Randagismo, M5S Sciacca: non c’e’ piu’ tempo da perdere!

Vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è autorità sanitaria locale”. In questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.

Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare?

La sindaca Valenti deve disporre azioni indifferibili, immediate e urgenti senza attendere che il neo assessore finisca di studiare la materia. Piuttosto convochi le associazioni animaliste, i dirigenti dell’ASP e tutte le forze politiche che, come la nostra, in questi 15 mesi hanno affrontato il problema.

Nel breve termine l’unica soluzione al problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. Secondo gli atti in nostro possesso non c’è nessun ostacolo affinchè ciò avvenga. In caso alternativo la Sindaca parli alla città e dica come stanno le cose.

Ma si pensi anche a gettare le basi per affrontare il problema con soluzioni a lungo termine partendo proprio dal dare trasparenza alla gestione del servizio di custodia appaltato ai rifugi convenzionati.

Valenti agisci. Hai tutti i poteri per farlo. Non aspettare.

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Alessandria della Rocca, ieri attivisti e portavoce del M5S dell’Agrigentino hanno discusso di viabilità, sanità, ambiente e molto altro

Ieri e’ stata una bellissima giornata ad Alessandria della Rocca. Insieme ai portavoce e agli attivisti della provincia di Agrigento abbiamo parlato di viabilità, di sanità, di ambiente, di reddito di cittadinanza e molto altro ancora.

Proprio Alessandria della Rocca fa parte di un territorio dove le infrastrutture versano in una situazione disastrosa. Basti pensare alla strada che la collega a Ribera, a San Biagio Platani o a Cattolica Eraclea. Un territorio dove oltre al problema viabilità è grave anche l’assenza di un punto nascite, venuto meno due anni fa a causa del decreto Lorenzin.

La nostra provincia è stata per troppo tempo fanalino di coda nelle classifiche di vivibilità. Vogliamo invertire la marcia! Noi portavoce continueremo a lavorare senza sosta e a mantenere i contatti con il territorio e i Meetup.

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Terme di Sciacca, M5S: la Regione ha completato il primo step il 17 agosto, il Comune a che punto è arrivato?

Terme di Sciacca, la Regione ha completato il primo step il 17 agosto. E il Comune a che punto è? Cosa aspetta la Sindaca ad informare la città?

La città è, come al solito, all’oscuro di tutto. Evidentemente alla Sindaca piace scrivere sui social, ma filtra bene le informazioni da dare.

Noi vogliamo fare luce e mostrare a che punto ci troviamo rispetto al cronoprogramma che già abbiamo mostrato alla città.

Sia noto che il 17 agosto la Regione ha inviato al Comune di Sciacca, in particolare all’assessore Settecasi, e a Terme SpA le schede tecniche per ciascun immobile, allegando la documentazione esistente e chiedendo al Comune di Sciacca e alle Terme SpA di integrare con la documentazione mancante, specificando anche quale fosse.

Dunque il primo step del cronoprogramma è stato completato dalla Regione. È compito del Comune adesso integrare per la sua parte queste schede con informazioni in suo possesso.

Rivolgiamo allora alcune domande alla Sindaca.

  • Come mai l’informazione che la Regione il 17 agosto aveva nuovamente chiesto al Comune di Sciacca della documentazione da integrare non è stata fornita alla città?
  • Come mai le schede tecniche arrivate dalla Regione non sono state mostrate alla Commissione Speciale Terme durante la riunione di fine agosto?
  • Non era forse quella la sede giusta per dare contezza del lavoro da svolgere?
  • Ad oggi il Comune è riuscito a reperire e trasmettere tutte le informazioni richieste dalla Regione?
  • Cosa aspetta, la Sindaca, ad informare la città?
  • Non è forse un diritto dei cittadini conoscere ed essere informati, proprio come lei stessa diceva in campagna elettorale?

Vede, cara sindaca, le Terme sono un bene pubblico e i cittadini, come sa, stanno facendo di tutto per tenere alta l’attenzione su questo importante bene. Perché non tenerli informati?

Risponda alle nostre domande, lo faccia, non solo per noi ma soprattutto per i cittadini saccensi.

Risponda presto, vada in TV o se preferisce utilizzi anche Facebook dove la vediamo ultimamente più presente che in città.

Le suggeriamo una citazione: “Anche col silenzio si possono raccontare tante bugie.”

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La posizione del M5S di Sciacca in merito alla concessione dei beni termali al Comune

Il M5S di Sciacca tutto coglie l’invito arrivato su Facebook dal dott. Massimo Raso per fare chiarezza sulla propria posizione in merito alla concessione dei beni termali al Comune di Sciacca.

Specifichiamo che in effetti il M5S ha perseguito negli anni l’obiettivo della concessione al Comune, perché siamo convinti che Sciacca meriti un ruolo da attore principale, visto che per noi saccensi le Terme sono una risorsa e non un peso, come sempre le ha ritenute la Regione.

Tuttavia, dinanzi a un’Amministrazione che si sta facendo “trascinare” dalla Regione, che dimostra purtroppo di essere senza idee e senza programmazione, che non ha ancora chiarito qual è la sua visione sul rilancio delle Terme, che non ha evidentemente risorse e competenze adeguate all’interno della sua squadra, tanto da chiedere la concessione (tra l’altro solo di alcuni beni, grotte escluse) ma far redigere il bando alla Regione, siamo oggi fortemente preoccupati.

Ancor più dato che, come giustamente evidenziato dal dott. Raso, si tratta di una concessione migliorativa, ovvero con “l’obbligo di eseguire sugli immobili lavori di ristrutturazione, recupero, restauro […], attività che, fintantoché non verrà trovato un gestore, saranno a carico del Comune. Altro che “senza oneri”!

Insomma, le Terme sono tra la padella (noncuranza e disinteresse della Regione Siciliana) e la brace (incompetenza e incapacità del Comune di Sciacca). In mezzo, ancora una volta, ci siamo noi cittadini e il destino della più grande risorsa per il nostro Territorio.

Noi del M5S, minoranza responsabile e propositiva sia rispetto al governo della Regione che a quello comunale, non ci stiamo e continueremo a lottare, mettendo sul campo le risorse e le competenze sia politiche che tecniche del nostro gruppo, affinché le Terme possano riaprire al più presto e possano, ancora prima, essere “liberate” da una politica che le ha soffocate negli anni e infine chiuse, perseguendo interessi diversi da quelli collettivi.

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Marinello: “Ospedale al primo posto per fare risorgere la città. Astanteria sì, ma solo se ci sono personale e attrezzatura adeguati”

CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO – IL SENATORE MARINELLO (M5S) PARLA DEI PROBLEMI DELLA SANITA’ NELL’AGRIGENTINO

Si è svolta stamane la conferenza stampa indetta dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello per affrontare le problematiche connesse alla Sanità nell’Agrigentino e nello specifico all’ospedale di Sciacca.

Il senatore 5Stelle parla di un documento consegnato nelle mani del Prefetto che elenca non solo le problematiche, ma anche e soprattutto le soluzioni per rendere più efficiente la Sanità nel territorio. Marinello, da medico del Pronto Soccorso, con un’esperienza decennale, 33 anni di servizio in area di emergenza di cui 11 svolti presso l’Uo di Rianimazione e Camera iperbarica, conosce bene le difficoltà che personale e pazienti vivono nelle corsie d’emergenza, nelle sale operatorie e anche nelle guardie mediche.

 Quindi un diktat, “sì a nuovi reparti e all’astanteria, ma solo se ci sono personale medico, infermieristico e ausiliare, oltre che attrezzatura, adeguati”. Così, il senatore annuncia barricate qualora si dovesse rendere necessario, perché si pensi prima al funzionamento delle strutture, “se una cosa si deve fare, si deve mettere anche nelle condizioni di funzionare”, dice Marinello.

E poi, la denuncia del portavoce del Movimento che va avanti come un treno e parla di problema ‘ambulanze e zanzare’; nel primo caso, chiede venga sostituita immediatamente l’ambulanza medicalizzata che conta ormai più di 600mila chilometri; per quanto riguarda il problema zanzare, il senatore ritiene indispensabile una bonifica esterna per combattere definitivamente questa piaga. E infine, seppure sono molti i temi consegnati nelle mani del Prefetto, il senatore affronta lo stato di degrado strutturale del presidio saccense. “Durante l’ispezione di qualche settimana fa, – racconta il senatore – ho scattato delle foto che sembrano essere state fatte in un ospedale del Burkina Faso. Buche davanti le sale operatorie, segnalate soltanto da birilli; una decina di ascensori non funzionanti, e altre cose che ho già segnalato a chi di competenza”. “In attesa che vengano effettuati i lavori di manutenzione necessari, continuo a dare tutta la mia disponibilità – conclude Marinello – così che le persone possano segnalarmi le problematiche che vivono ogni giorno nel territorio”.

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M5S: SANITA’ NELL’AGRIGENTINO, CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO

AGGIORNAMENTO: IL LUOGO E L’ORARIO DELLA CONFERENZA SONO CAMBIATI

La conferenza si terrà lunedì 13 agosto, alle ore 9:00, presso il bar Verona di Via Verona a Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello e il commissario dell’Asp di Agrigento, mentre a causa di un impegno istituzionale, non sarà più presente S.E. il Prefetto.

Sanità nell’Agrigentino, azioni del M5S e cronoprogramma Asp, con questi punti all’ordine del giorno è convocata conferenza stampa, lunedì 13 agosto, alle ore 10,30, presso l’Aula Piraino Ospedale di Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, sarà presente anche S.E. il Prefetto.

“L’impegno per la Sanità nel nostro territorio è prioritario. Nell’ultimo periodo, due incontri con S.E. il Prefetto, le massime autorità militari e lo staff Direzione Sanitaria ASP. Abbiamo evidenziato problematiche strutturali e di organico nel presidio ospedaliero di Sciacca e carenze nelle altre strutture di Agrigento e Ribera. Sempre nell’Ospedale di Sciacca, abbiamo effettuato anche un sopralluogo. Erano presenti il nostro portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo, la Direzione strategica dell’Asp, il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo del PO di Sciacca. Abbiamo evidenziato molte criticità, documentate con foto. È volontà del Movimento 5 Stelle lavorare per una migliore Sanità nel territorio. Risulta fondamentale comunicare all’opinione pubblica l’impegno da noi svolto e conoscere il crono programma che ci fornirà il Commissario Asp”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

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Sanità. Ispezione del M5S all’ospedale di Sciacca. Al sopralluogo di lunedì erano presenti il senatore Marinello, il deputato Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento

Si è tenuto lunedì scorso un sopralluogo per esaminare le problematiche dell’ospedale di Sciacca, erano presenti il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento.

Adesso, da Roma, il senatore dice di essere fiducioso: “Ho avuto rassicurazioni che gli interventi necessari, individuati durante il sopralluogo, verranno eseguiti a stretto giro. Restiamo in attesa di vedere la concretezza e promettiamo fari puntati sulla Sanità di tutto il territorio”, e assicura che relazionerà ai cittadini e agli organi di informazione.

“Siamo preoccupati anche per lo svuotamento del presidio di Ribera – dichiara il deputato regionale Matteo Mangiacavallo – i colleghi della VI commissione Ars hanno chiesto il potenziamento dei DEA di primo livello, come Sciacca, e il superamento delle logiche degli ospedali riuniti per garantire a Ribera un ospedale di base con un pronto soccorso efficiente e funzionante, in quanto punto di riferimenti di diverse realtà della zona montana”.

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Sanità, costituito tavolo tecnico in Prefettura ad Agrigento. Il senatore Marinello (M5S): Subito l’incontro con l’assessore Razza

Si è tenuto ieri il secondo incontro presso la Prefettura di Agrigento per discutere dei problemi legati alla sanità agrigentina. “Abbiamo costituito un tavolo tecnico – afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, promotore degli incontri – per meglio organizzare la continuità assistenziale e al fine di svolgere l’attività di guardia medica in sicurezza”. Al tavolo hanno preso parte anche il Prefetto Dario Caputo, il capo di gabinetto del Prefettura Fichera, il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Agrigento Giovanni Vento e il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, con i suoi collaboratori Di Nolfo e Amico.

Il senatore Marinello ha preso la parola per illustrare e riassumere ai presenti quanto discusso nella seduta precedente e ha elencato nuovamente anche i problemi che ritiene debbano essere di immediata soluzione, “l’organizzazione delle guardie mediche in provincia, il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca e le altre problematiche che riguardano i presidi di Agrigento e Ribera – dice il senatore 5Stelle – devono essere sottoposti immediatamente all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità. Inoltre, una adeguata operatività dell’ U.O. di chirurgia vascolare presso il presidio di Agrigento e la necessità di risolvere i problemi legati alla presenza di zanzare nell’ospedale di Sciacca”. È stato deciso, quindi, che i componenti di questo tavolo si riuniranno quanto prima davanti all’assessore Razza per trovare una strategia che possa essere replicata in tutta la Regione. L’appuntamento, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi a Palermo, lunedì prossimo, 23 luglio.

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Rete ospedaliera, incontro all’Ars tra deputati regionali e parlamentari nazionali

“Ascolteremo le istanze del territorio. Occhio alle nomine dei manager”

Si è tenuto ieri all’Ars il primo incontro tra i deputati a palazzo dei Normanni dell’Ars ed i senatori e deputati del M5S per fare un focus sulla rete ospedaliera siciliana. Erano presenti i deputati Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Matteo Mangiacavallo (Ars), Giorgio Trizzino e Giuseppe Chiazzese (Camera) e Gaspare Marinello e Giuseppe Pisani (Senato). Massima è l’attenzione di Roma e Palermo su questo importante atto programmatorio dove, al momento, sono le ombre a prevalere sulle luci. I parlamentari M5S, oltre al monitoraggio della situazione in itinere, hanno deciso di proseguire la campagna di ascolto delle istanze dei cittadini attraverso incontri direttamente nei territori interessati dalla riforma. Massima, inoltre, è l’attenzione sulle prossime nomine dei manager effettuate con criteri molto discutibili che lasciano presagire a chiare lettere il ritorno a vecchie logiche spartitorie che mortificano il merito.

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Sanità. Ieri l’incontro in Prefettura tra il senatore Marinello, il Prefetto di Agrigento Caputo e il commissario dell’Asp Venuti. Il portavoce del M5S: “Risolvere nel minor tempo possibile un insieme di problematiche”

All’Odg la disinfestazione, la Rete ospedaliera e la rimodulazione delle guardie mediche. Presenti anche numerosi altri rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’ordine. Sabato 7 luglio, alle 9.30, un secondo appuntamento per andare avanti con i lavori.

“Rinviare su questioni legate alla salute pubblica di un intero territorio non è più possibile, preme risolvere, fattivamente e nel minor tempo possibile, un insieme di problematiche che vertono sulla sanità Agrigentina, lasciate in sospeso ormai da troppi mesi”. Lo ha detto il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello a margine dell’incontro di ieri, in Prefettura ad Agrigento, con il Prefetto Caputo, il questore di Polizia Auriemma, il commissario dell’Asp Venuti, il direttore sanitario della stessa Asp Lo Bosco, il tenente colonnello Micucci del reparto operativo dei Carabinieri di Agrigento, il colonnello della Guardia di Finanza Maggio e il dott. Spoto dell’Asp.

Numerosi i punti all’ordine del giorno sui quali il senatore Cinquestelle ha voluto puntare l’attenzione, attraverso una approfondita analisi delle soluzioni, perlopiù condivise dagli interlocutori. Tra i temi più scottanti, quello igienico-sanitario legato alla presenza massiccia di zanzare nel Presidio ospedaliero di Sciacca. Secondo le testimonianze del personale, a Sciacca le zanzare sono dappertutto ed escono persino dai termosifoni. “Bisogna intervenire con urgenza, – afferma Marinello – evitando che nelle fondamenta del PO ristagni l’acqua”. “Inoltre, – aggiunge – bisogna provvedere alla bonifica degli ambienti e alla disinfestazione, intervenendo anche fuori dall’ospedale, coinvolgendo l’amministrazione comunale, per la bonifica di piccoli ruscelli. E quindi, attraverso la scerbatura e la potatura di alberi”. “È un intervento – spiega il senatore – che deve essere programmato ed effettuato in tempo opportuno per il potenziale rischio di incendi e la proliferazione di zecche”.

Si è passati, quindi, al tema della rimodulazione del servizio di continuità assistenziale, attraverso l’accorpamento dei presidi di guardia medica in quei centri distanti fra loro solo pochi chilometri (stiamo parlando di centri che distano tra loro tre, quattro chilometri, comunque sempre entro i dieci chilometri di percorrenza). “Oggi, – chiarisce Marinello – le guardie mediche, attive dalle ore 20 alle ore 8 del mattino seguente e h 24 in tutti i giorni festivi, contano un solo medico che, di fatto, opera senza tutela fisica, né tutela assicurativa e legale”. “Ma soprattutto, – continua – è da considerare la grave problematica rappresentata delle precarie condizioni nelle quali i medici svolgono tale servizio, essendo frequentemente oggetto di intemperanze verbali, di minacce e violenze fisiche, non ultime i fatti di cronaca accaduti in Sicilia lo scorso anno”.

“Accorpare, – sostiene Marinello – vorrebbe dire maggiori garanzie per gli stessi cittadini, facendo confluire più medici in strutture con automedicalizzate; rafforzando così le dotazioni di personale medico; garantendo la presenza di due medici nel posto di guardia; unitamente ad assunzione di personale infermieristico per il potenziamento del servizio. Tale situazione permetterebbe ai due sanitari di collaborare e confrontarsi”.

La questione è allo studio del commissario Asp già da mesi. Studio che, dalle parole del commissario Venuti, sarà sottoposto all’attenzione dell’assessore regionale già in settimana. Così come la valutazione della Rete ospedaliera e gli interventi di manutenzione straordinaria da effettuare nel presidio saccense in particolare. La marcia adesso è stata ingranata, i rappresentanti delle istituzioni, oggi presenti, hanno fissato un nuovo appuntamento per sabato prossimo, 7 luglio, alle ore 9.30, sempre in Prefettura.

“Mi sono sempre interessato alle problematiche annesse la sanità pubblica del nostro territorio – conclude Marinello – e adesso che posso agire dall’interno delle istituzioni, voglio entrare nell’operatività. I cittadini e tutti gli addetti ai lavori potranno rappresentarmi le loro istanze, delle quali mi farò carico nelle apportune sedi”.

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