INCONTRO TRA MANGIACAVALLO (M5S) E IL DIRETTORE GENERALE DELL’ASP DI AGRIGENTO SANTONOCITO

Ospedale di Sciacca

Si è svolto ieri pomeriggio all’ASP di Agrigento un incontro tra il direttore generale Giulio Santonocito e il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo per fare il punto della situazione sulla sanità agrigentina alla luce delle segnalazioni già inoltrate nei mesi precedenti dal parlamentare saccense insieme al senatore Rino Marinello.

Sul tavolo della discussione era anche la recente nota di denuncia del Comitato per la Sanità di Sciacca di cui il direttore generale aveva già preso atto e alla quale sta già prestando la sua attenzione.

E’ stato rinnovato l’impegno a superare le criticità dei nosocomi del comprensorio e le carenze croniche di personale attraverso quei concorsi che la ex provincia attende da anni. Il Direttore generale afferma di lavorare in silenzio per raggiungere quei risultati che tutti aspettano da tempo ma per il raggiungimento dei quali occorre attendere ancora. E noi speriamo che le attese non si protraggano ancora per molto.

Sono stati sbloccati i finanziamenti per la ristrutturazione del pronto soccorso di Sciacca, dopo quelli relativi all’area di emergenza di Agrigento.

L’incontro, a cui ne seguirà un’altro entro la fine della stagione estiva, è stato l’occasione per parlare anche del fenomeno zanzare, per le quali dall’ASP dicono di avere provveduto alla bonifica dei locali scantinati, e del complesso monumentale “Santa Margherita” di Sciacca.

Quest’ultimo è oggetto di un emendamento presentato dal M5S, in particolare da Matteo Mangiacavallo, al disegno di legge collegato, esitato dalla V commissione ARS e in discussione a Sala d’Ercole dalla prossima settimana. L’emendamento prevede il trasferimento dell’immobile dall’ASP di Agrigento alla Regione Siciliana per la realizzazione del “Museo Regionale di Sciacca”. Su tale operazione il direttore generale si è espresso favorevolmente.

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Marinello (M5S): “La sede INPS di Sciacca è salva, un’ottima notizia per tutto il territorio dopo mesi di interlocuzioni telefoniche, incontri e interrogazioni parlamentari”

“Da mesi stavamo pressando l’INPS per scongiurare la chiusura della sede di Sciacca decisa del precedente Presidente, attraverso incontri nazionali, numerose telefonate e interrogazioni Parlamentari. L’arrivo del nuovo Presidente Tridico ha premiato il nostro lavoro a difesa del territorio e della cittadinanza. Adesso apprendiamo una notizia importantissima: la sede INPS di Sciacca è salva. Il Centro Medico Legale operativo non sarà soppresso ne tantomeno ridimensionato. Si tratta di una notizia che giunge direttamente dalla dirigenza INPS, importantissima per tutto il territorio. La sede, infatti, serve i cittadini di Sciacca, ma anche quelli dei comuni della Valle del Belice e dei Monti Sicani e di tutto il territorio dell’area occidentale della provincia, comuni che soffrono enormemente la carenza di infrastrutture e con una viabilità ormai ridotta all’osso; in totale 16 comuni dell’Agrigentino e 5 del Trapanese, interessando oltre 147 mila abitanti”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, componente della commissione Sanità a Palazzo Madama, che nei mesi scorsi aveva appunto interrogato sul tema il Ministero del Lavoro.
“Mi sono attivato con molta forza per scongiurare la chiusura, – continua il parlamentare e medico Cinquestelle – un atto che avrebbe impoverito il nostro territorio, causando danni soprattutto ad anziani e disabili. Questi sforzi, congiunti con quelli di altri esponenti M5S alla Camera, in Regione e al Comune, sono stati premiati, una grande soddisfazione che va condivisa con tutta la cittadinanza”.
“Il mantenimento di servizi come quelli erogati dell’Inps, – conclude Marinello – in un periodo storico nel quale Sciacca e il circondario hanno sostanzialmente perduto numerosi presidi, è fondamentale sia per le famiglie dei lavoratori interessati, sia soprattutto per l’utenza. Con questa positiva notizia si rafforza ancora di più il mio concreto impegno sul territorio per la Sanità, che ha già portato a importanti risultati come l’acquisto di 6 ambulanze per l’ASP di Agrigento e la messa in sicurezza di tutte le guardie mediche, oltre che la pulizia straordinaria dell’area verde del presidio ospedaliero di Sciacca. Stiamo lavorando anche ad altri importanti provvedimenti che verranno realizzati a breve e di cui daremo comunicazione tempestivamente”.

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RANDAGISMO, DALL’AMMINISTRAZIONE VALENTI SOLO CHIACCHIERE E VANE PROMESSE

“Dopo quasi un anno dall’orribile strage di Muciare il problema randagismo è fermo al palo. Le uniche novità sono nuove aggressioni ai cittadini e le conseguenti denunce al Comune e la presenza di oltre 350 cani organizzati in branchi e in netto aumento rispetto all’anno precedente.” . E’ quanto afferma Teresa Bilello riprendendo un tema che il M5S affronta sin dai primi giorni del suo ingresso in consiglio comunale.

Era forse questa la “terapia d’urto” con la quale la Sindaca giustificava l’azzeramento della sua giunta?  È questo il modo con cui l’amministrazione intende, ancora una volta, risolvere alcuni degli annosi problemi che affliggono la nostra città, tra cui il randagismo? Immobilismo e attesa di una manna dal cielo che mai arriverà. Oggi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, i fatti dimostrano che il Sindaco è capace solo di promesse a cui non riesce a dare seguito.

“Eppure, a volte, basterebbe semplicemente avere l’umiltà di ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini, avanzate dalle associazioni e dalle altre forze politiche. “ – continua la Bilello – “Del randagismo, infatti, ci siamo occupati a lungo fornendo all’amministrazione, come è nostra abitudine, proposte concrete e fattive che come sempre sono rimaste chiuse nei cassetti.” 

Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è la massima autorità sanitaria locale” e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare? Che si verifichi un nuovo caso Muciare?

 “Voglio dunque ancora una volta sollecitare la Valenti” – conclude Teresa Bilello –  “a disporre azioni #indifferibili, #immediate e #urgenti senza perdere altro tempo perché, come evidenziato dal M5S e confermato in un’intervista anche dal dott. Izzo, responsabile degli allevamenti dell’Asp di Agrigento, l’unica soluzione al momento per iniziare ad arginare il problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. ”Conoscendo però il modus operandi di questa amministrazione, il sindaco, piuttosto che agire, preferirà addossare le colpe a qualcun altro. Chissà chi sarà questa volta il “fortunato”.

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PROBLEMI AGLI OSPEDALI DI SCIACCA E RIBERA, RINO MARINELLO E MATTEO MANGIACAVALLO (M5S): “NEI PROSSIMI GIORNI UN INCONTRO CON IL DG DELL’ASP DI AGRIGENTO PER FARE IL PUNTO SULLA SANITA’ AGRIGENTINA”

Con riferimento alle gravi criticità di personale medico e paramedico e alle carenze strutturali e dei servizi degli ospedali di Sciacca e Ribera, il M5S ha chiesto un incontro urgente al neo direttore generale dell’ASP di Agrigento dott. Giulio Giorgio Santonocito per approntare con urgenza provvedimenti che scongiurino le chiusure di U.O. e di servizi fondamentali per i cittadini.

Il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il senatore Rino Marinello chiederanno al contempo all’Assessorato alla Sanità di sbloccare le mobilità interaziendali e interregionali della dirigenza medica e l’attivazione per incarichi a medio termine.

“Non è pensabile che l’immobilismo del governo regionale – dichiara Matteo Mangiacavallo – ricada sui cittadini che sono ormai esposti a servizi sanitari di secondo livello o peggio ancora alla mancanza di servizi, nonostante i sacrifici che da anni il personale sanitario medico e paramedico fa con grave rischio personale e professionale”.

“Abbiamo già sentito il dott. Santonocito – continua Rino Marinello – evidenziando i problemi che affliggono le due strutture riunite, dall’interruzione dei servizi di consulenza internistica a Sciacca e Ribera all’emodinamica, dal pronto soccorso di Sciacca alla camera iperbarica. In occasione del prossimo incontro faremo il punto di tutta la sanità agrigentina su cui c’è molto da lavorare”.

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In commissione Sanità del Senato si discute il Ddl per il contrasto agli atti di violenza a danno degli esercenti le professioni sanitarie

Il senatore Marinello (M5S): “Dobbiamo tutelare la sicurezza dei nostri medici, infermieri e di tutto il personale sanitario, è una priorità”.

“La sicurezza di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario è divenuta una vera e propria emergenza nel panorama del Servizio Sanitario Nazionale italiano. 
In queste ore, in commissione Sanità del Senato, stiamo lavorando sul disegno di legge n. 867, presentato dal nostro Ministro Giulia Grillo, così da individuare misure di prevenzione e contrasto per gli atti di violenza a danno degli esercenti le professioni sanitarie che ormai con frequenza costante mettono a serio rischio l’incolumità fisica e professionale di questa categoria”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.


“Proprio ieri mattina, – continua il senatore 5 Stelle – abbiamo udito i vertici della FIASO (Federazione italiana Aziende sanitarie e ospedaliere) e della FNOPI (Federazione nazionale degli Ordini Professioni infermieristiche). La violenza sugli operatori sanitari è divenuta una piaga nel nostro Paese e dobbiamo fare il possibile per fermare questo fenomeno odioso! Il Servizio Sanitario Nazionale ha, infatti, una doppia responsabilità, ovvero quella di prendersi cura e tutelare i pazienti, nonché tutelare la sicurezza e il benessere fisico del personale sanitario che vi opera”. 
“Nel ddl, che non determinerà nessun nuovo costo per la finanza pubblica – visto che vi si provvede mediante risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili – viene prevista l’istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti professioni sanitarie (all’art.1); inoltre, vengono previste circostanze aggravanti per chi commette il fatto con violenza o minaccia a danno delle stesse professioni, attraverso l’integrazione dell’art.61 del codice penale (all’art.2 del ddl n. 867). 
A tal proposito, nei mesi scorsi avevo interloquito diverse volte con il commissario dell’Asp di Agrigento, paventando numerose misure per rendere più sicuri i nostri ospedali e le guardie mediche. Garantire la sicurezza degli operatori sanitari significa garantire anche l’efficienza della nostra Sanità e quindi migliori cure per i pazienti” – conclude Marinello.    

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Marche e Salute, Marinello (M5S): sopralluoghi in altre Regioni per portare le best practice in Sicilia

Nei giorni scorsi, la visita presso l’ospedale di Fabriano e la partecipazione al convegno ‘Marche e Salute’.

“La Sanità nel nostro Paese vive condizioni molto diverse, anche a seconda della Regione di riferimento. Non mancano, infatti, casi di pazienti indotti a spostarsi da un territorio ad un altro per beneficiare di cure più veloci o, a torto o ragione, migliori. Per questo motivo, ho deciso di conoscere al meglio la situazione sanitaria delle altre Regioni d’Italia, così da provare a ricostruire un quadro delle best practice e nel caso, poterle trasferire alla nostra Isola”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che nei giorni scorsi si è recato nelle Marche per relazionare al convegno “Marche e Salute”. Nell’occasione, il senatore ha anche partecipato a un sopralluogo non preannunciato nell’ospedale di Fabriano, dove sono stati visitati tutti i reparti.

“Dalla visita, svolta insieme ai dirigenti e ai medici del presidio, – afferma Marinello – è emersa una situazione positiva riguardo lo stato di manutenzione e le condizioni dei vari ambienti. Aspetto da non trascurare, viste anche le denunce che invece abbiamo fatto in questi mesi sulle condizioni degli ospedali di Sciacca, Ribera e Agrigento”. “Notevoli criticità, invece, – continua il senatore – riguardano la mancanza di personale medico, con gravi carenze nei reparti di pediatria, riabilitazione, pronto soccorso e medicina, carenze che spesso causano ripercussioni sul personale medico, sottoposto a turni ravvicinati e forte stress, con eventuali rischi sulla efficacia delle prestazioni verso i pazienti”.

Insieme al senatore Marinello, erano presenti anche il presidente della commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri e il senatore Sergio Romagnoli, componente della commissione Lavoro, e poi la deputata Patrizia Terzoni, il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e Simona Lupini, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Fabriano.

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MARINELLO (M5S): OGGI È UN GIORNO IMPORTANTE, DICIAMO STOP ALLE LISTE DI ATTESA

“L’azzeramento delle Liste di Attesa è una delle priorità che ho affrontato anche con la Direzione strategica dell’ASP nel mio territorio. Da oggi, abbiamo gli strumenti per farlo. Grazie al nostro Ministro della Salute Giulia Grillo, finalmente, ci sarà un nuovo Piano nazionale delle Liste di Attesa”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

“Sono previsti 350 milioni di euro in Legge di Bilancio per il triennio 2018-20, – continua il senatore – con i quali saranno aiutati i territori, così da potenziare i servizi di prenotazione. Verranno implementati i Cup digitali e tutte le misure per rendere più efficiente il sistema.

“Un piano che mancava da quasi 10 anni – va avanti il parlamentare 5 Stelle – e che in precedenza conteneva soltanto azioni generiche di governo. Questo nuovo Piano è diretto innanzitutto ai pazienti e contiene indicazioni precise. Il monitoraggio dei percorsi diagnostico-terapeutici e le prestazioni ambulatoriali in regime libero-professionale saranno garantiti dal Ministero”.

Presto, quindi, insieme alle Regioni, saranno garantiti tempi certi per ogni prestazione”.

“Nasce anche l’Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa all’interno dello stesso Ministero della Salute, – conclude Marinello – che diventerà la cabina di regia che assicurerà ai cittadini un monitoraggio effettivo sui servizi sanitari e quindi sull’applicazione concreta del diritto alla salute. Adesso le aziende sanitarie dovranno competere per offrire i servizi migliori.

Anche i direttori generali delle aziende sanitarie saranno valutati in base al raggiungimento degli obiettivi di salute prefissati, altrimenti saranno rimossi dall’incarico”.

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Il Senato dice sì all’unanimità alla Rete Registri Tumori proposta dal Movimento 5 Stelle

Un’altra vittoria nella battaglia al cancro!

Il 7 novembre il Senato ha detto sì all’unanimità alla Rete Registri Tumori proposta dal Movimento 5 Stelle.

I tumori sono la seconda causa di morte in Italia. Grazie alla Rete nazionale Registri tumori per la prima volta avremo una fotografia esatta dei dati epidemiologici a livello nazionale, fondamentale per incentivare la ricerca di nuovi approcci terapeutici e prevenire questa terribile malattia.

In questi anni, anche il nostro portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo ha fatto tutto ciò che era possibile perché il Registro tumori divenisse una seria realtà a livello nazionale e regionale.

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Randagismo, M5S Sciacca: non c’e’ piu’ tempo da perdere!

Vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è autorità sanitaria locale”. In questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.

Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare?

La sindaca Valenti deve disporre azioni indifferibili, immediate e urgenti senza attendere che il neo assessore finisca di studiare la materia. Piuttosto convochi le associazioni animaliste, i dirigenti dell’ASP e tutte le forze politiche che, come la nostra, in questi 15 mesi hanno affrontato il problema.

Nel breve termine l’unica soluzione al problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. Secondo gli atti in nostro possesso non c’è nessun ostacolo affinchè ciò avvenga. In caso alternativo la Sindaca parli alla città e dica come stanno le cose.

Ma si pensi anche a gettare le basi per affrontare il problema con soluzioni a lungo termine partendo proprio dal dare trasparenza alla gestione del servizio di custodia appaltato ai rifugi convenzionati.

Valenti agisci. Hai tutti i poteri per farlo. Non aspettare.

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Alessandria della Rocca, ieri attivisti e portavoce del M5S dell’Agrigentino hanno discusso di viabilità, sanità, ambiente e molto altro

Ieri e’ stata una bellissima giornata ad Alessandria della Rocca. Insieme ai portavoce e agli attivisti della provincia di Agrigento abbiamo parlato di viabilità, di sanità, di ambiente, di reddito di cittadinanza e molto altro ancora.

Proprio Alessandria della Rocca fa parte di un territorio dove le infrastrutture versano in una situazione disastrosa. Basti pensare alla strada che la collega a Ribera, a San Biagio Platani o a Cattolica Eraclea. Un territorio dove oltre al problema viabilità è grave anche l’assenza di un punto nascite, venuto meno due anni fa a causa del decreto Lorenzin.

La nostra provincia è stata per troppo tempo fanalino di coda nelle classifiche di vivibilità. Vogliamo invertire la marcia! Noi portavoce continueremo a lavorare senza sosta e a mantenere i contatti con il territorio e i Meetup.

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