.
12 – Cartelle cliniche digitali ed esami diagnostici accessibili on line (cloud) con identificativo univoco per paziente in ogni struttura tramite il proprio codice fiscale.
13 – Prenotazione delle prestazioni con identificativo numerico crescente, aggiornamento in tempo reale dell’avanzamento consultabile in internet per verificare la reale progressione del servizio.
14 – Dirottamento dei fondi dalle strutture private convenzionate alle strutture pubbliche, istituzione di strutture diagnostiche pubbliche per esterni, in alternativa le strutture private dovranno garantire servizi di urgenza/emergenza nelle 24 ore per decongestionare gli ospedali.
15 – Eliminazione delle consulenze.
16 – Obbligo in caso di contenzioso professionale di consulenza collegiale. Il collegio deve prevedere uno specialista della materia in oggetto ed un medico legale e preferenza delle conciliazioni. In caso di denunce dolose, infondate o di franche truffe, costituzione in giudizio penale e civile dell’ospedale, a tutela del medico
17 – Maggiore presenza della polizia in ambito ospedaliero specie nelle zone calde. Supporto legale ospedaliero in caso di aggressioni
18 – Pubblicazione del bilancio ospedaliero consultabile online.
19 – Assunzioni rese pubbliche anche se effettuate da parte di organizzazioni a prevalente gestione ospedaliera.
20 – Mobilità in ambito regionale di tutte le figure professionali (Medici, Infermieri, Tecnici, ecc.) per incarichi o sostituzioni superiori a 6 mesi, istituendo una banca dati in tempo reale delle disponibilità per gli spostamenti intraregionali stabilendo un tempo di circa 1 mese di attesa per permettere le richieste di spostamento. In questo modo si favorisce l’avvicinamento alla famiglia di migliaia di pendolari che passano ore ed ore del proprio tempo a viaggiare (inquinando ed aumentando i consumi di petrolio ed incidendo in maniera significativa sul proprio reddito) o che pagano affitti esosi.
21 – Riorganizzazione della funzione del medico di base, con stipendio indipendente dal numero di mutuati e orario lavorativo di 38 ore settimanali da prestare in strutture condivise, fornite di elementi di diagnostica ed intervento di prima linea.
22 – Collegamento fra medico e strutture sanitarie diretto per via informatica bidirezionale.
23 – Utilizzo della Prescrizione elettronica con dematerializzazione della ricetta cartacea secondo il decreto 02/11/2011 del ministero delle finanze.
24 – Assistenza domiciliare come servizio coordinato da una centrale operativa fra Medici di base, che conoscono bene il paziente, Continuità Assistenziale ( ex guardia medica ) e 118 per i casi di urgenza-emergenza
25 – Realizzazione del “libretto del paziente” per età e sesso, che registri le patologie, le cure ed eventuali allergie: la tessera sanitaria diverrebbe così una sorta di carta di circolazione.
26 – Disinfestazione e derattizzazione obbligatoria (in alcuni comuni non avviene). Porre particolare attenzione in quei luoghi ove sono presenti discariche abusive e/o di cassonetti non puliti e randagismo selvaggio in quanto si creano degli ambienti favorevoli allo sviluppo di agenti patogeni, parassiti e animali, dannosi per la salute del cittadino.

[warning]Per finanziare la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle Sicilia
http://www.kapipal.com/def8bb27c4874c55b3c9b47d87b8a8f6[/warning]

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