PONTE CANSALAMONE – M5S: “L’AMMISTRAZIONE ADOTTA SCELTE IRRESPONSABILI – SE IL PONTE NON E’ SICURO NOI NON CI PASSIAMO”

Sulla questione Ponte Cansalamone, il M5S di Sciacca ribadisce la propria contrarietà alla decisione dell’amministrazione comunale di proseguire con il progetto di apertura temporanea.
Tale scelta non è sicura, poiché non risolve i problemi di natura sismica del Ponte, ed è anche temporanea, visto che potrà essere aperto, a senso alternato, per un periodo massimo di due anni. Adottare tale soluzione è irresponsabile da un punto di vista economico e dal punto di vista della sicurezza di chi lo attraversa. Quale funzionario o amministratore firmerà l’autorizzazione a percorrerlo?
Il M5S di Sciacca ribadisce la necessità di adottare invece la proposta di realizzazione di una viabilità alternativa, che dispone anch’essa della copertura finanziaria necessaria e che non intralcia anch’essa l’iter del progetto definitivo, così come riferito dal commissario Maurizio Croce al deputato regionale Matteo Mangiacavallo, in attesa, ovviamente, della progettazione esecutiva e della messa in sicurezza definitiva del Ponte Cansalamone.
L’amministrazione dimostri un minimo di capacità di programmazione e pianificazione. E agisca nel bene della collettività più che nella ricerca di un effimero comunicato stampa in cui si annuncia l’apertura del Ponte. Noi, se il Ponte non è sicuro, NON CI PASSIAMO.
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Marche e Salute, Marinello (M5S): sopralluoghi in altre Regioni per portare le best practice in Sicilia

Nei giorni scorsi, la visita presso l’ospedale di Fabriano e la partecipazione al convegno ‘Marche e Salute’.

“La Sanità nel nostro Paese vive condizioni molto diverse, anche a seconda della Regione di riferimento. Non mancano, infatti, casi di pazienti indotti a spostarsi da un territorio ad un altro per beneficiare di cure più veloci o, a torto o ragione, migliori. Per questo motivo, ho deciso di conoscere al meglio la situazione sanitaria delle altre Regioni d’Italia, così da provare a ricostruire un quadro delle best practice e nel caso, poterle trasferire alla nostra Isola”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che nei giorni scorsi si è recato nelle Marche per relazionare al convegno “Marche e Salute”. Nell’occasione, il senatore ha anche partecipato a un sopralluogo non preannunciato nell’ospedale di Fabriano, dove sono stati visitati tutti i reparti.

“Dalla visita, svolta insieme ai dirigenti e ai medici del presidio, – afferma Marinello – è emersa una situazione positiva riguardo lo stato di manutenzione e le condizioni dei vari ambienti. Aspetto da non trascurare, viste anche le denunce che invece abbiamo fatto in questi mesi sulle condizioni degli ospedali di Sciacca, Ribera e Agrigento”. “Notevoli criticità, invece, – continua il senatore – riguardano la mancanza di personale medico, con gravi carenze nei reparti di pediatria, riabilitazione, pronto soccorso e medicina, carenze che spesso causano ripercussioni sul personale medico, sottoposto a turni ravvicinati e forte stress, con eventuali rischi sulla efficacia delle prestazioni verso i pazienti”.

Insieme al senatore Marinello, erano presenti anche il presidente della commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri e il senatore Sergio Romagnoli, componente della commissione Lavoro, e poi la deputata Patrizia Terzoni, il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e Simona Lupini, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Fabriano.

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PONTE CANSALAMONE, M5S: “L’AMMINISTRAZIONE VUOLE ‘INFINOCCHIARE’ I COMITATI? VEDIAMOCI DA CROCE”

Quando un oste voleva rifilare un vino non eccelso ai propri clienti, prima portava loro del finocchio. E se le pietanze che aveva intenzione di servire non erano proprio freschissime anzi un po’ rancide, le ricuoceva condendole con abbondante finocchio. Così i sapori autentici venivano coperti dall’infida verdura e gli infinocchiati mangiavano, bevevano ed erano tutti contenti.

Questi esempi della tradizione da cui la parola, forse, nasce, possono essere presi a paradigma dell’infinocchiamento: una disonestà furbastra ignobile per chi la trama e certo non lusinghiera per il tonto che ci casca.

Non vogliamo pensare che il metodo dell’infinocchiamento sia quello che l’amministrazione comunale saccense abbia deciso di applicare durante l’incontro avvenuto nella giornata di ieri coi Comitati di quartiere, che sicuramente però ne sono immuni.

L’amministrazione saccense dice di aver ascoltato i Comitati, che proponevano la viabilità alternativa in attesa di un intervento risolutivo, ma contropropone loro, come unica soluzione, la stessa “solfa”, quella di finanziare l’apertura temporanea del ponte. Riferisce inoltre alla città che tale scelta era già pianificata mentre la proposta dei Comitati, al momento, non avrebbe alcuna copertura finanziaria.

Così però non è perché, come riferitoci dal deputato regionale Matteo Mangiacavallo a seguito di un colloquio avuto con il Commissario Maurizio Croce, anche la proposta dei Comitati (e dunque del M5S) aveva ottenuto un parere di sostenibilità economica. In poche parole, l’amministrazione, pur di perorare la causa della riapertura temporanea (e per massimo due anni) del Ponte Cansalamone, blocca soluzioni più utili e sicure per la nostra città, ugualmente finanziabili con gli stessi fondi.

Appare chiaro, adesso, il perché il M5S non è stato invitato all’incontro coi Comitati. L’assessore al ramo e il sindaco non volevano un contraddittorio con qualcuno che potesse confutare la tesi pro soluzione temporanea. E ciò sinceramente ci dispiace anche perché immaginavamo un incontro in cui si potesse discutere e non prendere atto di decisioni già prese.

Nel frattempo riceviamo dall’amministrazione comunale un invito per un incontro, fissato per mercoledì 19 dicembre alle ore 10.30. Ovviamente da svolgere tra noi del M5S di Sciacca e l’amministrazione. Stavolta sono i Comitati ad essere esclusi.

Siccome noi vogliamo essere operativi e desideriamo che le riunioni possano essere proficue, produttive ed inclusive, abbiamo chiesto al nostro portavoce Matteo Mangiacavallo di sentire il commissario Maurizio Croce e fissare con lui, e con i Comitati, un incontro per la stessa data e per la stessa ora, alla presenza dell’amministrazione che, vista la convocazione inoltrataci, dovrebbe essere libera da impegni. Maurizio Croce è disponibile, adesso speriamo che l’amministrazione accolga questa nostra controproposta che, specifichiamo, non contiene vino infinocchiato.

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ALLUVIONI SICILIA, ACCOLTO ODG DEL SENATORE MARINELLO (M5S)

L’ORDINE DEL GIORNO IMPEGNA IL GOVERNO A PREVEDERE FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DEI TERRITORI DANNEGGIATI DALL’ALLUVIONE DEL 3 NOVEMBRE

“È stato accolto il mio Ordine del Giorno che impegna il Governo a prevedere, anche in prossimi provvedimenti, i fondi necessari per la ricostruzione dei territori danneggiati dall’alluvione”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello. “Nella notte del 3 novembre scorso – continua il senatore Cinquestelle – una pesante ondata di maltempo, la ricordiamo ancora tutti, si è abbattuta sulla Sicilia, in particolar modo sulle zone nord e sud-occidentali dell’isola, colpendo le aree della provincia di Palermo e della mia provincia, quella di Agrigento. Il maltempo di quelle ore ha causato dodici vittime, un disperso, oltre che una serie di inondazioni e numerosi danni ancora non quantificabili”.

“Dobbiamo fronteggiare la situazione d’emergenza verificatasi in Sicilia – conclude Marinello – e scongiurare con urgenza l’ulteriore paralisi dei trasporti, delle attività produttive e garantire ai residenti la ripresa della quotidianità”.

***L’ODG (ordine del giorno) è un atto di indirizzo: un documento che ha carattere accessorio rispetto ad un altro testo – normalmente un disegno di legge – su cui l’Assemblea o una Commissione è chiamata a deliberare. 
In questo caso l’ordine del giorno tende a circoscrivere o precisare il significato della deliberazione principale, impegnando politicamente il Governo sul modo in cui essa vada interpretata o si debba procedere alla sua applicazione

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RIFIUTI SPECIALI AL PORTO DI SCIACCA, MARINELLO (M5S): SUBITO UNA SOLUZIONE, GIA’ IN CONTATTO CON UNA DITTA PER IL RICICLAGGIO

OGGI L’INCONTRO VOLUTO DAL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO GIANNONE, CON GLI ARMATORI DELLA MARINERIA, I PESCATORI E I PARLAMENTARI M5S MARINELLO E MANGIACAVALLO

Si è tenuto questa mattina un confronto presso il porto di Sciacca per cercare una soluzione urgente al grave problema di conferimento dei rifiuti speciali che al momento insistono sull’area portuale nel comune dell’Agrigentino. “Tra i temi affrontati, – dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, presente all’incontro voluto dal tenente di vascello Giuseppe Claudio Giannone, da tre mesi alla guida del presidio militare marittimo saccense – l’isola ecologica chiusa, lo smaltimento dei rifiuti prodotti dall’attività di pesca, il rispetto della misura delle reti e la pulizia complessiva del porto”. 

All’incontro erano presenti anche il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e gli operatori della pasca. “Insieme a questi ultimi, – dice Marinello – si chiede di rendere funzionante l’isola ecologica perdepositare il materiale inquinante raccolto e utilizzato durante le battute di pesca”. “Una vera emergenza ambientale – continua il senatore 5 Stelle – per la quale bisogna trovare soluzioni urgenti, non possono bastare le raccolte tra volontari come quelle alle quali ho partecipato anche poche domeniche fa; c’è bisogno di azioni durature e coordinate”. 

“Tutti i soggetti interessati – conclude il parlamentare ecologista del Movimento – devono attivare una collaborazione costante a favore del nostro territorio, anche noi portavoce del Movimento 5 Stelle ci stiamo attivando perché si risolva prima possibile questo problema. Intanto, ho già preso contatti con una ditta di Iseo che ricicla reti di nylon che confermano la possibilità di riciclare una parte dei materiali utilizzati nelle reti da pesca, principalmente nylon, poliestere, polietilene e polipropilene”. Gli incontri andranno avanti nelle prossime settimane e tante sono le proposte che interessano l’area del porto di Sciacca, prossimi sviluppi saranno comunicati tempestivamente.

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MARINELLO (M5S): OGGI È UN GIORNO IMPORTANTE, DICIAMO STOP ALLE LISTE DI ATTESA

“L’azzeramento delle Liste di Attesa è una delle priorità che ho affrontato anche con la Direzione strategica dell’ASP nel mio territorio. Da oggi, abbiamo gli strumenti per farlo. Grazie al nostro Ministro della Salute Giulia Grillo, finalmente, ci sarà un nuovo Piano nazionale delle Liste di Attesa”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

“Sono previsti 350 milioni di euro in Legge di Bilancio per il triennio 2018-20, – continua il senatore – con i quali saranno aiutati i territori, così da potenziare i servizi di prenotazione. Verranno implementati i Cup digitali e tutte le misure per rendere più efficiente il sistema.

“Un piano che mancava da quasi 10 anni – va avanti il parlamentare 5 Stelle – e che in precedenza conteneva soltanto azioni generiche di governo. Questo nuovo Piano è diretto innanzitutto ai pazienti e contiene indicazioni precise. Il monitoraggio dei percorsi diagnostico-terapeutici e le prestazioni ambulatoriali in regime libero-professionale saranno garantiti dal Ministero”.

Presto, quindi, insieme alle Regioni, saranno garantiti tempi certi per ogni prestazione”.

“Nasce anche l’Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa all’interno dello stesso Ministero della Salute, – conclude Marinello – che diventerà la cabina di regia che assicurerà ai cittadini un monitoraggio effettivo sui servizi sanitari e quindi sull’applicazione concreta del diritto alla salute. Adesso le aziende sanitarie dovranno competere per offrire i servizi migliori.

Anche i direttori generali delle aziende sanitarie saranno valutati in base al raggiungimento degli obiettivi di salute prefissati, altrimenti saranno rimossi dall’incarico”.

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Trivellazioni off-shore. Il senatore Marinello (M5S): Difendiamo il Canale di Sicilia dall’ennesimo scempio ambientale, ripercussioni anche su turismo e pesca

“Bisogna scongiurare il pericolo di nuove trivellazioni nei nostri mari, il Canale di Sicilia deve essere difeso dall’ennesimo scempio ambientale. I pilastri della nostra economia devono restare la pesca e il turismo, mentre petrolio e perforazioni dei nostri fondali, e tutte quelle attività che vanno contro il nostro Ambiente e la Salute dei cittadini, non possono più essere tollerati”, lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che intende portare il caso direttamente dentro il Senato.

“La paventata possibilità di trivellazione petrolifera nell’area di mare del Canale di Sicilia ed in particolare nella zona compresa tra Sciacca e Pantelleria, denominato ‘Campo petrolifero Nilde’ – continua Marinello – preoccupa moltissimo associazioni ambientali e gli stessi cittadini che, a ragione, temono per le conseguenze devastanti sull’ecosistema marino e per la la salute della popolazione. Sono molti anni che permane questa grave minaccia ambientale e nessun Governo ha mai fatto nulla per salvaguardare il Canale di Sicilia, è arrivato il momento di dire basta”.

“Farò tutto il possibile – conclude il senatore 5 Stelle – per difendere i nostri mari e le nostre coste, bisogna scongiurare il rischio di concessioni connesse allo sfruttamento petrolifero. Infine, è indispensabile informare la popolazione relativamente allo stato dei fatti, all’insegna della doverosa trasparenza che deve caratterizzare il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadinanza”.

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“LA TUA SCUOLA CI STA A CUORE”: M5S DONA DEFIBRILLATORE AD ISTITUTO SACCENSE LUNEDì 26 NOVEMBRE

Il sottosegretario Santangelo e i senatori Leone e Marinello consegneranno i tre DAE in tre scuole siciliane: Palermo, Sciacca e Valderice.

Dopo la prima consegna nella scuola Don Milani di Palermo, due settimane fa, adesso è il turno dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Sciacca. La consegna avverrà lunedì 26 novembre, alle ore 9.30, presso la sede della scuola Scaturro, discesa Santa Caterina Sciacca. Alla cerimonia di consegna parteciperanno il senatore saccense Rino Marinello e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vincenzo Maurizio Santangelo, la senatrice Cinzia Leone, invece, non potrà essere presente.

L’iniziativa, targata Movimento 5 Stelle, è realizzata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei parlamentari Cinquestelle; si tratta della consegna di defibrillatori nelle scuole.

La terza consegna è prevista lunedì 3 dicembre in provincia di Trapani, a Valderice, presso l’Istituto comprensivo Dante Alighieri.

“Si tratta di uno strumento fondamentale per rendere le scuole dei luoghi cardio protetti e sicuri, un’iniziativa che ci auguriamo venga presa d’esempio e riprodotta in altre innumerevoli scuole. Questo perché la tua scuola ci sta a Cuore”.

Così i tre portavoce M5S che oltre alla donazione dei DAE, provvederanno anche ai costi per formare due unità per scuola e al materiale informativo da consegnare direttamente agli studenti.

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Mangiacavallo e Di Caro (M5S): “Dopo interdittiva antimafia si commissari Girgenti acque in attesa di risoluzione del contratto”

“Commissariamento di Girgenti acque in attesa della risoluzione del contratto”.

È quanto chiedono i deputati M5S all’Ars dell’Agrigentino, Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, alla luce dell’interdittiva antimafia disposta dal prefetto di Agrigento.

“L’ATI di Agrigento– dicono i due parlamentari – non perda tempo e proceda alla definizione dell’iter di risoluzione del contratto o alla immediata revoca della concessione, alla luce di quanto previsto dall’articolo 94 dal codice antimafia”.

“Da anni – concludono i parlamentari – chiediamo la risoluzione del contratto per le reiterate e gravi inadempienze di Girgenti Acque, ma la politica ha sempre fatto orecchie da mercante e non ha mai prodotto un atto concreto. Ora non ci sono più scuse. È ora di dire basta”.

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Il Ministro Toninelli in Sicilia, il senatore Marinello: “Molte delle nostre strade e dei nostri viadotti sono in condizioni disastrose, subito un commissario straordinario e la dichiarazione dello stato di emergenza”

“Il Ministro Danilo Toninelli, negli ultimi due giorni ha fatto un focus sulle infrastrutture stradali e le principali opere viarie che noi siciliani attendiamo da oramai troppo tempo. Molte delle nostre strade e dei nostri viadotti sono in condizioni disastrose, soprattutto quelle provinciali, ormai completamente dissestate”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello. “Ieri, – continua il senatore – abbiamo visitato insieme anche le infrastrutture viarie della provincia di Agrigento, un completo disastro che avevamo denunciato al nostro Ministro con un report redatto da noi portavoce e dagli attivisti del territorio”.

“Sappiamo che tra interventi del Patto per il Sud e quelli dell’accordo di programma, – va avanti Marinello – sono disponibili per le strade 290 milioni di euro, fermi perché manca la progettazione.
Il modo per velocizzare tutto e fare aprire i cantieri nel giro di un anno è uno solo, chiedere la dichiarazione dello stato di emergenza per l’eccezionale stato di degrado delle strade provinciali e procedere alla nomina di un commissario straordinario, che, in virtù dei suoi poteri speciali, possa bruciare le tappe e fare avviare prestissimo le opere che ormai non sono più rinviabili.
I nostri portavoce all’Ars stanno presentando una mozione urgente, così da impegnare anche il governo regionale. La situazione delle strade secondarie siciliane è un unicum in Italia. Lo stato di emergenza sarebbe pertanto pienamente giustificabile, visto che parecchi Comuni rischiano di rimanere isolati, come già accaduto in passato”.

“Per lungo tempo, la nostra Isola è stata dimenticata dai governi che si sono succeduti.
Nel passato, quando è andata bene, sono stati inviati i soldi per gli interventi, ma senza una vera pianificazione delle azioni e soprattutto senza i controlli. La visita del Ministro Toninelli conclude il parlamentare 5 Stelle – è il segno tangibile dell’attenzione che lo Stato ha nei confronti della Sicilia e per le condizioni veramente disastrate della viabilità, che ha bisogno di risposte immediate”.

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