SRR AGRIGENTO: Un film già visto

Le diatribe politiche che hanno caratterizzato l’ultima assemblea della SRR “Agrigento Ovest” è, a nostro avviso, un “film già visto”, l’evidente dimostrazione di quanto la politica abbia prodotto in questi anni caratterizzati dal clientelismo e dall’inefficienza amministrativa e politica.

Mentre i partiti litigano per affidare la gestione dei rifiuti a questo o a quell’altro soggetto noi del Meetup Sciacca a 5 Stelle preferiamo evidenziare il malfunzionamento di un sistema che grava pesantemente sulle spalle dei cittadini che sono male informati e abbandonati a loro stessi, i quali hanno visto aumentare la Tarsu (tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) esponenzialmente in questi ultimi anni senza benefici aggiuntivi o un effettivo miglioramento del servizio.

Durante la settimana precedente al Carnevale abbiamo denunciato l’esistenza di una vera e propria “
terra dei fuochi” saccense sotto al viadotto all’uscita di Sciacca in direzione Palermo, abbiamo documentato la presenza di quintali di amianto sotto forma di serbatoi o elementi di copertura, gomme d’auto, elettrodomestici, sfabbricidi, contenitori in plastica per oli, e chissà quali altri rifiuti pericolosi per le colture (uliveti) nelle vicinanze e per gli utenti che vi transitano.

Ad oggi nulla è stato fatto in merito e nessuna risposta ci è giunta dall’Amministrazione Di Paola.
In aggiunta oggi denunciamo un’altra discarica abusiva, segnalataci dai titolari di un noto maneggio sito in località San Giorgio a Sciacca. A ridosso dell’ingresso del predetto maneggio sono riversati rifiuti di vario genere tra cui: frigoriferi, lavastoviglie, mobili, copertoni ed una grande quantità di onduline in eternit lesionate e sbriciolate e cisterne in eternit.

I titolari del maneggio ci fanno sapere che quella zona è spesso interessata dall’abbandono di rifiuti di vario genere che rimangono intere stagioni sotto le intemperie, impastandosi letteralmente col terreno circostante. Tale situazione di degrado ambientale è stata più volte segnalata alle autorità competenti senza avere mai una risposta.
Quanto scoperto configura gravissimi reati ambientali che, probabilmente, coinvolgono non soltanto singoli incivili cittadini, ma anche imprese dell’ultima ora, dedite allo smaltimento ‘fai da te’. Su tali circostanze auspichiamo che le autorità competenti possano fare luce.

Il Meetup Sciacca 5 stelle torna a chiedere all’Amministrazione Comunale di prendere immediati provvedimenti per il risanamento delle aree segnalate, contestualmente, di sporgere denuncia contro ignoti, presso le autorità competenti, per i gravi reati ambientali rilevabili, nella speranza che questa volta le nostre non siano parole al vento.

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Chiarezza sulle Zone Franche Urbane di Sciacca

In merito al decreto di istituzione delle Zone franche urbane in Sicilia che prevede agevolazioni fiscali per le aziende che si trovano all’interno dei centri storici in territori economicamente depressi, da alcuni giorni riceviamo segnalazioni da parte di imprenditori e commercianti saccensi che lamentano l’impossibilità di reperire informazioni su un presunto errore dell’Ufficio comunale per lo Sviluppo Economico. A mettere in allarme gli imprenditori è stato un comunicato poco chiaro, pubblicato sul sito del Comune di Sciacca, indirizzato alle attività economiche inserite nelle zone in questione, che invitava a non presentare istanze per accedere al bando, così come invece previsto dalla normativa: “temporeggiate – si legge – in attesa di ulteriori comunicazioni”. In questo periodo di crisi, possiamo solo immaginare lo stato d’animo di chi, vede svanire una occasione economica di tale portata.
Il meetup Sciacca 5 stelle chiede al Sindaco e alla sua Amministrazione che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile, così da trovare eventuali soluzioni nel rispetto di tutti gli imprenditori.

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Un carnevale di plastica

Si è conclusa da poco la manifestazione che la città attendeva ormai da 2 anni. È indubbio che la festa abbia ancora un forte ascendente sui saccensi e la partecipazione, nonostante il maltempo, ne è una testimonianza.

Riserviamo il nostro giudizio complessivo sull’evento a quando saranno noti i numeri e i costi di questa gestione privata che, a quanto pare, si rivelerà a ‘consistente’ partecipazione comunale. Siamo certi che in tal senso vi sarà un chiaro impegno alla trasparenza, sia da parte dell’Amministrazione Comunale che della CGE.

Tuttavia non possiamo non sottolineare, sin d’ora, una nota stonata di questo carnevale, ovvero l’utilizzo massiccio e indiscriminato di plastica, associato all’evidente carenza di contenitori e quindi di un adeguato sistema di differenziazione. Nonostante l’ordinanza cittadina, sono stati pochissimi gli esercenti che hanno effettivamente garantito un sistema di raccolta sul posto.

Se da un canto comprendiamo le necessità, dettate da ragioni di sicurezza, d’impedire la distribuzione di contenitori di liquidi in vetro, riteniamo d’altra parte indicativo di una scarsa sensibilità ambientale l’accettare passivamente la produzione di quintali di rifiuti in plastica non differenziati, come se non vi fosse alcuna soluzione alternativa.

Qualora non ne fosse a conoscenza, ricordiamo alla nostra Amministrazione Comunale che esistono già da tempo bicchieri e stoviglie biodegradabili (in 6-8 settimane), il cui uso obbligato da parte degli esercenti rappresenterebbe un indubbio vantaggio per il nostro ambiente e per la promozione di un carnevale eco-sostenibile.

Un acquisto coordinato e all’ingrosso, di cui l’Amministrazione potrebbe farsi tramite, renderebbe i costi assolutamente accessibili; in ogni caso, una maggiorazione del 10-15% rispetto alle stoviglie in plastica, sarebbe pienamente ripagata dalla salute del nostro ambiente.

Il Meetup Sciacca 5 stelle si augura che il prossimo carnevale di Sciacca sia non soltanto il più bello di Sicilia ma anche il più ‘green’ d’Italia.

Basta poco!

Meetup Sciacca 5 Stelle – M5S Sciacca

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Solidarietà a Girgenti Acque, ma presenteremo esposto in Procura

Il Meetup Sciacca 5 stelle (M5S – Sciacca) esprime solidarietà alla Girgenti Acque SpA, vittima nei giorni scorsi di un episodio delinquenziale e deprecabile. Tuttavia vogliamo stigmatizzare il tentativo, perpetrato dalla stessa società mediante comunicato stampa, di confondere tale insano gesto con la legittima protesta, pacifica e civile, nei confronti di una gestione del servizio idrico che noi, insieme a migliaia di altri cittadini, riteniamo totalmente deficitaria e sicuramente non in linea con la realtà economica del nostro territorio.

Entrando nel merito dei contenuti di suddetto comunicato, appare inquietante lo scenario disegnato dalla stessa Girgenti Acque che, tra l’altro, sembra quasi confermare quanto dichiarato di recente dall’ex amministratore delegato della stessa: l’esistenza di una contiguità tra politica e gestione del servizio idrico che certamente non ha favorito i cittadini, e i cui profili di legalità meritano di essere attenzionati.

Se riteniamo responsabilità esclusivamente politica di alcuni amministratori quella di aver disertato le assemblee dell’Ato idrico, laddove si sarebbero potuti tutelare i diritti e le esigenze dei cittadini, è pur vero che fanno specie certe dichiarazioni che sembrano voler dipingere la Girgenti Acque come vittima inerme e impotente (‘siamo semplici esecutori’). Se il quadro di gestione a ‘uso e consumo’ politico delineato dallo stesso gestore idrico fosse confermato, le uniche vittime certe sarebbero soltanto i cittadini.

Alla luce di quanto sopra, riteniamo che i chiarimenti siano necessari e improcrastinabili, ma debbano essere richiesti non alle parti in causa bensì agli organi giudiziari competenti.

Per tale regione, tramite i nostri rappresentanti all’ARS, presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica, per chiedere di far luce su una vicenda che, dalle dichiarazioni della stessa Girgenti Acque, assume toni sempre più opachi.

Meetup Sciacca 5 stelle – M5S Sciacca

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Approda oggi pomeriggio all’ARS la questione relativa all’installazione di nuovi parchi eolici nel territorio di Sciacca e del suo hinterland

Sarà presentato, durante la seduta d’aula di Sala d’Ercole di oggi pomeriggio un ODG, avente primo firmatario Matteo Mangiacavallo, portavoce del M5S all’ARS, sulla potenziale invasione del territorio saccense e del suo hinterland da parte di mega impianti eolici e fotovoltaici.

L’intervento in aula, agganciato alla mozione Cracolici contraria all’installazione di nuovi parchi eolici in Sicilia, sottolineerà la prevalente vocazione turistica e agricola del territorio saccense, ricco di risorse idrotermali, culture pregiate e tutelate, siti archeologi e monumentali, parchi e riserve naturali, e prenderà in considerazione la già massiccia presenza sul territorio siciliano, e più specificatamente nelle zone interessate da questi nuovi progetti, di impianti eolici e fotovoltaici la cui produzione supera di gran lunga l’obiettivo percentuale del 20% imposto dall’Unione Europea per la copertura da fonti di energia rinnovabili.

L’Ordine del giorno, in definitiva, chiederà l’impegno da parte del Presidente della Regione Rosario Crocetta e dell’assessore all’Energia Nicolò Marino, a includere il territorio di Sciacca e il suo circondario (Menfi, Ribera, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Montevago, Burgio, Calamonaci) tra le zone in cui evitare tassativamente l’impianto di nuovi parchi eolici e fotovoltaici di grandi dimensioni.

L’intervento di Matteo Mangiacavallo rappresenta, ad oggi, l’unica risposta concreta da parte di rappresentanti istituzionali della nostra provincia alle segnalazioni pervenute dal Meetup Sciacca 5 stelle e dall’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca.

 

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Stop Vivisection Day – 15 Giugno 2013

Sabato 15 giugno 2013 si terrà in tutti i 27 paesi dell’Unione Europea lo STOP VIVISECTION European Day.

Durante questa giornata ogni attivista/gruppo/associazione/movimento potrà organizzare la raccolta firme in piazza per l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION e ogni banchetto/evento segnalato verrà promosso sul sito www.stopvivisection.eu.

Lo scopo della giornata è quello di raccogliere in tutta Europa il maggior numero di sottoscrizioni utili a raggiungere l’obiettivo finale del milione di firme, grazie alle quali l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION verrà approvata. Ricordiamo che l’iniziativa popolare europea non è una petizione, ma uno strumento di partecipazione diretta dei cittadini giuridicamente vincolante per la Commissione Europea. Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’indirizzo e-mail contact@stopvivisection.eu.

Il MoVimento 5 Stelle Sicilia sostiene sin dall’inizio STOP VIVISECTION e analoga posizione è stata manifestata sul blog di Beppe Grillo. Il Meetup Sciacca 5 Stelle darà il suo contributo con un banchetto per la raccolta firme ubicato in Via Licata, in prossimità dell’incrocio con Via Roma, a Sciacca. Chi vorrà dare supporto all’iniziativa è invitato a partecipare. Ci sarà un unico turno dalle 17:30 in poi.

Ricordiamo inoltre che è comunque possibile firmare on-line visitando il sito: www.stopvivisection.eu.

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