Consigliere Mandracchia, preferiamo la politica tra la gente e per la gente alla politica degli annunci!

 

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Caro Paolo Mandracchia, anche il M5S fa sentire la propria voce, ma senza straparlare, perché alle parole solitamente preferisce la concretezza dei fatti. Non siamo soliti intervenire per inutile presenzialismo come usano fare tanti consiglieri comunali.

Il M5S è stato ed è costantemente presente nella vita e nel dibattito politico della città di Sciacca, tramite due Meetup e un portavoce regionale all’ARS e con tantissimi attivisti in comitati e associazioni. Si tratta di una politica vera di proposta, per la gente e tra la gente, che può apparire silenziosa, ma la cui consistenza ed efficacia sono testimoniate dalla fiducia degli elettori saccensi, che hanno consacrato il M5S come prima forza politica della città. E con questo dato di fatto dovrà fare i conti la politica degli annunci a vanvera.

Sostenere che avalliamo l’amministrazione Di Paola per il solo fatto di essere immuni al presenzialismo mediatico è frutto di un’assurdità. Non c’è bisogno di gridare ai quattro venti quello che questa amministrazione comunale non ha fatto o non ha fatto bene, perché basta stare in mezzo alla gente per rendersene conto. Vogliamo invece discutere dell’atteggiamento che la presunta opposizione consiliare ha tenuto i questi anni? Non pervenuto.

Il M5S è convinto che vada cambiato registro in maniera radicale. Diciamo basta non solo a un certo modo di fare politica, ma a chi della politica pensa di farne un mestiere. È tempo di dare spazio ai cittadini e alla loro volontà di gestire i propri beni comuni.

Continueremo a intervenire mediaticamente tutte le volte che la nostra presenza tra la gente non sarà sufficiente. Senza clamore o roboanti, quanto inutili, comunicati stampa, prediligendo sempre la sostanza alla forma.

Proprio in tal senso rivolgiamo al consigliere Mandracchia l’invito a seguire la conferenza stampa del M5S all’ARS, oggi alle ore 11:00, giusto per comprendere un po’ di più la politica “silenziosa” dei fatti e non delle parole.

Assemblea permanente del M5S di Sciacca

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SCIACCA, SEGNALETICA ORIZZONTALE IN VIA OVIDIO: URGE INTERVENTO

Alcuni nostri concittadini hanno segnalato un problema all’Assemblea permanente del M5S di Sciacca che vogliamo girare immediatamente al Sindaco, avv. Fabrizio di Paola, affinché si possa trovare una celere soluzione.

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Sciacca, Via Ovidio

Si tratta dei residenti della Via Ovidio che hanno voluto evidenziarci le difficoltà, soprattutto per chi tra loro è più avanti con l’età, di attraversare la strada a causa dell’assenza di strisce pedonali, in particolare nelle ore in cui insiste un maggior traffico veicolare. Ci hanno precisato che l’anno scorso avevano sollevato il problema all’Urp del Comune di Sciacca, ma non hanno avuto più alcun riscontro.

Siamo andati a verificare e, come segnalatoci, ai bordi della carreggiata, all’altezza dei numeri civici 7 e 11, esistono due tracce ormai quasi impercettibili di attraversamenti pedonali che di fatto non possono essere ritenuti tali.

Andrebbe pertanto rifatta la segnaletica orizzontale al fine di garantire maggiore sicurezza per tutti coloro, in particolar modo bambini e anziani, residenti e non, che si trovano ad attraversare la Via Ovidio.

Siamo certi che l’Amministrazione comunale vorrà provvedere tempestivamente

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Assemblea M5S Sciacca, lettera aperta alla Città e all’Amministrazione circa le criticità del Borgo dello Stazzone

“Al Borgo dello Stazzone un mare di problemi irrisolti”

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L’Assemblea del Movimento 5 Stelle di Sciacca, alla presenza del deputato regionale Matteo Mangiacavallo, nell’ambito di un progetto attraverso il quale si intendono incontrare i residenti dei quartieri saccensi per raccogliere problematiche, istanze e soluzioni, si è recata ieri sera presso il borgo dello Stazzone.

Borgo-dello-stazzone-2I numerosi intervenuti hanno manifestato le seguenti criticità e hanno illustrato le possibili soluzioni:

  • esistono, innanzitutto, problemi di viabilità derivanti dal grande afflusso di auto in determinati periodi dell’anno e soprattutto in determinati orari; a tal proposito, andrebbero concordate con l’amministrazione comunale, misure sufficienti a regolamentare il traffico, anche attraverso la chiusura di porzioni di strada e l’istituzione di una ZTL; per evitare, poi, l’accesso alle zone riservate ai soli autorizzati bisognerebbe prevedere l’installazione di dissuasori o di un cancello elettronico (che i residenti sono disposti ad autofinanziare) per rendere l’area interdetta al traffico anche in assenza di controlli;
  • sono presenti scarichi fognari a mare nel tratto che va dal Borgo dello Stazzone alla località Foggia e non tutti i residenti, nonostante il pagamento del contributo relativo, sembrerebbero aver goduto dell’allaccio alla condotta principale e relativo innesto al depuratore;
  • occorrerebbe effettuare la scerbatura dell’intera zona, con particolare attenzione alla parte terminale del Borgo (oltre l’ex casello) che risulta quasi abbandonato; la statua collocata a Novembre e i suoi dintorni, sono coperti di erbacce;
  • sarebbe necessario provvedere all’installazione di telecamere per il controllo della zona e adeguare al contempo gli impianti di illuminazione in modo che agiscano da deterrente contro atti vandalici e tossicodipendenti; tali fenomeni, denunciati dai residenti, si verificano in particolare modo nell’area maggiormente al buio nei pressi dell’ex casello ed oltre;
  • bisognerebbe delimitare la zona dei parcheggi con la realizzazione di strisce che consentirebbero maggiore ordine nella sistemazione delle auto in sosta;
  • sarebbe utile dotare la zona di adeguati collegamenti con i mezzi pubblici al centro storico e consentire al servizio navetta di giungere fino al Borgo, soprattutto nei periodi con afflusso più intenso di gente;
  • andrebbe ripristinato il parco giochi, punto di ritrovo per i residenti e i saccensi nonché uno dei pochi punto di svago per i bambini;
  • andrebbero migliorati gli accessi al mare e realizzata una passerella per disabili;
  • bisognerebbe effettuare la pulizia delle spiagge con mezzi meccanici, resa difficoltosa da porzioni di spiaggia ridotte da privati;
  • – occorrerebbe provvedere al completamento del progetto che prevedeva l’apertura della via isola Ferdinanda, punto di fuga necessario alla viabilità dell’intera zona;
  • andrebbero sistemati i davanzali sul mare su cui insistono le vecchie sbarre di ferro in buona parte divelte e arrugginite, dunque pericolose soprattutto per i bambini;
  • tutta la zona, anche dopo la riqualificazione, risulta poco illuminata; occorrerebbe affiancare all’attuale impianto di illuminazione qualcosa di più adeguato all’intera estensione del borgo, soprattutto nella parte terminale fino all’ex casello e oltre.

Per quanto sopra elencato, cosa intende fare, ha già pensato di fare, ha già fatto l’amministrazione comunale? Ad essa giriamo la domanda.

In chiusura, oltre alle problematiche segnalate dai residenti dello stazione, l’Assemblea ha raccolto anche un’istanza aggiuntiva che intendiamo inoltrare all’amministrazione.

Si è verificata in questi giorni una circostanza che andrebbe attenzionata. Per l’assenza di adeguata segnaletica stradale all’inizio della discesa che dalle Terme arriva fino al porto, un autobus di grosse dimensioni si è avventurato, rimanendo bloccato alla fine della strada. Questo è stato poi fatto risalire.

Onde evitare il ripetersi di questa situazione, occorrerebbe collocare un divieto di accesso per BUS all’inizio della strada, all’incrocio con la via Agatocle.

Certi di un sollecito riscontro, l’Assemblea ringrazia l’Amministrazione a nome dei residenti del Borgo dello Stazzone.

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ASSEMBLEA PERMANENTE DEL M5S A SCIACCA – VISITA AI QUARTIERI

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Iniziano questa sera, alla presenza del deputato regionale Matteo Mangiacavallo, le “trasferte” dell’Assemblea permanente del M5S a Sciacca.

Ricordiamo che si tratta di un soggetto politico, costituito lo scorso 23 novembre, cui spetterà il compito di amalgamare a Sciacca tutte le realtà associazionistiche locali, i cittadini che seguono il M5S, quelli che simpatizzano per esso, coloro che ne sono semplicemente incuriositi, gli iscritti ai Meetup e non, le persone che sono già attive e quelle che intendono attivarsi e vorrebbero impegnarsi (a qualunque titolo).

L’Assemblea permanente, luogo di incontro e di confronto dove porre le basi e programmare un futuro a cinque stelle per la nostra città, sta proseguendo un lavoro costante per porre le basi di un programma elettorale scritto dai saccensi, proponendo idee e soluzioni alle problematiche, coinvolgendo i cittadini invitandoli a divenire parte attiva della vita politica di Sciacca.

In quest’ottica le riunioni saranno itineranti e l’assemblea si sposterà in tutti i quartieri di Sciacca per ascoltare le esigenze dei suoi abitanti.

Stasera sarà la volta del quartiere dello Stazzone dove l’incontro con i residenti e’ previsto per le ore 20.30.

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Il M5S a Sciacca è una realtà

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Spett.le Corriere di Sciacca, in un vostro precedente articolo avete prospettato un mancato attecchimento del M5S nella città di Sciacca. Con la presente intendiamo sollecitare una pacata riflessione politica sui dati elettorali in possesso di tutti. Normalmente, per stabilire se una forza politica sia o meno in crescita, si fa riferimento ad una comparazione con gli ultimi risultati, per poi eventualmente andare a ritroso. A Sciacca l’ultima volta si è votato per le europee. In tali elezioni il movimento ha ottenuto un successo strepitoso. Successo ancora più eclatante è stato ottenuto nella tornata delle politiche, nelle quali il M5S ha ottenuto una percentuale alla camera superiore al 40%. Andando ancora a ritroso ci sarebbe il risultato elettorale straordinario delle regionali, consacrato dall’elezione del nostro concittadino Matteo Mangiacavallo. Ancora prima ci sono state le amministrative che per il M5S di Sciacca rappresentano l’anno zero, e nelle quali si è riusciti ad ottenere un più che dignitoso risultato elettorale. Ci domandiamo, pertanto, su quali basi si fonda la conclusione di un mancato attecchimento del M5S nella città di Sciacca? In ogni caso, nel pieno rispetto della libertà di pensiero e di espressione, non intendiamo di certo condizionare la vostra idea sui risultati del M5S, ma permetteteci di affermare che se questi dati sono espressione di un mancato attecchimento del nostri contenuti politici, viva la mancanza di attecchimento.

Cordialmente,

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Forte coi deboli e debole coi forti?

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L’ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributari Enti Locali), con parere espresso in data 17/12/2012, ha affermato che la Girgenti Acque S.p.a, in qualità di gestore del servizio idrico integrato per l’ATO di Agrigento, e quindi concessionario delle reti, degli impianti e degli altri beni strumentali necessari allo svolgimento del servizio, sia soggetto passivo T.O.S.A.P. (Tassa Occupazione Suolo e Aree Pubbliche) e che il pagamento dell’imposta debba avvenire sulla base delle utenze installate nel Comune.

D’altra parte anche il Ministero delle Finanze con circolare del 20/01/2009 ha confermato che ciascuna società che fruisce, a qualunque titolo di dette infrastrutture deve corrispondere direttamente al competente Ente locale gli importi dovuti a titolo di T.O.S.A.P. o di C.O.S.A.P. (Canone Occupazione Suolo e Aree Pubbliche)calcolati sulla base del numero delle proprie utenze, anche se non sono titolari delle infrastrutture con le quali si realizzano le occupazioni stesse.

Alla luce di quanto sopra il Comune di Favara ha già avviato un accertamento sanzionatorio nei confronti del Gestore Idrico relativamente alla T.O.S.A.P. non pagata nel periodo dal 2009 al 2013, per un totale di circa 60.000€.

Il Meetup Sciacca 5 stelle chiede di sapere se Girgenti Acque ha versato al Comune di Sciacca quanto dovuto in termini di C.O.S.A.P. per il periodo in questione; in caso contrario invita l’Amministrazione Comunale di Sciacca a consultare urgentemente l’ufficio legale per verificare l’efficacia giuridica degli autorevoli pareri sopracitati e, qualora ricorrano le circostanze, attivare l’ufficio tributario per un accertamento sanzionatorio nei confronti della Girgenti Acque. Considerato il numero di utenze del comune, le somme dovute, comprese le sanzioni e gli interessi, potrebbero superare la somma di 100.000€.

In un momento di crisi come quello che sta vivendo la nostra città, dove la parola d’ordine della Giunta è “non ci sono soldi”, una buona Amministrazione, piuttosto che limitarsi a compensare i tagli di trasferimenti con nuove tasse (TASI), non dovrebbe lasciarsi sfuggire simili occasioni per ridurre la pressione fiscale sui propri cittadini; ci auguriamo che non preferisca girare la testa dall’altra parte apparendo forte coi deboli e debole coi forti.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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I costi occulti della TASI

Nel giorno previsto come scadenza per il versamento del primo acconto della TASI, che graverà sulle già martoriate tasche dei cittadini saccensi, il Meetup Sciacca 5 Stelle non può non segnalare l’ennesima inefficienza del nostro Comune.

Il regolamento TASI approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 45 del 09/09/2014 prevede all’art.10 comma 7 che ‘La TASI viene riscossa dal Comune, con facoltà di inviare ai contribuenti i modelli di pagamento preventivamente compilati, fermo restando che, qualora il Comune non provveda in tal senso, il contribuente è comunque tenuto al versamento della TASI in autoliquidazione’.

Inutile dire che gli uffici preposti del nostro Comune si sono guardati bene dal caricarsi di tale onere, forse ritenuto, come accade spesso, al di là dalle capacità tecniche e delle possibilità logistiche offerte dalle ‘poche’ risorse umane disponibili. Probabilmente la nostra Amministrazione, per la solita regola del ‘quieto vivere’ all’interno della grande casa Comunale, non ha neanche ritenuto di sollecitare adeguatamente gli uffici competenti.

Ovviamente, ancora una volta, chi ne ha fatto le spese sono i cittadini di Sciacca che oltre ai costi dell’imposta, hanno dovuto affrontare i costi di commercialisti, consulenti e patronati che per la compilazione dei moduli, attività tutt’altro che semplice visti i numerosi punti grigi del regolamento, soprattutto per quanto attiene le detrazioni, hanno richiesto un giusto compenso oscillante tra 10€ e 30€.

Sebbene si trattasse di una facoltà, e quindi non di un obbligo previsto per legge, in un momento di crisi come quello che sta vivendo la nostra città, sarebbe stato doveroso da parte della nostra Amministrazione impegnarsi a organizzare gli uffici competenti per rendere effettivo il servizio.

Ci auguriamo che per il futuro la questione sia affrontata in modo diverso nell’interesse della cittadinanza.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Il Meetup Sciacca 5 stelle presenta una mozione contro le trivellazioni

Il Meetup SCIACCA 5 STELLE ha protocollato in data odierna, presso il Comune di Sciacca, una richiesta indirizzata ai Consiglieri Comunali affinché facciano propria una mozione, allegata alla richiesta, contro le trivellazioni petrolifere.

Il D.L. 12 settembre 2014 n.133 denominato “Sblocca Italia”, entrato in vigore il 13 settembre, modifica le norme sulla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi che diventeranno attività di pubblica utilità, ciò implica che le eventuali autorizzazioni avranno effetto di variante urbanistica cosa che porterà il Comune di Sciacca e i Comuni interessati a essere spogliati delle proprie competenze strategiche sulla programmazione territoriale.

Nello specifico le estrazioni marittime, che con questo decreto potranno avvenire anche entro il limite delle 12 miglia (a partire da quelle con autorizzazioni in fase di rilascio alla società Northen Petroleum che interessano il tratto di costa tra Sciacca e Agrigento), avranno conseguenze devastanti per i nostri mari e per le connesse attività turistiche e di pesca.

Con la sottoscrizione della mozione presentata, il Meetup SCIACCA 5 STELLE chiede ai Consiglieri Comunali d’impegnare il Sindaco e la Giunta affinché:

  • si attivino, anche in sede di Commissione Grandi infrastrutture e mobilità, in una attività di monitoraggio coinvolgendo associazioni ed esperti del settore per seguire ogni iter di richiesta autorizzativa relativa alla ricerca e/o coltivazione di idrocarburi e stoccaggio di gas sul territorio comunale e limitrofi;
  • presentino in qualità di amministrazione interessata, le proprie osservazioni ad ogni richiesta di concessione di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in terra o in mare;
  • si oppongano a ogni atto legislativo che miri alla modifica della vocazione stabilita dai piani regolatori, prerogativa fondamentale di governo degli enti locali;
  • si oppongano, dunque, a tutti effetti prodotti dal DL 133/2014;
  • promuovano incontri pubblici per la divulgazione e la sensibilizzazione rispetto alle necessità di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.

Inoltre si chiede l’impegno dei Consiglieri Comunali e del Sindaco, avv. Fabrizio Di Paola, a dichiarare pubblicamente, nelle sedi istituzionali e su tutti i mezzi d’informazione, la propria contrarietà a ogni istanza che sfrutti il territorio con la ricerca e l’estrazione di idrocarburi, attività che chiaramente non riveste caratteri di pubblica utilità essendo ad esclusivo vantaggio di pochissimi privati e a discapito dell’intera comunità della Regione Siciliana.

Questa la mozione presentata.

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E’ vero, si sente l’odore di frittura, non è aria ma una panella elettorale

Non comprendiamo quali perplessità abbia potuto generare nelle cooperative marinare di Sciacca il nostro comunicato. Ci sembra che la nostra posizione, favorevole alla soluzione trovata per la questione della pesca del I° Maggio, sia stata espressa con chiarezza. Altrettanto chiaro riteniamo sia stato il nostro disappunto nei confronti di un modus operandi ben consolidato nei partiti tradizionali: risolvere le questioni a ridosso delle elezioni per raccattare consenso elettorale.

Forse le nostre parole sono state state male interpretate, o peggio ancora, volutamente manipolate da chi, ormai da diversi anni, esercita un’evidente influenza sulla gente della marina e delle sue associazioni. Pertanto, se strumentalizzazione c’è stata, il M5S non l’ha messa in atto ma soltanto opportunamente evidenziata.

Ci piacerebbe vedere da parte del senatore Marinello un impegno costante per i comparti in sofferenza non solo durante i periodi interessati dalle campagne elettorali. Se il settore della marineria saccense oggi si trova in grosse difficoltà è a causa del totale disinteresse manifestato dalla politica di qualunque ordine e grado negli ultimi decenni, non certo a causa del M5S o del disfattismo che gli viene imputato. Problemi come l’inesistenza del mercato ittico, il costo eccessivo del carburante, lo sviluppo di una pesca eco-sostenibile, una legislazione chiara e definitiva a tutela dei nostri pescatori e del nostro mare sono ancora in attesa di una soluzione. Piuttosto i rappresentanti delle cooperative stiano attenti all’impegno profuso dai parlamentari “espressioni del territorio” contro le trivellazioni nel nostro mare: si tratta di una situazione che, se dovesse evolvere a favore delle compagnie petrolifere, sul serio rischia di far chiudere i battenti all’intero comparto in modo definitivo.

E’ vero, si sente l’odore di frittura, non è aria ma una panella elettorale.

Meetup Sciacca 5 stelle

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Il Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca aderisce all’iniziativa de L’AltraSciacca sulle Terme

Il Meetup ‘Sciacca 5 stelle’, sottolineando l’importanza delle Terme per lo sviluppo economico e turistico della città, ha di recente stigmatizzato il silenzio dell’Amministrazione Comunale nei confronti del futuro di questa enorme risorsa (di ben poca valenza il rapporto epistolare del nostro Sindaco con la Regione Sicilia), condannando al contempo una gestione le cui scelte appaiono ancora oggi dettate da interessi politico – clientelari.

Per tale ragione, l’iniziativa promossa dall’associazione L’AltraSciacca non può che raccogliere la nostra piena adesione, poiché siamo certi che il rilancio dell’Azienda Termale di Sciacca, una volta svincolata dalla morsa degli interessi politici che ancora vi gravitano intorno, non possa prescindere dalla partecipazione della cittadinanza, tramite l’azionariato popolare. Bisogna che i saccensi siano messi in condizione di mostrare quanto tengano a questo patrimonio cittadino, acquisendo una quota di partecipazione nel capitale, intervenendo di diritto nella gestione dell’Azienda Termale.

Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca

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