M5S vicino alla moglie dell’operaio di Villafranca Sicula rimasto seppellito sotto una frana della cava dove lavorava

Il Movimento Cinque Stelle è vicino a Rosalia Di Noto Marrella, la moglie di Mario Cardinale, l’operaio che mercoledì scorso è  rimasto  seppellito sotto i detriti della cava di Villafranca Sicula, dove stava lavorando con un escavatore.

La donna ha inviato una lettera al gruppo parlamentare M5S per accelerare i tempi e chiedere aiuto a tirare fuori il marito dalla cava.

“Pur riconoscendo le effettive difficoltà in cui i soccorsi hanno operato – scrive la donna – per la reale pericolosità del sito e ringraziando indistintamente tutti coloro che fino ad ora si sono prodigati per le ricerche, da moglie, da madre, da siciliana e da cittadina di questo Paese, devo prendere atto che tutto ciò non è bastato e che di fatto non riesco a mettere un punto al mio estremo dolore”.

“Ho telefonato personalmente al presidente Crocetta – dice il capogruppo Giancarlo Cancelleri e mi ha confermato l’effettiva pericolosità degli interventi. Mi ha assicurato, comunque, che arriveranno da Palermo mezzi idonei ad operare senza mettere a rischio l’incolumità dei soccorritori. Si faccia presto, però. In queste circostanze la politica deve essere unita per dare risposte concrete”.

Fonte: sicilia5stelle.it

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Audizione pubblica all’ARS – Trivellazioni nel canale di Sicilia dannosissime e nemmeno remunerative

Canale di Sicilia, audizione pubblica all’ARS per fermarle. L’incontro tenuto oggi nella sala rossa dell’Assemblea regionale è stato organizzato dal presidente della commissione Ambiente su invito di Greenpeace. “Guadagni per la Sicilia inesistenti. Le compagnie pagano la ridicola cifra di 5 euro l’anno per perforare un km quadrato”.

Trivellazioni nel canale di Sicilia dannosissime e nemmeno remunerative”. Il presidente della commissione Ambiente dell’ARS, Giampiero Trizzino, ha commentato duramente le risultanze di un’audizione – tenuta oggi a palazzo dei Normanni, su invito di Greenpeace – con tecnici e associazioni ambientaliste.

E’ scandaloso, stanno distruggendo l’ambiente – ha detto Trizzino – e senza che la Sicilia abbia il minimo ritorno. Basti pensare che alcune compagnie hanno franchigie per l’estrazione fino 50 mila tonnellate di greggio e che per la perforazione di aree di un chilometro quadrato pagano cifre assurde, valutabili nell’ordine di 5 euro l’anno”.

Per cercare di risolvere il problema secondo Trizzino è opportuno creare un raccordo tra Stato e Regione che razionalizzi il sistema delle normative e delle autorizzazioni.

Cercheremo al più presto – ha affermato Trizzino – di coinvolgere nella nostra azione il prossimo governo nazionale

Bisogna decidere – ha sottolineato Giannì, responsabile delle campagne di Greenpeace – cosa vogliamo fare del nostro mare. Se vogliamo farne una fonte di ricchezza e reddito o andare in direzione opposta, con l’imbrattamento costante e con la creazione di inquinamento che sta producendo sconvolgimenti climatici, i cui segni già sono evidentissimi”.

In questa fase – ha proseguito – è importante che la Regione siciliana sposi la lotta anti trivelle assieme alle altre regioni italiane. E’ una causa comune e solo unendo le forze si può arrivare a bersaglio”.

Per cercare di fermare le trivelle nel canale di Sicilia e di salvare una delle aree più ricche di storia e di diversità biologiche del Mediterraneo, Greenpeace ha già raccolto le adesioni di 49 sindaci siciliani, del precedente governo regionale, di numerose associazioni di categoria e di quasi 60.000 cittadini.

Se esistono zone indenni dalle perforazioni nel canale di Sicilia – ha detto Giannì – è grazie alle lotte che abbiamo fatto assieme alla gente”.

All’incontro di oggi erano presenti rappresentati del WWF, di Legambiente, dell’associazione L’AltraSciacca, del Comitato Stoppa la Piattaforma e di altre associazioni ambientaliste, alcuni rappresentanti della commissione Ambiente e di aree protette. Hanno partecipato all’audizione pure alcuni dirigenti della Regione, inviati a rappresentare il governo regionale in sostituzione del presidente Crocetta e degli assessori Marino e Lo Bello.

Palermo, 12 febbraio 2013

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Fermare le trivellazioni nel canale di Sicilia – Audizione pubblica all’ARS

Il presidente della commissione Ambiente dell’ARS. il deputato del Movimento Cinque Stelle Giampiero Trizzino,  ha convocato per domani, 12 febbraio 2013, alle ore 10.00, una audizione pubblica con associazioni ambientaliste, autorità ed esperti per cercare di fermare le trivellazioni nel canale di Sicilia.

L’incontro – che si terrà nella sala rossa dell’Assemblea regionale siciliana – fa seguito ad un appello lanciato da Greenpeace per cercare di salvare una delle aree più ricche di storia e di diversità biologiche del Mediterraneo.  A tal fine l’associazione ambientalista ha già  raccolto le adesioni di 49 sindaci siciliani, del precedente governo regionale, di numerose associazioni di categoria e di quasi 60.000 cittadini.

In questa fase – sostiene Greenpeace – è importante che la nuova giunta regionale confermi al più presto l’opposizione della Regione Sicilia a questi progetti che mettono a rischio non solo l’ambiente, ma anche  l’economia delle comunità locali. E’ importante creare un fronte comune contro questa minaccia e rilanciare una discussione pubblica e informata sui temi dell’energia, del cambiamento climatico e della protezione del mare”.

All’incontro  parteciperanno anche rappresentanti del WWF e di Legambiente.

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One Billion Rising – Manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne

Le organizzazioni che difendono i diritti umani e i ministeri della salute stimano che nel 2013 il numero delle donne che ha subito violenza sarà pari ad 1 miliardo. Un miliardo significa 1 donna su 3. A questo miliardo la campagna ONE BILLION RISING, lanciata da Eve Ensler, vuole contrapporre un miliardo di persone, donne uomini ragazzi e ragazze, che ballano nelle piazze di tutto il mondo.

ONE BILLION RISING è un miliardo di donne, uomini, ragazzi e ragazze che, senza appartenere ad alcuna organizzazione politica o partitica, si riuniranno, rifletteranno e balleranno in nome della consapevolezza e della solidarietà. Uniti dal filo rosso che lega la volontà di fermare in ogni modo e con ogni mezzo non violento, il perpetrarsi della strage in atto nel nostro pianeta.
Un atto celebrativo e non violento che vuole trasformare il 14 febbraio in una giornata di riscatto universale dalle ingiustizie che subiscono quotidianamente le donne di tutto il mondo.

La terra sentirà ogni parola detta e ogni singolo passo ballato in ogni parte del mondo. Non restare a guardare.

IL 14 FEBBRAIO 2013. SVEGLIATI. BALLA. PARTECIPA ANCHE TU!

A Sciacca l’appuntamento sarà in Piazza Angelo Scandaliato alle 17:30. Ci si vestirà tutti di nero e di rosso e si ballerà seguendo la coreografia del video sottostante:

Potrete seguire l’evento mondiale su onebillionrising.org e per l’Italia obritalia.livejournal.com.

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Sesta Stella: Ri-Progettare le Pari Opportunità – Convegno all’ARS

Il MoVimento 5 Stelle ha il piacere di invitarvi al convegno, come da oggetto, che si terrà Lunedì 4 Febbraio alle ore 16.00 presso la Sala Gialla dell’ARS.

L’evento verterà sulle azioni intraprese dal MoVimento 5 Stelle per la difesa dei diritti civili e sulla presentazione del progetto “Equal”, volto ad agevolare la partecipazione alla vita politica da parte della popolazione femminile.

Nel corso del convegno interverranno una rappresentate dell’Associazione “Le Onde”, la Dott.ssa Dejanira Piras, la Cittadina all’ARS Claudia La Rocca, Daniela Tomasino in rappresentanza di “ArciGay”, la consigliera di parità regionale Natalina Costa e il Direttore di Banca Etica, Steni Di Piazza.

Per motivi organizzativi, vi preghiamo di dare risposta circa la vostra partecipazione scrivendo il numero di partecipanti, nome e cognome all’indirizzo adesioni@sicilia5stelle.it.

Interventi:

  • Una rete contro la violenza di genere
    Ass. Le Onde
  • Un nuovo modo di fare politica: progetto Equal
    Dott.ssa Dejanira Piras
  • “Norme contro la discriminazione determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”
    On. Claudia La Rocca e Dott.ssa Daniela Tomasino
  • Il ruolo della consigliera di parità
    Dott.ssa Natalina Costa
  • La finanza etica
    Dott. Steni Di Piazza

Moderatrice: Dott.ssa Valentina Botta

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Il M5S all’Ars: “Una giornata regionale per le vittime della mafia”

“Una giornata regionale per le vittime della Mafia”. È l’impegno che i deputati del gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle all’Ars hanno scritto oggi nelle loro agende dopo un incontro tenuto a Palazzo dei Normanni con una nutrita delegazione dell’Associazione nazionale familiari vittime della mafia.

«Il ricordo – ha detto il deputato stellato Giorgio Ciacciodeve essere perpetuato sempre e noi faremo di tutto perché ciò avvenga grazie al nostro impegno, ma anche a quello dei deputati di altri schieramenti. Quella per le vittime della mafia, infatti, è una battaglia che prescinde dagli steccati o dai colori dei partiti».

La giornata del ricordo non è comunque l’unico obiettivo dei deputati del M5S.

«Lavoreremo – ha detto Salvatore Siragusaper istituire un albo di avvocati per assicurare il patrocinio gratuito a tutti coloro che hanno bisogno di assistenza legale».

Altra richiesta dei membri dell’associazione fatta ai deputati del Movimento è quella dell’istituzione di una pubblicazione periodica che raccolga le storie delle vittime di Cosa nostra ufficialmente riconosciute e di quelle ancora da riconoscere.

Un altro incontro tra l’associazione e i parlamentari del Movimento Cinque Stelle – aperto anche a tutte le altre forze politiche – per approfondire i temi discussi oggi e introdurne nuovi è stato fissato per il prossimo 4 febbraio.

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Presentato all’Ars dal M5S il disegno di legge che tutela gli orientamenti sessuali e l’identità di genere

Comunità LGBT, primo ddl in Sicilia contro le discriminazioni

Claudia La Rocca, cittadina a 5 stelle all'ARS
Claudia La Rocca, cittadina a 5 stelle all’ARS

Vigilanza contro il mobbing determinato dalle discriminazioni legate all’orientamento sessuale, libero accesso in ospedale e nelle strutture sanitarie per i compagni dei degenti, potenziamento delle prerogative delle consigliere di parità nella lotta alle discriminazioni.

Sono questi alcuni dei punti cardine del primo disegno di legge in Sicilia che tutela le comunità LGBT (lesbiche, gay, bisexual e transgender) e contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale, presentato all’Ars dai deputati del Movimento Cinque Stelle. Prende così corpo uno dei punti fondamentali del programma regionale del Movimento.

ll ddl, che vede tra i primi firmatari i deputati Claudia la Rocca e Salvatore Siragusa, si ispira alla legge della Regione Liguria e “cerca di replicare le buone prassi da attuare per una amministrazione regionale in materia di discriminazione regionale legate all’orientamento sessuale, di uguaglianza ed integrazione sociale”.

“Se il disegno di legge verrà approvato – afferma Claudia La Rocca – la Sicilia darebbe un grandissimo segnale di civiltà a tutta la nazione, visto che già dal 2007 l’Unione europea ha istituito la giornata dell’omofobia, invitando i Paesi membri a dotarsi di opportuni strumenti legislativi in materia di discriminazione sessuale”.

II disegno di legge è stato il risultato di un lavoro a più mani, cui hanno partecipato il presidente dell’Arcigay Palermo, Daniela Tomasino, l’avvocato Marco Carnabuci e l’attivista del Movimento Francesco Lupo.

“Molto importante – afferma Lupo – è la parte che garantisce l’accesso alle strutture ospedaliere a tutti i soggetti che il malato potrà designare, per reperire informazioni sullo stato di salute del degente ed assicurare a questo sostegno psicologico. Allo stato attuale, infatti, questo è consentito ai parenti del paziente, ma non alla compagna o al compagno che, spesso, ne avrebbero maggiore diritto”.

L’accesso alle informazioni sanitarie e alle informazioni cliniche, secondo i dettami del ddl, sarebbe previsto anche per le coppie di fatto, anche etero. L’eventuale legge contro le discriminazioni non comporterebbe particolari costi per la Regione.

“E’ un disegno di legge quasi a costo zero – dice Siragusa – che utilizza principalmente risorse già disponibili e pone la pubblica amministrazione della nostra isola all’avanguardia per la tutela delle minoranze di qualsiasi categoria, caratterizzando la Sicilia come presidio di libertà e civiltà nella tutela dei diritti della comunità LGBT”.

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Le Commissioni parallele dei cittadini siciliani

I 15 Cittadini del M5S all’ARS, alla stessa stregua di tutti gli altri deputati, fanno parte delle Commissioni legislative permanenti, istituite presso l’Assemblea Regionale Siciliana, nelle quali si concretizza gran parte dell’attività istituzionale.

Con lo scopo di dare un valido supporto al lavoro dei Cittadini all’ARS è stato deciso di creare delle omonime Commissioni parallele costituite da cittadini esperti e competenti che si raccordano con i gruppi del MoVimento 5 Stelle distribuiti sul territorio siciliano.

L’obiettivo delle Commissioni parallele è duplice:

  • creare dei canali di raccolta delle proposte e delle istanze provenienti dalla società civile;
  • convogliare competenze e professionalità che supportino concretamente i nostri deputati nello svolgimento della loro attività all’interno del Parlamento regionale.

Potete mettere a disposizione le vostre competenze e professionalità, in modo gratuito e volontario, compilando il modulo presente sul sito sicilia5stelle.it sotto la sezione ARS.

Con il MoVimento 5 Stelle siamo tutti deputati.

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Donazione alla mensa del Sacro Cuore

Il MeetUp Sciacca 5 Stelle ha proposto e coordinato un’iniziativa nelle scuole a favore della mensa del Sacro Cuore rispondendo a una richiesta di aiuto da parte della mensa che, con grande sacrificio, deve assicurare 70 pasti al giorno a persone bisognose. E’ stata pertanto effettuata una raccolta di piatti, bicchieri, posate di plastica e di fondi per l’acquisto di bombole di gas da donare alla mensa.

Il MeetUp Sciacca 5 Stelle e la Chiesa del Sacro Cuore ringraziano le scuole che hanno effettuato la raccolta: l’Istituto Comprensivo M. Rossi, grazie all’impegno del preside Luigi Abbene e dell’insegnante Anna Maria Montalbano; il 4° Circolo Dante Alighieri, grazie all’impegno del preside Piero Siggia e della collaboratrice Marianna Schifani.

Chiunque volesse effettuare una donazione di stoviglie di plastica, bombole di gas e qualunque altra cosa ritenesse opportuna per questo servizio di solidarietà può recarsi alla Chiesa del Sacro Cuore e rivolgersi a Mimmo Corona, responsabile della mensa.

MeetUp Sciacca 5 Stelle

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No alla Violenza sulle Donne: partiamo dalla Prevenzione

Oggi, 25 Novembre, è la “Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne”.
Quando si parla di violenza sulle donne parliamo di: violenza fisica, sessuale, comportamenti persecutori (stalking) e violenza psicologica.

In Europa la violenza rappresenta la prima causa di morte delle donne nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni. L’Italia nel 2012 conta già 100 vittime, circa 15 in Sicilia.

Le maggiori percentuali di violenze si registrano nel Nord-Est e Nord Ovest, rispettivamente 35,5% e 35,4%, mentre il 24,3% nelle Isole, fra donne separate/divorziate, donne con ruoli dirigenziali e professioniste, laureate e diplomate, ma nell’interpretare questi dati va tenuto in considerazione che in alcune realtà vi è sicuramente una minore capacità di rilevare i dati, a causa della difficoltà di parlare del tema o nella mancata consapevolezza di identificare il problema.

Infatti, secondo i dati Istat (2006), nella quasi totalità dei casi, le violenze subite dalle donne non vengono denunciate (nella nostra regione ne vengono denunciati solo il 2,4%): “Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalità non è denunciata (91,6%) […] Il 69,7% degli stupri, infatti, è opera di partner, il 17,4% di un conoscente. Solo il 6,2% è stato opera di estranei.”

In Sicilia è stata recentemente approvata la Legge Regionale n. 3 del 03 01 2012 Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere”, pertanto  come Cittadini all’ARS ci adopereremo affinché la stessa venga effettivamente attuata, inoltre è d’obbligo porre l’accento sulla necessità di azioni che mirino prima di tutto alla prevenzione, quindi inevitabilmente alla promozione della Cultura della non-violenza nel senso più ampio del termine e della figura della donna nella società.

Cittadini all’ARS Movimento 5 Stelle

Utility:
http://www.leonde.org/
http://www.antiviolenzadonna.it/
Numero per le richieste di aiuto e/o segnalazioni: 1522

Fonte: sicilia5stelle.it

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