Pubblicato il Bando della Democrazia Partecipata, scade il prossimo 19 luglio

Grazie a una legge del MoVimento 5 Stelle Sicilia da anni ormai i Comuni sono obbligati a coinvolgere i Cittadini su come destinare il 2% delle somme trasferite dalla Regione.

Il Comune di Sciacca ha appena pubblicato il bando che consente a cittadini, comitati, associazioni di presentare dei progetti nell’ambito delle seguenti aree:

  • Ambiente
  • Arredo urbano
  • Lavori pubblici
  • Sviluppo economico, agricoltura, artigianato e turismo
  • Politiche giovanili e della terza età
  • Attività sociali, scolastiche ed educative, culturali, ricreative e sportive
  • Spazi aree verdi

Nel bando 2019 ci sono delle novità . Infatti, saranno i cittadini che sceglieranno i progetti più meritevoli a cui destinare la somma della democrazia partecipata, grazie sempre al M5S che ha voluto garantire maggiore trasparenza e maggiore coinvolgimento dei cittadini.

Un piccolo appunto adesso. Le modalità di votazione con cui scegliere i progetti più meritevoli sono identiche a quelle da noi proposte per la destinazione del 25% dell’imposta di soggiorno. Identiche!
In quell’occasione la maggioranza bocciò la nostra proposta definendo il sistema di votazione troppo complesso e farraginoso salvo poi approvare a distanza di qualche settimana le medesime modalità di votazione per la democrazia partecipata. Quando si dice incoerenza e pregiudizio politico!

Il bando e il modulo di presentazione sono scaricabili da qui ➡https://bit.ly/2NtxrNk

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Strade. Cancelleri (M5S): “Nomina commissario è vittoria del M5S per risolvere disagi viabilità provinciale”

“L’idea del Commissario straordinario per la gestione dei problemi della nostra viabilità provinciale è del Movimento 5 Stelle. Oggi, seppur da forza di opposizione in Sicilia abbiamo ottenuto una grande vittoria e con noi i siciliani. In sostanza abbiamo trovato la soluzione a due problemi atavici di questa terra, ovvero il disastro del sistema viario e l’incapacità di Regione ed ex Province di fare i progetti. Con la nomina del commissario, al di là del nome, diamo mandato ad un’unica figura con poteri straordinari per avviare progetti e cantieri in tempi rapidi”. A dichiararlo è il deputato M5S e vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giancarlo Cancelleri a proposito della nomina da parte del MIT del commissario straordinario per l’emergenza viabilità sulle strade provinciali siciliane. “Di questa nomina – spiega Cancelleri – non possiamo che ringraziare il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli che ha accolto favorevolmente l’idea del commissario straordinario. Toninelli ha, con grande senso di responsabilità, accettato la proposta che arriva direttamente dalla Regione Siciliana sulla figura dell’ingegnere Calogero Ievolella, cui va il nostro augurio di buon lavoro per un compito di grande responsabilità, ovvero risolvere i mille problemi della viabilità secondaria nella nostra regione” – conclude Cancelleri.

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SCIACCA, INTERVENTI SULLA COSTA DI SAN MARCO-RENELLA, MARINELLO (M5S): ALTRI DUE PROGETTI PRELIMINARI DEL 2010 INVIATI DAL MINISTERO AL COMUNE E DI CUI NON SI HANNO NOTIZIE

Un’altra nota è stata inviata dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al sindaco di Sciacca Valenti, questa volta con oggetto “Opere di difesa costiera lungo il litorale San Marco-Renella”. “Altri due progetti preliminari pronti, disposti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia Calabria, Ufficio 4 Opere Marittime Sicilia, inviati al Comune nel lontano 16 settembre 2010, e di cui non si hanno notizie”. Così Marinello che adesso chiede informazioni circa l’esistenza di atti successivi a tale nota del Ministero, adempiti da parte del Comune di Sciacca, e se è comunque intenzione dell’amministrazione attivarsi per porre rimedio alla gravissima erosione costiera che sta colpendo il territorio. Nei giorni scorsi, il senatore Cinquestelle aveva inviato un’altra nota sulla situazione gravissima che riguarda la località di San Giorgio. Anche in quel caso, risulta che nel 2015, precisamente il 22 maggio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia Calabria, l’ufficio 3 – Tecnico e Opere Marittime Sicilia aveva inviato una nota al Comune di Sciacca contenente il progetto preliminare degli interventi in questione. “Ci chiediamo come sia possibile che tali progetti preliminari, fondamentali per intervenire a difesa delle nostre coste, – conclude Marinello –  siano rimasti nel dimenticatoio o chiusi in chissà quale cassetto. La situazione è sempre più drammatica e di particolare importante per la cittadinanza. Bisogna intervenire con urgenza per la difesa della costa, considerato che tutta l’area è soggetta a gravi fenomeni di erosione ormai ripetuti da numerosi anni”.

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M5S SCIACCA: TERZO ASSESSORE AL TURISMO, NUOVO GIRO DI WALZER… STESSA ASSENZA DI PIANIFICAZIONE

A meno di due giorni dall’apertura degli “Stati Generali del Turismo” diversi operatori del settore non hanno ancora ricevuto l’invito ufficiale e i cittadini non conoscono il programma dell’evento dal nome cosi importante e altisonante. La promozione dell’evento è partita solo ieri e, per giunta, monca di contenuti. Solo un sito web creato appositamente, con una pagina statica che tenta di rassicurare il lettore: “Tutte le info presto qui”.

A Sino Caracappa, vorremmo chiedere cosa intende esattamente per “presto”, visto che gli “Stati Generali del Turismo” iniziano (o dovrebbero iniziare) dopodomani, come intenda promuovere l’evento e a chi sia indirizzato.

L’impressione, ancora una volta, è che si dia molta più importanza alla forma, ai titoloni “importanti” sui giornali, piuttosto che alla sostanza e ai contenuti, per poter veramente fare “presto” a cambiare passo in una città che tempo da perdere non ne ha più. 

Un titolo cosi altisonante per l’evento presuppone una giusta programmazione e promozione dello stesso, invece, a meno di due giorni dal suo inizio, nulla di tutto ciò.

Cambiano gli assessori, ma rimangono la stessa approssimazione e l’assenza di programmazione che hanno caratterizzato in questi due anni l’amministrazione Valenti.

Un assessore al Turismo che non riesce a programmare in tempo, né a promuovere in maniera corretta, gli “Stati Generali del Turismo” non fa parlare bene della propria città. 

Comincia male il suo lavoro l’assessore targato PD Sino Caracappa.

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SCIACCA, PONTE CANSALAMONE – MANGIACAVALLO (M5S): “NON SONO INTERESSATO AL GIOCO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ALLA RICERCA DI CONSENSI E MERITI”

E’ intervenuto ieri, in soccorso dell’amministrazione comunale, l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone che esprimendosi sul Ponte Cansalamone ha dichiarato che “stanno valutando la possibilità dell’apertura temporanea”. Tale evenienza sarebbe sganciata dall’iter messo in atto dal commissario Maurizio Croce e dunque dai lavori in via definitiva. Pertanto, richiederebbe nuovi fondi, una nuova progettazione e un diverso appalto dei lavori. Interviene sull’argomento il deputato Matteo Mangiacavallo che ha seguito la vicenda fin dagli inizi.

“Non sono interessato,  e lo dico sinceramente – dichiara Mangiacavallo – al gioco dell’amministrazione comunale palesemente alla ricerca di consensi e di un “merito finale” sulla questione Ponte Cansalamone. Se vogliono, possono intestarsi tutti i meriti, anche perchè io di politica non ci devo vivere, ma facciano gli interessi dei cittadini che non guardano a chi fa le cose ma guardano solo a che le cose vengano fatte. Se l’amministrazione comunale non si fosse incaponita, quasi un anno fa, nella ricerca di questa apertura temporanea, di cui continua ancora a parlare, oggi l’iter per i lavori definitivi sul Ponte sarebbe a buon punto”.

“Ho ascoltato l’intervista all’assessore Falcone – commenta Matteo Mangiacavallo – che poverino è stato portato sotto il ponte, e quindi ha rischiato la sua incolumità perché se il ponte cade non cade soltanto per chi sta sopra ma anche per chi sta sotto, e lo ha fatto per dire qualcosa di cui era stato informato qualche minuto prima. Fra l’altro è arrivato sotto il ponte percorrendo una strada diventata, a dir poco, impraticabile, come la strada Cansalamone”.

“Ecco – conclude Mangiacavallo – ripartiamo da quella strada, se è così facile trovare nuovi fondi per le infrastrutture primarie, che vengano utilizzati per mettere in sesto la strada Cansalamone e con essa, man mano, anche tutte le altre prima che Sciacca venga ricordata come “città delle transenne”. Visto che l’iter per i lavori in via definitiva sono ripartiti, e i meriti, se vuole, ripeto, noi del Movimento 5 Stelle li lasciamo a Segreto, Catanzaro, a tutto il PD, e a chi li vuole purché le cose si facciano, non si sprechino soldi pubblichi per raggiungere lo scopo di dire “l’ho detto e l’ho fatto prima io”. Per me la politica è altro, è servizio ai cittadini”.

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L’INTERVISTA A FALCONE SUL PONTE CANSALAMONE, OVVERO COME DIFENDERSI DAL CALDO DELL’ESTATE QUANDO CI SI TROVA SULL’ULTIMA SPIAGGIA

“Quando ci hanno informato non volevamo crederci, poi abbiamo guardato l’intervista e siamo rimasti allibiti” – afferma Teresa Bilello – “L’amministrazione Valenti accompagnata dal deputato Michele Catanzaro ha portato a Sciacca l’assessore regionale Falcone e per dimostrare la perfetta integrità del viadotto lo hanno anche convinto ad esprimere parole rassicuranti proprio sotto l’impalcato del viadotto Cansalamone “

A parte il barbaro “rito iniziatico” riservato all’assessore regionale dobbiamo riconoscere che si aggiungono nuovi aspetti alla complessa vicenda del viadotto Cansalamone che è necessario puntualizzare.

PRIMO PUNTO – L’assessore Falcone conferma che l’iter per la soluzione di riapertura definitiva del viadotto è stato avviato e tra giugno e luglio verrà emanato il bando per la progettazione definitiva ed esecutiva, a cui faranno seguito i lavori per la restituzione alla città di questa importante infrastruttura. I tempi non saranno brevi, ma la città di Sciacca si potrà dotare, finalmente, di un’infrastruttura sicura ed efficiente. Queste affermazioni confermano quanto anticipatovi lo scorso mese dal deputato Matteo Mangiacavallo e siamo lieti che il percorso da noi indicato procede celermente e senza interruzioni.

SECONDO PUNTO Il Genio Civile di Agrigento è stato incaricato dall’assessore Falcone per la redazione di un progetto di riapertura temporanea del viadotto Cansalamone, da realizzare con nuovi fondi di somma urgenza (non prelevati dai 2.9Mln di euro nella disponibilità del Commissario), e questo sarà portato a conoscenza della cittadinanza entro “… 4 giorni o una settimana…”. Questa notizia, ovviamente, da un lato ci riempie di speranze e di aspettative dall’altro ci pone degli interrogativi. Le speranze sono quelle di rivedere presto riaperto quel viadotto e siamo certi che il Genio Civile di Agrigento nella proposta non cercherà “scorciatoie”, né tantomeno si limiterà a proporre cavilli normativi per superare le oggettive vulnerabilità statiche e sismiche del viadotto.

Gli interrogativi devono, invece, essere rivolti a questa amministrazione, la quale per un anno ha provato a convincere tutti quanti che la soluzione proposta dai loro tecnici incaricati (per i quali sono stati investiti circa 40.000,00 € di soldi comunali) era una soluzione tecnicamente, economicamente e amministrativamente percorribile, salvo poi abbandonarla per ri-affidare una nuova progettazione al Genio Civile di Agrigento. Appare, inoltre, poco chiaro come possano coniugarsi gli eventuali interventi che proporranno i tecnici del Genio Civile per la soluzione di riapertura temporanea con il progetto definitivo ed esecutivo ancora da bandire e redigere. Comprendiamo le difficoltà politiche di questa disastrosa amministrazione che tenta maldestramente di porre rimedio all’assenza di un’azione efficace e programmata, ma suggeriamo, come richiesto con forza da tutta la città, di garantire almeno l’ordinaria viabilità.  

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Sciacca, Marinello (M5S): Sabato 15 giugno la Tavola Rotonda su “Formazione e Lavoro” e presentazione del Disegno di Legge sul riconoscimento della figura dell’autista soccorritore

Si terrà sabato 15 giugno, alle ore 16, presso il Multisala Badia Grande in piazza Gerardo Noceto di Sciacca, l’incontro su “Formazione e Lavoro” organizzato dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, componente della commissione Sanità. Una Tavola Rotonda in cui si parlerà dei due importanti temi, delle politiche nazionali e regionali in merito e, soprattutto, un momento per presentare e approfondire il Disegno di Legge presentato dal parlamentare 5 Stelle sul “Riconoscimento della figura e del profilo professionale di Autista Soccorritore del servizio sanitario di emergenza ed urgenza sanitaria 118”. 
Oltre Marinello, interverranno anche il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e il senatore Sergio Romagnoli, componente della Commissione Lavoro del Senato. Moderano il consulente legislativo al Senato Niccolò Di Raimondo e la giornalista Maria Chiara Graziano. L’evento è aperto a tutti.  “Un momento importante di confronto con i cittadini ma, soprattutto, con tutte le categorie interessate che sono state invitate a partecipare: 118, Croce Rossa, Anpas e Misericordie”. 
“Tutte le osservazioni, per noi, – afferma Marinello – sono bene accette e quando il provvedimento arriverà in Commissione ascolteremo tutti, fermo restando il principio del ddl che intende garantire la massima preparazione per l’autista soccorritore. Un importante passo avanti per garantire il superamento di quel vuoto normativo che ha rischiato di mettere a repentaglio sia i pazienti che i lavoratori”.

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INCONTRO TRA MANGIACAVALLO (M5S) E IL DIRETTORE GENERALE DELL’ASP DI AGRIGENTO SANTONOCITO

Ospedale di Sciacca

Si è svolto ieri pomeriggio all’ASP di Agrigento un incontro tra il direttore generale Giulio Santonocito e il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo per fare il punto della situazione sulla sanità agrigentina alla luce delle segnalazioni già inoltrate nei mesi precedenti dal parlamentare saccense insieme al senatore Rino Marinello.

Sul tavolo della discussione era anche la recente nota di denuncia del Comitato per la Sanità di Sciacca di cui il direttore generale aveva già preso atto e alla quale sta già prestando la sua attenzione.

E’ stato rinnovato l’impegno a superare le criticità dei nosocomi del comprensorio e le carenze croniche di personale attraverso quei concorsi che la ex provincia attende da anni. Il Direttore generale afferma di lavorare in silenzio per raggiungere quei risultati che tutti aspettano da tempo ma per il raggiungimento dei quali occorre attendere ancora. E noi speriamo che le attese non si protraggano ancora per molto.

Sono stati sbloccati i finanziamenti per la ristrutturazione del pronto soccorso di Sciacca, dopo quelli relativi all’area di emergenza di Agrigento.

L’incontro, a cui ne seguirà un’altro entro la fine della stagione estiva, è stato l’occasione per parlare anche del fenomeno zanzare, per le quali dall’ASP dicono di avere provveduto alla bonifica dei locali scantinati, e del complesso monumentale “Santa Margherita” di Sciacca.

Quest’ultimo è oggetto di un emendamento presentato dal M5S, in particolare da Matteo Mangiacavallo, al disegno di legge collegato, esitato dalla V commissione ARS e in discussione a Sala d’Ercole dalla prossima settimana. L’emendamento prevede il trasferimento dell’immobile dall’ASP di Agrigento alla Regione Siciliana per la realizzazione del “Museo Regionale di Sciacca”. Su tale operazione il direttore generale si è espresso favorevolmente.

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Sblocca cantieri: un’opportunità per la riapertura definitiva del ponte Cansalamone

Alle porte della stagione estiva ritorniamo a sollecitare l’avv. Francesca Valenti ad occuparsi della viabilità della nostra città e in particolare della riapertura del ponte Cansalamone, per il quale abbiamo già evidenziato le numerose criticità della soluzione prospettata dalla sua amministrazione e proposto viabilità alternative.
Nel decreto legge n. 32/2019, meglio noto come “sblocca cantieri”, pubblicato in G.U. lo scorso 18 aprile, sono state confermate le modifiche al d.lgs. n. 50/2016 (codice dei contratti), tra cui la reintroduzione dell’appalto integrato che permette di velocizzare l’iter di realizzazione di un’opera pubblica attraverso l’affidamento ad un unico soggetto sia della progettazione che dei lavori. Tale tipo di contratto permette così di ridurre i tempi amministrativi in un unico bando e al contempo le incertezze sul completamento dell’opera, essendo la progettazione esecutiva affidata in capo all’aggiudicatario. Ecco dunque un’opportunità per aprire definitivamente il ponte Cansalamone, obiettivo troppo presto archiviato dalla superficiale gestione Valenti, come testimoniato dalle recenti interlocuzioni del deputato Matteo Mangiacavallo con il Commissario di Governo per il rischio idrogeologico.
Il decreto “sblocca cantieri” prevede, infatti, la possibilità di ricorrere all’appalto integrato per i progetti definitivi approvati entro il 31 dicembre 2020, obbligando le stazioni appaltanti a pubblicare il bando per la progettazione esecutiva e i lavori entro 12 mesi successivi all’approvazione del loro progetto. Alle precedenti nostre sollecitazioni, come è nostra abitudine, facciamo seguire una proposta ufficiale che sottoporremo allo stesso Commissario di Governo, dott. Maurizio Croce, per una risoluzione definitiva, chiara e programmata del problema della riapertura del ponte Cansalamone.

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PONTE CANSALAMONE: IL SOLITO CLICHÈ DELLA REALTÀ AUMENTATA

Era il 13 febbraio quando l’assessore Segreto “informava” il Consiglio e la Città sugli esiti di una riunione tenutasi il 9 gennaio dal commissario di governo a Palermo sul ponte Cansalamone, leggendo una bozza di un verbale purtroppo rimasto ancora oggi assolutamente informale. A quelle poche informazioni vaghe, confuse e incomplete ad oggi null’altro si è aggiunto. E’ un cliché a cui ormai ci siamo dovuti abituare: la solita arroganza cui fa seguito la classica strafottenza che caratterizza l’incapacità ad agire della giunta Valenti.

E allora ancora una volta abbiamo deciso, visto la mancanza di trasparenza in merito, di reperire direttamente noi le informazioni dal Commissario per tramite del nostro portavoce regionale Matteo Mangiacavallo. Abbiamo quindi appreso che non è in corso la redazione di alcuna variante al progetto di fattibilità tecnico economica, né tantomeno è chiaro chi debba redigerla. Eppure l’amministrazione comunale millantava ai Comitati, alle attività di quel territorio e ai singoli cittadini un’apertura temporanea imminente.

Siamo prossimi all’estate è tutto anche per quest’anno rimarrà esattamente come prima. Pertanto o siamo di fronte al solito menefreghismo o, cosa ancor più grave, l’amministrazione si è resa conto che la via scelta di riapertura temporanea non è percorribile e ha abbandonato la propria idea e con essa tutta la città, alla quale aveva promesso una soluzione a breve termine.

Dunque, pur di non accettare l’errore e riconoscere invece l’apprezzabile proposta del M5S e dei Comitati su una viabilità alternativa, l’amministrazione Valenti preferisce mantenere il disagio di una viabilità urbana ed extraurbana impraticabile. All’architetto Segreto e all’avvocato Valenti vogliamo dire soltanto: MUOVETEVI. Da 2 anni il finanziamento di 2.9mln di euro giace nel cassetto del Commissario in attesa di essere speso e ci auguriamo che le scelte sbagliate dell’amministrazione non costringano il Commissario a dirottarle altrove.

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