Marinello (M5S): “La sede INPS di Sciacca è salva, un’ottima notizia per tutto il territorio dopo mesi di interlocuzioni telefoniche, incontri e interrogazioni parlamentari”

“Da mesi stavamo pressando l’INPS per scongiurare la chiusura della sede di Sciacca decisa del precedente Presidente, attraverso incontri nazionali, numerose telefonate e interrogazioni Parlamentari. L’arrivo del nuovo Presidente Tridico ha premiato il nostro lavoro a difesa del territorio e della cittadinanza. Adesso apprendiamo una notizia importantissima: la sede INPS di Sciacca è salva. Il Centro Medico Legale operativo non sarà soppresso ne tantomeno ridimensionato. Si tratta di una notizia che giunge direttamente dalla dirigenza INPS, importantissima per tutto il territorio. La sede, infatti, serve i cittadini di Sciacca, ma anche quelli dei comuni della Valle del Belice e dei Monti Sicani e di tutto il territorio dell’area occidentale della provincia, comuni che soffrono enormemente la carenza di infrastrutture e con una viabilità ormai ridotta all’osso; in totale 16 comuni dell’Agrigentino e 5 del Trapanese, interessando oltre 147 mila abitanti”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, componente della commissione Sanità a Palazzo Madama, che nei mesi scorsi aveva appunto interrogato sul tema il Ministero del Lavoro.
“Mi sono attivato con molta forza per scongiurare la chiusura, – continua il parlamentare e medico Cinquestelle – un atto che avrebbe impoverito il nostro territorio, causando danni soprattutto ad anziani e disabili. Questi sforzi, congiunti con quelli di altri esponenti M5S alla Camera, in Regione e al Comune, sono stati premiati, una grande soddisfazione che va condivisa con tutta la cittadinanza”.
“Il mantenimento di servizi come quelli erogati dell’Inps, – conclude Marinello – in un periodo storico nel quale Sciacca e il circondario hanno sostanzialmente perduto numerosi presidi, è fondamentale sia per le famiglie dei lavoratori interessati, sia soprattutto per l’utenza. Con questa positiva notizia si rafforza ancora di più il mio concreto impegno sul territorio per la Sanità, che ha già portato a importanti risultati come l’acquisto di 6 ambulanze per l’ASP di Agrigento e la messa in sicurezza di tutte le guardie mediche, oltre che la pulizia straordinaria dell’area verde del presidio ospedaliero di Sciacca. Stiamo lavorando anche ad altri importanti provvedimenti che verranno realizzati a breve e di cui daremo comunicazione tempestivamente”.

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M5S SCIACCA – PRESSING SUL COMMISSARIO ROLLE PER LA GARA PER IL SECONDO MODULO DEL DEPURATORE E PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNARIA

Depuratore di Sciacca

Il secondo modulo del depuratore e il completamento della rete fognaria sono due opere fondamentali per la tutela del mare e della salute di tutti i cittadini saccensi nonché per lo sviluppo turistico di Sciacca.

“Non è infatti ancora pensabile che parte della città versi liquami nel nostro mare a pochi metri dalle nostre spiagge e il M5S si sta impegnando al massimo su questo fronte monitorando lo stato di avanzamento di questi due progetti da diversi mesi”, afferma Teresa Bilello.

Vogliamo ricordare che, oltre all’assurdità, nel 2019, di non  avere ancora un sistema fognario e di depurazione in grado di servire l’intera città, molti cittadini pagano una quota di depurazione esosa ma che non è sufficiente a garantire la balneabilità di un’enorme zona costiera saccense.

Il deputato regionale del M5S, Matteo Mangiacavallo, ha scritto al commissario Rolle per conoscere i tempi e sollecitare un iter che va avanti troppo lentamente.

“Il commissario aveva dichiarato che a fine del 2018 sarebbe già stata bandita la gara, così a gennaio ho voluto chiedere notizie in merito  ricevendo risposta alcuni giorni addietro” , è quanto dichiara Mangiacavallo. “Ho avuto rassicurazioni sullo stato di avanzamento dell’iter, che nonostante i ritardi va comunque avanti. E’ stata infatti completata l’attività di adeguamento dei progetti dei depuratori di Agrigento-Favara e Sciacca alla normativa vigente. Questi progetti sono stati già consegnati per la verifica preventiva propedeutica alla validazione da parte del RUP e alla gara che si prevede di bandire entro il mese di maggio per iniziare i lavori a dicembre,  possibilmente terminandoli prima dei 2 anni attualmente previsti.”

“Su questo tema il nostro impegno è massimo” – conclude Teresa Bilello – “Il mare pulito è il primo requisito che una città come Sciacca deve avere. Pertanto non ci fermeremo qua e con l’aiuto del nostro portavoce all’ARS Mateo Mangiacavallo seguiremo con attenzione la vicenda presso tutte le autorità preposte.”

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RANDAGISMO, DALL’AMMINISTRAZIONE VALENTI SOLO CHIACCHIERE E VANE PROMESSE

“Dopo quasi un anno dall’orribile strage di Muciare il problema randagismo è fermo al palo. Le uniche novità sono nuove aggressioni ai cittadini e le conseguenti denunce al Comune e la presenza di oltre 350 cani organizzati in branchi e in netto aumento rispetto all’anno precedente.” . E’ quanto afferma Teresa Bilello riprendendo un tema che il M5S affronta sin dai primi giorni del suo ingresso in consiglio comunale.

Era forse questa la “terapia d’urto” con la quale la Sindaca giustificava l’azzeramento della sua giunta?  È questo il modo con cui l’amministrazione intende, ancora una volta, risolvere alcuni degli annosi problemi che affliggono la nostra città, tra cui il randagismo? Immobilismo e attesa di una manna dal cielo che mai arriverà. Oggi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, i fatti dimostrano che il Sindaco è capace solo di promesse a cui non riesce a dare seguito.

“Eppure, a volte, basterebbe semplicemente avere l’umiltà di ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini, avanzate dalle associazioni e dalle altre forze politiche. “ – continua la Bilello – “Del randagismo, infatti, ci siamo occupati a lungo fornendo all’amministrazione, come è nostra abitudine, proposte concrete e fattive che come sempre sono rimaste chiuse nei cassetti.” 

Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è la massima autorità sanitaria locale” e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare? Che si verifichi un nuovo caso Muciare?

 “Voglio dunque ancora una volta sollecitare la Valenti” – conclude Teresa Bilello –  “a disporre azioni #indifferibili, #immediate e #urgenti senza perdere altro tempo perché, come evidenziato dal M5S e confermato in un’intervista anche dal dott. Izzo, responsabile degli allevamenti dell’Asp di Agrigento, l’unica soluzione al momento per iniziare ad arginare il problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. ”Conoscendo però il modus operandi di questa amministrazione, il sindaco, piuttosto che agire, preferirà addossare le colpe a qualcun altro. Chissà chi sarà questa volta il “fortunato”.

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PROBLEMI AGLI OSPEDALI DI SCIACCA E RIBERA, RINO MARINELLO E MATTEO MANGIACAVALLO (M5S): “NEI PROSSIMI GIORNI UN INCONTRO CON IL DG DELL’ASP DI AGRIGENTO PER FARE IL PUNTO SULLA SANITA’ AGRIGENTINA”

Con riferimento alle gravi criticità di personale medico e paramedico e alle carenze strutturali e dei servizi degli ospedali di Sciacca e Ribera, il M5S ha chiesto un incontro urgente al neo direttore generale dell’ASP di Agrigento dott. Giulio Giorgio Santonocito per approntare con urgenza provvedimenti che scongiurino le chiusure di U.O. e di servizi fondamentali per i cittadini.

Il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il senatore Rino Marinello chiederanno al contempo all’Assessorato alla Sanità di sbloccare le mobilità interaziendali e interregionali della dirigenza medica e l’attivazione per incarichi a medio termine.

“Non è pensabile che l’immobilismo del governo regionale – dichiara Matteo Mangiacavallo – ricada sui cittadini che sono ormai esposti a servizi sanitari di secondo livello o peggio ancora alla mancanza di servizi, nonostante i sacrifici che da anni il personale sanitario medico e paramedico fa con grave rischio personale e professionale”.

“Abbiamo già sentito il dott. Santonocito – continua Rino Marinello – evidenziando i problemi che affliggono le due strutture riunite, dall’interruzione dei servizi di consulenza internistica a Sciacca e Ribera all’emodinamica, dal pronto soccorso di Sciacca alla camera iperbarica. In occasione del prossimo incontro faremo il punto di tutta la sanità agrigentina su cui c’è molto da lavorare”.

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MARINELLO (M5S) SCRIVE AL SINDACO DI SANTA MARGHERITA DI BELICE: COLLABORAZIONE CON TUTTI I SINDACI DEL COMPRENSORIO

Il senatore Rino Marinello scrive al sindaco di Santa Margherita di Belice Francesco Valenti. In allegato la missiva nella quale il parlamentare del Movimento 5 Stelle spiega la misura inserita nella Legge di Bilancio che prevede un contributo per il Comune nella misura di 70.000 euro, per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.Il senatore, nella stessa lettera, palesa la sua disponibilità alla collaborazione nell’intento di adoperarsi senza risparmio di energie per contribuire a risolvere le quotidiane problematiche che assillano la popolazione del comune dell’Agrigentino. La stessa disponibilità che Marinello offre e garantirà a tutti i sindaci del comprensorio.

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MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): DUE MILIONI E 300 MILA EURO PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO SOTTO I 20 MILA ABITANTI

Contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

“Con la Legge di Bilancio abbiamo stanziato 394 milioni di euro per tutti i Comuni italiani sotto i 20 mila abitanti. Anche 35 Comuni della provincia di Agrigento e le isole di Lampedusa e Linosa potranno beneficiarne, parliamo di 2 milioni e 300 mila euro; contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale”. A darne notizia sono i parlamentari dell’Agrigentino del Movimento 5 Stelle Rino Marinello al Senato e Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Miche Sodano alla Camera.

“Il decreto è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, – dicono i parlamentari – tutti i Comuni che vorranno beneficiarne, sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2019, pena la revoca del finanziamento”.

Marinello, Cimino, Perconti e Sodano espongono nel dettaglio le cifre, comune per comune: “I finanziamenti maggiori andranno ai Comuni di Ravanusa, Menfi, Raffadali, Porto Empedocle e Ribera, per quasi 100.000,00 euro. Seguono Grotte, Sambuca di Sicilia, Lampedusa e Linosa, Cammarata, Santa Margherita di Belice, San Giovanni Gemini, Naro, Casteltermini, Campobello di Licata, Racalmuto e Aragona, a cui saranno assegnati circa 70.000,00 euro. Si attesta intorno ai 50.000,00 euro la somma destinata ai Comuni di Camastra, Montallegro, Santa Elisabetta, Burgio, Castrofilippo, Montevago, San Biagio Platani, Bivona, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Realmonte, Siculiana, Alessandria della rocca, Cianciana e Santo Stefano di Quisquina. Infine, i Comuni di Comitini, Joppolo Giancaxio, Calamonici, Villafranca Sicula, Sant’Angelo Muxaro e Lucca Sicula riceveranno un contributo che si aggira sui 40.000,00 euro”.

La cifra esatta sarà comunicata ai singoli comuni entro il 15 gennaio 2019. Le risorse verranno stanziate, in base al numero di abitanti. I Comuni beneficiari dovranno rendere nota la fonte del finanziamento, la finalizzazione e l’importo assegnato, pubblicando il tutto sul proprio sito internet nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”. In caso di mancato rispetto delle scadenze e delle direttive, è prevista la revoca degli stanziamenti.

“Si tratta di un’opportunità che ci auguriamo possa essere colta da tutti i Comuni beneficiari, – concludono i quattro portavoce – così il Movimento 5 Stelle dimostra, ancora una volta, la giusta attenzione alle necessità delle comunità e del territorio. L’obiettivo è sostenere una crescita intelligente e sostenibile delle nostre città, garantiremo il nostro sostegno ai sindaci affinché i comuni possano investire per migliorare la qualità’ della vita dei cittadini, tutelare servizi e investimenti nevralgici come opere pubbliche, strade e sicurezza degli edifici”.

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Marinello e Perconti (M5S): “No alla chiusura e all’accorpamento ad Agrigento del Centro Medico Legale di Sciacca”

“Nei piani di riorganizzazione della Direzione Generale dell’INPS vi è tra le altre cose l’accorpamento ai soli capoluoghi di provincia dell’area medica, che stabilisce criteri e parametri più restrittivi in materia di decentramento degli uffici; questo significa che, nel nostro territorio, il Centro Medico Legale che si trova a Sciacca e serve la vastissima utenza dell’area occidentale della provincia, rischia la chiusura e l’accorpamento ad Agrigento”. Queste le affermazioni dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle Filippo Perconti, deputato e componente della commissione Lavoro e del senatore Rino Marinello, componente della commissione Sanità.

“Le esigenze ed i bisogni di lavoratori e pensionati di 16 Comuni dell’Agrigentino e di 5 del Trapanese verrebbero sacrificati, mentre assisteremmo all’inevitabile aumento delle spese per i rimborsi chilometrici e a nessun risparmio per l’Istituto, – evidenziano gli esponenti del Movimento – superfluo ribadire che il mantenimento di una sede come quella dell’INPS, in un periodo storico nel quale Sciacca e il circondario hanno sostanzialmente perduto numerosi presidi, è fondamentale sia per le famiglie dei lavoratori interessati, sia soprattutto per l’utenza”.

“È necessario intervenire per verificare la congruità e razionalità di un modello riorganizzativo teso a penalizzare realtà strategiche e operose, come quella di Sciacca, e scongiurare la soppressione del Centro Medico Legale. In parlamento stiamo lavorando in questa direzione – evidenziano gli esponenti del Movimento – inoltre bisogna considerare che si tratta di una zona del territorio agrigentino ‘all’estremità’, con una viabilità problematica e inadeguata”.

“L’accentramento dell’Area Medica su Agrigento – concludono Perconti e Marinello –  non comporterebbe alcun risparmio per l’Istituto che vedrebbe soltanto un notevole incremento delle visite domiciliari, con un vertiginoso aumento dei rimborsi per l’indennità chilometrica, oltre al sicuro notevole allungamento dei tempi di visita, di definizione delle pratiche e di netta riduzione della partecipazione dei medici interni dipendenti dell’Istituto in veste di CTP alla consulenze tecniche, e che al contrario comporterebbe un cospicuo aggravio in termini di spesa e di disagio per tutti quei cittadini colpiti da disabilità o che comunque versano in condizioni di ‘fragilità’, al fine di ottenere le dovute prestazioni assistenziali”.

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M5S, IL SENATORE MARINELLO SPOSA L’INIZIATIVA DEL DEPUTATO PIGNATONE: #COMPRASICILIANO, PORTATE SULLE VOSTRE TAVOLE I PRODOTTI MADE IN SICILY

“Diamo una mano non solo all’economia ma anche all’ambiente, e ne guadagnerà soprattutto la nostra salute”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello sposa l’iniziativa lanciata dal deputato Dedalo Pignatone “#CompraSiciliano”, volta a sensibilizzare, nei confronti del consumo critico, lo specifico consumo di prodotti locali, di prodotti siciliani. “La prevenzione è la prima arma che abbiamo contro le malattie oncologiche – spiega il senatore Cinquestelle – e l’alimentazione corretta, salutare e di qualità (come quella che propone la nostra terra) è di certo uno degli strumenti. Ricordiamo, infatti, che il prodotto di prossimità non ha imballi, è a chilometro zero e quindi non prevede consumi e inquinamento, inoltre viene fatto con materie prime selezionate”.

Marinello entra nel dettaglio e spiega l’iniziativa: “Lo scopo di questa campagna è quello di sensibilizzare, fare in modo che i cittadini possano scegliere l’acquisto di un prodotto locale, sia durante queste festività natalizie, ma in generale anche durante tutto l’anno. Chiediamo a tutti, al di là di ogni colore politico, di sposare questa iniziativa, scegliete i prodotti locali e utilizzate l’hashtag  #CompraSiciliano. Potrete scattare e pubblicare le stesse foto mentre acquistate un prodotto locale. Le aziende potranno realizzare un breve video dove presenteranno il loro prodotto, il valore culturale e tradizionale dello stesso e lo potranno inviare anche ai nostri canali social”. “L’obiettivo – conclude il senatore. – quello di aiutare la Sicilia e i siciliani e se uniamo le forze possiamo fare tanto. Io quest’anno, ad esempio, comprerò e regalerò: sarde, cucchitelle, cucciddati (buccellati), fichi secchi, formaggi, olio e vino, e tanto altro ancora, tutto Made in Sicily”.

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Marche e Salute, Marinello (M5S): sopralluoghi in altre Regioni per portare le best practice in Sicilia

Nei giorni scorsi, la visita presso l’ospedale di Fabriano e la partecipazione al convegno ‘Marche e Salute’.

“La Sanità nel nostro Paese vive condizioni molto diverse, anche a seconda della Regione di riferimento. Non mancano, infatti, casi di pazienti indotti a spostarsi da un territorio ad un altro per beneficiare di cure più veloci o, a torto o ragione, migliori. Per questo motivo, ho deciso di conoscere al meglio la situazione sanitaria delle altre Regioni d’Italia, così da provare a ricostruire un quadro delle best practice e nel caso, poterle trasferire alla nostra Isola”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che nei giorni scorsi si è recato nelle Marche per relazionare al convegno “Marche e Salute”. Nell’occasione, il senatore ha anche partecipato a un sopralluogo non preannunciato nell’ospedale di Fabriano, dove sono stati visitati tutti i reparti.

“Dalla visita, svolta insieme ai dirigenti e ai medici del presidio, – afferma Marinello – è emersa una situazione positiva riguardo lo stato di manutenzione e le condizioni dei vari ambienti. Aspetto da non trascurare, viste anche le denunce che invece abbiamo fatto in questi mesi sulle condizioni degli ospedali di Sciacca, Ribera e Agrigento”. “Notevoli criticità, invece, – continua il senatore – riguardano la mancanza di personale medico, con gravi carenze nei reparti di pediatria, riabilitazione, pronto soccorso e medicina, carenze che spesso causano ripercussioni sul personale medico, sottoposto a turni ravvicinati e forte stress, con eventuali rischi sulla efficacia delle prestazioni verso i pazienti”.

Insieme al senatore Marinello, erano presenti anche il presidente della commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri e il senatore Sergio Romagnoli, componente della commissione Lavoro, e poi la deputata Patrizia Terzoni, il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e Simona Lupini, assessore ai Servizi alla persona del Comune di Fabriano.

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PONTE CANSALAMONE, M5S: “L’AMMINISTRAZIONE VUOLE ‘INFINOCCHIARE’ I COMITATI? VEDIAMOCI DA CROCE”

Quando un oste voleva rifilare un vino non eccelso ai propri clienti, prima portava loro del finocchio. E se le pietanze che aveva intenzione di servire non erano proprio freschissime anzi un po’ rancide, le ricuoceva condendole con abbondante finocchio. Così i sapori autentici venivano coperti dall’infida verdura e gli infinocchiati mangiavano, bevevano ed erano tutti contenti.

Questi esempi della tradizione da cui la parola, forse, nasce, possono essere presi a paradigma dell’infinocchiamento: una disonestà furbastra ignobile per chi la trama e certo non lusinghiera per il tonto che ci casca.

Non vogliamo pensare che il metodo dell’infinocchiamento sia quello che l’amministrazione comunale saccense abbia deciso di applicare durante l’incontro avvenuto nella giornata di ieri coi Comitati di quartiere, che sicuramente però ne sono immuni.

L’amministrazione saccense dice di aver ascoltato i Comitati, che proponevano la viabilità alternativa in attesa di un intervento risolutivo, ma contropropone loro, come unica soluzione, la stessa “solfa”, quella di finanziare l’apertura temporanea del ponte. Riferisce inoltre alla città che tale scelta era già pianificata mentre la proposta dei Comitati, al momento, non avrebbe alcuna copertura finanziaria.

Così però non è perché, come riferitoci dal deputato regionale Matteo Mangiacavallo a seguito di un colloquio avuto con il Commissario Maurizio Croce, anche la proposta dei Comitati (e dunque del M5S) aveva ottenuto un parere di sostenibilità economica. In poche parole, l’amministrazione, pur di perorare la causa della riapertura temporanea (e per massimo due anni) del Ponte Cansalamone, blocca soluzioni più utili e sicure per la nostra città, ugualmente finanziabili con gli stessi fondi.

Appare chiaro, adesso, il perché il M5S non è stato invitato all’incontro coi Comitati. L’assessore al ramo e il sindaco non volevano un contraddittorio con qualcuno che potesse confutare la tesi pro soluzione temporanea. E ciò sinceramente ci dispiace anche perché immaginavamo un incontro in cui si potesse discutere e non prendere atto di decisioni già prese.

Nel frattempo riceviamo dall’amministrazione comunale un invito per un incontro, fissato per mercoledì 19 dicembre alle ore 10.30. Ovviamente da svolgere tra noi del M5S di Sciacca e l’amministrazione. Stavolta sono i Comitati ad essere esclusi.

Siccome noi vogliamo essere operativi e desideriamo che le riunioni possano essere proficue, produttive ed inclusive, abbiamo chiesto al nostro portavoce Matteo Mangiacavallo di sentire il commissario Maurizio Croce e fissare con lui, e con i Comitati, un incontro per la stessa data e per la stessa ora, alla presenza dell’amministrazione che, vista la convocazione inoltrataci, dovrebbe essere libera da impegni. Maurizio Croce è disponibile, adesso speriamo che l’amministrazione accolga questa nostra controproposta che, specifichiamo, non contiene vino infinocchiato.

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