Sciacca. Successo per il comizio M5S, Mistretta e Di Battista incantano la piazza

Bagno di folla ieri sera per il comizio in piazza Scandaliato. Dirompenti gli interventi del candidato sindaco Domenico Mistretta e del deputato alla Camera Alessandro Di Battista.

Bagno di folla ieri sera per il comizio del Movimento 5 Stelle di Sciacca, tenutosi in piazza Scandaliato. Una compattissima squadra di candidati consiglieri, assessori designati e addetti ai lavori hanno accompagnato e sostenuto l’intervento del candidato sindaco 5 Stelle Domenico Mistretta che ha sorpreso la piazza con un’energia ed una determinazione dirompenti.

Dopo la presentazione dei candidati al consiglio comunale con cui si è aperta la serata, è seguito l’intervento del deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e del collega Sergio Tancredi che hanno parlato del lavoro svolto in questi anni dai deputati all’ARS, e quindi anche della recente rinuncia al vitalizio. Sono seguiti gli interventi di Gregorio Indelicato, Giacomo Fauci e Giuseppe Geraldi, rispettivamente designati assessori all’Urbanistica, alle Attività produttive ed allo Sport e Sanità.

Sul palco anche il deputato Giancarlo Cancelleri e l’europarlamentare Ignazio Corrao; e infine è intervenuto il candidato sindaco del M5S Domenico Mistretta che ha parlato dei temi più rilevanti e più dibattuti della campagna elettorale, tra questi la ripubblicizzazione dell’acqua, la riapertura delle Terme, la revisione del sistema di raccolta rifiuti e, infine, l’impegno per un sistema amministrativo trasparente e veramente partecipato.

La chiusura, affidata al deputato nazionale Alessandro Di Battista, portavoce alla Camera del M5S, ha creato grande entusiasmo e coinvolgimento dell’enorme pubblico che ha seguito il comizio. Forti le denunce del deputato che ha rivolto il suo intervento alla necessità di attuare un cambiamento vero della politica, soprattutto in Sicilia, terra abbandonata anche dai suoi stessi rappresentanti e dalla quale può partire una rivoluzione a 5 stelle.

Il Movimento 5 Stelle – dice Domenico Mistretta, all’indomani del comizio con Di Battista – è perfetto esempio di collegamenti virtuosi, un unico coro che parte da Sciacca, dialoga con la Regione e arriva fino a Roma. Una Rivoluzione non la si compie da soli. E noi non siamo soli. La città di Sciacca non è sola. Siamo una grande squadra, unita,  compatta, con la voglia di riportare competenza, trasparenza e rappresentazione diretta nelle istituzioni”. “Dopo il salto nel buio provocato da anni di politica scellerata al servizio di pochi, – conclude il deputato all’Ars di Sciacca, Matteo Mangiacavallo – noi proponiamo il salto ‘dal’ buio”.

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“Un giorno qualunque a Lampedusa” – I parlamentari del M5S gireranno uno spot il 21 e 22 giugno

Sette parlamentari del M5S raccolgono il grido d’allarme dell’Isola e gireranno uno spot il 21 e 22 giugno. “Occorre riqualificare l’immagine mediatica e politica di quella terra”. I deputati all’Ars Matteo Mangiacavallo, Salvatore Siragusa (capogruppo M5S), Giampiero Trizzino (presidente IV commissione), Claudia La Rocca, Valentina Palmeri, Sergio Tancredi e Gianina Ciancio saranno protagonisti delle riprese di “Un giorno qualunque a Lampedusa”, domenica e lunedì – 21 e 22 giugno. Sarà prodotto uno spot della durata di 90 secondi ed un breve documentario per raccontare le vere problematiche dell’Isola in provincia di Agrigento.

LAMPEDUSA

Il Movimento 5 Stelle Sicilia aveva effettuato un sopralluogo a Lampedusa meno di due settimane fa. Una serie di incontri tenutisi in quei giorni con associazioni, cittadini e realtà locali hanno evidenziato diverse criticità comuni a tutte le isole, così come comuni alle cittadine siciliane. Ma tra le tante voci si era elevato un grido di allarme: ”Lampedusa è stata ‘sedotta e abbandonata’, soprattutto dalla politica. A Lampedusa è stata creata “l’emergenza migranti” e il “business” che sta sotto gli occhi di tutti. Ma Lampedusa com’è? Cosa è rimasto di un isola che viveva di pesca e turismo? Lampedusa è diversa da come viene dipinta e quel “molto altro”, va oltre la naturale accoglienza degli isolani e dei siciliani in genere”.

“Lampedusa è stata lasciata sola a soffrire l’unica emergenza rimasta, quella di una necessaria riqualificazione mediatica e politica. Lampedusa chiede che si torni ad investire su un territorio ricco di bellezze naturali”. Sono queste le parole dei sette deputati, accogliendo il grido d’allarme rimasto sino ad ora inascoltato, si recheranno, tra domenica e lunedì, 21 e 22 giugno, sull’isola per realizzare un video spot ed un documentario insieme ai lampedusani. I deputati sono Matteo Mangiacavallo, Salvatore Siragusa (capogruppo M5S), Giampiero Trizzino (presidente IV commissione), Claudia La Rocca, Valentina Palmeri, Sergio Tancredi e Gianina Ciancio.

Lo scopo del viaggio è far vedere Lampedusa e le realtà locali. Far conoscere a chi è rimasto fermo all’immaginario collettivo di un’isola “invasa” da ogni tipo di emergenza che l’unica emergenza concreta è quella che gli operatori turistici e la Regione Sicilia tornino ad investire su quella che è rimasta una grande risorsa.

“Lampedusa non è quella di cui parlano i giornali – dichiarano i sette deputati – qualche giorno fa ne siamo rimasti incantati, nello stupore di assistere alla realtà dei fatti e nel constatare coi nostri occhi la verità. Andremo a Lampedusa per farlo vedere a tutti. L’isola ha bisogno della giusta visibilità e ha bisogno che se ne parli nel modo giusto. A chi non crede che Lampedusa sia “altro”, faremo vedere il nostro video. E a tutti, operatori turistici e politica in primis, chiederemo di investire su questa fantastica isola, sedotta e abbandonata.”

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Oggi a Sciacca portavoce nazionali e regionali del M5S incontrano i cittadini

Vi ricordiamo che oggi alle ore 17:30, presso l’ex Chiesa della Perriera a Sciacca, si terrà un incontro con alcuni portavoce del MoVimento 5 Stelle. In particolare saranno presenti: Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai e portavoce del Movimento alla Camera, Vincenzo Maurizio Santangelo, attuale capogruppo al Senato, Nunzia Catalfo, membro della Commissione Lavoro nonché prima firmataria della proposta di legge per il reddito di cittadinanza. Prevista anche la presenza dei portavoce all’ARS Matteo Mangiacavallo, Sergio Tancredi e Valentina Palmeri. Si tratterà del primo di una serie di incontri tra cittadini e portavoce del M5S che serviranno a informare sull’attività parlamentare svolta e da svolgere e a raccogliere le istanze provenienti da territorio.

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Domenica 23 febbraio a Sciacca i portavoce del M5S incontrano i cittadini

Domenica 23 Febbraio 2014 alle ore 17.30 presso l’ex Chiesa della Perriera di Sciacca, si terrà un incontro con alcuni portavoce del MoVimento 5 Stelle.

Saranno presenti: Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai e portavoce del Movimento alla Camera, Vincenzo Maurizio Santangelo, attuale capogruppo al Senato, Nunzia Catalfo, membro della Commissione Lavoro nonché prima firmataria della proposta di legge per il reddito di cittadinanza. Prevista anche la presenza dei portavoce all’ARS Matteo Mangiacavallo, Sergio Tancredi e Valentina Palmeri.

Quello di domenica è il primo di una serie di incontri rivolti a tutti, con parlamentari nazionali e regionali, che illustreranno il loro lavoro e le difficoltà incontrate e risponderanno alle domande poste dai cittadini presenti.

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Oggi riunione esterna della Commissione Attività Produttive a Mazara del Vallo e a Sciacca

La III Commissione legislativa all’ARS “Attività Produttive” sarà questa mattina, lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 11, a Mazara del Vallo presso il CNR per una seduta esterna convocata sul tema delle risorse ittiche. Proseguirà nel primo pomeriggio, alle ore 15, a Sciacca presso la Sala Giunta del Comune, con una audizione degli ittico-conservieri locali per discutere le problematiche del comparto. Il vicepresidente Salvatore Lentini, Matteo Mangiacavallo, Sergio Tancredi e Giancarlo Cancelleri del M5S, nonché gli altri membri della terza Commissione, parteciperanno, a seguire, agli incontri previsti dall’Assessore all’Agricoltura e alla Pesca, Dario Cartabellotta, con agricoltori e pescatori saccensi nell’aula consiliare del Comune di Sciacca, alla presenza di tutte le autorità locali.
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M5S: “La vicenda Irsap evidenzia la volontà del governo di bypassare l’Ars. Cda salvo senza nessun voto favorevole. Crocetta torni sui suoi passi”

“Scavalcato il Parlamento con nomine passate col paradosso di soli voti contrari e senza nessun voto a favore”. Il Movimento 5 Stelle attacca l’operato del presidente della commissione Affari Istituzionali dell’Ars, Forzese, che con la sua astensione ha vanificato l’operato sia dell’Aula che della commissione, salvando di fatto il Cda dell’Irsap.

Quanto successo oggi in Prima commissione – dicono i parlamentari Cinque stelle che fanno parte della commissione, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Sergio Tancredi – è paradossale. Non c’è mai stato, durante tutta la discussione, alcun tipo di riscontro positivo da parte dei commissari, sia nel merito delle singole nomine, che nel metodo usato dal Governo, anzi si è più volte palesato il rischio di esprimere parere positivo su nomine che potrebbero risultare, alla luce del decreto legislativo 39/2013, illegittime. Alla luce di ciò ed in ossequio a quanto già determinato dall’aula con il voto unanime sull’ordine del giorno del 31 Luglio u.s. 9 commissari su 10 presenti hanno espresso parere negativo. Solo il Presidente Forzese, in spregio al ruolo di autonomia e controllo della Commissione e del Parlamento ed all’orientamento fino a quel momento espresso, si è astenuto, dando via libera di fatto alle nomine, che, quindi, sostanzialmente, paradosso dei paradossi, passano senza neanche un voto a favore”.

Da qui la scelta di 8 dei 9 commissari presenti di autosospendersi da componenti della Prima Commissione per censurare il comportamento di Forzese, ribadendo al Presidente dell’Assemblea Regionale, quanto già richiesto in Commissione, ovvero l’invio di tutta la documentazione relativa alle nomine di tutto il Cda dell’IRSAP alla Corte dei Conti per gli approfondimenti che la magistratura contabile riterrà opportuno effettuare.

Oggi – affermano Cappello, Siragusa e Tancredi – si è avuta l’ennesima dimostrazione della ferma volontà da parte del governo e di pezzi della sua, alquanto volubile, maggioranza di scavalcare il Parlamento, che con ben precisi atti di indirizzo, approvati all’unanimità dall’aula e con uno schiacciante voto contrario espresso in commissione aveva chiaramente espresso l’idea che fosse opportuno soprassedere alle nomine del Cda dell’IRSAP. Ci auguriamo che il buon senso prevalga nelle scelte di Crocetta e che alla luce di quanto successo oggi decida di tornare sui propri passi”.

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M5S: “Svogliati e nullafacenti alla Regione e nessuno prende adeguati provvedimenti”

Dopo una mattinata di telefonate a vuoto a sette numeri telefonici diversi il deputato Angela Foti chiama i carabinieri per segnalare il disservizio e scrive all’assessore Valenti. Tancredi: in futuro non faremo sconti a nessuno.

Una telefonata ai carabinieri e una lettera all’assessore Valenti e al direttore del personale dell’assessorato delle autonomie locali e al presidente della Regione per segnalare la presenza di “svogliati e nullafacenti che albergano comodamente nei palazzi del potere senza che chi di dovere adotti misure idonee”.

Non è bastata mezza giornata (numerosissimi tentativi messi in opera dalle 9,15 fino alle 12,35) e l’aver contattato sette numeri telefonici diversi, al deputato regionale del Movimento cinque Stelle Angela Foti per avere notizie sulle richieste di accesso agli atti fatte sulle Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza (I.I.P.P.A.B) siciliane che dopo 150 giorni non hanno ancora avuto riposta. Conseguenziali le mosse successive: una lettera di rimostranze ai vertici della Regione e una telefonata ai carabinieri per segnalare il disservizio.

“E’ inammissibile – commenta Angela Foti – che non si riesca a dialogare con le istituzioni  E non mi riferisco all’episodio odierno che è solo la punta dell’iceberg di inefficienza con cui mi sono imbattuta”. La ricerca di notizie sulle Ipab per Angela Foti, infatti, da tempo si è rivelata una missione quasi impossibile. “E’ vergognoso”, dice, “Mesi e mesi ad aspettare risposte che non arrivano , fax che si perdono , telefoni fuori posto , lettere di rimostranza tutto inutile, un muro di gomma e tanto silenzio . Tutto è cominciato con un accesso agli atti riguardante le IPAB, inviato il primo febbraio a cui nonostante i solleciti non è stato data risposta. Ci sono state intanto ispezioni presso strutture meritevoli che vengono mortificate dalla mancanza di stipendi e il mancato riconoscimento delle rette sanitarie, strutture forzatamente chiuse, ma con i dipendenti ancora obbligati alla presenza (senza percepire stipendi), cda di nomina politica (trombati) incapaci di mettere a reddito i patrimoni immobiliari e, cosa ancora più grave, la quarta età e gli inabili, gli ultimi che sono sempre più considerati un peso. Andrà a finire tutto ai privati , andrà a finire che se sei ricco e hai la pensione d’oro potrai permetterti delle cure dignitose , se sei povero , con una pensione di poche centinaia di euro finirai in una “casa di cura fai da te” stile lager ( come quelle scoperte lunedì grazie al blitz dei Nas) con medicinali scaduti e abbandono totale. L’affare è grande e chi deve intervenire non lo fa. E non ti risponde nemmeno”.

“Episodi del genere – commenta il deputato Sergio Tancredi – sono tutt’altro che infrequenti. Ogni volta che accadranno in futuro ci rivolgeremo ai carabinieri. Non abbiamo intenzione di fare sconti a nessuno”.

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Sergio Troisi lascia l’Ars. Subentra Sergio Tancredi.

“Mi manca il mio lavoro, ma sarò sempre un attivista”. Cambia la squadra dei deputati del Movimento Cinque Stelle all’Ars. Sergio Troisi lascia il posto a  Sergio Tancredi, primo dei non eletti in provincia di Trapani. Alla base del gesto di Troisi  scelte professionali e di vita.

Torno – afferma Troisi –  a fare l’ingegnere per l’azienda per cui ho lavorato negli ultimi 7 anni.  Ci sono dei progetti importanti che mi vedranno impegnato tra il Medio Oriente e Londra. Continuerò ad orbitare attorno al Movimento 5 Stelle, che ritengo un ottimo strumento di aggregazione di cittadini onesti, informati, esigenti, motivati e attivi. Rimarrò a disposizione di tutti. Metterò a disposizione le mie competenze, faro’ parte delle commissioni parallele a supporto dei deputati.
Mi sentirò un po’ come il sedicesimo deputato”.

Questi mesi all’Ars – prosegue Troisi – sono stati importanti. Ho scoperto un mondo a me sconosciuto. Ho ricevuto tanti complimenti, ho conosciuto tanta  gente fantastica. Però, mi manca il mio lavoro da ingegnere.
Lascio l’Ars, soddisfatto per essermi speso al massimo delle mie possibilità e per aver dato il mio piccolo contributo al raggiungimento di un successo tangibile. Lascio l’Assemblea con la certezza che i nostri 15 deputati portavoce, persone eccezionali, avranno ottima cura della nostra bella isola”.

Al posto di Troisi arriva Sergio Tancredi, 45 anni, nato a Mazara del Vallo, dove svolge l’attività di preparatore atletico di società sportive e di istruttore presso una palestra. È sposato ed è padre di un bambino.

Sono orgoglioso – afferma Tancredi – di entrare in un gruppo che conosco da tempo e stimo . Mi gratifica e al contempo mi riempie di responsabilità prendere il posto di una persona di valore come Sergio Troisi. Farò di tutto per essere all’altezza del nuovo compito”.

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