MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): DUE MILIONI E 300 MILA EURO PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO SOTTO I 20 MILA ABITANTI

Contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

“Con la Legge di Bilancio abbiamo stanziato 394 milioni di euro per tutti i Comuni italiani sotto i 20 mila abitanti. Anche 35 Comuni della provincia di Agrigento e le isole di Lampedusa e Linosa potranno beneficiarne, parliamo di 2 milioni e 300 mila euro; contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale”. A darne notizia sono i parlamentari dell’Agrigentino del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al Senato e Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Miche Sodano alla Camera.

“Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, – dicono i parlamentari – tutti i Comuni che vorranno beneficiarne, sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2019, pena la revoca del finanziamento”.

Marinello, Cimino, Perconti e Sodano espongono nel dettaglio le cifre, comune per comune: “I finanziamenti maggiori andranno ai Comuni di Ravanusa, Menfi, Raffadali, Porto Empedocle e Ribera, per quasi 100.000,00 euro. Seguono Grotte, Sambuca di Sicilia, Lampedusa e Linosa, Cammarata, Santa Margherita di Belice, San Giovanni Gemini, Naro, Casteltermini, Campobello di Licata, Racalmuto e Aragona, a cui saranno assegnati circa 70.000,00 euro. Si attesta intorno ai 50.000,00 euro la somma destinata ai Comuni di Camastra, Montallegro, Santa Elisabetta, Burgio, Castrofilippo, Montevago, San Biagio Platani, Bivona, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Realmonte, Siculiana, Alessandria della rocca, Cianciana e Santo Stefano di Quisquina. Infine, i Comuni di Comitini, Joppolo Giancaxio, Calamonici, Villafranca Sicula, Sant’Angelo Muxaro e Lucca Sicula riceveranno un contributo che si aggira sui 40.000,00 euro”.

La cifra esatta sarà comunicata ai singoli comuni entro il 15 gennaio 2019. Le risorse verranno stanziate, in base al numero di abitanti. I Comuni beneficiari dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l’importo assegnato, pubblicando il tutto sul proprio sito internet nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”. In caso di mancato rispetto delle scadenze e delle direttive, è prevista la revoca degli stanziamenti.

“Si tratta di un’opportunità che ci auguriamo possa essere colta da tutti i Comuni beneficiari, – concludono i quattro portavoce – così il Movimento 5 Stelle dimostra, ancora una volta, la giusta attenzione alle necessità delle comunità e del territorio. L’obiettivo è sostenere una crescita intelligente e sostenibile delle nostre città, garantiremo il nostro sostegno ai sindaci affinché i comuni possano investire per migliorare la qualità’ della vita dei cittadini, tutelare servizi e investimenti nevralgici come opere pubbliche, strade e sicurezza degli edifici”.

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Marinello e Perconti (M5S): “No alla chiusura e all’accorpamento ad Agrigento del Centro Medico Legale di Sciacca”

“Nei piani di riorganizzazione della Direzione Generale dell’INPS vi è tra le altre cose l’accorpamento ai soli capoluoghi di provincia dell’area medica, che stabilisce criteri e parametri più restrittivi in materia di decentramento degli uffici; questo significa che, nel nostro territorio, il Centro Medico Legale che si trova a Sciacca e serve la vastissima utenza dell’area occidentale della provincia, rischia la chiusura e l’accorpamento ad Agrigento”. Queste le affermazioni dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle Filippo Perconti, deputato e componente della commissione Lavoro e del senatore Rino Marinello, componente della commissione Sanità.

“Le esigenze ed i bisogni di lavoratori e pensionati di 16 Comuni dell’Agrigentino e di 5 del Trapanese verrebbero sacrificati, mentre assisteremmo all’inevitabile aumento delle spese per i rimborsi chilometrici e a nessun risparmio per l’Istituto, – evidenziano gli esponenti del Movimento – superfluo ribadire che il mantenimento di una sede come quella dell’INPS, in un periodo storico nel quale Sciacca e il circondario hanno sostanzialmente perduto numerosi presidi, è fondamentale sia per le famiglie dei lavoratori interessati, sia soprattutto per l’utenza”.

“È necessario intervenire per verificare la congruità e razionalità di un modello riorganizzativo teso a penalizzare realtà strategiche e operose, come quella di Sciacca, e scongiurare la soppressione del Centro Medico Legale. In parlamento stiamo lavorando in questa direzione – evidenziano gli esponenti del Movimento – inoltre bisogna considerare che si tratta di una zona del territorio agrigentino ‘all’estremità’, con una viabilità problematica e inadeguata”.

“L’accentramento dell’Area Medica su Agrigento – concludono Perconti e Marinello –  non comporterebbe alcun risparmio per l’Istituto che vedrebbe soltanto un notevole incremento delle visite domiciliari, con un vertiginoso aumento dei rimborsi per l’indennità chilometrica, oltre al sicuro notevole allungamento dei tempi di visita, di definizione delle pratiche e di netta riduzione della partecipazione dei medici interni dipendenti dell’Istituto in veste di CTP alla consulenze tecniche, e che al contrario comporterebbe un cospicuo aggravio in termini di spesa e di disagio per tutti quei cittadini colpiti da disabilità o che comunque versano in condizioni di ‘fragilità’, al fine di ottenere le dovute prestazioni assistenziali”.

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