Racalmuto: il deputato Matteo Mangiacavallo del M5S sta lavorando per fare chiarezza sulla questione Tarsu. Il 12 incontro a Palermo

Il Portavoce del Movimento Cinque stelle e Deputato Regionale Matteo Mangiacavallo si muove per cercare di trovare una soluzione sulla questione che sta affliggendo i cittadini di Racalmuto. La terza rata di conguaglio della Tarsu 2013, la Tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti. La tariffa per la prima abitazione nel paese che fu della “ragione” è arrivata a 7,17 euro al metro quadro che, assommando addizionale e 30 centesimi per metro quadro dei servizi indivisibili per un appartamento di 100 metri quadri, per fare un esempio, si paga circa 780 euro.

Mangiacavallo ha incontrato ieri l’assessore Regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità Nicolò Marino e il Commissario dell’ATO AG2, Ferdinando Buceti.

“L’assessore Marino e anche il Commissario Buceti – dice Mangiacavallo – sono d’accordo di convocare subito, alla prima data utile, gli amministratori di Racalmuto in commissione per discutere sulla TARSU e dopo prendere una decisione”.

Nel frattempo, alla Regione, si sta lavorando per rivedere tutta una serie di cose per quanto riguarda la discarica di Siculiana, per limitare i costi di conferimento e abbattere buona parte della spesa.

Intanto, gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Racalmuto hanno protocollato la richiesta ufficiale di prolungare la data di pagamento della Tarsu in attesa che si chiariscano alcuni aspetti e si trovi una strada che possa evitare il dramma di tanti cittadini.

E questa mattina – l’attivista Carmelo Falco – ha incontrato i Commissari di Racalmuto per cercare di stabilire la verità storica della causa dell’aumento del costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti e per capire di chi è la responsabilità politica.

Anche la Senatrice Nunzia Catalfo – affermano gli attivisti racalmutesi – ha espresso l’intenzione di produrre un intervento in Senato sulla situazione di Racalmuto.

Il 12 febbraio, su iniziativa del M5S, è previsto un incontro alla IV Commissione legislativa all’ARS, sede istituzionale per un confronto tra i cittadini di Racalmuto, i tre commissari straordinari, il governo regionale e la deputazione.

Alle 10 domande di Malgrado tutto, il nostro blog ha girato al deputato Mangiacavallo altre 13 domande da sottoporre alla commissione.

Le 13 domande da sottoporre alla commissione

Fonte: regalpetraliberaracalmuto.blogspot.it

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Il Sindaco ci conferma che trattavasi di demagogia e populismo

In risposta anche al nostro comunicato stampa è intervenuto ieri il sindaco di Sciacca, Avv. Fabrizio Di Paola, con la seguente nota:

Mi sono dato una consegna prima e dopo la data del 7 maggio, quando sono stato proclamato al primo turno sindaco di Sciacca per mandato dei cittadini: non perdere tempo con le polemiche e non rivangare il passato, ma lavorare a pieno servizio per la città per superare l’attuale fase e guardare con ottimismo e fiducia al futuro. E’ quello che sto facendo con lealtà e massimo impegno, dalla mattina alla sera, a tempo pieno. Sono, però, costretto a rispondere alle dichiarazioni a mezzo stampa dell’avvocato Stefano Scaduto e del Movimento Cinque Stelle. Rispondo solo per la terminologia usata, assolutamente fuori luogo, in cui si fa addirittura riferimento a concetti a me estranei come amoralità, scorrettezza, incoerenza, slealtà. La vicenda, vado al punto, è quella relativa agli aumenti della Tarsu del 2010. Allora ero consigliere comunale, oggi ho l’onore di essere sindaco e di lavorare per la mia Città. Non ho alcuna difficoltà a rispondere, così come non ho avuto difficoltà a dare corso alla delibera di Giunta Municipale. La recente sentenza del Tar, giusto per fare subito chiarezza, è di annullamento in primo grado di una determinazione sindacale del 2010 per questioni di competenza. Il Tribunale Amministrativo Regionale dice in buona sostanza che non il sindaco avrebbe dovuto aumentare le tariffe – così come si era sempre fatto al Comune nel corso degli anni – ma il Consiglio comunale. Diversa – rammento a tal proposito – era stata la battaglia che nella qualità di consigliere comunale ho portato avanti due anni fa assieme ad altri consiglieri. Il tema che proponevamo era la ricerca di altre forme di entrata per le casse comunali. Fu per questo motivo che si raccolsero le firme. In ogni caso, vorrei evidenziare, vige il principio della continuità amministrativa. Di fronte a risorse già impegnate in bilancio e spese a seguito di quella determinazione, è d’obbligo e non un atto discrezionale attivare procedimenti di impugnazione. Iter che si è attivato alla luce di una dettagliata relazione dell’Ufficio Legale del Comune e di fronte ad un orientamento pacifico del Cga, l’organo di giustizia amministrativa di secondo grado. Il Cga, a differenza del Tar, riporta la competenza al sindaco e non al Consiglio comunale.

Ci rifiutiamo di credere che il nostro primo cittadino, abilissimo nell’ars oratoria quanto nell’arrampicata sugli specchi (lo scopriamo oggi!), abbia perso improvvisamente la memoria su fatti e accadimenti avvenuti prima del 7 Maggio 2012.

Basterebbe infatti, per ricordare meglio, consultare il web e raccogliere materiale informativo sulla campagna denigratoria messa in atto su questo argomento fino a quella data dal gruppo consiliare di minoranza contro l’allora sindaco di Sciacca. La raccolta di migliaia di firme e i tanti manifesti con cui era stata tappezzata Sciacca non proponevamo di certo “la ricerca di altre forme di entrata per le casse comunali” bensì criticavano aspramente nella sostanza, più che nella forma, la scelta di procedere all’aumento del 35% della TARSU operata con delibera sindacale dalla giunta Bono.

Se il destino non fosse stato così beffardo nel consegnare la sentenza di quel ricorso al TAR dopo il 7 Maggio, staremmo qui, quest’oggi, a parlar d’altro ma, per ironia della sorte, quella minoranza consiliare che contestava vivacemente l’aumento, adesso si trova a governare la città e a doversi confrontare con quella gente che era stata convinta a sottoscrivere la petizione e che adesso, per nostra voce, li accusa con buona ragione di demagogia e populismo.

Per dimostrarci il contrario sarebbe bastato mettere in atto il risultato di quella “ricerca di altre forme di entrata per le casse comunali” ed applicare quell’aumento ridotto della tassa che il gruppo proponeva in consiglio comunale quando al contempo richiedeva invano anche il ritiro dell’atto sindacale.

Invece è stato deciso un appello al CGA che rende “inappellabile” anche il nostro giudizio di semplici cittadini di Sciacca.

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La Giunta saccense delibera l’appello al CGA per la sentenza sulla TARSU: ecco chi sono i veri populisti e demagoghi!

Grazie alla scelta della Giunta Di Paola di proporre appello al CGA avverso la sentenza del TAR, emessa lo scorso mese, che aveva accolto il ricorso di dieci cittadini per la sospensione dell’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani del 35 per cento, la politica partitica locale appare finalmente come il re denudato della fiaba, lasciata in maniche di camicia dal classico gioco delle parti e dall’ironia della sorte.

Diventa impossibile, a questo punto, non rilevare l’incoerenza, la scorrettezza e la slealtà verso la cittadinanza e verso un elettorato che, attraverso questo gesto, vede materializzarsi un raggiro bello e buono, degno di quella vecchia politica che noi del Movimento 5 Stelle di Sciacca intendiamo contrastare nei prossimi mesi, seppure non presenti in Consiglio Comunale.

E noi del Movimento 5 stelle che ci siamo sentiti accusare d’essere una forza (anti)politica, populista e demagogica senza riscontri oggettivi, stiamo ad osservare che i veri populisti e demagoghi (e oggi, semmai ci fossero dubbi, la cittadinanza ne ha la conferma) campeggiano palesemente da tutt’altra parte.

Appare chiaro finalmente che le azioni portate avanti negli ultimi anni dall’attuale maggioranza, rappresentata da PDL, Sciacca al Centro e UDC, allorquando sedeva sui banchi dell’opposizione, tendevano alle “solite contrapposizioni della politica saccense” e non alla difesa dei cittadini, che quest’oggi invece noi ci sentiamo di rappresentare appieno e vogliamo tutelare.

Cosa hanno rappresentato la raccolta di 3500 firme, l’affissione di manifesti per le vie della città, l’aver fomentato la sincera protesta dei saccensi per un aumento della TARSU che sembrava iniquo a chiunque, tutte le azioni che l’opposizione politica dell’epoca aveva deciso di condurre contro l’amministrazione Bono, rea d’aver aumentato esponenzialmente la tassa si rifiuti, appare quest’oggi evidente: si trattava di un mero esercizio nei campi della demagogia e del populismo da quattro soldi, destinato ad essere miseramente smascherato.

Ci saremmo attesi, da poveri illusi, che l’attuale giunta comunale, memore della battaglia di civiltà condotta in difesa dei cittadini, delle loro tasche e dei loro diritti, scendesse con loro a festeggiare nelle piazze perché finalmente la sentenza del TAR ripristina quel senso di giustizia che gli stessi sembravano reclamare a gran voce, ma ci troviamo a commentare quest’oggi l’ennesimo atto che certifica l’attuarsi di una politica di facciata. Quella politica in cui tutti i partiti, davvero tutti, a parti invertite, dimostrano di ragionare nella stessa identica maniera. E l’allora maggioranza, ora all’opposizione, non perderà l’occasione per rinfacciare gli stessi atteggiamenti che un tempo le venivano criticati e si andrà avanti così all’infinito finché la gente, sempre più stanca, non deciderà definitivamente di mandarli a casa.

Noi del Movimento Cinque Stelle di Sciacca, che rappresentiamo l’unica vera alternativa alla vecchia politica, non attendiamo che quel momento.

Giusto per rinfrescarci le idee, rileggiamo insieme le dichiarazioni dei membri dell’attuale maggioranza di governo,  che quando “giocava” a fare l’opposizione, prendendo in giro tutti i cittadini si esprimeva così sul tema dell’aumento della TARSU. Buona lettura e buon divertimento.

http://www.corrieredisciacca.it/default.asp?id=2858

http://www.corrieredisciacca.it/default.asp?id=2832

http://www.corrieredisciacca.it/default.asp?id=2805

http://www.agrigentooggi.it/aumento-del-35-della-tarsu-a-sciacca/

http://www.sciaccanotizie.net/politica/sciacca-non-passa-la-mozione-contro-laumento-tarsu/

http://www.sciacca.it/testo_tg.php?file=823.php

http://forzasciacca.blogspot.it/2010/06/se-laumento-della-tarsu-disposto-dal.html

http://www.sciaccaonline.it/topic.asp?TOPIC_ID=18865&FORUM_ID=10&CAT_ID=2&Forum_Title=Fatti+ed+eventi&Topic_Title=Centro+destra+chiede+revoca+aumento+tarsu

http://www.sciaccaonline.com/prima-pagina/pdl-aumenta-la-tarsu-e-il-regalo-di-pasqua-della-giunta-bono/

http://www.sciacca.it/testo_tg.php?file=811.php

http://www.sciaccaonline.com/prima-pagina/aumenta-la-tarsu-il-consigliere-comunale-ambrogio-chiede-scusa-ai-saccensi/

http://www.sciacca.it/testo_tg.php?file=799.php

http://www.sciaccaonline.it/topic.asp?cat_id=2&FORUM_ID=10&TOPIC_ID=18779&Topic_Title=Aumento+Tarsu%2C+conferenza+stampa+centro+destra&Forum_Title=+

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