Il Ministro Toninelli in Sicilia, il senatore Marinello: “Molte delle nostre strade e dei nostri viadotti sono in condizioni disastrose, subito un commissario straordinario e la dichiarazione dello stato di emergenza”

“Il Ministro Danilo Toninelli, negli ultimi due giorni ha fatto un focus sulle infrastrutture stradali e le principali opere viarie che noi siciliani attendiamo da oramai troppo tempo. Molte delle nostre strade e dei nostri viadotti sono in condizioni disastrose, soprattutto quelle provinciali, ormai completamente dissestate”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello. “Ieri, – continua il senatore – abbiamo visitato insieme anche le infrastrutture viarie della provincia di Agrigento, un completo disastro che avevamo denunciato al nostro Ministro con un report redatto da noi portavoce e dagli attivisti del territorio”.

“Sappiamo che tra interventi del Patto per il Sud e quelli dell’accordo di programma, – va avanti Marinello – sono disponibili per le strade 290 milioni di euro, fermi perché manca la progettazione.
Il modo per velocizzare tutto e fare aprire i cantieri nel giro di un anno è uno solo, chiedere la dichiarazione dello stato di emergenza per l’eccezionale stato di degrado delle strade provinciali e procedere alla nomina di un commissario straordinario, che, in virtù dei suoi poteri speciali, possa bruciare le tappe e fare avviare prestissimo le opere che ormai non sono più rinviabili.
I nostri portavoce all’Ars stanno presentando una mozione urgente, così da impegnare anche il governo regionale. La situazione delle strade secondarie siciliane è un unicum in Italia. Lo stato di emergenza sarebbe pertanto pienamente giustificabile, visto che parecchi Comuni rischiano di rimanere isolati, come già accaduto in passato”.

“Per lungo tempo, la nostra Isola è stata dimenticata dai governi che si sono succeduti.
Nel passato, quando è andata bene, sono stati inviati i soldi per gli interventi, ma senza una vera pianificazione delle azioni e soprattutto senza i controlli. La visita del Ministro Toninelli conclude il parlamentare 5 Stelle – è il segno tangibile dell’attenzione che lo Stato ha nei confronti della Sicilia e per le condizioni veramente disastrate della viabilità, che ha bisogno di risposte immediate”.

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Domenica anche a Sciacca l’evento “Alberi per il futuro”, il senatore Marinello: La forestazione urbana è indispensabile per combattere l’inquinamento e i cambiamenti climatici

“Crediamo fortemente che la forestazione urbana sia una delle misure principali di mitigazione necessarie per combattere l’inquinamento e i cambiamenti climatici”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che ha deciso di donare parte del suo stipendio a favore dell’iniziativa che si terrà a Sciacca e in altri comuni d’Italia, domenica 18 novembre, dalle ore 10.30, e realizzata anche grazie al prezioso contributo logistico del Movimento 5 Stelle di Sciacca.

“Si tratta di un’azione civica senza bandiere politiche o simboli politici perché gli alberi, come l’aria, sono di tutti, – continua Marinello – e prevede la messa a dimora di nuove piante in aree incolte. Nel nostro comune valorizzeremo un sito di proprietà comunale, oggi incolto e abbandonato, ubicato nella contrada Ferraro e adiacente alla via Arciprete Giuseppe Vento, mediante la piantumazione di alberi, piante e arbusti autoctoni. Nel dettaglio: ginestre, pittosporo, palma nana, falso pepe, alberi di Giuda, olivastro e bignonie”.

“Alberi per il futuro” si inserisce nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi” che si celebra ogni 21 novembre. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha già dato il proprio sostegno politico a questa iniziativa di volontariato ambientale aperta a tutti.

“Tale intervento, – dicono in coro dal Movimento 5 Stelle di Sciacca – intende dare al nostro territorio e a coloro che vivono quei luoghi un ambiente decoroso, caratterizzato da spazi verdi e da una migliore qualità dell’aria.

A supportare l’iniziativa anche le associazioni “Con i Piedi per Terra”, “Ritrovarsi” e il Comitato del quartiere Ferraro, con il patrocinio non oneroso del Comune di Sciacca e della Regione Siciliana.

L’appuntamento è per DOMENICA 18 NOVEMBRE alle ORE 10:30.

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Teresa Bilello (#M5S): “Rassegno le mie dimissioni da componente della Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Abbiamo perso soltanto tempo”

Come è noto dalla giornata di venerdì 9 novembre, per fare luce sullo stato dell’arte dei lavori del gruppo di lavoro e sulla stesura del bando su Terme di Sciacca tra Comune, Regione e Società in liquidazione, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo ha interpellato, nelle scorse settimane, l’Assessorato Regionale dell’Economia.

Dalla risposta ottenuta è stato scoperto che:

  • Il Comune di Sciacca non aveva ancora provveduto alla verifica urbanistica degli immobili.
  • Uno degli immobili essenziali per il funzionamento degli impianti termali, ovvero il “centro accumulo acque” non era stato trasferito dalle Terme di Sciacca Spa alla Regione Siciliana e, di conseguenza, non può essere ancora oggetto della concessione al Comune di Sciacca.

Tutto ciò sta rallentando l’iter per la stesura e la pubblicazione del bando che, in ogni caso, non viene visto dal M5S come soluzione unica per il futuro delle Terme di Sciacca.

Oggi la consigliera comunale Teresa Bilello si è recata in Commissione speciale Terme per rassegnare le sue dimissioni irrevocabili.

“Sono contrariata non solo per quanto abbiamo appreso nei giorni scorsi – dichiara la consigliera del M5S di Sciacca – ma anche perché siamo stati tenuti all’oscuro di tutto. Sia la città che la Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Per sapere della verifica urbanistica sugli immobili termali e, soprattutto, del mancato trasferimento del Centro Accumulo Acque alla Regione Siciliana, abbiamo dovuto attendere gli atti richiesti dal nostro portavoce ARS Matteo Mangiacavallo”.

“La commissione speciale Terme non raggiunge nemmeno lo scopo per la quale era stata creata, ricorderete, in alternativa alla proposta del M5S” – continua Teresa Bilello – “è una commissione che non riveste alcun ruolo decisionale e che viene snobbata dalle istituzioni. Ricorderete il modo in cui l’assessore Armao l’aveva trattata e avrete fatto caso anche alle “disattenzioni” della sindaca Valenti, che nell’estate scorsa non aveva trasferito le documentazioni riguardanti le schede del patrimonio termale e, in questi giorni, non ha comunicato l’iter e lo stato dell’arte che vede il Comune inadempiente nei confronti della Regione e la Regione alla prese con un centro accumulo Acque che ritarderà l’emissione del bando”.

“Tutto questo è inaccettabile” – conclude la consigliera del M5S di Sciacca – “e per questo motivo rassegno le mie dimissioni, senza aspettare le conclusioni blande alle quali arriverà tra non molto. Abbiamo perso soltanto tempo e noi lo avevamo detto”.

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I tagli degli stipendi dei parlamentari del M5S andranno per i cittadini colpiti dal maltempo! #Copiateci

Ciao a tutti, oggi ho da fare un importante annuncio di cui sono molto orgoglioso. Di cui tutti noi del MoVimento 5 Stelle dobbiamo essere molto orgogliosi. Come sapete i parlamentari movimento si tagliano lo stipendio. Siamo gli unici a farlo e lo abbiamo sempre fatto. La scorsa legislatura abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro al fondo del microcredito.

Quest’anno solo con la prima restituzione per i mesi che vanno da marzo a luglio abbiamo versato circa 2 milioni e mezzo di euro sempre al fondo del microcredito. Da oggi tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, me compreso, iniziamo la seconda restituzione per i mesi che vanno da luglio a settembre. Questa volta abbiamo deciso di cambiare la destinazione di questi soldi. Non andranno al microcredito, ma li verseremo in un fondo della Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni in queste ultime settimane. Ben 11 regioni hanno chiesto lo stato di calamità, praticamente mezza Italia, e questo governo glielo riconoscerà. Ma è giusto secondo me che anche il MoVimento faccia la sua parte.

Lo stipendio dei parlamentari è un privilegio. Secondo noi i parlamentari guadagnano troppo e presto dovremo mettere mano agli stipendi di tutti i parlamentari utilizzando l’ufficio di Presidenza della Camera e del Senato. Noi ce lo tagliamo, come abbiamo stabilito, e l’eccedenza la diamo agli alluvionati. Un piccolo gesto, ma molto concreto. Parliamo di circa 2 milioni di euro da parte dei 300 parlamentari del MoVimento 5 Stelle derivanti dal taglio dello stipendio da “onorevole“. Sono molto orgoglioso di questa iniziativa come vi ho detto perché dimostra che i soldi per aiutare le persone, se tagliamo sprechi e privilegi ci sono sempre. Sono orgoglioso, ma non sono geloso. Invito tutti i parlamentari della repubblica a fare altrettanto. A rubare questa iniziativa del MoVimento 5 Stelle. E’ molto semplice: tagliatevi lo stipendio da onorevoli e versate almeno 2.000 euro per ogni mese da cui è iniziata la legislatura a questo conto della Protezione Civile intestato alla

Presidenza del Consiglio dei Ministri
IBAN: IT49J0100003245350200022330 
Causale: donazione a favore popolazioni colpite da eventi alluvionali ottobre novembre 2018

Spero che aderiscano tantissimi parlamentari! Perchè c’è davvero bisogno di concretezza e solidarietà! Soprattutto da parte di una politica che per troppo tempo è stata solo sprechi e privilegi.

Dopo essere stato in Sicilia nei giorni scorsi, domani sarò in Veneto e Trentino Alto Adige e visiterò le zone colpite dal maltempo per essere presente anche come ministro e ascoltare i cittadini. Incontrerò in particolare gli imprenditori perchè sono stati fortemente danneggiati e hanno bisogno di tutto il supporto dello Stato per rialzare la testa e andare avanti. Ce la mettiamo tutta per esservi vicino in questi momenti di difficoltà. Possono accusarci di tutto, ma non potranno mai dirci di essere distanti dalle persone.

Vi abbraccio.

Luigi Di Maio

Ho un importante annuncio: i circa 2 milioni di euro delle restituzioni dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle che iniziano oggi andranno a favore dei cittadini colpiti dal maltempo in tutta Italia.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Giovedì 8 novembre 2018

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La tua scuola ci sta a cuore! Un defibrillatore per la sicurezza dei nostri figli

“La tua scuola ci sta a cuore”, l’iniziativa M5S per la consegna di defibrillatori nelle scuole siciliane. Il sottosegretario Santangelo e i senatori Leone e Marinello consegneranno i tre DAE in tre scuole: Palermo, Sciacca e Valderice.

Al via un’altra iniziativa targata Movimento 5 Stelle, realizzata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei parlamentari Cinquestelle, si tratta della consegna di defibrillatori nelle scuole.

L’iniziativa è promossa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Vincenzo Maurizio Santangelo e dai portavoce al Senato Cinzia Leone e Rino Marinello e verrà realizzata tra il mese di novembre e inizio dicembre.

Tre le scuole destinatarie della donazione: la prima consegna avverrà lunedì 12 novembre, presso la Scuola Don Milani di Palermo, alle ore 9. Il secondo defibrillatore sarà donato all’Istituto comprensivo di Sciacca Dante Alighieri, lunedì 26 novembre, sempre allo stesso orario; e il terzo, lunedì 3 dicembre in provincia di Trapani, a Valderice, presso l’Istituto comprensivo Dante Alighieri.

“Una notizia importantissima per molti ragazzi siciliani. Si tratta, infatti, di uno strumento fondamentale per rendere le scuole dei luoghi cardio-protetti e sicuri, un’iniziativa che ci auguriamo venga presa d’esempio e riprodotta in altre innumerevoli scuole. Questo perché la tua scuola ci sta a Cuore”. Così i tre portavoce M5S che oltre alla donazione dei DAE, provvederanno anche ai costi per formare due unità per scuola e al materiale informativo da consegnare direttamente agli studenti. Santangelo, Leone e Marinello saranno presenti durante le consegne.

Guardate il video dove descriviamo tutta l’iniziativa e le immagini di supporto a seguire.

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Festa dell’Albero a Sciacca il prossimo 18 novembre

“ALBERI PER IL FUTURO – Chi pianta un albero mette radici nel futuro”

Il 18 Novembre anche Sciacca aderirà all’evento nazionale denominato “Festa dell’Albero”, un’iniziativa che ha l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani.

La Festa dell’Albero si inserisce nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi” che si celebra ogni 21 novembre, così come riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente con legge n.10 del 14 gennaio 2013.

Nell’ambito di tale iniziativa sarà valorizzato un sito di proprietà comunale, oggi incolto e abbandonato, ubicato nella contrada Ferraro e adiacente alla via Arciprete Giuseppe Vento, mediante la piantumazione di alberi, piante e la creazione di un percorso olfattivo.

Nello specifico l’evento prevede la piantumazione delle seguenti essenze: arancio amaro, pittosporo, ginestra, falso pepe, alloro, mirto, olivastro, e altre specie autoctone .

L’obiettivo è quello di provvedere a una sistemazione a verde dell’area a fine di riqualificarla, nelle more di una definitiva sistemazione coerente con le previsioni di piano e compatibilmente con gli investimenti disponibili.

Tale intervento intende dare al nostro territorio e a coloro che vivono quei luoghi un ambiente decoroso, caratterizzato da spazi verdi e da una migliore qualità dell’aria.

Il Movimento 5 Stelle di Sciacca organizzerà tale giornata con il supporto dell’associazione con i “Piedi per Terra”, dell’associazione culturale “>>>ritrovarsi”, del locale comitato di quartiere e con il patrocinio del Comune di Sciacca.

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Il senatore Marinello (M5S) alla VII edizione del Blue Sea Land: “La plastica sta distruggendo le nostre coste e i nostri mari”

Mazara del Vallo, 7 ottobre 2018 – “Conosciamo molto bene le problematiche che vive il comparto dell’agricoltura, quello della marineria e i drammi legati all’inquinamento del mare”, lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, intervenuto alla settima edizione del Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente che si avvia alla chiusura con gli ultimi intervento in programma oggi a Mazara del Vallo.

“Ho parlato dell’impegno del Governo del Cambiamento – continua Marinello – per contrastare l’inquinamento ambientale, partendo dalla bonifica dei fondali e litorali delle nostre coste, un’attività che porto avanti da anni con un’associane ambientalista del mio territorio, quello di Sciacca. La plastica sta distruggendo le nostre coste, si stima che nei prossimi decenni nel mare potrebbero esserci più bottiglie di plastica che pesci”. Il senatore 5 Stelle parla anche di cooperazione nel Mediterraneo e sostegno dell’UE per quanto riguarda l’accoglienza migranti.

E Infine, tema infrastrutture, “sono indispensabili interventi in tutta Italia, anche nella nostra terra mancano infrastrutture primarie, le strade provinciali ormai ridotte a colabrodo richiedono interventi urgenti e bisogna avviare la immediatamente lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per tutta la rete viaria nazionale. Insieme agli altri portavoce del Movimento 5 Stelle abbiamo consegnato numerosi report direttamente nelle mani del Ministro Toninelli, contenenti degli interventi da realizzare nel breve periodo”.

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Alessandria della Rocca, ieri attivisti e portavoce del M5S dell’Agrigentino hanno discusso di viabilità, sanità, ambiente e molto altro

Ieri e’ stata una bellissima giornata ad Alessandria della Rocca. Insieme ai portavoce e agli attivisti della provincia di Agrigento abbiamo parlato di viabilità, di sanità, di ambiente, di reddito di cittadinanza e molto altro ancora.

Proprio Alessandria della Rocca fa parte di un territorio dove le infrastrutture versano in una situazione disastrosa. Basti pensare alla strada che la collega a Ribera, a San Biagio Platani o a Cattolica Eraclea. Un territorio dove oltre al problema viabilità è grave anche l’assenza di un punto nascite, venuto meno due anni fa a causa del decreto Lorenzin.

La nostra provincia è stata per troppo tempo fanalino di coda nelle classifiche di vivibilità. Vogliamo invertire la marcia! Noi portavoce continueremo a lavorare senza sosta e a mantenere i contatti con il territorio e i Meetup.

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M5S DI SCIACCA: “SINDACA VALENTI, IL 28 SETTEMBRE PROCEDA ALLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO CON LA GIRGENTI ACQUE”

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta dell’assemblea ATI, in programma il 28 settembre, vi sono anche le comunicazioni del Presidente sullo stato della procedura di risoluzione contrattuale della convenzione di gestione del servizio idrico integrato e consequenziali determinazioni.

Il M5S di Sciacca esorta Francesca Valenti a proseguire il percorso intrapreso, sollecitando gli altri sindaci del Libero Consorzio di Agrigento a sottoscrivere la risoluzione anticipata del contratto con la Girgenti Acque Spa, viste e considerate le gravi inadempienze contrattuali del gestore.

Lo chiedono a gran voce i cittadini saccensi e di tutto l’agrigentino che per anni hanno subito una gestione inefficiente, inefficace e antieconomica e che per lo stesso periodo di tempo hanno visto cavalcare l’argomento della risoluzione anticipata del contratto durante  le campagne elettorali di tutti i candidati a sindaco, ottenendo un bel NULLA in cambio della fiducia.

E’ il momento di mostrare i denti e mettere alle spalle la debolezza politica manifestata durante l’azzeramento di giunta in cui la sindaca di Sciacca si è palesata ostaggio dei partiti che l’hanno sostenuta al momento del voto e dei quali ne subisce quotidianamente le scelte.

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Matteo Mangiacavallo e i Meetup dell’Agrigentino chiedono la risoluzione del contratto con Girgenti Acque

In vista della prossima riunione dell’assemblea dei sindaci presso l’ATI, fissata per venerdì 28 settembre del mese corrente, in cui tra i diversi punti dell’ordine del giorno si discuterà anche del percorso di risoluzione del contratto con Girgenti Acque, Matteo Mangiacavallo e i Meetup della Provincia di Agrigento chiedono la sollecitazione della suddetta procedura per rendere fattibile quanto era già stato precedentemente e all’unanimità stabilito dalla stessa assemblea.

A seguito delle diverse e ripetute inadempienze della società perpetrate a danno dei cittadini, che in dieci anni possono essere riassunte nel seguente elenco:

  • Depurazione delle acque reflue e smaltimento fanghi inefficiente
  • Salubrità-potabilità dell’acqua non garantiti
  • Turni di erogazione di 10-15 giorni
  • Manutenzione delle reti idriche scarsa e insufficiente, con notevoli danni alla struttura idrogeologica del nostro territorio a causa di interventi approssimativi
  • Tariffe più alte d’Italia a fronte del servizio più scadente
  • Adozione di misuratori idrometrici per le utenze che misurano aria per acqua
  • Compromissione in vicende giudiziarie di assoluta gravità (corruzione, frode, voto di scambio, danneggiamento ambientale, getto pericoloso di materiali inquinanti, abuso d’ufficio, truffa, falso ideologico)

Matteo Mangiacavallo assieme ai coordinatori dei Meetup del Movimento Cinque Stelle della Provincia di Agrigento chiedono che sia rispettata la precedente delibera votata dai sindaci dei diversi comuni aderenti al contratto con la società idrica, nella quale era stata formalizzata una diffida propedeutica alla risoluzione del contratto con Girgenti Acque.

In linea con quanto fissato nel contratto di governo nazionale dei “Cinque Stelle”, nel quale è stato indicato il ritorno della gestione pubblica delle acque, e per dare seguito a quanto precedentemente stabilito dagli stessi sindaci dell’ ATI, il Movimento 5 Stella della Provincia di Agrigento ribadisce la necessità della risoluzione del contratto perché si possa addivenire ad una più equa, efficiente e meno dispendiosa gestione di un bene che deve essere garantito ai cittadini.

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