“CHI CI GUADAGNA DA QUESTE PERDITE IDRICHE?”

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La rete idrica di Sciacca è una rete vetusta, una rete colabrodo, come tante altre della nostra ex provincia.

Percorrendo in lungo e in largo la nostra città, specie nei giorni in cui viene garantita l’erogazione dell’acqua, ci si accorge, anche se a volte non ci facciamo più caso, che le strade sono bagnate.

Potremmo citare diversi esempi ma ci soffermiamo su uno in particolare per alcune riflessioni.

Sulla via Amendola, chiusa al traffico per lavori di manutenzione, insiste un fiumiciattolo. I residenti lo ricordano da tempo, e da tempo immemore. Gli stessi cittadini saccensi che si trovano a transitare per quella strada ricordano i tanti interventi della Girgenti Acque eseguiti sulla stessa via, anche se in punti differenti, come se l’acqua riaffiorasse dove meno te l’aspetti. Li ricordano auspicando un intervento risolutivo che ancora non è arrivato. Su questa come su altre strade principali, l’acqua presente può determinare un pericolo per la viabilità, oltre che uno spreco in termini di costi per la collettività.

perdita-idrica-girgenti-acque-2Ci chiediamo allora, e lo facciamo ad alta voce: chi ci guadagna da queste perdite? I cittadini di certo no, che non le loro esose bollette finiscono per pagare anche l’acqua che si perde per la strada. Le “perdite” d’acqua, infatti, vengono conteggiate dal gestore sulla fatturazione all’utenza finale come tutte le “perdite” del proprio bilancio, compresi i costi per le continue riparazioni, anche sulle stesse vie. Non ci guadagna neppure la città che in termini d’immagine, tra buche e rigagnoli, rilascia un impressione degna della migliore Beirut.

Chiediamo allora, alla nostra amministrazione e a nome di tutti i cittadini saccensi, di intervenire presso il gestore affinché gli interventi di manutenzione della rete idrica siano risolutivi e non determinino altre “perdite”. Sulla Via Amendola, visto che attualmente risulta chiusa al traffico, non sarebbe il caso, facendo di necessità virtù, approffitarne? Non sarebbe il caso di invitare il gestore ad eseguire un intervento massivo che metta la parola fine a questo spettacolo indecoroso?

Ce lo chiediamo, e con noi se lo chiedono i residenti e non di case prospicienti i fiumiciattoli e i rigagnoli, simbolo dello spreco e simbolo della cattiva gestione delle nostre risorse idriche.

Assemblea del M5S di Sciacca

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ENNESIMO RINVIO DELL’INCONTRO CON L’ASSESSORE GUCCIARDI PER L’OSPEDALE DI SCIACCA – MANGIACAVALLO (M5S): “VENUTO MENO IL RISPETTO PER LE ISTITUZIONI”

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Doveva svolgersi oggi in Assessorato regionale alla salute un incontro istituzionale tra i sindaci del comprensorio saccense, la deputazione interessata e il comitato cittadino Sanità in merito alle problematiche dell’Ospedale di Sciacca.

Nella giornata di ieri, l’assessore Baldo Gucciardi ha fatto però annullare tutti gli appuntamenti programmati nella giornata odierna, e con essi anche questo confronto, richiesto più volte negli ultimi mesi. Si tratta del terzo incontro annullato negli ultimi trenta giorni e dell’ennesimo rinvio che al deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo non è andato giù.

“Anche in presenza di motivazioni valide per questa nuova disdetta – dichiara Mangiacavallo – viene davvero dura cercare altre evidenze per certificare lo scarso interesse di questo governo regionale verso la città di Sciacca e e il suo territorio. Con l’era Crocetta hanno toccato il fondo della cattiva amministrazione della cosa politica e con le vertenze Terme e Ospedale di Sciacca, lo stanno finanche raschiando. Il rispetto per i cittadini è venuto meno da sempre, adesso sta venendo a mancare anche quello verso le Istituzioni”.

“Non ho alcuna intenzione di sollecitare nuovi incontri o elemosinare risposte e nuovi appuntamenti – continua Matteo Mangiacavallo – per il rispetto che la nostra città deve ormai esigere, l’assessore alla Salute venga a Sciacca come ha promesso diversi mesi fa. Che sia chi lo sostiene, il PD e gli altri partiti che governano insieme a Crocetta questo governo fallimentare per il popolo siciliano, a sollecitare la sua visita. Io sarò a fianco dei cittadini e del Comitato per ogni azione di protesta dura e forte e continuerò a far viaggiare le carte a livello istituzionale”.

“Se il Comitato, circa un mese fa, si chiedeva “Chi sta affossando l’Ospedale” – conclude il deputato saccense – adesso, oltre a nomi e cognomi, ha pure le schiere di partiti e politici che reggono le fila di un governo regionale che tanto male stanno facendo a Sciacca, alla Sicilia, ai cittadini di questa Terra e a tutti i beni comuni”.

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