MARINELLO (M5S): OGGI È UN GIORNO IMPORTANTE, DICIAMO STOP ALLE LISTE DI ATTESA

“L’azzeramento delle Liste di Attesa è una delle priorità che ho affrontato anche con la Direzione strategica dell’ASP nel mio territorio. Da oggi, abbiamo gli strumenti per farlo. Grazie al nostro Ministro della Salute Giulia Grillo, finalmente, ci sarà un nuovo Piano nazionale delle Liste di Attesa”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

“Sono previsti 350 milioni di euro in Legge di Bilancio per il triennio 2018-20, – continua il senatore – con i quali saranno aiutati i territori, così da potenziare i servizi di prenotazione. Verranno implementati i Cup digitali e tutte le misure per rendere più efficiente il sistema.

“Un piano che mancava da quasi 10 anni – va avanti il parlamentare 5 Stelle – e che in precedenza conteneva soltanto azioni generiche di governo. Questo nuovo Piano è diretto innanzitutto ai pazienti e contiene indicazioni precise. Il monitoraggio dei percorsi diagnostico-terapeutici e le prestazioni ambulatoriali in regime libero-professionale saranno garantiti dal Ministero”.

Presto, quindi, insieme alle Regioni, saranno garantiti tempi certi per ogni prestazione”.

“Nasce anche l’Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa all’interno dello stesso Ministero della Salute, – conclude Marinello – che diventerà la cabina di regia che assicurerà ai cittadini un monitoraggio effettivo sui servizi sanitari e quindi sull’applicazione concreta del diritto alla salute. Adesso le aziende sanitarie dovranno competere per offrire i servizi migliori.

Anche i direttori generali delle aziende sanitarie saranno valutati in base al raggiungimento degli obiettivi di salute prefissati, altrimenti saranno rimossi dall’incarico”.

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Vaccini. Il senatore Marinello (M5S): “Al primo posto torna il dibattito scientifico. Bisogna ragionare nell’interesse della comunità, delle famiglie e dei bambini“

“Condivido pienamente le dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Salute Giulia Grillo che ha definito le vaccinazioni ‘un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria’. Aggiungendo che ‘in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione’”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, componente della commissione Sanità e medico del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

“Bisogna ragionare nell’interesse della comunità, delle famiglie e dei bambini – aggiunge il senatore – ed è evidente come il Movimento 5 Stelle e i suoi ministri stiano scardinando logiche politiche ‘di parte’, che poco o nulla avevano a che fare con il bene dei cittadini”. “Oggi, – continua Marinello – al primo posto torna il dibattito scientifico e l’indiscutibile diritto alla salute”, e cita letteralmente il ministro Grillo: “La politica “non fa” scienza, la scienza la fanno gli scienziati. La politica decide quale strumento vuole utilizzare, se vuole utilizzare l’obbligatorietà e in quale misura”. E conclude: “Anche dalla commissione Sanità al Senato, porteremo all’ordine del giorno un percorso di revisione del DL Lorenzin”.

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“Mai più liste d’attesa in Sicilia”, il senatore Marinello plaude l’iniziativa del ministro Grillo e invita il presidente della Regione Musumeci e l’assessore alla Sanità a produrre urgentemente il report

 

“Finalmente inizia l’iter per lo stop ai tempi infiniti delle liste d’attesa, una stretta sulle Regioni era fondamentale. L’iniziativa messa in campo dal nostro neo-ministro Giulia Grillo va nella direzione giusta e mi complimento con lei. La garanzia del diritto alla salute ed il rispetto dei livelli essenziali di assistenza, adesso possono diventare realtà”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, medico del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca che si congratula con il ministro della Sanità che proprio oggi, in vista della predisposizione del nuovo Piano nazionale, chiede alle Regioni un report sulle attività messe in campo per contrastare il fenomeno.

“Ad oggi, – continua Marinello – abbiamo assistito ad attese vergognose, 13 mesi per una mammografia o un anno per una colonscopia e altre visite, tempi shock che impediscono ai cittadini di potersi affidare alla sanità pubblica”.

In conclusione, Marinello si rivolge direttamente al presidente della Regione Musumeci e all’assessore alla Sanità Razza, “La Sicilia non può perdere tempo, la nostra Isola deve diventare un luogo civile ma, soprattutto sicuro. Auspichiamo, quindi, una risposta celere anche da parte della nostra Regione”, ed elenca altri obiettivi che saranno discussi con il ministro quanto prima, tra questi “La migliore organizzazione del servizio di pronto soccorso e osservazione breve, guardia medica e posto di primo intervento e, infine, organizzazione di un servizio di endoscopia”.

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