Una panella elettorale in salsa marinara

Una ‘panella elettorale in salsa marinara’, confezionata ad hoc dal Sindaco Di Paola e servita ‘calda calda’ al Sen. Giuseppe Marinello. Il Meetup Sciacca 5 stelle non trova altro modo per commentare la notizia, diffusa con perfetto tempismo da prima repubblica, che vedrebbe annullare le multe elevate di recente alla marina.
Comprendiamo certamente le speranze che essa alimenterà, tuttavia ci chiediamo se la singolare iniziativa di cui il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali intenderebbe farsi carico, non appaia agli stessi operatori colpiti dalle pesanti sanzioni come l’ennesimo tentativo di accaparrarsi il loro voto, a ridosso di una tornata elettorale.
Concordiamo che la soluzione al problema emerso con la pesca del 1° Maggio sia semplice, ovvero la compensazione con una giornata di fermo individuata in accordo con gli operatori del settore. Ciò che lascia perplessi, di là della tempistica dell’annuncio, è l’imbarazzante atteggiamento di uno Stato che prima legifera, poi confonde alimentando prassi (pare che in passato si sia sempre chiuso un occhio sulla pesca del 1° Maggio) che solo dopo si scoprono illegali, poi sanziona invece d’intervenire preventivamente per consentire la pesca evitando le multe e, in fine, prestandosi alla campagna elettorale del politicante di turno, torna sui suoi passi con un provvedimento ‘ad Marinellum’ che, pur condivisibile nella sostanza, è incoerente e testimone d’incapacità governativa.
La marina di Sciacca non ha certo bisogno di questi ‘servizietti’ pre-elettorali, ma di provvedimenti seri che affrontino i grandi problemi strutturali come il caro gasolio, l’istituzione del mercato ittico, lo sviluppo di una pesca eco-sostenibile.
In tutt’altra direzione si muove questo provvedimento che sembra essere la solita pezza messa ad hoc al momento opportuno per creare quella sudditanza politico-elettorale di cui i partiti si sono alimentanti sino ad oggi.

Meetup Sciacca 5 stelle

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Si prega l’amministrazione di rimuovere i rifiuti ingombranti dal centro storico di Sciacca

Il meetup Sciacca 5 Stelle chiede, come fatto già recentemente, all’amministrazione comunale saccense di attivarsi urgentemente per rimuovere i rifiuti ingombranti presenti in centro storico, abbandonati da circa due settimane da ignoti nelle vie cittadine. Passeggiando in città, oltre ad ammirare i monumenti e le bellezze paesaggistiche del territorio, i cittadini e i turisti non possono fare a meno di notare elettrodomestici, vecchi mobili e rottami di vario genere presenti nei vicoli e nelle strade. In particolare nella via san Carlo vi sono residui di scerbatura e un vecchia stufa elettrica. Spostandosi in vicolo Frangipane, vicino ai cassonetti, è presente un divano. In via Eleonora D’Aragona, nel parcheggio sottostante piazza Angelo Scandaliato, sono depositati uno scaldabagno e una lavatrice. Nella zona manca anche un punto di illuminazione pubblica rimosso da mesi e mai ripristinato dal gestore del servizio. “I residenti ci segnalano ogni giorno fatti di questo genere” – dichiarano i grillini di Sciacca – “e ci chiedono di risolvere questi problemi perché non ricevono la dovuta attenzione dagli Uffici e dagli’Amministratori Comunali“. Si auspica un rigido controllo da parte delle autorità competenti e una maggiore collaborazione dei cittadini con scarso senso civico che non amano la propria città e non puntano a farla diventare veramente turistica ed accogliente.

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Sporcizia e disagi. Il Centro storico di Sciacca è in pieno degrado

Prendendo spunto dal recente sondaggio di opinione dell’Assessore al Turismo del Comune di Sciacca, Salvatore Monte, pubblicato su Facebook, dove si chiede ai cittadini di esprimersi sull’eventualità di chiudere o meno il centro storico, il Meetup Sciacca 5 Stelle commenta lo stato attuale di degrado della città segnalando disservizi ed inefficienze.

Per raggiungere “lo status di città turistica”, Sciacca si deve presentare al meglio: si registrano notevoli lacune dal punto di vista ambientale: vie, vicoli e piazze del centro storico e di tutta la città sono bisognose di interventi urgenti di scerbatura, pulizia e manutenzione.

In via Eleonora d’Aragona tutto è abbandonato a se stesso, c’è di tutto e l’erba cresce in modo infestante. Sono presenti scarichi edilizi e i residui della precedente scerbatura non sono stati rimossi per problemi ai mezzi ape del Comune, come riferito dagli stessi LSU. I turisti, attoniti, passano da lì per andare a visitare il quartiere della marina, vedono tutto e commentano negativamente.

L’atrio comunale inferiore è un grande magazzino a cielo aperto per mezzi vari, scenografie teatrali, arredi urbani temporaneamente allocati e in attesa di destinazione d’uso.

Le poche fontanelle di acqua rimaste, alcune delle quali rimosse o rubate, sono quasi tutte non funzionanti.

Dal punto di vista monumentale “Porta Palermo sta cadendo a pezzi”, i portoni antichi necessitano di un serio restauro e messa in sicurezza.

In Vicolo San Leonardo Primo, che collega via Giuseppe Licata con l’antica chiesa omonima, ci sono ancora i residui del Carnevale: bicchieri e bottiglie rotte dovunque, sacchi d’immondizia, escrementi di ogni tipo e macerie di case disabitate e in fase di crollo.

Le aiuole della piazza Scandaliato, salotto buono della città, sono senza fiori ed alberi: le giare ornamentali sono state rimosse e la pavimentazione, recentemente restaurata è fatiscente: intere lastre andrebbero cementate perché staccate dal suolo o danneggiate.

La pavimentazione della Chiazza è tutta macchiata a causa del percolato dei rifiuti lasciati ogni giorno dagli esercenti e dai residenti.

La villa comunale, gestita adesso da un privato, è sede di una larga pedana in legno e di un grande bar chiuso: tutto fermo, nel massimo degrado e senza servizi per turisti e cittadini.

Il parco giochi della Perriera, unico nel suo genere in cittá, nonchè sede della pro-loco, è in pessime condizioni: recinti in legno danneggiati, mattonelle divelte, rifiuti vari dovunque, erbacce ad altezza uomo ed insetti.

Questa è Sciacca! In questi giorni si è pubblicizzato l’inizio del servizio di scerbatura in città, ma non c’è traccia degli operai e si auspica nel breve periodo che le zone maggiormente popolate abbiano la priorità.

Le strade del centro andrebbe tutte lavate periodicamente, compresi cestini e cassonetti. Il cattivo odore è ovunque, anche i topi. Stesso risultato per la derattizzazione e la disinfestazione, più volte sollecitate ma mai effettuate. Condizioni di vita impossibili per i residenti che stanchi e, soprattutto, preoccupati per la loro salute e incolumità preferiscono il silenzio e la rassegnazione;

Il centro storico affoga nel degrado ed i quartieri antichi ed abbandonati di San Michele lo dimostrano. I residenti ci segnalano gli annosi problemi e le vergognose condizioni della zona: sono state inviate diverse richieste di intervento al Comune, ricevendo solo promesse verbali ma mai risposte concrete. Sono state chieste le pulizie dei tombini, ma non è stato fatto nulla. Le persone hanno superato il limite di sopportazione, si sentono trascurate e abbandonate dalle Istituzioni. Ma hanno anche paura di vivere a ridosso di edifici vecchi, diroccati, pericolanti e pieni all’inverosimile di sterpaglie, spazzatura e rifiuti di ogni genere.

Riferiscono i residenti: «Queste case, senza alcuna manutenzione e in balia degli agenti atmosferici, sono ridotte in condizioni disastrose. Gran parte di esse ha pareti o il tetto crollati. Sono un pericolo costante»,

Il Meetup Sciacca 5 Stelle propone un censimento degli immobili abbandonati , avviando un piano di recupero delle case diroccate e dei ruderi che potrebbero essere utilizzate per scopi sociali e di utilità urbana.

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Il Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca aderisce all’iniziativa de L’AltraSciacca sulle Terme

Il Meetup ‘Sciacca 5 stelle’, sottolineando l’importanza delle Terme per lo sviluppo economico e turistico della città, ha di recente stigmatizzato il silenzio dell’Amministrazione Comunale nei confronti del futuro di questa enorme risorsa (di ben poca valenza il rapporto epistolare del nostro Sindaco con la Regione Sicilia), condannando al contempo una gestione le cui scelte appaiono ancora oggi dettate da interessi politico – clientelari.

Per tale ragione, l’iniziativa promossa dall’associazione L’AltraSciacca non può che raccogliere la nostra piena adesione, poiché siamo certi che il rilancio dell’Azienda Termale di Sciacca, una volta svincolata dalla morsa degli interessi politici che ancora vi gravitano intorno, non possa prescindere dalla partecipazione della cittadinanza, tramite l’azionariato popolare. Bisogna che i saccensi siano messi in condizione di mostrare quanto tengano a questo patrimonio cittadino, acquisendo una quota di partecipazione nel capitale, intervenendo di diritto nella gestione dell’Azienda Termale.

Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca

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Riappropriamoci delle nostre Terme: via la politica dalla loro gestione!

Strana, ma mica tanto, l’amministrazione “Di Paola & Co.” che alle critiche risponde col solito vecchio ritornello sulle responsabilità che sono di altri (vedi discariche abusive) e sui soldi che non ci sono (anche se 3000 euro per l’albero di Natale si trovano facilmente).

Strano è che per mettere in sicurezza i siti contaminati dall’amianto serva l’intervento del deputato regionale Mangiacavallo del M5S e che non serva l’intervento dell’on. Marinello, presidente della Commissione Ambiente al Senato nonché della stessa corrente politica di codesta amministrazione.

Strano è, infine, che le Terme debbano reputarsi un bene regionale quando il bacino idro-termale scorre nel sottosuolo di Sciacca. Chi guida la città non solo ha il sacrosanto dovere di salvaguardare la risorsa e il suo valore storico ma deve rivendicarne la proprietà alla Regione.

Il Sindaco non può, a nostro avviso, limitarsi esclusivamente ad elencare le lettere inviate alla presidenza e all’assessorato regionale, ma deve schierarsi in prima linea con i suoi cittadini e, come fece per il tribunale, chiedere interventi mirati al Governo siciliano, sensibilizzare la popolazione, chiedere la convocazione di consigli comunali aperti e discutere coi saccensi le iniziative e le eventuali proposte per il rilancio delle Terme.

Comprendiamo che buona parte delle energie e delle risorse comunali siano stati utilizzate per il rilancio di un Carnevale che alla fine ha scontentato finanche gli stessi cofinanziatori, ma ci aspettiamo il medesimo impegno anche per qualcosa di “meno importante” e bistrattato come le Terme di Sciacca.

Noi attivisti del Meetup “Sciacca 5 stelle”, come chiesto dal nostro Sindaco, dopo aver acquisito gli atti amministrativi delle Terme di Sciacca che ci auguriamo il commissario straordinario, dott. Carlo Turriciano, ci fornirà in tempi rapidi, faremo nomi e cognomi per dimostrare che le scelte sinora effettuate sono state dettate da mero interesse politico.

Che si riparta, per un pronto rilancio delle Terme, dal cacciar via la politica dalla loro gestione, anche se solo transitoria.

Meetup Sciacca 5 stelle

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SRR AGRIGENTO: Un film già visto

Le diatribe politiche che hanno caratterizzato l’ultima assemblea della SRR “Agrigento Ovest” è, a nostro avviso, un “film già visto”, l’evidente dimostrazione di quanto la politica abbia prodotto in questi anni caratterizzati dal clientelismo e dall’inefficienza amministrativa e politica.

Mentre i partiti litigano per affidare la gestione dei rifiuti a questo o a quell’altro soggetto noi del Meetup Sciacca a 5 Stelle preferiamo evidenziare il malfunzionamento di un sistema che grava pesantemente sulle spalle dei cittadini che sono male informati e abbandonati a loro stessi, i quali hanno visto aumentare la Tarsu (tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) esponenzialmente in questi ultimi anni senza benefici aggiuntivi o un effettivo miglioramento del servizio.

Durante la settimana precedente al Carnevale abbiamo denunciato l’esistenza di una vera e propria “
terra dei fuochi” saccense sotto al viadotto all’uscita di Sciacca in direzione Palermo, abbiamo documentato la presenza di quintali di amianto sotto forma di serbatoi o elementi di copertura, gomme d’auto, elettrodomestici, sfabbricidi, contenitori in plastica per oli, e chissà quali altri rifiuti pericolosi per le colture (uliveti) nelle vicinanze e per gli utenti che vi transitano.

Ad oggi nulla è stato fatto in merito e nessuna risposta ci è giunta dall’Amministrazione Di Paola.
In aggiunta oggi denunciamo un’altra discarica abusiva, segnalataci dai titolari di un noto maneggio sito in località San Giorgio a Sciacca. A ridosso dell’ingresso del predetto maneggio sono riversati rifiuti di vario genere tra cui: frigoriferi, lavastoviglie, mobili, copertoni ed una grande quantità di onduline in eternit lesionate e sbriciolate e cisterne in eternit.

I titolari del maneggio ci fanno sapere che quella zona è spesso interessata dall’abbandono di rifiuti di vario genere che rimangono intere stagioni sotto le intemperie, impastandosi letteralmente col terreno circostante. Tale situazione di degrado ambientale è stata più volte segnalata alle autorità competenti senza avere mai una risposta.
Quanto scoperto configura gravissimi reati ambientali che, probabilmente, coinvolgono non soltanto singoli incivili cittadini, ma anche imprese dell’ultima ora, dedite allo smaltimento ‘fai da te’. Su tali circostanze auspichiamo che le autorità competenti possano fare luce.

Il Meetup Sciacca 5 stelle torna a chiedere all’Amministrazione Comunale di prendere immediati provvedimenti per il risanamento delle aree segnalate, contestualmente, di sporgere denuncia contro ignoti, presso le autorità competenti, per i gravi reati ambientali rilevabili, nella speranza che questa volta le nostre non siano parole al vento.

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Meetup Sciacca 5 Stelle – Evento live “5 Stelle in Comune”

Il prossimo 22 febbraio 2014, alle ore 18:00, si svolgerà l’evento live “5 Stelle in Comune”.

La diretta streaming potrà essere seguita sul sito www.sciacca5stelle.it/live e vedrà la partecipazione di ben tre primi cittadini del M5S:

  • Federico Piccitto, sindaco di Ragusa,
  • Alvise Maniero, sindaco di Mira,
  • Mario Puddu, sindaco di Assemini

I tre portavoce racconteranno la loro esperienza amministrativa sin ad ora maturata spiegando concretamente il significato di democrazia diretta e di partecipazione del cittadino.

Il portavoce all’ARS Matteo Mangiacavallo introdurrà l’incontro. Partecipate. Sarà possibile rivolgere domande ai portavoce sindaco postandole sulla bacheca dell’evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/221838144686485/?ref_dashboard_filter=upcoming.

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>>> ritrovarsi – Percorso artistico urbano

Ha avuto inizio venerdì sera la tre giorni dedicata all’arte e alla cultura organizzata dal Meetup Sciacca a 5 Stelle e dal Circolo di Cultura di Sciacca. Nel corso delle serate del 23-24-25 agosto si potrà effettuare un percorso artistico urbano creato con l’intento di far conoscere e valorizzare quei caratteristici cortili, pubblici e privati, che sono parte integrante del nostro patrimonio storico culturale.

Sarà un’ottima occasione per visitare ed esplorare posti spesso mai visti e apprezzare le opere d’arte che i numerosi artisti coinvolti nell’iniziativa esporranno all’interno di vicoli, piazze, cortili del centro storico di Sciacca.

Nello schema sottostante la mappa del percorso artistico.

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Stop Vivisection Day – 15 Giugno 2013

Sabato 15 giugno 2013 si terrà in tutti i 27 paesi dell’Unione Europea lo STOP VIVISECTION European Day.

Durante questa giornata ogni attivista/gruppo/associazione/movimento potrà organizzare la raccolta firme in piazza per l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION e ogni banchetto/evento segnalato verrà promosso sul sito www.stopvivisection.eu.

Lo scopo della giornata è quello di raccogliere in tutta Europa il maggior numero di sottoscrizioni utili a raggiungere l’obiettivo finale del milione di firme, grazie alle quali l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION verrà approvata. Ricordiamo che l’iniziativa popolare europea non è una petizione, ma uno strumento di partecipazione diretta dei cittadini giuridicamente vincolante per la Commissione Europea. Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’indirizzo e-mail contact@stopvivisection.eu.

Il MoVimento 5 Stelle Sicilia sostiene sin dall’inizio STOP VIVISECTION e analoga posizione è stata manifestata sul blog di Beppe Grillo. Il Meetup Sciacca 5 Stelle darà il suo contributo con un banchetto per la raccolta firme ubicato in Via Licata, in prossimità dell’incrocio con Via Roma, a Sciacca. Chi vorrà dare supporto all’iniziativa è invitato a partecipare. Ci sarà un unico turno dalle 17:30 in poi.

Ricordiamo inoltre che è comunque possibile firmare on-line visitando il sito: www.stopvivisection.eu.

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