Doppio appuntamento a Ribera e Sciacca il prossimo 10 ottobre con Giancarlo Cancelleri e Federica Argentati

Giancarlo Cancelleri, candidato del M5S alla Presidenza della Regione Siciliana, e Federica Argentati, assessore designato all’Agricoltura, saranno presenti il prossimo 10 ottobre sul territorio agrigentino per due incontri di rilievo con cittadini, lavoratori e imprenditori.

L’appuntamento a Ribera è alle ore 18:00, presso il Centro di Aggregazione Giovanile in Via Libertà n. 5, per dibattere sullo sviluppo socio-economico del territorio. L’appuntamento a Sciacca è alle ore 20:30, presso l’Oratorio della Chiesa di San Pietro, per discutere del presente e del futuro di pesca e mare.

Agli incontri saranno presenti i candidati all’ARS della provincia di Agrigento per il M5S, tra cui il deputato regionale Matteo Mangiacavallo.

#CancelleriPresidente #M5S

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Giorni ricchi di eventi per il M5S di Sciacca

Oggi si svolgerà la passeggiata culturale “Salirò!”, venerdì 2 giugno l’agorà in spiaggia con Roberto Fico e Vincenzo Santangelo e domenica 4 giugno il comizio di Alessandro Di Battista in Piazza A. Scandaliato.

Cultura, benessere e socialità in movimento, sono queste le finalità della “passeggiata culturale” che partirà oggi dalle antiche Grotte del Caricatore, nella zona della Marina, per snodarsi attraverso alcuni luoghi nascosti della nostra città e raggiungere infine la Piazza Angelo Scandaliato. In questo cammino a tappe, che avrà inizio alle 18:30, alcuni “ciceroni” d’eccezione aiuteranno i cittadini partecipanti a riscoprire Sciacca.

Si terrà invece in spiaggia un’agorà a 5 stelle il prossimo 2 giugno. L’appuntamento è presso lo stabilimento balneare Aloha​,​ in località San Marco, a partire dalle ore 11:00. Parteciperanno i portavoce del M5S Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e il senatore Vincenzo Santangelo insieme al candidato sindaco di Sciacca, Domenico Mistretta, ai candidati al Consiglio comunale e agli assessori designati per discutere di mare, spiagge, turismo e di come potrà svilupparsi Sciacca amministrata dal M5S.

Infine, l’altro importante appuntamento in programma è previsto per la serata del 4 giugno, con la presenza a Sciacca di Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato a sostegno del nostro candidato sindaco e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

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Il M5S incontra gli operatori dell’ospedale di Sciacca

Domenico Mistretta, candidato sindaco del M5S, in visita presso gli uffici amministrativi dell’ospedale di Sciacca accompagnato dai parlamentari Cappello e Mangiacavallo.

Nel calendario di incontri con la cittadinanza portato avanti in questi giorni dal Movimento 5 Stelle, dopo l’Agorà di ieri con gli abitanti del Villaggio Pescatori, oggi, tappa anche all’ospedale per il candidato sindaco pentastellato, Domenico Mistretta, accompagnato dai deputati regionali Francesco CappelloMatteo Mangiacavallo, oltre che dall’assessore designato, Giuseppe Geraldi.

In visita presso gli uffici amministrativi dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, candidati e deputati hanno incontrato gli operatori e l’avvocato Rosanna Dubolino. Il giro è proseguito incontrando la responsabile del Servizio Veterinario, dott.ssa Natalia Sciortino, il dottor Calogero Cirafisi del Centro Alzheimer, la responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, Lilla Piazza, e con un giro nei reparti dove i pentastellati hanno dialogato con medici, infermieri, ausiliari e pazienti.

Il tour a 5 stelle prosegue, oggi pomeriggio, con la visita dei candidati del Movimento in programma anche in Contrada Seniazza mentre si preparano due importanti incontri: il 2 giugno, presso lo stabilimento balneare Aloha, in Contrada San Marco, a partire dalle 11.00, con il portavoce del M5S, Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione di Vigilanza Rai, e Vincenzo Santangelo, senatore, per sostenere il candidato sindaco, Domenico Mistretta ed i candidati al Consiglio Comunale alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno e parlare di spiagge, mare, turismo, sport.

L’altro appuntamento in programma vedrà la presenza, nella serata del 4 giugno, del deputato nazionale Alessandro Di Battista, che comizierà in Piazza A. Scandaliato insieme ai candidati del Movimento 5 Stelle.

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A Sciacca in spiaggia con il Movimento 5 Stelle il prossimo 2 giugno

Agorà a 5 stelle in spiaggia il prossimo 2 giugno a Sciacca. Si svolgerà presso lo stabilimento balneare Aloha​,​ in località San Marco, a partire dalle ore 11:00. Parteciperanno i portavoce del M5S Roberto Fico, deputato della Repubblica e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e Vincenzo Santangelo, senatore della Repubblica, per sostenere il candidato sindaco di Sciacca, Domenico Mistretta, e i candidati al Consiglio comunale per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno. Sarà l’occasione per discutere di mare, spiagge, turismo e di come potrà svilupparsi Sciacca amministrata dal M5S. I cittadini sono invitati a partecipare.

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Proseguono gli incontri elettorali del M5S a Sciacca

Candidato sindaco, assessori designati e aspiranti consiglieri incontrano la gente nei quartieri per raccontare il loro progetto amministrativo e raccogliere le istanze delle diverse zone della città.

Prosegue senza sosta il fitto calendario di incontri con la cittadinanza portato avanti in questi giorni dal Movimento 5 Stelle di Sciacca. Anche stamattina, a partire dalle 10.00, il candidato sindaco pentastellato, Domenico Mistretta, accompagnato dagli assessori designati e dai candidati al consiglio comunale, incontrerà gli abitanti del Villaggio Pescatori e nel pomeriggio, alle ore 19.00, concluderà la visita al Villaggio con un comizio che si svolgerà nei pressi di Via Dante.

Passeggiata dei candidati del Movimento in programma anche in Contrada Ferraro, martedì 30 a partire dalle 10.00, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno il gruppo farà tappa alla Seniazza.

Incontrare le persone nei loro quartieri – ribadiscono con forza tutti i candidati – è una necessità per il Movimento 5 Stelle, il quale nasce per dare voce ai bisogni reali della gente e al pensiero libero di quanti non si sentono rappresentati dai vecchi schemi politici. Abbiamo tante idee che vogliamo portare a conoscenza dei nostri concittadini, – ribadiscono i candidati pentastellati – e immaginiamo una città con più servizi e meno sprechi, più a misura di famiglie e turisti. Siamo certi che sia possibile migliorare la città applicando un metodo nuovo incentrato su responsabilità, trasparenza e partecipazione“.

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La collaborazione tra Sciacca e Acireale è finita in discarica?

Quel qualcosa che i nostri padri ci insegnano, prima di ogni altra, è il rispetto. E se a questo aggiungiamo un po’ di educazione, riusciamo ad apprezzare anche un regalo sgradito, riponendolo in un angolo, custodendolo comunque, perché chi ce lo ha dato potrebbe rimanerci male.

Scrupoli di questo tipo non sembrano essere di casa tra gli amministratori di questa città e un fatto su tutti ne sarebbe la dimostrazione.

Ricorderete il gran parlare, soprattutto adesso che si avvicina il Carnevale, della collaborazione tra Sciacca e Acireale. Ricorderete che a Giugno dell’anno scorso l’assessore Salvatore Monte dichiarava: “Mi legano al sindaco di Acireale un rapporto personale e un rapporto di collaborazione proficuo. Oggi abbiamo voluto sederci intorno a un tavolo per porre le basi utili ad avviare un percorso che mira allo sviluppo delle due città, dell’arte della cartapesta e delle due manifestazioni, in un momento difficile, in cui creare sinergie è fondamentale per il futuro” e nel frattempo invitava Roberto Barbagallo all’inaugurazione del MUCAS, in programma pochi giorni dopo.

È palese l’avvio dei rapporti di collaborazione tra Acireale e Sciacca – diceva Monte – e accolgo con grande piacere la notizia dall’amico presidente della Fondazione di Acireale Antonio Coniglio che comunica la donazione di un pezzo in cartapesta, realizzato ad Acireale e destinato al Museo del Carnevale di Sciacca. Un grande ringraziamento al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. Insieme possiamo fare grandi cose“.

E arrivava  il sindaco di Acireale, accompagnato dal presidente della Fondazione di Acireale, per l’inaugurazione del Museo del Carnevale di Sciacca,  portando in dote a questo “matrimonio” una testa in cartapesta della Merkel, che però veniva subito abbandonata al suo destino, laddove era stata collocata, proprio come il Museo, chiuso l’istante dopo aver tagliato il nastro. Forse sarebbe stato il caso di custodirla altrove e soprattutto al riparo dalle intemperie, ma forse il regalo era scomodo, non era piaciuto, non era gradito o era addirittura fuori luogo. Non lo sapremo mai.

Le TV locali, a Novembre, raccontavano di questa testa abbattuta e danneggiata dal vento e dalle piogge. Ma veniva rialzata, proprio come Sciacca da quel giorno di Novembre, pronta per ricevere  la seconda alluvione, quella più recente. Qualche giorno fa è stata finalmente rimossa per essere sistemata dove l’amministrazione di Sciacca ha pensato di custodirla per i prossimi anni. Adesso la “guerriera” riposa, lontano dagli occhi indiscreti dei saccensi e soprattutto degli acesi, che potrebbero rimanerci male. E la collaborazione tra Sciacca e Acireale? E’ durata il tempo dell’inaugurazione di un Museo, che magari rimarrà chiuso anche durante il Carnevale?

Assemblea permanente del M5S a Sciacca

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I Comuni termali in Sicilia potranno aggiungere la dizione “terme” in maniera più semplice e snella

Grande soddisfazione del primo firmatario del ddl Matteo Mangiacavallo (M5S).

mangiacavallo

Ha superato quest’oggi l’esame della I commissione Ars, Affari istituzionali, il disegno di legge 843, primo firmatario il capogruppo del M5S Matteo Mangiacavallo. Il ddl consente ai Comuni dove insistono insediamenti o bacini termali l’aggiunta della dizione ‘terme’ alla propria denominazione attraverso la sola deliberazione del consiglio comunale. Quest’ultima dovrà però essere adottata a maggioranza dei due terzi dei consiglieri e dovrà essere sottoposta al silenzio assenso dei cittadini che potranno manifestare l’eventuale contrarietà sottoscrivendo, entro 60 giorni, apposita petizione popolare valida solo nel caso di raggiungimento della soglia di un quinto degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune interessato.

Esprime soddisfazione Matteo Mangiacavallo, primo firmatario del ddl: “Aggiungere la dizione “terme” alla denominazione di un Comune è un modo semplice e gratuito per promuovere queste preziose risorse presenti sul territorio”. Il parlamentare Cinquestelle ringrazia tutti i componenti della commissione e il suo presidente per la sensibilità e la celerità con la quale si è potuto discutere e votare la proposta. Analoga soddisfazione viene espressa  dai deputati Salvatore Cascio e Giovanni Panepinto dello stesso comprensorio di Mangiacavallo.

“Capisco che a Sciacca e Acireale, dove le terme sono chiuse, questa iniziativa potrebbe suonare come una beffa – conclude Mangiacavallo – ma l’ho voluta portare avanti ugualmente proprio perché non voglio pensare che lo saranno per sempre. Presto riavremo le nostre terme, ne sono convinto, e potremo promuoverle anche attraverso il nome delle città in cui sono presenti”. Adesso il disegno dovrà passare dal vaglio dell’aula, il deputato Mangiacavallo chiederà di fare calendarizzare la discussione quanto prima.

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Terme di Sciacca: attesi quattro anni, uno dalla loro chiusura prima che Crocetta muovesse un passo

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Era presente anche il deputato saccense del M5S, Matteo Mangiacavallo, all’incontro svoltosi l’altro ieri tra il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola e l’assessore regionale al Bilancio, Alessandro Baccei.

Nel corso della riunione è stata illustrata la procedura legislativa e amministrativa che potrebbe consentire alla Regione Siciliana di ricongiungere l’intero patrimonio termale, attraverso la rinuncia all’usufrutto residuo e l’acquisto dei beni di proprietà della Terme di Sciacca Spa, per darlo in concessione al Comune di Sciacca a cui spetterebbe il compito di procedere con l’affidamento della gestione. Il primo passaggio dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni con un emendamento governativo che sarà presentato in commissione bilancio all’ARS.

“Dovrebbe essere un emendamento di due righe – dichiara Mangiacavallo – col quale si autorizza la Regione Siciliana ad acquistare i beni di proprietà della Terme di Sciacca Spa. Contestualmente, come avevamo proposto anche noi del M5S, la società termale dovrebbe rinunciare all’usufrutto residuo dei beni di proprietà della Regione. Passaggio che, a nostro avviso, andrebbe fatto in fretta e subito, in modo da limitare il passivo della Spa in vista della liquidazione”.

“L’emendamento – continua Matteo Mangiacavallo – ha già l’apprezzamento del gruppo parlamentare all’ARS del M5S e dunque dei suoi 14 deputati. Speriamo che non diventi terreno di scontro all’interno del PD, con la deputazione catanese pronta a porre ostacoli, come già visto in altre occasioni. Nello stesso emendamento, infatti, si stabilisce la stessa sorte per le Terme di Acireale, anche se per quest’ultime il quadro economico è meno chiaro”.

“La soluzione prospettata coincide con quella che avevamo avanzato noi – conclude il deputato regionale del M5S – ma rimangono i dubbi sui tempi di realizzazione. Non dimentichiamoci che le Terme sono chiuse e in quasi quattro anni di governo Crocetta si sono mossi solamente annunci. Che l’immobilismo sia terminato? Ce lo auguriamo. Se la soluzione era cosi semplice perché pensarci solamente adesso? E’ giusto chiederselo mentre il governo ha battuto un colpo ed era ora”.

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L’attuale emergenza rifiuti è frutto della visione miope e anacronistica del governo regionale ma anche locale

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Alla fine anche a Sciacca è emergenza rifiuti, e la città rischia di diventare, in pochi giorni, una cloaca maleodorante alla vista e all’olfatto dei cittadini e dei tanti turisti che la frequentano, con evidenti rischi di carattere igienico-sanitario e un’inestimabile perdita d’immagine.

Dopo la chiusura della discarica di Sciacca per ampliamento e di quella di Siculiana per irregolarità gestionali, la soluzione del momento, secondo il Governo Regionale, sarebbe il conferimento presso una discarica posta a 300 km di distanza dalla nostra cittadina, mentre a lungo termine si pensa di puntare sui termovalorizzatori.

D’altra parte la nostra amministrazione, scaricando tutte le responsabilità sulla Regione, invita la cittadinanza a fare delle proprie case delle piccole discariche, riducendo o eliminando del tutto in conferimento nei cassonetti, nell’attesa che si risolva il problema.

Di certo non possiamo far ricadere le colpe dirette di questa emergenza su chi ci amministra, ma non possiamo non sottolineare la visione miope e anacronistica di chi, sia a livello regionale che locale, guarda ancora ai rifiuti come un problema, più che come una risorsa. A prescindere dalle politiche regionali dei termovalorizzatori, cui il MoVimento 5 stelle si opporrà nelle sedi opportune, questa amministrazione ha fatto poco, o nulla, per favorire lo sviluppo di un sistema di gestione virtuoso dei rifiuti.

Esistono numerosi esempi di città italiane, di dimensioni pari o superiori alla nostra, in cui i rifiuti, grazie alla raccolta porta a porta, a una corretta differenziazione, e al successivo riciclo, sono diventati una risorsa economica che permette una notevole riduzione dei carico tributario sui cittadini. L’obiettivo dei “Rifiuti Zero” che ha premiato quei Comuni, e quei cittadini, che lo hanno raggiunto, ma che sembra non interessare gli attuali amministratori saccensi.

L’Assemblea permanente del MoVimento 5 stelle di Sciacca intende invece proporre alla cittadinanza un percorso a medio termine che, partendo dall’educazione scolastica per finire con i moderni modelli di gestioni dei rifiuti, possa collocare anche la nostra cittadina tra i Comuni italiani virtuosi.

Assemblea M5S Sciacca

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Referendum 2016: il quorum non si raggiunge ma a Sciacca un mare di Sì

Mangiacavallo (M5S): “Orgoglioso e fiero della mia città e del suo 54%.”

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Un esito referendario, quello del 17 Aprile, che ha registrato, nonostante i vari tentativi di boicottaggio, il voto di 15 milioni di italiani che hanno sostenuto il SI per dire NO alle trivelle. E’ questo il dato più importante in un Paese in cui il partito di maggioranza è rappresentato dagli astensionisti, con quel 46% cronico della popolazione che non vuole più recarsi alle urne. Il quorum si è fermato ad un 32% che, in termini numerici, è comunque superiore alla quota rappresentata dal partito di maggioranza attualmente al governo. In Sicilia, dove la soglia è rimasta più bassa, primeggia Sciacca, unica città in cui il quorum non solo è stato raggiunto ma è stato superato con uno straordinario 54%. Ecco il commento di Matteo Mangiacavallo, deputato del M5S all’ARS:

“Quel 32% raggiunto – dichiara Mangiacavallo – è comunque un risultato importante, poiché ottenuto tra la disinformazione della gente e l’invito di alte cariche dello Stato a non andare a votare. Il risultato è doppiamente importante, soprattutto in vista delle nuove consultazioni referendarie del prossimo autunno dove non è richiesto il quorum e gli italiani, stavolta, dovranno votare NO per salvare la nostra Costituzione. A proposito di quorum, credo sia giunto il momento di rilanciare la proposta del M5S di abolirlo definitivamente, così, come in tutti i paesi civili, chi non va a votare ha davvero torto. E’ troppo comodo cavalcare l’astensionismo per rendere nullo un referendum”.

“Che dire del 54% raggiunto a Sciacca? – continua Matteo Mangiacavallo – Dire che sono fiero e orgoglioso della mia città è dir poco. Sciacca, per una volta, ha mostrato compattezza e determinazione nella difesa della nostra risorsa più grande, il mare, fonte di ricchezza economica, dalla pesca al turismo. Sciacca ha abbracciato il suo mare con un mare di SI ed è un segnale forte che manda al governo regionale e italiano. E’ la vittoria dei comitati civici, delle associazioni, di tutti gli schieramenti politici e di tutti i cittadini”.

“Adesso occorre essere compatti ancora una volta – conclude il deputato saccense – per difendere l’acqua, il Tribunale, l’Ospedale e le Terme. E’ un’aggressione continua di tutti i nostri beni comuni e il M5S c’è è ci sarà, dimostrando valori che in politica cominciano a mancare da tempo, quelli legati alla coerenza e all’onestà. Sarà difficile, per gli esponenti dei partiti che rappresentano a Sciacca la maggioranza che governa la Sicilia e l’Italia, fare la stessa cosa, senza giocare un doppio ruolo degno del migliore opportunista. E i saccensi, forti del risultato di ieri, ne sono certo, non si faranno più prendere in giro da quattro politicanti da strapazzo”.

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