RANDAGISMO: LA VALENTI HA LA SOLUZIONE SERVITA SU DI UN PIATTO D’ARGENTO MA PREFERISCE PERDERSI IN CHIACCHIERE E … CONVEGNI

📌IL PUNTO

Il Comune di Sciacca già da gennaio possiede tutti gli strumenti per poter arginare il problema del randagismo avviando una campagna straordinaria di sterilizzazione degli animali presenti sul territorio. Eppure non fa nulla. Nulla di nulla. Da un recente accesso agli atti ci risultano infatti solamente 33 cani sterilizzati da gennaio a maggio a fronte di oltre 350 cani liberi di circolare e di riprodursi.

📌 L’ASSURDO

Stando così le cose davvero non riusciamo a comprendere perché l’on. Catanzaro e il sindaco Valenti piuttosto che agire preferiscano trastullarsi organizzando l’ennesimo convegno sul randagismo dal titolo alquanto bizzarro, “Randagismo. Tempo di soluzioni”.

Tempo di soluzioni? Solo adesso?

Davvero ci chiediamo, increduli, come facciano l’onorevole e il sindaco targati PD a fingere così spudoratamente sapendo che le soluzioni ce le hanno già e da tempo e che non occorrono ancora convegni e inutili chiacchiere, ma è necessario semplicemente mettere in pratica i progetti presentati da terzi per cercare di rimediare a una situazione che, come scrive in una nota l’ASP di Agrigento, è stata sottovalutata e adesso emerge nella sua drammaticità.

Sì perché l’attuale assessore ai diritti degli animali, ovvero la Valenti, e quello precedente l’ing. Tulone, hanno di fatto peggiorato con il loro immobilismo una situazione già allarmante.

Eppure, dopo i tragici episodi di Muciare, l’Assessorato regionale alla Salute aveva assegnato alla provincia di Agrigento 174.830 euro per procedere a un piano straordinario di sterilizzazioni che, a fronte dei 350 cani randagi censiti, sono state, lo scrive sempre l’Asp, irrisorie.

Oggi rischiamo di #perdere quella cifra per l’immobilismo di questa amministrazione che impiega il suo tempo a scrivere post illusori e fingendo che a Sciacca tutto vada bene piuttosto che risolvere nella realtà i principali problemi della città.

📌 I FATTI

E’ giusto dunque sapere che:

▶ già il 29 gennaio l’Asp di Agrigento, ha fatto presente che aveva la disponibilità economica per potenziare l’attività di sterilizzazione di cani randagi; la stessa azienda aveva proposto, inoltre, una conferenza dei servizi con i Sindaci per esaminare eventuali strategie e interventi da attuare per arginare il fenomeno del randagismo;

▶ il 28 maggio l’Asp, ha continuato a sollecitare i Sindaci, tra cui quello di Sciacca, per attuare un piano straordinario di sterilizzazioni;

▶ infine il 19 giugno, aveva proposto al comune di Sciacca un piano particolareggiato e dettagliato di prevenzione e d’intervento sul randagismo.

Soluzioni dunque servite al nostro sindaco su di un piatto d’argento. E la Valenti che fa in tutto questo? Nulla, beccandosi pure, tra un convegno e un post, una multa da parte dell’Ufficio Veterinario dell’ASP per non avere rispettato le procedure per l’ adozione di cani randagi.

Riteniamo questa vicenda sicuramente paradigmatica di un’amministrazione inefficiente e inefficace composta da persone che non studiano e non sanno nemmeno applicare quanto proposto da terzi.

Evidentemente a quelli del PD piace solo gettare fumo negli occhi sperando di illudere la gente !

Per chi volesse approfondire a seguire la documentazione completa:
Accesso_atti_ASPAG.pdf

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