M5S SCIACCA: TERZO ASSESSORE AL TURISMO, NUOVO GIRO DI WALZER… STESSA ASSENZA DI PIANIFICAZIONE

A meno di due giorni dall’apertura degli “Stati Generali del Turismo” diversi operatori del settore non hanno ancora ricevuto l’invito ufficiale e i cittadini non conoscono il programma dell’evento dal nome cosi importante e altisonante. La promozione dell’evento è partita solo ieri e, per giunta, monca di contenuti. Solo un sito web creato appositamente, con una pagina statica che tenta di rassicurare il lettore: “Tutte le info presto qui”.

A Sino Caracappa, vorremmo chiedere cosa intende esattamente per “presto”, visto che gli “Stati Generali del Turismo” iniziano (o dovrebbero iniziare) dopodomani, come intenda promuovere l’evento e a chi sia indirizzato.

L’impressione, ancora una volta, è che si dia molta più importanza alla forma, ai titoloni “importanti” sui giornali, piuttosto che alla sostanza e ai contenuti, per poter veramente fare “presto” a cambiare passo in una città che tempo da perdere non ne ha più. 

Un titolo cosi altisonante per l’evento presuppone una giusta programmazione e promozione dello stesso, invece, a meno di due giorni dal suo inizio, nulla di tutto ciò.

Cambiano gli assessori, ma rimangono la stessa approssimazione e l’assenza di programmazione che hanno caratterizzato in questi due anni l’amministrazione Valenti.

Un assessore al Turismo che non riesce a programmare in tempo, né a promuovere in maniera corretta, gli “Stati Generali del Turismo” non fa parlare bene della propria città. 

Comincia male il suo lavoro l’assessore targato PD Sino Caracappa.

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M5S SCIACCA – PRESSING SUL COMMISSARIO ROLLE PER LA GARA PER IL SECONDO MODULO DEL DEPURATORE E PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNARIA

Depuratore di Sciacca

Il secondo modulo del depuratore e il completamento della rete fognaria sono due opere fondamentali per la tutela del mare e della salute di tutti i cittadini saccensi nonché per lo sviluppo turistico di Sciacca.

“Non è infatti ancora pensabile che parte della città versi liquami nel nostro mare a pochi metri dalle nostre spiagge e il M5S si sta impegnando al massimo su questo fronte monitorando lo stato di avanzamento di questi due progetti da diversi mesi”, afferma Teresa Bilello.

Vogliamo ricordare che, oltre all’assurdità, nel 2019, di non  avere ancora un sistema fognario e di depurazione in grado di servire l’intera città, molti cittadini pagano una quota di depurazione esosa ma che non è sufficiente a garantire la balneabilità di un’enorme zona costiera saccense.

Il deputato regionale del M5S, Matteo Mangiacavallo, ha scritto al commissario Rolle per conoscere i tempi e sollecitare un iter che va avanti troppo lentamente.

“Il commissario aveva dichiarato che a fine del 2018 sarebbe già stata bandita la gara, così a gennaio ho voluto chiedere notizie in merito  ricevendo risposta alcuni giorni addietro” , è quanto dichiara Mangiacavallo. “Ho avuto rassicurazioni sullo stato di avanzamento dell’iter, che nonostante i ritardi va comunque avanti. E’ stata infatti completata l’attività di adeguamento dei progetti dei depuratori di Agrigento-Favara e Sciacca alla normativa vigente. Questi progetti sono stati già consegnati per la verifica preventiva propedeutica alla validazione da parte del RUP e alla gara che si prevede di bandire entro il mese di maggio per iniziare i lavori a dicembre,  possibilmente terminandoli prima dei 2 anni attualmente previsti.”

“Su questo tema il nostro impegno è massimo” – conclude Teresa Bilello – “Il mare pulito è il primo requisito che una città come Sciacca deve avere. Pertanto non ci fermeremo qua e con l’aiuto del nostro portavoce all’ARS Mateo Mangiacavallo seguiremo con attenzione la vicenda presso tutte le autorità preposte.”

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RANDAGISMO, DALL’AMMINISTRAZIONE VALENTI SOLO CHIACCHIERE E VANE PROMESSE

“Dopo quasi un anno dall’orribile strage di Muciare il problema randagismo è fermo al palo. Le uniche novità sono nuove aggressioni ai cittadini e le conseguenti denunce al Comune e la presenza di oltre 350 cani organizzati in branchi e in netto aumento rispetto all’anno precedente.” . E’ quanto afferma Teresa Bilello riprendendo un tema che il M5S affronta sin dai primi giorni del suo ingresso in consiglio comunale.

Era forse questa la “terapia d’urto” con la quale la Sindaca giustificava l’azzeramento della sua giunta?  È questo il modo con cui l’amministrazione intende, ancora una volta, risolvere alcuni degli annosi problemi che affliggono la nostra città, tra cui il randagismo? Immobilismo e attesa di una manna dal cielo che mai arriverà. Oggi, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, i fatti dimostrano che il Sindaco è capace solo di promesse a cui non riesce a dare seguito.

“Eppure, a volte, basterebbe semplicemente avere l’umiltà di ascoltare le proposte che arrivano dai cittadini, avanzate dalle associazioni e dalle altre forze politiche. “ – continua la Bilello – “Del randagismo, infatti, ci siamo occupati a lungo fornendo all’amministrazione, come è nostra abitudine, proposte concrete e fattive che come sempre sono rimaste chiuse nei cassetti.” 

Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare alla professoressa Valenti che “il sindaco è la massima autorità sanitaria locale” e in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili e urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.Il randagismo a Sciacca è un’emergenza. E allora cosa aspettare? Che si verifichi un nuovo caso Muciare?

 “Voglio dunque ancora una volta sollecitare la Valenti” – conclude Teresa Bilello –  “a disporre azioni #indifferibili, #immediate e #urgenti senza perdere altro tempo perché, come evidenziato dal M5S e confermato in un’intervista anche dal dott. Izzo, responsabile degli allevamenti dell’Asp di Agrigento, l’unica soluzione al momento per iniziare ad arginare il problema è riattivare il ciclo di cattura-sterilizzazione-reimmissione sul territorio. ”Conoscendo però il modus operandi di questa amministrazione, il sindaco, piuttosto che agire, preferirà addossare le colpe a qualcun altro. Chissà chi sarà questa volta il “fortunato”.

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Teresa Bilello (#M5S): “Rassegno le mie dimissioni da componente della Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Abbiamo perso soltanto tempo”

Come è noto dalla giornata di venerdì 9 novembre, per fare luce sullo stato dell’arte dei lavori del gruppo di lavoro e sulla stesura del bando su Terme di Sciacca tra Comune, Regione e Società in liquidazione, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo ha interpellato, nelle scorse settimane, l’Assessorato Regionale dell’Economia.

Dalla risposta ottenuta è stato scoperto che:

  • Il Comune di Sciacca non aveva ancora provveduto alla verifica urbanistica degli immobili.
  • Uno degli immobili essenziali per il funzionamento degli impianti termali, ovvero il “centro accumulo acque” non era stato trasferito dalle Terme di Sciacca Spa alla Regione Siciliana e, di conseguenza, non può essere ancora oggetto della concessione al Comune di Sciacca.

Tutto ciò sta rallentando l’iter per la stesura e la pubblicazione del bando che, in ogni caso, non viene visto dal M5S come soluzione unica per il futuro delle Terme di Sciacca.

Oggi la consigliera comunale Teresa Bilello si è recata in Commissione speciale Terme per rassegnare le sue dimissioni irrevocabili.

“Sono contrariata non solo per quanto abbiamo appreso nei giorni scorsi – dichiara la consigliera del M5S di Sciacca – ma anche perché siamo stati tenuti all’oscuro di tutto. Sia la città che la Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Per sapere della verifica urbanistica sugli immobili termali e, soprattutto, del mancato trasferimento del Centro Accumulo Acque alla Regione Siciliana, abbiamo dovuto attendere gli atti richiesti dal nostro portavoce ARS Matteo Mangiacavallo”.

“La commissione speciale Terme non raggiunge nemmeno lo scopo per la quale era stata creata, ricorderete, in alternativa alla proposta del M5S” – continua Teresa Bilello – “è una commissione che non riveste alcun ruolo decisionale e che viene snobbata dalle istituzioni. Ricorderete il modo in cui l’assessore Armao l’aveva trattata e avrete fatto caso anche alle “disattenzioni” della sindaca Valenti, che nell’estate scorsa non aveva trasferito le documentazioni riguardanti le schede del patrimonio termale e, in questi giorni, non ha comunicato l’iter e lo stato dell’arte che vede il Comune inadempiente nei confronti della Regione e la Regione alla prese con un centro accumulo Acque che ritarderà l’emissione del bando”.

“Tutto questo è inaccettabile” – conclude la consigliera del M5S di Sciacca – “e per questo motivo rassegno le mie dimissioni, senza aspettare le conclusioni blande alle quali arriverà tra non molto. Abbiamo perso soltanto tempo e noi lo avevamo detto”.

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TERME DI SCIACCA, IL CENTRO ACCUMULO ACQUE NON ERA STATO TRASFERITO ALLA REGIONE – M5S: “I TEMPI PER IL BANDO SI DILATANO ANCORA. SIAMO SICURI CHE QUESTA SIA LA SOLUZIONE GIUSTA?

Il 6 agosto scorso il M5S aveva presenziato alla costituzione del gruppo di lavoro tra Regione Siciliana, Comune di Sciacca e Società “Terme di Sciacca” in liquidazione. Da allora, quando per la verifica della consistenza dei beni era stata fissata la scadenza del 30 settembre, l’intera città di Sciacca è rimasta all’oscuro di tutto, salvo sapere, per bocca della sindaca Francesca Valenti, che tale scadenza era stata postergata poiché la Regione stava provvedendo alla regolarizzazione catastale degli immobili.

Per fare luce sullo stato dell’arte dei lavori di questo tavolo e sulla stesura del bando, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo ha interpellato nelle scorse settimane l’Assessorato Regionale dell’Economia. Dalla risposta ottenuta qualche giorno fa abbiamo scoperto che la nostra città non era stata adeguatamente informata su due punti molto importanti:

  • Non è vero che il Comune di Sciacca aveva “terminato i suoi compiti”, al contrario avrebbe dovuto completare la documentazione tecnica relativa ad ogni singolo immobile e agli impianti presenti negli stessi con la certificazione urbanistica ed ambientale, oltre la sicurezza ed idoneità dei locali, unitamente all’elenco di quelli eventualmente mancanti. L’Amministrazione comunale era in ritardo su questo punto, tanto che per l’invio di tale documentazione è stata sollecitata in data 25 ottobre 2018. Non sappiamo se ad oggi abbia ancora provveduto.
  • Il Centro Accumulo Acque, essenziale per il funzionamento degli impianti termali, non era stato trasferito dalle Terme di Sciacca Spa alla Regione Siciliana e, di conseguenza, non è stato ancora oggetto della concessione al Comune di Sciacca. Come dire, viene concessa la Ferrari senza il motore.

Per superare quest’ultimo nodo la Regione dovrà acquisire il “centro accumulo acque”, previa la stima immobiliare del bene chiesta all’Agenzia dell’Entrate in data 10 ottobre 2018. E tale problema ritarderà ancora di qualche mese la pubblicazione del bando, tenuto conto del tempo richiesto per la valutazione dell’immobile e di quello che trascorrerà affinché la Regione lo acquisisca. Ricordiamo inoltre che il bando non comprenderà il complesso presente sul Monte San Calogero (piccolo e grande albergo e le stufe vaporose).

“Siamo davvero sicuri che il bando sia la soluzione giusta? – torna a chiedersi oggi il parlamentare saccense Matteo Mangiacavallo – E se questo bando, monco delle stufe, visto da Regione e Comune come la panacea di tutti i mali, o forse come la soluzione più breve per scaricare il “problema a terzi”, dovesse andare deserto, quale piano alternativo è stato previsto? Il rischio concreto è che tutto venga lasciato al caso, come sempre”.

“Il M5S sollecita la sindaca sin dal suo insediamento – conclude la consigliera comunale Teresa Bilello – e chiede a gran voce, da sempre, quali idee abbia l’Amministrazione saccense per il futuro delle Terme di Sciacca. Anche questo non ci è dato saperlo”.

E il dubbio legittimo è che queste idee non vengano esposte perché non ci sono.

QUI LA DOCUMENTAZIONE CITATA

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IL 5 LUGLIO ORE 21 PRESSO “IL CASTELLO INCANTATO” EVENTO 5STELLE: “Ricominciamo da Noi”

Giorni di intenso lavoro per il M5S di Sciacca che, in seguito alle elezioni amministrative di giugno 2017, si sta riorganizzando per offrire alla città un progetto politico concreto, costruttivo, in grado di coinvolgere i cittadini e portarli finalmente all’interno delle istituzioni.

In occasione dell’evento “Ricominciamo da Noi” che si terrà giorno 5 Luglio, ore 21, nella magnifica sede del Castello Incantato, il M5S presenterà la nuova organizzazione, raccoglierà proposte, idee e nuove adesioni. Un momento di democrazia partecipata con un invito rivolto a tutta la città, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati, per parlare di Sciacca, di proposte, di condivisione, di partecipazione attiva dei cittadini e di futuro insieme.

Il grande entusiasmo e la forte spinta costruttiva che tiene unito il gruppo M5S a Sciacca, derivano sicuramente dalle amministrative 2017, con le quali il M5S ha ottenuto un risultato storico.

Sciacca si afferma come il primo comune in tutta la Sicilia con la maggior percentuale 5stelle tra i “grandi” comuni (con più di 15000 abitanti), il M5S cresce dal 4,22% di preferenze nel 2012 all’oltre 15% di oggi e si conferma pertanto come prima forza politica della città. Ma soprattutto, per la prima volta, il M5S riesce ad entrare all’interno delle Istituzioni locali, diventando una vera realtà politica con due portavoce eletti in Consiglio comunale.

Perché li chiamiamo portavoce? Perché gli eletti del Movimento 5 Stelle condividono con i cittadini le prerogative della loro carica. All´interno delle istituzioni, sono i terminali dei gruppi di lavoro: lo strumento per portare le istanze e le proposte nei consigli.

Chi sceglie il Movimento 5 Stelle non delega, ma decide di partecipare in prima persona. Cosa significa partecipare? Significa avere la possibilità di denunciare le situazioni di degrado e proporre nuovi temi riguardanti il Comune di Sciacca dando un contributo personale alla vita politica della città. Significa inoltre aver la possibilità di valutare gli atti in itinere (delibere e ODG di altri gruppi consiliari), proponendo emendamenti e come il M5S dovrebbe votarli in consiglio.

Come può il singolo cittadino partecipare? Il Movimento 5 stelle ha creato per ciascuna Commissione consiliare un corrispondente gruppo di lavoro formato da Cittadini. Queste “Commissioni parallele” hanno bisogno del contributo di tutti, ogni singolo cittadino deve avere il suo spazio per poter ascoltare e farsi ascoltare, apportando idee e contenuti. Le rivoluzioni si compiono dal basso e con un lavoro di squadra dove uno vale uno. Questi sono i valori imprescindibili attorno ai quali si svilupperà l’attività del M5S a Sciacca.

Accanto alle Commissioni parallele il Movimento 5 stelle ha inoltre dato vita ad un momento di forte democrazia partecipata con porta aperte a tutta la città: l’Assemblea, momento di incontro con la città a cadenza bimestrale. Durante le Assemblee 5stelle i due portavoce riferiranno circa l’attività consiliare dell’ultimo mese (per apportare trasparenza), i referenti delle Commissioni parallele parleranno di proposte/denunce (per assicurare condivisione), si ascolterà la città e si prenderanno decisioni insieme (per garantire partecipazione).

Tuttavia, mentre il M5S è duramente impegnato in questi giorni per l’organizzazione di questi momenti di democrazia partecipata, a malincuore si leggono articoli di giornale o post sui social in cui si parla di M5S fratturato o diviso. A tal proposito teniamo a precisare che, come spesso accade in ogni partito politico, movimento, associazione o gruppo “allargato” di persone, anche nel M5S di Sciacca sono presenti alcuni attivisti che hanno mostrato atteggiamenti di palese disaccordo rispetto alla maggioranza del gruppo. La dialettica è ovvia e consueta in qualsiasi gruppo e può essere liberamente manifestata, tuttavia, in virtù delle regole e dei valori propri del M5S, lo staff tiene a precisare che gli attivisti non parlano e non possono parlare a nome del M5S. Gli unici autorizzati a parlare in nome e per conto del Movimento sono i due neo eletti consiglieri Alessandro Curreri e Teresa Bilello. I nostri due portavoce sono supportati da uno staff attento, unito e preparato e dalle Commissioni parallele aperte al contributo dei cittadini, con l’obiettivo di portare le istanze di questi ultimi nelle Istituzioni, lavorare per la città e preparare un’attività di opposizione costruttiva in Consiglio, nell’esclusivo interesse del cittadino. Il gruppo del M5S oggi è più che mai unito, costituito da persone che amano costruire invece che distruggere, preferiscono le proposte alle sterili critiche, danno spazio e valore al pensiero e alla volontà del gruppo e non a singoli individualismi o a smanie di protagonismo.

Noi del M5S siamo per un atteggiamento costruttivo nell’esclusivo interesse della città. Per crescere insieme, pianificare le strategie future, proporre alla città una nuova struttura organizzata di gruppi di lavoro a supporto del M5S di Sciacca, presentare i suoi due portavoce eletti e trovare nuove adesioni, ovvero per un bel momento di DEMOCRAZIA PARTECIPATA vi aspettiamo il prossimo 5 luglio, presso il Castello Incantato, ore 21 per l’evento 5 stelle “Ricominciamo da Noi”, evento aperto a tutti, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati. Per una Sciacca migliore… #RicominciamoDaNoi !

Il M5S di Sciacca

 

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