M5S SCIACCA: “ SIMONE DI PAOLA CI METTA LA FACCIA, INVECE DI TANTE PAROLE AL VENTO”

Ci risiamo. Invece di parlare alla città di obiettivi da raggiungere e risultati da evidenziare (se mai ve ne fossero) un consigliere di maggioranza si presenta davanti alle telecamere per negare l’evidenza. “Non c’è alcun caso Mario Tulone”, non è il titolo di un articolo di Lercio, ma l’uscita di ieri al tg del consigliere Simone Di Paola.

Peccato che in città ormai tutti sappiano che non solo il “caso c’è”, ma che addirittura il PD di Sciacca ha messo in scena una sorta di X-Factor lanciando sul territorio i suoi talent scout alla ricerca del “migliore sulla piazza” per sostituire al più presto il dimissionario Tulone.

E più di altri si è impegnato in questo arduo compito proprio Simone Di Paola, da sempre avvocato difensore di una delle cause “più perse” di Sciacca: l’amministrazione Valenti.

Sovente, infatti, il consigliere comunale del PD ha agito da paladino indefesso di una giunta comunale inefficace e inconsistente che, ricambiando, ne ha sempre tessuto le lodi, elogiandolo anche per gli insignificanti risultati ottenuti alla guida della Commissione Speciale sulle Terme.

Considerate, dunque, le “conclamate” doti di Simone Di Paola perché continuare con l’affannosa ricerca di un talento cui applicare l’etichetta ”Valenti”, simbolo di una politica fallimentare su tutti i piani?

Perché, dopo anni di chiacchiere, l’eterno consigliere Di Paola non si assume integralmente le sue responsabilità politiche e si mette finalmente a disposizione della città per dimostrare di saper far meglio di chi lo ha preceduto?

Sciacca, terra dei tanti problemi irrisolti e che indietreggia, chiede atti di coraggio.

Simone Di Paola, stupiscici.

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PONTE CANSALAMONE: IL SOLITO CLICHÈ DELLA REALTÀ AUMENTATA

Era il 13 febbraio quando l’assessore Segreto “informava” il Consiglio e la Città sugli esiti di una riunione tenutasi il 9 gennaio dal commissario di governo a Palermo sul ponte Cansalamone, leggendo una bozza di un verbale purtroppo rimasto ancora oggi assolutamente informale. A quelle poche informazioni vaghe, confuse e incomplete ad oggi null’altro si è aggiunto. E’ un cliché a cui ormai ci siamo dovuti abituare: la solita arroganza cui fa seguito la classica strafottenza che caratterizza l’incapacità ad agire della giunta Valenti.

E allora ancora una volta abbiamo deciso, visto la mancanza di trasparenza in merito, di reperire direttamente noi le informazioni dal Commissario per tramite del nostro portavoce regionale Matteo Mangiacavallo. Abbiamo quindi appreso che non è in corso la redazione di alcuna variante al progetto di fattibilità tecnico economica, né tantomeno è chiaro chi debba redigerla. Eppure l’amministrazione comunale millantava ai Comitati, alle attività di quel territorio e ai singoli cittadini un’apertura temporanea imminente.

Siamo prossimi all’estate è tutto anche per quest’anno rimarrà esattamente come prima. Pertanto o siamo di fronte al solito menefreghismo o, cosa ancor più grave, l’amministrazione si è resa conto che la via scelta di riapertura temporanea non è percorribile e ha abbandonato la propria idea e con essa tutta la città, alla quale aveva promesso una soluzione a breve termine.

Dunque, pur di non accettare l’errore e riconoscere invece l’apprezzabile proposta del M5S e dei Comitati su una viabilità alternativa, l’amministrazione Valenti preferisce mantenere il disagio di una viabilità urbana ed extraurbana impraticabile. All’architetto Segreto e all’avvocato Valenti vogliamo dire soltanto: MUOVETEVI. Da 2 anni il finanziamento di 2.9mln di euro giace nel cassetto del Commissario in attesa di essere speso e ci auguriamo che le scelte sbagliate dell’amministrazione non costringano il Commissario a dirottarle altrove.

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AAA Cercasi disperatamente assessore al Turismo per il Comune di Sciacca

Sono trascorsi più di sei mesi dall’azzeramento della prima giunta Valenti, voluta, a detta del sindaco, per imprimere un cambio di passo alla sua amministrazione. Peccato, però, che la città non abbia visto alcun risultato strabiliante ottenuto dai nuovi assessori, anzi qualcuno rimpiange addirittura i precedenti.

In tal senso, le dimissioni dell’assessore Tulone potrebbero essere una buona notizia per Sciacca, una città che ha un disperato bisogno di rilanciare il turismo come principale fonte di sviluppo economico. Forse qualcuno nella giunta Valenti ha capito che non si può più stare ibernati in una comoda poltrona col titolo di “assessore”, ma serve subito un amministratore in grado di “agire”, “lavorare” non per sé ma per la città.

Purtroppo però la ricerca, a quanto sembra, risulta ardua. E come dar torto ai mal capitati a cui si cerca di “appioppare” questo ruolo, visto i risultati pessimi ottenuti dalla Valenti?

Cara Sindaca Valenti, per una città di mare come Sciacca, non è un po’ tardi per cercare un nuovo assessore al turismo, dopo l’assessore fantasma, con la stagione estiva alle porte?

Lei, cara Sindaca, sta battendo ogni record. A due mesi dall’inizio dell’estate, non solo non si intravede alcuna promozione turistica della nostra città, alcun progetto per il cartellone dell’estate saccense, alcun progetto di rilancio per il comparto economico-commerciale, ma addirittura quest’anno la sua giunta non ha pianificato nemmeno un assessore alla guida di tutto ciò.

Una città completamente allo sbando.

Per quanto ancora dovrà durare quest’agonia, cara Sindaca?

Una domanda su cui sta riflettendo un’intera città.

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M5S SCIACCA – PRESSING SUL COMMISSARIO ROLLE PER LA GARA PER IL SECONDO MODULO DEL DEPURATORE E PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNARIA

Depuratore di Sciacca

Il secondo modulo del depuratore e il completamento della rete fognaria sono due opere fondamentali per la tutela del mare e della salute di tutti i cittadini saccensi nonché per lo sviluppo turistico di Sciacca.

“Non è infatti ancora pensabile che parte della città versi liquami nel nostro mare a pochi metri dalle nostre spiagge e il M5S si sta impegnando al massimo su questo fronte monitorando lo stato di avanzamento di questi due progetti da diversi mesi”, afferma Teresa Bilello.

Vogliamo ricordare che, oltre all’assurdità, nel 2019, di non  avere ancora un sistema fognario e di depurazione in grado di servire l’intera città, molti cittadini pagano una quota di depurazione esosa ma che non è sufficiente a garantire la balneabilità di un’enorme zona costiera saccense.

Il deputato regionale del M5S, Matteo Mangiacavallo, ha scritto al commissario Rolle per conoscere i tempi e sollecitare un iter che va avanti troppo lentamente.

“Il commissario aveva dichiarato che a fine del 2018 sarebbe già stata bandita la gara, così a gennaio ho voluto chiedere notizie in merito  ricevendo risposta alcuni giorni addietro” , è quanto dichiara Mangiacavallo. “Ho avuto rassicurazioni sullo stato di avanzamento dell’iter, che nonostante i ritardi va comunque avanti. E’ stata infatti completata l’attività di adeguamento dei progetti dei depuratori di Agrigento-Favara e Sciacca alla normativa vigente. Questi progetti sono stati già consegnati per la verifica preventiva propedeutica alla validazione da parte del RUP e alla gara che si prevede di bandire entro il mese di maggio per iniziare i lavori a dicembre,  possibilmente terminandoli prima dei 2 anni attualmente previsti.”

“Su questo tema il nostro impegno è massimo” – conclude Teresa Bilello – “Il mare pulito è il primo requisito che una città come Sciacca deve avere. Pertanto non ci fermeremo qua e con l’aiuto del nostro portavoce all’ARS Mateo Mangiacavallo seguiremo con attenzione la vicenda presso tutte le autorità preposte.”

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RANDAGISMO, DALL’AMMINISTRAZIONE VALENTI SOLO CHIACCHIERE E VANE PROMESSE

“Dopo quasi un anno dall’orribile strage di Muciare il problema randagismo è fermo al palo. Le uniche novità sono nuove aggressioni ai cittadini e le conseguenti denunce al Comune e la presenza di oltre 350 cani organizzati in branchi e in netto aumento rispetto all’anno precedente.” . E’ quanto afferma Teresa Bilello riprendendo un tema che il M5S affronta sin dai primi giorni del suo ingresso in consiglio comunale.

Era forse questa la “terapia d’urto” con la quale la Sindaca giustificava l’azzeramento della sua giunta?  È questo il modo con cui l’amministrazione intende, ancora una volta, risolvere alcuni degli annosi problemi che affliggono la nostra città, tra cui il randagismo? Immobilismo e attesa di una manna dal cielo che mai arriverà. Oggi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, i fatti dimostrano che il Sindaco è capace solo di promesse a cui non riesce a dare seguito.

“Eppure, a volte, basterebbe semplicemente avere l’umiltà di ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini, avanzate dalle associazioni e dalle altre forze politiche. “ – continua la Bilello – “Del randagismo, infatti, ci siamo occupati a lungo fornendo all’amministrazione, come è nostra abitudine, proposte concrete e fattive che come sempre sono rimaste chiuse nei cassetti.” 

Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è la massima autorità sanitaria locale” e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare? Che si verifichi un nuovo caso Muciare?

 “Voglio dunque ancora una volta sollecitare la Valenti” – conclude Teresa Bilello –  “a disporre azioni #indifferibili, #immediate e #urgenti senza perdere altro tempo perché, come evidenziato dal M5S e confermato in un’intervista anche dal dott. Izzo, responsabile degli allevamenti dell’Asp di Agrigento, l’unica soluzione al momento per iniziare ad arginare il problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. ”Conoscendo però il modus operandi di questa amministrazione, il sindaco, piuttosto che agire, preferirà addossare le colpe a qualcun altro. Chissà chi sarà questa volta il “fortunato”.

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PROBLEMI AGLI OSPEDALI DI SCIACCA E RIBERA, RINO MARINELLO E MATTEO MANGIACAVALLO (M5S): “NEI PROSSIMI GIORNI UN INCONTRO CON IL DG DELL’ASP DI AGRIGENTO PER FARE IL PUNTO SULLA SANITA’ AGRIGENTINA”

Con riferimento alle gravi criticità di personale medico e paramedico e alle carenze strutturali e dei servizi degli ospedali di Sciacca e Ribera, il M5S ha chiesto un incontro urgente al neo direttore generale dell’ASP di Agrigento dott. Giulio Giorgio Santonocito per approntare con urgenza provvedimenti che scongiurino le chiusure di U.O. e di servizi fondamentali per i cittadini.

Il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il senatore Rino Marinello chiederanno al contempo all’Assessorato alla Sanità di sbloccare le mobilità interaziendali e interregionali della dirigenza medica e l’attivazione per incarichi a medio termine.

“Non è pensabile che l’immobilismo del governo regionale – dichiara Matteo Mangiacavallo – ricada sui cittadini che sono ormai esposti a servizi sanitari di secondo livello o peggio ancora alla mancanza di servizi, nonostante i sacrifici che da anni il personale sanitario medico e paramedico fa con grave rischio personale e professionale”.

“Abbiamo già sentito il dott. Santonocito – continua Rino Marinello – evidenziando i problemi che affliggono le due strutture riunite, dall’interruzione dei servizi di consulenza internistica a Sciacca e Ribera all’emodinamica, dal pronto soccorso di Sciacca alla camera iperbarica. In occasione del prossimo incontro faremo il punto di tutta la sanità agrigentina su cui c’è molto da lavorare”.

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MARINELLO (M5S) SCRIVE AL SINDACO DI SANTA MARGHERITA DI BELICE: COLLABORAZIONE CON TUTTI I SINDACI DEL COMPRENSORIO

Il senatore Rino Marinello scrive al sindaco di Santa Margherita di Belice Francesco Valenti. In allegato la missiva nella quale il parlamentare del Movimento 5 Stelle spiega la misura inserita nella Legge di Bilancio che prevede un contributo per il Comune nella misura di 70.000 euro, per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.Il senatore, nella stessa lettera, palesa la sua disponibilità alla collaborazione nell’intento di adoperarsi senza risparmio di energie per contribuire a risolvere le quotidiane problematiche che assillano la popolazione del comune dell’Agrigentino. La stessa disponibilità che Marinello offre e garantirà a tutti i sindaci del comprensorio.

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MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): DUE MILIONI E 300 MILA EURO PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO SOTTO I 20 MILA ABITANTI

Contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

“Con la Legge di Bilancio abbiamo stanziato 394 milioni di euro per tutti i Comuni italiani sotto i 20 mila abitanti. Anche 35 Comuni della provincia di Agrigento e le isole di Lampedusa e Linosa potranno beneficiarne, parliamo di 2 milioni e 300 mila euro; contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale”. A darne notizia sono i parlamentari dell’Agrigentino del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al Senato e Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Miche Sodano alla Camera.

“Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, – dicono i parlamentari – tutti i Comuni che vorranno beneficiarne, sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2019, pena la revoca del finanziamento”.

Marinello, Cimino, Perconti e Sodano espongono nel dettaglio le cifre, comune per comune: “I finanziamenti maggiori andranno ai Comuni di Ravanusa, Menfi, Raffadali, Porto Empedocle e Ribera, per quasi 100.000,00 euro. Seguono Grotte, Sambuca di Sicilia, Lampedusa e Linosa, Cammarata, Santa Margherita di Belice, San Giovanni Gemini, Naro, Casteltermini, Campobello di Licata, Racalmuto e Aragona, a cui saranno assegnati circa 70.000,00 euro. Si attesta intorno ai 50.000,00 euro la somma destinata ai Comuni di Camastra, Montallegro, Santa Elisabetta, Burgio, Castrofilippo, Montevago, San Biagio Platani, Bivona, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Realmonte, Siculiana, Alessandria della rocca, Cianciana e Santo Stefano di Quisquina. Infine, i Comuni di Comitini, Joppolo Giancaxio, Calamonici, Villafranca Sicula, Sant’Angelo Muxaro e Lucca Sicula riceveranno un contributo che si aggira sui 40.000,00 euro”.

La cifra esatta sarà comunicata ai singoli comuni entro il 15 gennaio 2019. Le risorse verranno stanziate, in base al numero di abitanti. I Comuni beneficiari dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l’importo assegnato, pubblicando il tutto sul proprio sito internet nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”. In caso di mancato rispetto delle scadenze e delle direttive, è prevista la revoca degli stanziamenti.

“Si tratta di un’opportunità che ci auguriamo possa essere colta da tutti i Comuni beneficiari, – concludono i quattro portavoce – così il Movimento 5 Stelle dimostra, ancora una volta, la giusta attenzione alle necessità delle comunità e del territorio. L’obiettivo è sostenere una crescita intelligente e sostenibile delle nostre città, garantiremo il nostro sostegno ai sindaci affinché i comuni possano investire per migliorare la qualità’ della vita dei cittadini, tutelare servizi e investimenti nevralgici come opere pubbliche, strade e sicurezza degli edifici”.

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Marinello e Perconti (M5S): “No alla chiusura e all’accorpamento ad Agrigento del Centro Medico Legale di Sciacca”

“Nei piani di riorganizzazione della Direzione Generale dell’INPS vi è tra le altre cose l’accorpamento ai soli capoluoghi di provincia dell’area medica, che stabilisce criteri e parametri più restrittivi in materia di decentramento degli uffici; questo significa che, nel nostro territorio, il Centro Medico Legale che si trova a Sciacca e serve la vastissima utenza dell’area occidentale della provincia, rischia la chiusura e l’accorpamento ad Agrigento”. Queste le affermazioni dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle Filippo Perconti, deputato e componente della commissione Lavoro e del senatore Rino Marinello, componente della commissione Sanità.

“Le esigenze ed i bisogni di lavoratori e pensionati di 16 Comuni dell’Agrigentino e di 5 del Trapanese verrebbero sacrificati, mentre assisteremmo all’inevitabile aumento delle spese per i rimborsi chilometrici e a nessun risparmio per l’Istituto, – evidenziano gli esponenti del Movimento – superfluo ribadire che il mantenimento di una sede come quella dell’INPS, in un periodo storico nel quale Sciacca e il circondario hanno sostanzialmente perduto numerosi presidi, è fondamentale sia per le famiglie dei lavoratori interessati, sia soprattutto per l’utenza”.

“È necessario intervenire per verificare la congruità e razionalità di un modello riorganizzativo teso a penalizzare realtà strategiche e operose, come quella di Sciacca, e scongiurare la soppressione del Centro Medico Legale. In parlamento stiamo lavorando in questa direzione – evidenziano gli esponenti del Movimento – inoltre bisogna considerare che si tratta di una zona del territorio agrigentino ‘all’estremità’, con una viabilità problematica e inadeguata”.

“L’accentramento dell’Area Medica su Agrigento – concludono Perconti e Marinello –  non comporterebbe alcun risparmio per l’Istituto che vedrebbe soltanto un notevole incremento delle visite domiciliari, con un vertiginoso aumento dei rimborsi per l’indennità chilometrica, oltre al sicuro notevole allungamento dei tempi di visita, di definizione delle pratiche e di netta riduzione della partecipazione dei medici interni dipendenti dell’Istituto in veste di CTP alla consulenze tecniche, e che al contrario comporterebbe un cospicuo aggravio in termini di spesa e di disagio per tutti quei cittadini colpiti da disabilità o che comunque versano in condizioni di ‘fragilità’, al fine di ottenere le dovute prestazioni assistenziali”.

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I PARLAMENTARI NAZIONALI DELL’AGRIGENTINO MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): OBIETTIVO RAGGIUNTO, SVOLTA DECISIVA PER LE SORTI DELLA NOSTRA VIABILITÀ

MUSUMECI CHIEDE IL COMMISSARIAMENTO DEL GOVERNO NAZIONALE PER LE STRADE PROVINCIALI.

Roma, 11 gennaio 2018 – “Finalmente tantissime strade siciliane, ormai al collasso, potrebbero cambiare faccia in tempi brevi. È arrivata, infatti, la tanto attesa deliberazione della Giunta con la quale il presidente della Regione Musumeci accoglie la disponibilità del nostro Ministro Danilo Toninelli e richiede lo stato di emergenza per la situazione delle strade provinciali in Sicilia. Ora il Governo nazionale lavorerà per nominare il Commissario, sbloccare i cantieri e restituire un minimo di dignità infrastrutturale ai nostri territori”. Lo dicono il senatore Rino Marinello e i deputati Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Michele Sodano del Movimento 5 Stelle, che avevano presentato nei mesi scorsi un rapporto completo di tutte le infrastrutture viarie che richiedono interventi urgenti e che durante la visita di novembre del Ministro, avevano mostrato qual è l’attuale assurda condizione della viabilità nell’intera provincia agrigentina.

“Ogni giorno – continuano i parlamentari – sono tantissimi i cittadini che per spostarsi sono costretti ad affrontare enormi difficoltà. Tutto questo provoca danni alla nostra economia e al turismo, pregiudicando un vero sviluppo del nostro territorio”.

“La nomina di un commissario straordinario con poteri speciali, – spiegano i quattro portavoce 5 Stelle – servirà a superare tutte le difficoltà legate a lentezze burocratiche, dimezzando i tempi e velocizzando tutto l’iter, così da far aprire i cantieri nel minor tempo possibile. Si parla, addirittura, di circa 200 cantieri nel primo anno, in tutto il territorio regionale”. “Con il Movimento 5 Stelle – concludono Marinello, Cimino, Perconti e Sodano – stiamo lavorando per il Sud e per tutte quelle emergenze dimenticate da tutti i governi che ci hanno preceduto”.

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