Sciacca, segnalazioni dei Cittadini per l’Amministrazione comunale

​Alcuni membri dell’Assemblea del Movimento 5 stelle di Sciacca si sono recati sabato mattina presso il mercato di San Michele per confrontarsi con i Cittadini. Durante la svolgimento dell’iniziativa sono state raccolte alcune segnalazioni che giriamo all’Amministrazione comunale.

In particolare i Cittadini lamentano:

  • lo stato di degrado in cui versa da tempo la Via Empedocle;
  • l’assenza di illuminazione della Via Tresca dal mese di Novembre 2015;
  • la presenza di possibile acqua inquinata nella zona di San Marco e della Perriera, o comunque nei quartieri serviti dai pozzi Grattavoli.

L’ultima delle tre segnalazioni, se confermata, merita un’attenzione particolare sia perché occorre emanare avviso pubblico onde evitare che tale acqua venga usata dai cittadini come potabile sia per intimare al gestore un’immediata soluzione del problema.

Certi di un sollecito riscontro, l’Assemblea ringrazia anticipatamente l’Amministrazione a nome dei Cittadini che ci hanno inoltrato le segnalazioni.

Assemblea M5S Sciacca

Share

​TARI 2017 – La ricetta di Ignazio Bivona: patata bollente per la prossima Amministrazione e cavoli amari per i Cittadini

​Leggendo i verbali della II Commissione consiliare del Comune di Sciacca, pubblicati in questi giorni, sorgono spontanee un paio di domande. I costi relativi alla pulizia delle spiagge e ai lavori di scerbatura saranno sostenuti con la Tari? Chiederselo è lecito considerando il fatto che due dirigenti comunali hanno opinioni differenti sull’argomento. Il dott. Rapisardi afferma infatti che tali costi non saranno parte integrante della tariffa poiché saranno coperti da risorse legate al Bilancio, il dott. Carlino sostiene invece che gli stessi, essendo parte del piano finanziario dell’Aro, sono imputabili alla Tari. Chi dei due avrà ragione?

Chiediamo agli organi di informazione di far luce sull’argomento, dirimendo la confusione regnante tra gli uffici e interpellando l’Assessore al ramo. La questione è infatti fondamentale per poter capire fin da subito quale potrà essere l’effettivo costo del servizio che noi Cittadini dovremo pagare.

Ciò che appare certo, sempre dai verbali della seconda commissione e dagli interventi dell’assessore Ignazio Bivona, è che la Tari dovrà aumentare per effetto dei maggiori costi sostenuti per l’emergenza rifiuti (circa 700 mila euro) e in conseguenza del DL78/2015, il quale impone di calcolare tra le componenti di costo della tassa sui rifiuti anche “gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili”. Il famoso 40% di mancato incasso sarà dunque coperto da un innalzamento della tariffa. Ci sarà quindi un 60% di Saccensi che pagherà la Tari due volte?

Vorremmo capire qualcosa in più circa la ricetta di questo “minestrone indigesto” preparato dall’assessore Bivona, così come vorremmo comprendere perché quando viene intervistato in TV non dice ai suoi concittadini come stanno esattamente le cose. Forse l’Assessore è cosciente che la patata bollente passerà alla prossima Amministrazione ma correttezza e trasparenza impongono che i cittadini sappiano adesso perché i cavoli amari saranno tutti per loro.

Assemblea M5S Sciacca

Share

Il candidato a Sindaco del M5S a Sciacca sarà scelto dai Cittadini

Siamo di fronte a scelte importanti e non possiamo che condividerle coi Cittadini. Per questo motivo svolgeremo alcuni open day con lo scopo di invitare i Saccensi a partecipare, a diventare parte attiva, a riappropriarsi della facoltà di scegliere e programmare il futuro della nostra città.

La nostra iniziativa si chiama “La Sciacca che vorrei” e si svolgerà durante i primi tre fine settimana del prossimo mese di Febbraio. Attraverso banchetti itineranti consulteremo i Cittadini sul programma elettorale e gli chiederemo di esprimere la loro opinione e avanzare suggerimenti. I Cittadini potranno inoltre tracciare un profilo del portavoce candidato a sindaco o darne indicazione.

Assemblea M5S Sciacca

Share

Assemblea permanente M5S: “Il Sindaco Di Paola blocchi i distacchi fognari anche a Sciacca”

Una recente sentenza del Tar, dando ragione a una ordinanza del Comune di Grotte, afferma che Girgenti Acque non può disattivare i collegamenti fognari per le utenze in stato di morosità.

Per il Tribunale amministrativo regionale la decisione di staccare i collegamenti fognari “non trovava fondamento giustificativo nel regolamento d’utenza, il cui punto 2.6.6 prevedeva il distacco per morosità solo per l’allaccio idrico e non anche per quello fognario“. Distacco che, secondo i giudici amministrativi,“poteva dar luogo a un grave pericolo per la salute pubblica. Non sussisteva, infatti, nessuna alternativa per lo sversamento dei reflui come si verifica per l’approvvigionamento dell’acqua, relativamente al quale il regolamento di utenza prevede, infatti, espressamente la possibilità del distacco in caso di morosità“. “Contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente – si legge nella sentenza – il sindaco del Comune di Grotte ha inteso semplicemente scongiurare il pericolo di un’emergenza sanitaria“.

L’Assemblea permanente del Movimento Cinque Stelle Sciacca chiede al Sindaco della nostra città di provvedere immediatamente a emettere identica ordinanza per scongiurare possibili emergenze sanitarie, così come hanno già fatto i sindaci del M5S di Favara e Porto Empedocle.

Share

Il bando per l’affidamento di servizi connessi alla manifestazione del Carnevale 2017 è in contrasto con la delibera ANAC

Requisiti ed elementi per l’affidamento dei servizi connessi al Carnevale di Sciacca 2016 (art. 3 del bando)

Lo scorso 30 dicembre 2016 una commissione esaminatrice presieduta dall’Avv. Michele Todaro ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria dei servizi connessi alla manifestazione del Carnevale 2017 all’unico soggetto che ha presentato una proposta di collaborazione: la Pro Loco Sciacca Terme.

L’associazione locale saccense, dunque, per il secondo anno consecutivo si troverebbe a farsi carico di una serie di servizi, tra i quali i noli del palco, gli impianti audio e luci, la conduzione della manifestazione, a fronte della concessione a titolo gratuito del suolo pubblico all’interno del centro storico ad uso commerciale, espositivo e per la vendita di alimenti e beveraggi.

Senza entrare nel merito dell’effettivo vantaggio economico per il Comune di Sciacca di una siffatta proposta di collaborazione, riteniamo che il bando per l’affidamento esterno dei predetti servizi, redatto in base alle indicazioni dell’assessore Monte, ex presidente della Pro Loco Sciacca Terme, così come approvato con determina dirigenziale n. 399 del 12/12/2016 dal responsabile del 1° settore, successivamente presidente della commissione di gara, Avv. Michele Todaro, sia in contrasto con la delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione N. 580 del 18/05/2016.

Infatti il bando di gara prevedeva tra i criteri di valutazione delle offerte che sarebbero pervenute:

  1. L’aver effettuato precedenti collaborazioni con il Comune di Sciacca per qualsiasi manifestazione (punti 0.2 per ogni collaborazione per un massimo di 1).

  2. L’aver effettuato precedenti collaborazioni con il Comune di Sciacca per manifestazioni che hanno richiesto un impegno similare alla presente (punti 1 per ogni collaborazione per un massimo di 3).

La delibera ANAC N. 580 del 18/05/2016 stabilisce chiaramente che I bandi di gara non possono prevedere requisiti soggettivi dei concorrenti legati ad elementi di localizzazione territoriale, con effetti escludenti dalle gare pubbliche o con valore discriminante in sede di valutazione delle offerte e non attinenti alle reali esigenze di esecuzione del contratto ma esclusivamente ai requisiti tecnico-organizzativi delle imprese. Simili clausole rappresentano, infatti, una violazione dei principi di uguaglianza, non discriminazione, parità di trattamento e concorrenza, i quali vietano ogni discriminazione dei concorrenti ratione loci.

L’aver inserito tra i criteri di valutazione l’esperienza in collaborazioni precedenti solo ed esclusivamente con il Comune di Sciacca è, a nostro avviso, in evidente contrasto con tale delibera, sembrerebbe voler favorire qualche concorrente e potrebbe rendere nulli il bando e tutti gli atti da esso scaturiti.

L’Assemblea del M5S di Sciacca trasmetterà all’ANAC tutta la documentazione relativa alla procedura di gara per le dovute considerazioni.

Share

Sciacca, atti vandalici allo Spazio K – Solidarietà del M5S locale

L’Assemblea permanente del Movimento 5 Stelle di Sciacca denuncia: “Poca attenzione verso la Cultura. L’Amministrazione comunale specchio di questo disinteresse. Prova ne è l’esigua quota della tassa di soggiorno destinata alla Cultura”.

spazio-kappa-sciacca-2

“Vicinanza e solidarietà a Katia Licari per l’ennesimo atto di vandalismo subito nel suo spazio culturale Spazio K. Un atto di vigliaccheria mosso da ignoti che non hanno certamente a cuore la cultura e che probabilmente si rispecchia in quella poca attenzione dimostrata anche dall’Amministrazione comunale che della tassa di soggiorno ha investito sulla cultura appena l’11%”. A dichiararlo sono i componenti dell’Assemblea del Movimento 5 Stelle di Sciacca in riferimento all’atto vandalico subito dallo spazio culturale della concittadina Katia Licari.

“Negli ultimi anni – spiegano gli attivisti M5S – si è assistito inermi al progressivo impoverimento di proposte culturali anche per la mancanza di spazi dedicati cosicché chi fa cultura, o propone eventi culturali, si trova costretto a spostarsi in altre città oppure prova a crearli in spazi privati. Per non tenere conto del degrado urbano del centro storico e sopratutto del luogo scelto da Katia Licari – nel cuore del centro storico – spesso sporco e privato della necessaria vigilanza da parte degli organi competenti. Centri urbani come quello saccense sono stati oggetto di valorizzazione e interesse culturale che hanno stimolato la partecipazione attiva di cittadini e operatori artistici residenti in varie città d’Italia e all’estero, contribuendo, quindi, alla crescita culturale, sociale ed economica della collettività”.

“Riteniamo pertanto che la prossima Amministrazione dovrà essere capace di riportare la Cultura al centro dell’attenzione collettiva, individuando spazi e risorse certe da investire. La Sciacca carnevalecentrica – aggiungono – ha in questi anni mortificato tutti gli operatori culturali rendendo l’offerta monotematica con investimenti sfacciatamente rivolti solo a questa manifestazione. Sarà necessario riequilibrare la divisione delle risorse e diversificare le proposte culturali per ritornare ad essere – concludono i pentastellati – centro di attrazione culturale e turistica”.

Share

Bloccate i bandi per la vendita dei tratti dell’ex tracciato ferroviario Castelvetrano-PortoEmpedocle!

fds-552-20150608

L’Assemblea M5S di Sciacca, apprende grazie alla denuncia effettuata dalle associazioni Sicilia in Treno e L’AltraSciacca che ben 4 tratti dell’ex tracciato ferroviario della linea Castelvetrano-PortoEmpedocle, ricadenti nel nostro territorio, saranno venduti a privati attraverso dei bandi pubblici che saranno esperiti il prossimo 2 Dicembre.

Questi tratti della ex ferrovia sono importanti per lo sviluppo turistico della nostra città. Ricordiamo infatti il progetto sviluppato dal Comune di Sciacca per la riconversione della tratta ferroviaria in Greenway, l’individuazione della tratta in oggetto come strategica nel piano di mobilità dolce della Regione Siciliana, nel progetto europeo Eurovelo e nel progetto italiano Ciclopiste del Sole, e l’individuazione come misura strategica nel prossimo quadriennio di sviluppo degli investimenti facenti capo all’Unione Europea.

Si ricordano inoltre i numerosi decreti e leggi nazionali che mirano al riutilizzo delle tratte dismesse come piste ciclabili con la cessione gratuita delle aree di sedime alle amminitrazioni comunali.
Si segnala infine una grave anomalia nei bandi di vendita, con l’omessa dichiarazione come destinazione urbanistica delle sede ferroviaria come ex ferrovia/strada turistica.

Per tali motivi il nostro rappresentante regionale Matteo Mangiacavallo presenterà un’interpellanza urgente al Governo regionale per annullare la vendita  e per attivare la cessione a titolo gratuito al Comune di Sciacca dell’intera tratta ferroviaria che attraversa il nostro territorio.

Chiediamo inoltre al Sindaco del Comune di Sciacca di fare fronte comune attivando gli uffici Comunali per chiedere con urgenza alla Ferservizi di annullare i bandi.

Se nulla verrà fatto perderemo un’ulteriore occasione di sviluppo del nostro territorio.

Assemblea M5S di Sciacca

Share

Di nuovo uno sversamento in zona Stazzone

sversamento-stazzone-20161006-6

Attraverso delle foto un nostro attivista ci segnala la presenza di sversamenti anomali nella vecchia foce del Cansalamone, allo Stazzone. Con la nuova rete fognaria, che convoglia gli scarichi della città al depuratore, ciò non dovrebbe accadere. I liquidi copiosi che giungono a mare emanano un olezzo di salamoia, indicando la probabile provenienza da un’attività ittico-conserviera. Ci chiediamo se siamo di fronte a uno sversamento abusivo, a un problema alla rete fognaria o a un problema dell’impianto di depurazione, consegnato da anni nelle mani “esperte” di Girgenti Acque. Certamente qualcosa non sta funzionando come dovrebbe.

Siamo fiduciosi che le autorità competenti possano far luce su quanto accade.

Assemblea M5S Sciacca

Share

Nuova rete ospedaliera siciliana: cònzala comu voi, sempri cucuzza è!

Foto prelevata dal sito del Corriere di Sciacca (http://www.corrieredisciacca.it/default.asp?id=39864)
Foto prelevata dal sito del Corriere di Sciacca (http://www.corrieredisciacca.it/default.asp?id=39864)

Leggendo la nota congiunta di PD e Sciacca Democratica non possiamo che prendere atto dell’incapacità manifesta della vecchia politica di chiamare le cose con il loro nome. Nascondersi dietro ai giochi di parole, alla denominazione “documento metodologico”, per opportunismo politico o per conclamata miopia, significa negare l’evidenza dei fatti.

Verba volant, scripta manent. I fatti ci dicono chiaramente quali sono le intenzioni del Presidente Crocetta e del suo braccio operativo Assessore Gucciardi e sono riportati nero su bianco. Le rassicurazioni verbali restano “aria fritta” dinanzi a un documento che “metodologicamente” relega l’ospedale di Sciacca a struttura di base. Nel frattempo si mantengono come spoke la struttura di Agrigento, città di Angelino Alfano, la struttura di Salemi (10.794 abitanti), città natale del caro Assessore alla Sanità, la struttura di Gela, del Presidente Crocetta, affiancata a quella di Mazzarino (12.145 abitanti) e di Niscemi (27.558 abitanti).

La verità è che la gestione della Sanità in Sicilia è ormai legata a interessi politici che nulla hanno a che vedere con le reali esigenze dei territori e soprattutto dei cittadini.

Accusare Matteo Mangiacavallo e il M5S di sciacallaggio politico è un tentativo maldestro e, come testimoniato dall’azione del deputato in questi anni, privo di alcun fondamento.

Allora lasciamo che, insieme a tutte le forze politiche che oggi sono maggioranza di governo alla Regione, il PD e Sciacca Democratica continuino, come loro stessi hanno sostenuto qualche giorno fa, a “lavorare in silenzio”, così non li sentirà nessuno, e “a fari spenti”, così continueranno a non vedere alcunché, aspettando che la bozza diventi definitiva e che sia poi sottoposta a sindacati e sindaci per mera presa d’atto.

Noi riteniamo invece che la cittadinanza vada informata da subito e che questo possa contribuire a una mobilitazione generale a difesa della sanità saccense.

Assemblea M5S Sciacca

Share

Rete ospedaliera siciliana, bozza o non bozza, è comunque arrivata a Roma!

tabella-ospedali-base-sciacca-nuova-rete-ospedaliera

Tra smentite e rassicurazioni dell’assessore regionale alla Sanità Gucciardi, è confermata l’esistenza di una bozza di rete ospedaliera strutturata in base a linee guida che lo stesso assessore aveva inviato a Roma lo scorso 29 Luglio. In quel documento, disponibile nella versione integrale a questo link, si conferma un “declassamento” del Giovanni Paolo II, che viene inquadrato come ospedale di base rispetto al San Giovanni Di Dio, ed iscritto a DEA di secondo livello.

Tutto ciò suona male, come affermato dal deputato regionale del M5S all’ARS Matteo Mangiacavallo nei giorni scorsi, saremo rassicurati solo da un’altra carta che mette nero su bianco il fatto che Sciacca sia posta sullo stesso piano di Agrigento e il Giovanni Paolo II sia inteso come Spoke.

Con buona pace di chi a Sciacca, riparandosi dietro bandiere dei partiti come NCD e PD, continua a giocare fingendosi oppositore quando nella realtà sostiene Crocetta. A costoro, che si pongono finti oppositori, verrebbe da chiedere se hanno veramente compreso quanto tali scelte stiano facendo veramente male alla nostra città.

Assemblea permanente del M5S di Sciacca

Share