My Ethanol, Matteo Mangiacavallo (M5S): “Francesca Valenti cominci a fare la sindaca”

Oggi la sindaca di Sciacca, Francesca Valenti, ha “stuzzicato” i deputati regionali “maschietti” (così li ha chiamati) dalla sua pagina social, chiedendo loro un intervento presso la Regione sulla questione My Ethanol. Ecco la risposta di Matteo Mangiacavallo, parlamentare del M5S all’ARS.

“Seguo la questione My Ethanol fin da principio, partecipando anche agli incontri col comitato Scunchipani – dichiara Mangiacavallo – e il M5S è stato sempre presente coi suoi rappresentanti locali.

L’impianto ha ottenuto le autorizzazioni da parte del Comune di Sciacca e del Libero Consorzio di Agrigento, passate sotto il naso della sindaca, che aveva promesso mari e monti per bloccarlo ma, ad oggi, è riuscita soltanto a spendere migliaia di euro di soldi pubblici per una ‘super’ consulenza”.

“Piuttosto che inventarsi una raccolta firme da attivista da partito ambientalista – conclude il deputato regionale saccense – se è convinta della relazione che ha chiesto, emetta un’ordinanza a tutela preventiva della salute dei cittadini, revochi in autotutela il provvedimento del Comune o ne chieda la revoca al TAR. Faccia qualcosa da sindaco, insomma.

La sindaca cominci a fare la sindaca che io continuo a fare il deputato regionale”.

Matteo Mangiacavallo

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SCIACCA, INTERVENTI SULLA COSTA DI SAN MARCO-RENELLA, MARINELLO (M5S): ALTRI DUE PROGETTI PRELIMINARI DEL 2010 INVIATI DAL MINISTERO AL COMUNE E DI CUI NON SI HANNO NOTIZIE

Un’altra nota è stata inviata dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al sindaco di Sciacca Valenti, questa volta con oggetto “Opere di difesa costiera lungo il litorale San Marco-Renella”. “Altri due progetti preliminari pronti, disposti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia Calabria, Ufficio 4 Opere Marittime Sicilia, inviati al Comune nel lontano 16 settembre 2010, e di cui non si hanno notizie”. Così Marinello che adesso chiede informazioni circa l’esistenza di atti successivi a tale nota del Ministero, adempiti da parte del Comune di Sciacca, e se è comunque intenzione dell’amministrazione attivarsi per porre rimedio alla gravissima erosione costiera che sta colpendo il territorio. Nei giorni scorsi, il senatore Cinquestelle aveva inviato un’altra nota sulla situazione gravissima che riguarda la località di San Giorgio. Anche in quel caso, risulta che nel 2015, precisamente il 22 maggio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia Calabria, l’ufficio 3 – Tecnico e Opere Marittime Sicilia aveva inviato una nota al Comune di Sciacca contenente il progetto preliminare degli interventi in questione. “Ci chiediamo come sia possibile che tali progetti preliminari, fondamentali per intervenire a difesa delle nostre coste, – conclude Marinello –  siano rimasti nel dimenticatoio o chiusi in chissà quale cassetto. La situazione è sempre più drammatica e di particolare importante per la cittadinanza. Bisogna intervenire con urgenza per la difesa della costa, considerato che tutta l’area è soggetta a gravi fenomeni di erosione ormai ripetuti da numerosi anni”.

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SCIACCA, INTERVENTI SULLA COSTA DI SAN GIORGIO, MARINELLO (M5S): “CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO PRELIMINARE INVIATO NEL 2015 DAL MINISTERO INFRASTRUTTURE?”

“Che fine ha fatto il progetto per interventi di difesa costiera in località San Giorgio nel Comune di Sciacca?”. A chiederlo, attraverso una nota ufficiale indirizzata al sindaco Valenti, è il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

Nella nota, il senatore spiega di essere venuto a conoscenza che nel 2015, precisamente il 22 maggio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia Calabria, l’ufficio 3 – Tecnico e Opere Marittime Sicilia aveva inviato una nota al Comune di Sciacca contenente il progetto preliminare degli interventi in questione.

Nel dettaglio, Marinello chiede: “se risultino atti conseguenti successivi a tale nota del Ministero adempiuti da parte del Comune di Sciacca e se comunque è intenzione dell’attuale amministrazione attivarsi per risolvere la problematica”. “Stiamo parlando di un progetto e, quindi, di lavori – continua il parlamentare –  di particolare importanza per la difesa della costa, considerato che tale aria è soggetto a gravi fenomeni di erosione ormai ripetuti da numerosi anni, e quindi, soprattutto, per la cittadinanza”.

“In ultimo, approfittiamo di questa nota stampa per sollecitare l’Amministrazione ad intervenire, quanto prima, sui lavori utili alla riapertura dei bagni pubblici all’interno della Villa comunale Scaturro, chiusi ormai da oltre un mese e mezzo. La situazione è sempre più critica, l’allarme sanitario è evidente e potete vederlo dalle foto scattate nei giorni scorsi. A queste condizioni, daremo proprio un bel biglietto da visita agli stilisti Dolce e Gabbana, che organizzeranno nella cittadina il loro prossimo grande evento di moda e, quindi, a tutti gli ospiti e i turisti che raggiungeranno Sciacca per l’occasione”.

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PORTO DI SCIACCA, LE MIE PRESSIONI SULLA REGIONE SICILIA. URGENTE E NECESSARIO IL DRAGAGGIO DEI FONDALI

“I fondali del porto di Sciacca aspettano da più di trent’anni di essere dragati, una situazione che mette a rischio la sicurezza degli operatori portuali e della pesca, nonché degli stessi cittadini”. Così, il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, attraverso una missiva ufficiale, chiede all’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone e ai dirigenti preposti del medesimo assessorato, quindi del Servizio 8, di: “intervenire per l’escavazione dei fondali, alla luce dei lavori già previsti destinati a favore delle infrastrutture portuali nel porto di Sciacca, ed in particolare i lavori di realizzazione della banchina nord di collegamento tra la banchina San Pietro e la banchina di ponente”. Nella nota, indirizzata per conoscenza anche al sindaco del comune nell’Agrigentino e alle due società cooperative, Mutua Assistenza tra i Pescatori e l’arl Madonna del Soccorso, si chiede anche se in effetti siano già stati previsti interventi, relativamente all’annoso problema dell’escavazione del porto.“Giova ricordare – conclude Marinello, sempre all’interno della stessa missiva – che la flotta peschereccia di Sciacca è come numero di imbarcazioni la seconda della Sicilia dopo Mazara del Vallo e la terza d’Italia. I lavori già previsti erano assolutamente necessari, ma non possiamo permettere che i fondali restino nelle condizioni attuali”.

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Torre Macauda, M5S: “Oltre 300 famiglie senza acqua da tre anni. Ora si attende l’intervento di Siciliacque”

Il deputato regionale Mangiacavallo ha presentato un’interrogazione urgente all’Ars: “Un calvario per i proprietari, costretti a lasciare le proprie abitazioni dopo due inondazioni e i guasti alla conduttura idrica e al depuratore. Fatte tutte le riparazioni, adesso tocca a Siciliacque che deve ripristinare la fornitura idrica”

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“Nel residence Torre Macauda di Sciacca ci sono più di 300 abitazioni ancora senza acqua, dopo un calvario di tre anni tra frane, inondazioni, guasti al depuratore e alla conduttura idrica. Un dramma per i proprietari, che sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Molti dei problemi sono stati affrontati e superati, ma manca ancora l’intervento di Siciliacque Spa, l’ente che deve ripristinare definitivamente la fornitura idrica”. 

Lo evidenzia il deputato regionale Matteo Mangiacavallo, del Movimento 5 Stelle, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione urgente all’Ars, indirizzata all’assessore dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità.

“Il residence è stato al centro di una complessa vicenda giudiziaria – ricostruisce Mangiacavallo – e ha subito negli ultimi tre anni una frana della falesia agrigentina e due inondazioni, che hanno ripetutamente danneggiato la conduttura idrica e il depuratore. Ben 311 famiglie proprietarie sono state costrette ad abbandonare le villette e, nonostante continuino a pagare Tari e Imu per la seconda casa, bollette della luce, tassa sulla televisione e quote condominiali, ad oggi non hanno un servizio essenziale come l’acqua. Il disagio è evidente e la conferma arriva anche dal nuovo amministratore del residence, con cui sono in contatto. Nell’interrogazione – dice Mangiacavallo – chiedo come il governo regionale voglia verificare la situazione, in particolare per quanto riguarda l’ultimo passaggio essenziale per il ritorno alla normalità: l’intervento di Siciliacque che deve ripristinare la fornitura idrica in contrada Salinella. Assurdo che i proprietari non possano rimettere piede da anni nelle proprie case, gravissimi i ritardi che si sono creati. Non si perda neanche un altro giorno”.

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INCONTRO TRA MANGIACAVALLO (M5S) E IL DIRETTORE GENERALE DELL’ASP DI AGRIGENTO SANTONOCITO

Ospedale di Sciacca

Si è svolto ieri pomeriggio all’ASP di Agrigento un incontro tra il direttore generale Giulio Santonocito e il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo per fare il punto della situazione sulla sanità agrigentina alla luce delle segnalazioni già inoltrate nei mesi precedenti dal parlamentare saccense insieme al senatore Rino Marinello.

Sul tavolo della discussione era anche la recente nota di denuncia del Comitato per la Sanità di Sciacca di cui il direttore generale aveva già preso atto e alla quale sta già prestando la sua attenzione.

E’ stato rinnovato l’impegno a superare le criticità dei nosocomi del comprensorio e le carenze croniche di personale attraverso quei concorsi che la ex provincia attende da anni. Il Direttore generale afferma di lavorare in silenzio per raggiungere quei risultati che tutti aspettano da tempo ma per il raggiungimento dei quali occorre attendere ancora. E noi speriamo che le attese non si protraggano ancora per molto.

Sono stati sbloccati i finanziamenti per la ristrutturazione del pronto soccorso di Sciacca, dopo quelli relativi all’area di emergenza di Agrigento.

L’incontro, a cui ne seguirà un’altro entro la fine della stagione estiva, è stato l’occasione per parlare anche del fenomeno zanzare, per le quali dall’ASP dicono di avere provveduto alla bonifica dei locali scantinati, e del complesso monumentale “Santa Margherita” di Sciacca.

Quest’ultimo è oggetto di un emendamento presentato dal M5S, in particolare da Matteo Mangiacavallo, al disegno di legge collegato, esitato dalla V commissione ARS e in discussione a Sala d’Ercole dalla prossima settimana. L’emendamento prevede il trasferimento dell’immobile dall’ASP di Agrigento alla Regione Siciliana per la realizzazione del “Museo Regionale di Sciacca”. Su tale operazione il direttore generale si è espresso favorevolmente.

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RANDAGISMO, DALL’AMMINISTRAZIONE VALENTI SOLO CHIACCHIERE E VANE PROMESSE

“Dopo quasi un anno dall’orribile strage di Muciare il problema randagismo è fermo al palo. Le uniche novità sono nuove aggressioni ai cittadini e le conseguenti denunce al Comune e la presenza di oltre 350 cani organizzati in branchi e in netto aumento rispetto all’anno precedente.” . E’ quanto afferma Teresa Bilello riprendendo un tema che il M5S affronta sin dai primi giorni del suo ingresso in consiglio comunale.

Era forse questa la “terapia d’urto” con la quale la Sindaca giustificava l’azzeramento della sua giunta?  È questo il modo con cui l’amministrazione intende, ancora una volta, risolvere alcuni degli annosi problemi che affliggono la nostra città, tra cui il randagismo? Immobilismo e attesa di una manna dal cielo che mai arriverà. Oggi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, i fatti dimostrano che il Sindaco è capace solo di promesse a cui non riesce a dare seguito.

“Eppure, a volte, basterebbe semplicemente avere l’umiltà di ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini, avanzate dalle associazioni e dalle altre forze politiche. “ – continua la Bilello – “Del randagismo, infatti, ci siamo occupati a lungo fornendo all’amministrazione, come è nostra abitudine, proposte concrete e fattive che come sempre sono rimaste chiuse nei cassetti.” 

Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è la massima autorità sanitaria locale” e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare? Che si verifichi un nuovo caso Muciare?

 “Voglio dunque ancora una volta sollecitare la Valenti” – conclude Teresa Bilello –  “a disporre azioni #indifferibili, #immediate e #urgenti senza perdere altro tempo perché, come evidenziato dal M5S e confermato in un’intervista anche dal dott. Izzo, responsabile degli allevamenti dell’Asp di Agrigento, l’unica soluzione al momento per iniziare ad arginare il problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. ”Conoscendo però il modus operandi di questa amministrazione, il sindaco, piuttosto che agire, preferirà addossare le colpe a qualcun altro. Chissà chi sarà questa volta il “fortunato”.

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PROBLEMI AGLI OSPEDALI DI SCIACCA E RIBERA, RINO MARINELLO E MATTEO MANGIACAVALLO (M5S): “NEI PROSSIMI GIORNI UN INCONTRO CON IL DG DELL’ASP DI AGRIGENTO PER FARE IL PUNTO SULLA SANITA’ AGRIGENTINA”

Con riferimento alle gravi criticità di personale medico e paramedico e alle carenze strutturali e dei servizi degli ospedali di Sciacca e Ribera, il M5S ha chiesto un incontro urgente al neo direttore generale dell’ASP di Agrigento dott. Giulio Giorgio Santonocito per approntare con urgenza provvedimenti che scongiurino le chiusure di U.O. e di servizi fondamentali per i cittadini.

Il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il senatore Rino Marinello chiederanno al contempo all’Assessorato alla Sanità di sbloccare le mobilità interaziendali e interregionali della dirigenza medica e l’attivazione per incarichi a medio termine.

“Non è pensabile che l’immobilismo del governo regionale – dichiara Matteo Mangiacavallo – ricada sui cittadini che sono ormai esposti a servizi sanitari di secondo livello o peggio ancora alla mancanza di servizi, nonostante i sacrifici che da anni il personale sanitario medico e paramedico fa con grave rischio personale e professionale”.

“Abbiamo già sentito il dott. Santonocito – continua Rino Marinello – evidenziando i problemi che affliggono le due strutture riunite, dall’interruzione dei servizi di consulenza internistica a Sciacca e Ribera all’emodinamica, dal pronto soccorso di Sciacca alla camera iperbarica. In occasione del prossimo incontro faremo il punto di tutta la sanità agrigentina su cui c’è molto da lavorare”.

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MARINELLO (M5S) SCRIVE AL SINDACO DI SANTA MARGHERITA DI BELICE: COLLABORAZIONE CON TUTTI I SINDACI DEL COMPRENSORIO

Il senatore Rino Marinello scrive al sindaco di Santa Margherita di Belice Francesco Valenti. In allegato la missiva nella quale il parlamentare del Movimento 5 Stelle spiega la misura inserita nella Legge di Bilancio che prevede un contributo per il Comune nella misura di 70.000 euro, per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.Il senatore, nella stessa lettera, palesa la sua disponibilità alla collaborazione nell’intento di adoperarsi senza risparmio di energie per contribuire a risolvere le quotidiane problematiche che assillano la popolazione del comune dell’Agrigentino. La stessa disponibilità che Marinello offre e garantirà a tutti i sindaci del comprensorio.

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MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): DUE MILIONI E 300 MILA EURO PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO SOTTO I 20 MILA ABITANTI

Contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

“Con la Legge di Bilancio abbiamo stanziato 394 milioni di euro per tutti i Comuni italiani sotto i 20 mila abitanti. Anche 35 Comuni della provincia di Agrigento e le isole di Lampedusa e Linosa potranno beneficiarne, parliamo di 2 milioni e 300 mila euro; contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale”. A darne notizia sono i parlamentari dell’Agrigentino del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al Senato e Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Miche Sodano alla Camera.

“Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, – dicono i parlamentari – tutti i Comuni che vorranno beneficiarne, sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2019, pena la revoca del finanziamento”.

Marinello, Cimino, Perconti e Sodano espongono nel dettaglio le cifre, comune per comune: “I finanziamenti maggiori andranno ai Comuni di Ravanusa, Menfi, Raffadali, Porto Empedocle e Ribera, per quasi 100.000,00 euro. Seguono Grotte, Sambuca di Sicilia, Lampedusa e Linosa, Cammarata, Santa Margherita di Belice, San Giovanni Gemini, Naro, Casteltermini, Campobello di Licata, Racalmuto e Aragona, a cui saranno assegnati circa 70.000,00 euro. Si attesta intorno ai 50.000,00 euro la somma destinata ai Comuni di Camastra, Montallegro, Santa Elisabetta, Burgio, Castrofilippo, Montevago, San Biagio Platani, Bivona, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Realmonte, Siculiana, Alessandria della rocca, Cianciana e Santo Stefano di Quisquina. Infine, i Comuni di Comitini, Joppolo Giancaxio, Calamonici, Villafranca Sicula, Sant’Angelo Muxaro e Lucca Sicula riceveranno un contributo che si aggira sui 40.000,00 euro”.

La cifra esatta sarà comunicata ai singoli comuni entro il 15 gennaio 2019. Le risorse verranno stanziate, in base al numero di abitanti. I Comuni beneficiari dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l’importo assegnato, pubblicando il tutto sul proprio sito internet nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”. In caso di mancato rispetto delle scadenze e delle direttive, è prevista la revoca degli stanziamenti.

“Si tratta di un’opportunità che ci auguriamo possa essere colta da tutti i Comuni beneficiari, – concludono i quattro portavoce – così il Movimento 5 Stelle dimostra, ancora una volta, la giusta attenzione alle necessità delle comunità e del territorio. L’obiettivo è sostenere una crescita intelligente e sostenibile delle nostre città, garantiremo il nostro sostegno ai sindaci affinché i comuni possano investire per migliorare la qualità’ della vita dei cittadini, tutelare servizi e investimenti nevralgici come opere pubbliche, strade e sicurezza degli edifici”.

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